Paprica

Paprica

Cos’è la paprica

La paprica o paprika è una spezia in polvere comunemente usata nella preparazione di svariati cibi.

È ottenuta dal peperoncino essiccato, liberato dalla parte interna bianca e poi macinato. La specie di peperoncino prediletta nella produzione della paprica è il Capsicum annuum. In ungherese paprika significa “peperone” e indica infatti anche l’ortaggio.

Ingrediente principe della cucina ungherese viene utilizzata in molte preparazioni, come per esempio il tipico Gulash ungherese.

Informazioni generali

La pianta: Capsicum annuum

La paprica viene ricavata dalla polverizzazione del frutto prodotto da alcune piante del genere Solanaceae: il Capsicum, detto più comunemente peperoncino. Questa varietà è originaria del continente centro-sud-americano, dal quale venne esportata prima in oriente, poi in medio-oriente ed infine in Europa. Il peperoncino dal quale si ricava la paprica può essere il frutto di numerose specie che variano per forma, colore, dolcezza e piccantezza.

Nell’ Europa dell’est con il termine paprika si può indicare sia la spezia che l’ortaggio stesso.

La paprica è il risultato del lavaggio, del taglio, della mondatura e dell’essiccazione di una o più qualità di Capsicum. Quel che differenzia sostanzialmente la paprica dalla polvere di peperoncino, ed eventualmente una paprica dolce da una forte, è la fase di mondatura, ovvero il momento in cui il peperoncino viene tagliato e privato della placenta con i semi annessi.

La paprica NON è dunque polvere di peperoncino.

Capsicum annuum
Pianta Capsicum Annuum

Varietà di paprica

Paprica dolce o piccante

La paprica può essere dolce, o piccante. La dolcezza e la piccantezza della paprica variano in base alla materia prima utilizzata, cioè in base alla varietà del frutto (o dell’eventuale miscela) e alla lavorazione dello stesso. È piccante quando viene macinata anche la placenta del peperoncino, ossia la parte interna al quale sono attaccati i semi.

Paprika kulonleges

È molto delicata, macinata fine, dal colore rosso vivo e non piccante.

Eros Paprika

È di colore marrone, macinata piuttosto grossa e piccante.

Paprica fine

È di colore chiaro e il suo gusto è dolce.

Paprika rosa

Ha gusto piuttosto pronunciato.

Paprika semi-dolce

È di colore rosso vivo e ha un gusto forte.

Paprika dolce

È di colore rosso vivo, con gusto aromatico e dolce.

Informazioni culinarie

Come si usa la paprika in cucina

La paprica ha un gusto delicato, lievemente amaro e leggermente piccante e aromatico. La sua lieve piccantezza esalta il sapore delle pietanze donando un tocco speziato.

Viene comunemente utilizzata con la carne, i formaggi, la panna, il pomodoro, la cipolla e viene talvolta unita in altre miscele di spezie.

La paprika in cucina viene usata anche per dare sapore alle minestre o come ingrediente per salse d’accompagnamento alla carne, crostacei, formaggi e verdure.

La paprika è molto usata in Ungheria. È infatti l’ingrediente base per la preparazione del tipico Gulash, il tradizionale piatto a base di carne stufata.

È presente anche nella cucina balcanica in particolare in alcune zone dell’Ex-Jugoslavia, dove è ingrediente indispensabile per preparare i tipici ćevapčići.

La paprica è usata anche in Portogallo e Spagna, come ingrediente principale per molte preparazioni a base di carne e salsicce.

Un’altra delle destinazioni della paprika è nell’industria dei salumi insaccati.

Dove comprare e come conservare

La paprika si può acquistare in polvere, in vasetti oppure sciolta, a peso, nei negozi specializzati in spezie o nella grande distribuzione.
La paprica va conservata in recipienti al riparo della luce e consumata velocemente perché tende a scurire e ad acquistare un sapore sgradevole.

Informazioni geografiche

Origine della paprika

Simbolo della cucina ungherese, la paprika, era diffusa fra i pellerossa. In Europa venne introdotta da Cristoforo Colombo e successivamente venne poi portata in Asia Minore. In seguito i turchi, che la usavano sopratutto come medicina, la introdussero in Ungheria, anche se altre fonti dicono che la paprika sia originaria delle Indie.

Informazioni nutrizionali

Proprietà della paprica

La paprica è un alimento ricco di carotenoidi: vitamina A, carotene alfa e beta, criptoxantina, luteina con zeaxantina. La paprika ha proprietà toniche, stimola l’apparato digerente e circolatorio ed è antisettica.

Informazioni culturali

Storia, leggende e curiosità

Una leggenda dice che una giovane contadina ungherese, costretta con la forza a vivere nell’harem di un pascià turco a Buda, avesse spiato a lungo i giardini del palazzo mentre venivano coltivati i peperoni e che, una volta liberata, avesse insegnato ai contadini del suo villaggio a coltivarli.

Il chimico Albert Szent-Györgyi, Premio Nobel nel 1938, ha contribuito a valorizzare questo vegetale scoprendo, proprio nel peperone, la fonte dell’acido ascorbico (vitamina C) che ha fermato le morti per scorbuto, una malattia che aveva ucciso migliaia di marinai.

In Ungheria il momento del raccolto viene vissuto come un rito gioioso. L’8 settembre le donne, vestite con costumi sgargianti, raccolgono i peperoni nei campi e dopo averli infilzati con ago e filo fanno delle lunghe ghirlande che appendono a speciali sostegni di legno o ai muri delle case.

Il film: Paprika sognando un sogno

È un lungometraggio d’animazione giapponese del 2006 scritto, disegnato e diretto dal maestro Satoshi Kon, tratto dall’omonimo romanzo di Yasutaka Tsutsui, presentato in anteprima mondiale alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia del 2006. Il film è poi uscito nelle sale italiane a partire dal 15 giugno 2007.

Paprika film
Film: Paprika, sognando un sogno

Annotazioni

Alimento originale:

Peperoncino

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