Gianfranco Vissani

La storia e la vita professionale del famoso chef Gianfranco Vissani del ristorante Casa Vissani, detto anche "il Cuoco di D'Alema".

La storia

Gianfranco Vissani nasce nel 1951 nella cittadella medioevale di Civitella del Lago, in Umbria e frequenta la scuola alberghiera di Stato a Spoleto. Figlio d'arte, ha iniziato a 13 anni con i genitori, nel ristorante Casa Vissani sul lago di Corbara, che oggi gestisce da solo.

Conseguito nel 1967 il diploma, lascia la sua regione per un lungo periodo di formazione durante il quale lavora nei più qualificati alberghi e ristoranti italiani, (Excelsior di Venezia, il Miramonti Majestic di Cortina d’Ampezzo, il Grand Hotel di Firenze e Zì Teresa di Napoli). Durante questi soggiorni la sua spiccata personalità e la sua curiosità lo portano ad approfondire la conoscenza delle tradizioni gastronomiche locali.

Nel 1974 Gianfranco Vissani torna in Umbria e apre il suo ristorante a Civitella del Lago, che gestisce ancora oggi.
Negli anni successivi viene segnalato tra i primi in Italia in tutte le guide gastronomiche. La Guida d’Italia 1982 pubblicata da L’Espresso, gli assegna la votazione di 3 cappelli, designandolo primo assoluto, posizione che ha conservato fino ad oggi. Inizia un periodo d’intensa attività in cui, oltre a gestire il suo ristorante, viaggia in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone dove tiene lezioni di cucina, dimostrazioni per la stampa, pranzi di rappresentanza, gare gastronomiche.

Significativa è anche la sua attività divulgativa, esercitata tramite stampa, radio e televisione.
Ha ricevuto nel 2000 la laurea Honoris Causa dall’Università di Camerino, per il Titolo di Testimonial Accademico dell’Arte gastronomica per la Valorizzazione dei Prodotti del Territorio.

Ristorante Casa Vissani

Il Ristorante di Gianfranco Vissani. SS 408, KM6.600, Civitella del Lago Terni

Il Ristorante di Gianfranco Vissani nasce nel 1963 con il nome de "Il Padrino" allora gestito dal padre Mario. Era un locale molto semplice, frequentato da pescatori e turisti della domenica.
Solo nel 1973, Gianfranco rileva l'attività del padre e grazie alla sua spiccata vena artistico/culinaria, la fa crescere a tal punto che il Ristorante oggi è elencato nelle migliori guide dei migliori ristoranti italiani, posizionandosi e mantenendo la posizione ai primi posti. Ha due stelle Michelin da anni, confermate nell'edizione 2011 della guida.
Oggi ad aiutarlo nell'attività contribuiscono: la sorella Lucia, maestra in cucina e sopraffina pasticciera, ed il figlio Luca esperto cerimoniere. Lo staff si compone inoltre di validi collaboratori e tutti diretti dal Maestro Gianfranco Vissani.

La cucina

Un piatto di Gianfranco Vissani Gianfranco Vissani durante i primi anni di esperienze lavorative presso grandi ristoranti, quando terminava l’orario di lavoro, abbandonava i luoghi dell’alta ristorazione per scoprire le piccole trattorie, quelle semplici che offrono piatti e prodotti tipici. Si sono così formate le due componenti fondamentali della sua cucina: da una parte la conoscenza e la pratica della cucina internazionale e della grande cucina classica, dall’altra la freschezza, la varietà dei sapori e la fantasia delle diverse cucine territoriali.

È promotore di una cucina di alta qualità, basata su ingredienti genuini e su piatti della tradizione italiana ma interpretati dal maestro con grande creatività e con molta fantasia. Famosi i suoi tortini, la spettacolaritá delle composizioni e gli accostamenti originali tra sapori e alimenti.

In televisione

Gianfranco VissaniHa raggiunto la notorietà televisiva negli anni novanta per la sua partecipazione a diverse trasmissioni della RAI fra cui Uno Mattina (dal 1997), Domenica In (dal 2001) e Linea Verde.

Ha partecipato nell'edizione 2009 alla nota trasmissione di Rai Uno La Prova del Cuoco.

 

Ingrediente preferito

Aglio, rosmarino, salvia, prezzemolo e sedano.

Luogo di nascita: 
Italia
Data nascita: 
22/11/1951
Gianfranco Vissani
 

I vostri commenti

Le chiedo cortesemente se mi può dire perchè le crepes cotte ,dopo due giorni di frigorifero, mi diventano tutte punticchiate di nero.Se dal punto di vita estetico non mi piacciono, sono ancora buone?cos'è che le trasforma? Le sarei grata se mi illuminasse in proposito. con simpatia Fosca bergamini

Sto cercando di vendere un ristorante pizzeria in zona di forte passaggio ed alto incremento industriale. Conosce qualcuno a cui può interessare, come investimento?

Buongiorno, ho sentito la sua intervista rilasciata qui a Bergamo in occasione della Fiera. Diceva di mettersi in agricoltura per riuscire a superare la crisi e produrre prodotti di eccellenza, diceva anche che lei avrebbe potuto aiutare chi era interessato.Io e mio marito saremmo molto interessati e vorremmo capire in che maniera lei può intervenire. Grazie per la cortese attenzione.
Nicoletta e Moussa

salve sto cercando di fare l, aiuto cuoco in una cucina no x bisogno di lavorare x sono pensionato ,ma per obby se lei signor vissani puo farmi entrare in questo settore mi farebbe comodo grazie . saluti d.mallo

Gentile sig. Domenico, Gianfranco Vissani non risponde su questa pagina. Buona giornata.

sono docente presso un istituto professionale di cucina e avrei piacere di contattare il sig. Vissani per invitarlo a tenere una lezione aperta per i nostri studenti. sarebbe possibile?
Cordialmente

Buongiorno Dario. Vissani non risponde a questa pagina. Deve provare a contattarlo in altro modo, mi spiace.

Penso che il Signor Vissani merita un commento ed un "giudizio storico" più, come dire, generoso rispetto a quello di "chef di D'Alema". Fino al suo arrivo così dirompente l'alta cucina italiana era girata, negli anni immediatamente precedenti, sulle innovazioni di Gualtiero Marchesi, un autentico "caposcuola". Erano anni, gli Ottanta, in cui si parlava poco e con poche competenze della ristorazione italiana e degli chef (San Domenico e Morini, Pinchiorri, Aimo & Nadia...poc'altro). Senza nulla togliere alla "saggezza" dell'iniziativa, il massimo italiano sembrava essere "I ristoranti del buon ricordo". Gianfranco Vissani ha il merito enorme, a mio parere, di aver diviso il pubblico tra "amanti" e "odianti" per la personalità così esuberante e quasi da circense fino a oscurarne il talento (perché diciamolo: ce ne vuole per fare alta cucina, in quel tempo, a Baschi). Così, al pari di Vittorio Sgarbi da Costanzo nel mondo dell'arte, Vissani ha rotto gli argini sul silenzio dei media nella cucina e nella ristorazione italiana. La cucina italiana, gli chef sono diventati spettacolo e notizia. Con straordinarie e positive implicazioni riversate sul fronte della eccellenza, straordinariamente italiana, delle materie prime e dei loro "cultori": in primis i produttori eppoi i loro profeti, gli chef coma Vissani, il capobranco.

Ho 21 anni voglio impare il mestiere di chef, (il mio sogno lavorare nel suo Tim) purtroppo rimarrà un sogno, ma io ciò provato, sarebbe un onore per me lavorare al suo fianco. Cordialità

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