Degustazione vino. Le fasi.

Fasi della degustazione del vino
Fasi della degustazione del vino

Le principali fasi della degustazione. Consigli per imparare a degustare il vino. Conclusioni, curiosità e consigli per la degustazione.

Le fasi della degustazione

  1. Si osserva attentamente il vino mentre viene versato nel bicchiere, quindi si porta il calice all'altezza degli occhi prendendolo per lo stelo, al fine di valutarne la trasparenza, la limpidezza e l'eventuale effervescenza. Poi si riabbassa il bicchiere accostandolo ad un foglio bianco e guardando dall'alto si valuta l'intensità, la tonalità, e le sfumature del colore.
  2. Si riporta il calice all'altezza degli occhi e si inzia a far ruotare in modo da avvinarne le pareti, sulle quali resta un velo di liquido che formerà degli archetti o lacrime utili a valutarne la fluidità e grado alcolico.
  3. Si avvicina il bicchiere al naso e a vino fermo si inspira intensamente, allontanando il naso dal bicchiere a intervalli per non rischiare l'assuefazione ai profumi.
  4. Si ruota lentamente il bicchiere su se stesso così da creare li'mbuto, per far sprigionare le sostanze odorose.
  5. Si porta il bicchiere al naso, si annusa di nuovo e quindi lo si riporta alla bocca introducendo in essa una piccola quantità di vino, circa 10 ml.
  6. Si convoglia il vino nella parte anteriore della bocca insipirando attraverso i denti una minima parte di aria, allo scopo di far volatilizzare alcune componenti del vino.
  7. Si muove il vino con la lingua quindi si espira per valutare e apprezzare i diversi componenti del vino e il loro equilibrio.
  8. Dopo aver assaggiato e deglutito (o sputato nell'apposito contenitore) il vino, si espira e in senso inverso si riportano alla mucosa olfattiva altri sentori che per effetto della temperatura normale della bocca si saranno ulteriormente liberati (aroma in bocca). Questa fase rientra sempre nella gusto-olfattiva.
  9. Dopo aver deglutito o sputato il vino, espirando si effettua una masticazione a bocca vuota utile per valutare la consistenza gustativa e gusto olfattiva.

Conclusioni e consigli

In genere quando si degusta un vino rosso ci sono quasi sempre profumi di piccoli frutti di bosco! Mentre nei vini bianchi è spesso presente il profumo di miele! Per non fare brutte figure, provare!
Esise anche una ORGANIZZAZIONE ASSAGGIATORI DI VINO, chiamata ONAV che oganizza in tutta Italia corsi per imparare, divertendosi, a degustare e soprattutto assaggiare il vino. Il diploma consiste in un tesserino di Maestro assaggiatore del vino.

La degustazione coinvolge non solo tutti i nostri sensi ma richiede anche una partecipazione mentale: Attenzione, concentrazione e memoria. Non va però dimenticato lo scopo poacevole e ludico della degustazione e della conoscenza di un vino.

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