Ajvar

Ajvar
  • Tempo: 1 ora e mezza
  • Bambini: non adatto ai bambini
  • Celiachia: non contiene glutine
  • Difficoltà: media

L’ajvar è una salsa di colore rosso fuoco e consistenza cremosa, molto antica e largamente diffusa nei paesi balcanici. La parola ajvar deriva dal termine turco havyar che significa uova di pesce salate, e condivide tale origine con la parola caviale. È composta principalmente da peperoni, peperoncini, melanzane e aglio. Può essere dolce, piccante o molto piccante. Preparata in casa o acquistata al supermercato, l’ajvar è uno degli alimenti più consumati dai serbi che la usano come contorno ai piatti di carne come i ćevapčići o spalmato sui crostini. La preparazione dell’ajvar è abbastanza complicata e richiede una certa quantità di lavoro manuale soprattutto per spellare i peperoni cotti. La varietà principalmente usata è il peperone chiamato roga, cioè cornuto per la sua forma a corno, è largo e rosso e possiede una buccia relativamente facile da togliere e matura alla fine di settembre. Viene tendenzialmente preparata a metà autunno quando i peperoni sono più abbondanti e spesso le famiglie si riuniscono per la preparazione.

La preparazione è tutt’altro che semplice, prevedendo la spellatura a mano dei peperoni cotti, l’eliminazione dei semi, la successiva riduzione in minuscoli pezzi e la lenta cottura insieme agli altri ingredienti (melanzane, aglio e olio di semi di girasole). Alcune ricette includono il pomodoro.

Ingredienti per Ajvar

  • Zucchero semolato 1 cucchiaio
  • Senape dolce 2 cucchiai

Procedimento per Ajvar

  1. Mettere le melanzane e i peperoni in forno, tanto da poterli pelare, e togliere i semi. Vedi Come spellare i peperoni.
  2. Mettere nel frullatore la polpa delle verdure, zucchero, aceto, senape, sale, peperoni piccantini ( freschi non passati in forno) e frullare fino a formare una poltiglia.
  3. In una grande pentola mettere la salsa ottenuta e sempre mescolando unire l’olio un poco alla volta, aggiungendone man mano che viene assorbito dalla salsa. Cuocere a fuoco basso per circa un’ora sempre mescolando.
  4. Sterilizzare i vasi e mettervi la salsa ottenuta calda, chiudere e far raffreddare a testa in giù per ottenere il sottovuoto.

Contiene/Non contiene glutine

ATTENZIONE: se la ricetta viene definita “Senza glutine” si intende che non prevede nella sua realizzazione ingredienti che “naturalmente” contengono glutine, come pane e farine. Per chi soffre di celiachia o di intolleranze al glutine deve accertarsi che TUTTI gli ingredienti che andrà ad utilizzare NON abbiano in etichetta l’indicazione “PUO’ CONTENERE GLUTINE”.

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