11°Festival della Cucina Italiana

15-17 ottobre il Festival della Cucina Italiana al Castello Brancaleoni di Piobbico (PU). Una fortezza del gusto e dei sapori dedicata alla Dieta Mediterranea, con una splendida Mostra Mercato e centinaia di degustazioni. Salumoterapia, ostriche e champagne, birra a go-go, vini prestigiosi, caffé, lezioni di cucina, filmati a tema enogastronomico, e musica... questo e molto altro in degustazioni gratuite o con piccole quote d'assaggio. Una fortezza del gusto e dei sapori dedicata alla Dieta Mediterranea, con una splendida Mostra Mercato e centinaia di degustazioni.

Salumoterapia, ostriche e champagne, birra a go-go, vini prestigiosi, caffé, lezioni di cucina, filmati a tema enogastronomico, e musica... questo e molto altro in degustazioni gratuite o con piccole quote d'assaggio.

Il programma completo

La fortezza del gusto. Di più: ‘il castello delle meraviglie’, del buon mangiare e del bere bene... È il Festival della Cucina Italiana, un matrimonio di sapori, piaceri e cultura del palato, giunto alla undicesima edizione, per la prima volta nelle Marche. Ma attenzione, non in una località qualsiasi, bensì in un antico agglomerato medievale con una tradizione millenaria e un grande avvenire enogastronomico dietro le spalle: l’antico borgo  di Piobbico (PU) che è un tutt’uno con lo splendido Castello Brancaleoni, ‘la fortezza del gusto’ appunto. In questo possente maniero con il fascino di antichi misteri, ora trasformato in un grande atelier enogastronomico, si danno appuntamento il 15-16-17 ottobre 2011 (il 17 solo per gli operatori professionali, con un pranzo esclusivo del Maestro Gianfranco Vissani), produttori, gastronomi, chef, giornalisti, per una tre giorni sulle eccellenze agroalimentari del tipico italiano. Nelle vie del borgo, intanto, mostra mercato di prodotti tipici dell’agroalimentare e dell’artigianato.

Gianfranco VissaniFil rouge della rassegna sono i Sapori Mediterranei, da sempre punto di riferimento della corretta alimentazione, tornati sotto i riflettori grazie al recente (e prestigioso) riconoscimento internazionale dell’Unesco, che ha elevato la Dieta Mediterranea a patrimonio dell’umanità.
In questa direzione anche il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e la prestigiosa collaborazione del Festival con il Culinary Institute of America in California. L’intento comune è di fare di Piobbico la sede permanente della Oldways Preservation Trust, un’organizzazione senza fini di lucro con centrale a Boston, che, insieme all’Istituto di Salute Pubblica della mitica università di Harvard, ha messo a punto la piramide alimentare della Dieta Mediterranea.
 
Particolarità della rassegna, quella di dedicare ogni stanza del Castello a un tema o a un prodotto specifico, che il pubblico potrà conoscere, assaggiare in presa diretta e, in alcuni casi, anche acquistare.

Simone Fracassi Tra le tante proposte segnaliamo la Salumoterapia, un percorso a prima vista bizzarro in grado di fornire una conoscenza sensoriale attraverso il meglio dell’arte salumiera non solo italiana, fra culatelli, strolghini, prosciutti di Parma, San Daniele, Nero Calabrese, Casentino e Capolavori a tavola con il Bitto storico Presidio Slow food, il Parmigiano Vacche rosse e la Chianina IGP di Simone Fracassi, con un salotto dedicato al tipico sigaro toscano in abbinamento alla grappa.

A Tutta Birra, uno spazio cult dedicato alla degustazione della birra artigianale più prestigiosa, l‘Amarcord, prodotta ad Apecchio, realizzata dal maestro Garret Oliver, il più celebre birraio del mondo e vestita da un prezioso disegno di Tonino Guerra. Non mancherà una ricca offerta di prodotti tipici delle diverse regioni d’Italia a macchia di leopardo: un salone sarà dedicato al celebre tonno Callipo, alle carni, ai salumi, ai vini offerti dall’Accademia dei Cuochi Calabresi, ai formaggi e agli oli delle Marche, un altro ai pomodori campani, un altro ancora alla mozzarella di Caserta

Le Mariette di Casa Artusi, fedeli custodi delle ricette di Pellegrino, faranno corsi pratici su prenotazione per la realizzazione della sfoglia fatta in casa, nel centenario della morte del padre della cucina italiana. Un salone sarà dedicato anche al Caffè, dal ciclo di lavorazione, alla tracciabilità del prodotto alla degustazione, fino all’oggettistica trendy a tema, da poter acquistare: un percorso a trecentosessanta gradi in compagnia del caffè Pascucci, marchio di qualità nel panorama della torrefazione italiana.

E ancora, Ostriche&Champagne…nella migliore tradizione del lusso e della ricercatezza, con la regina dei molluschi e le bollicine più preziose per far girare la testa; vini prestigiosi delle più importanti aziende italiane; Pinocchio, fiabesco percorso enogastronomico per bambini; Corto e mangiato, proiezione di numerosi brevi film d’autore sulle tematiche ambientali collegate al cibo, alla produzione e al consumo ecosostenibile.

Trofeo Galvanina

Per la prima volta il Festival della Cucina Italiana tributerà quattro riconoscimenti a personaggi che si sono distinti nel panorama dell’enogastronomia, attraverso la loro azione di promozione, approfondimento e testimonianza. A promuovere questi riconoscimenti è Galvanina, la celebre azienda riminese delle acque minerali, che assegnerà il premio più ambito a quattro personaggi d’eccezione: un giornalista televisivo, uno della carta stampata e uno chef di caratura mondiale. A questi si aggiunge un riconoscimento alla carriera a un personaggio che sia distinto con la sua azione e la sua opera, diretta o indiretta, alla valorizzazione del made in Italy gastronomico italiano.

Congressi

Ricco il programma dei congressi in occasione del Festival che porranno l’accento sulle principali tematiche al centro del dibattito e dell’attualità. L’Accademia Nazionale Italcuochi approfondisce il tema della qualificazione della figura professionale dello chef, responsabile non solo del benessere ma anche della salute dei propri commensali, e quindi riconosciuto come professionista.
Rossella Speranza di Oldways promuove un convegno sulla figura del padre della Dieta Mediterranea, Dun Gifford.

La rivista La Madia Travelfood

Rivista La Madia Travelfood

Sempre nell’ambito della valorizzazione della Dieta Mediterranea, promuove un convegno dal titolo “La dieta una volta per tutti”. A presiederlo Primo Vercilli, responsabile del progetto sulla Nutrizione Immuno Funzionale e Responsabile scientifico della Beauty Farm del Swiss Diamond Hotel, nonché consulente del Centro di Ricerca Immununculus di Mosca.
Sempre la rivista La Madia Travelfood, nell’ambito della valorizzazione della Dieta Mediterranea, promuove un incontro sul sistema di certificazione IMC, che già da anni certifica aziende produttrici, ristoranti e prodotti che fanno del biologico il loro punto di forza.

Info

Festival della Cucina Italiana - Castello Brancaleoni di Piobbico (PU).
Sabato 15 ottobre ore 15,00 - 23,00; Domenica 16 ottobre ore 10,00 - 20,00; Lunedì 17 Ottobre giornata dedicata agli operatori (chef e ristoratori saranno invitati a visitare le sale e poi parteciperanno ad un pranzo prestigioso). Ingresso libero.
www.festivaldellacucinaitaliana.it

 

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