Taralli al naspro

Dolci di carnevale tipici della Basilicata

Taralli al naspro

Ricetta: Taralli al naspro

Numero persone: 
6
Bambini: 
adatto ai bambini
Celiachia: 
contiene glutine
Difficoltà: 
molto facile

I taralli al naspro sono delle piccole ciambelline all'anice ricoperte di glassa e sono dolcetti tradizionali del Carnevale in Basilicata.

Informazioni operative

Ingredienti per Taralli al naspro

1
kg
1
pizzico
Zucchero semolato
1
pizzico
Liquore all'anice
1
bicchierino
Acqua
per il naspro (glassa)
250
ml
Zucchero semolato
per il naspro (glassa)
500
gr
scorza e succo di mezzo limone, per il naspro (glassa)
qb

Procedimento per Taralli al naspro

  1. Mettere nel mixer tutti gli ingredienti in modo da ottenere una pasta liscia e omogenea. Oppure impastare a mano.
  2. Tagliarla a pezzettini e dare la forma di ciambelle.
  3. Infornare a 180° fino a quando diventano belle dorate.
  4. Sfornare e fare raffreddare.
  5. Preparare il naspro mescolando in una pentola lo zucchero con l'acqua. Quando lo zucchero si è ben sciolto, continuare a mescolare continuamente per 2 o 3 minuti, fino a quando la miscela risulta caramellosa.
  6. Togliere dal fuoco, grattugiare la scorza di un limone e aggiungere il succo di mezzo limone.
  7. Mettere i taralli nella pentola e rigirarli continuamente fin quando saranno completamente ricoperti dal naspro, che una volta raffreddato diventerà bianco e consistente, proprio come una glassa.
  8. Servire freddi, magari accompagnando con un bicchiere di Rosolio.

    Questi dolcetti si conservano diversi giorni in scatole di latta.

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Informazioni culturali

Curiosità

Il nome “tarallo” deriva dal greco “toros” che significa toroidale, tondo, come la sua forma.

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