| Zona di produzione |
Colli Udinesi e Goriziani, D.O.C. Colli Orientali del Friuli, Cialla e Rosazzo. |
| Vitigni impiegati |
Uve Picolit in purezza (vedi foto). ![]() ![]() |
| Colore | Giallo dorato, ambrato, intenso. |
| Profumo | Note di fiori di campo, di mandorla, pesca gialla molto matura, scorza di arancia candita, acacia, albicocca matura e castagna. |
| Gusto | Sentori di frutta candita, fichi appassiti, miele (principalmente di tiglio e acacia) e vaniglia si mescolano con armonia agli aromi già percepiti al naso. |
| Gradazione | Mediamente dai 14° ai 16°. |
| Temperatura | 10° - 14° C. Vedi "Utensili: termometro da vino". |
| Bicchiere |
Il bicchiere ideale è quello dalla forma a tulipano, svasata delicatamente al bordo, perfetta per esaltare i delicati aromi fruttati delle uve passite ed i colori saturi dei vini da meditazione. Vedi: "Bicchieri da vino". |
| Abbinamenti | Ottimo come aperitivo e abbinato a frutti di mare ed ostriche. Si esalta sui formaggi saporiti, erborinati e piccanti; e sul fegato d'oca. La sua fama è però di vino da fine pasto, cosiddetto "da meditazione". Ultimamente si sta apprezzando il suo abbinamento al cioccolato. Vedi "Tabella abbinamento vini-cibo" e "Ricette Italia". |
| Anche detto | Piccolit, Uva del Friuli, Piccolito, Piccolito del Friuli. |
| Sagre eventi |
Corno di Rosazzo (UD) : ogni primavera inoltrata, circa la seconda settimana di Maggio, si svolge la tradizionale Fiera dei Vini dei Colli Orientali del Friuli. |
| Curiosità | L'uva è raccolta a mano e generalmente in due o tre passate, a seconda del grado di maturazione. Le uve raccolte vengono fatte appassire. Successivamente vengono pressate in modo soffice ed il mosto ottenuto viene chiarificato tramite decantazione, per poi fermentare a temperatura controllata in piccole botti di rovere francese dove matura in circa 18 mesi. Anche per la grande manualità richiesta per realizzazione di questo vino, il prezzo è decisamente alto. |
| Costo | Alto. |
| Turismo eno-gastronomico | Verso le colline di Savorgnano del Torre (UD) ci si immerge nei vigneti a terrazze che si estendono fino a raggiungere una moderna cantina “Aquila del Torre”. Dalla passione di questa famiglia nasce il progetto OASIPICOLIT, mirato alla conoscenza e tutela del territorio, espresso attraverso i suoi vini, tra cui il Picolit. Per informazioni visitare il sito www.mtvfriulivg.it. Per turismo in Friuli Venezia Giulia e foto vedi: "www.settemuse.it". |
| Storia | Il vitigno di Picolit è antichissimo, tanto che si ritiene che fosse coltivato già dei Romani. Fra i suoi estimatori più noti, Carlo Goldoni, che definì il Picolit una gemma preziosa: "Il Piccolit del Tokai germano". Verso il 1750, il conte Fabio Asquini, scrisse del Picolit come "nettare prodotto dagli sparuti acini del grappolo". |
| Può interessarti | "Tutto sul vino": bottiglie, tappi, bicchieri, etichetta, classificazioni, abbinamenti, vino e salute "Vini esteri" "Glossario del vino" |

| FOTO CORRELATE | |
![]() Bottiglia e Bicchiere di Picolit |
|
![]() Terrazzamento Picolit |
|