Spaghetti con crema di zucchine, stracciatella e gamberi: la ricetta e come tenere insieme la crema

Tre elementi con tre temperature: una crema di zucchine vellutata, gamberi scottati pochi secondi e la stracciatella lasciata a crudo, che si scioglie appena nel piatto. Sembrano tanti passaggi ma si incastrano nel tempo di cottura della pasta, purché l’ordine sia quello giusto.
Il punto critico è uno: la crema di zucchine si slega e diventa acquosa. Il motivo non è il frullatore, è l’acqua della verdura, e si gestisce prima di frullare.
- Persone: 4
- Difficoltà: media
- Tempo: 35 minuti
- Allergeni: crostacei, latte
Ingredienti
Per 4 persone
- 360 g di spaghetti
- 600 g di zucchine medie e sode
- 300 g di gamberi freschi, da sgusciare
- 200 g di stracciatella di burrata
- 1 scalogno
- 1 spicchio d’aglio
- 5 cucchiai di olio di oliva extravergine
- qualche foglia di basilico e di menta
- scorza di 1 limone non trattato
- sale e pepe nero
Procedimento
- Sguscia i gamberi tenendo da parte teste e carapaci. Incidi il dorso ed elimina il filo intestinale scuro. Tieni le code in frigorifero.
- Metti teste e carapaci in un pentolino con due cucchiai d’olio, rosolali tre minuti schiacciandoli con un cucchiaio, poi copri con 300 ml d’acqua e sobbolli 15 minuti. Filtra: questo fondo sostituirà l’acqua di cottura nella crema e porta tutto il sapore.
- Taglia le zucchine a rondelle spesse mezzo centimetro, scartando i due estremi. Affetta lo scalogno finemente.
- In una padella larga fai appena imbiondire lo scalogno in due cucchiai d’olio, aggiungi le zucchine e alza la fiamma. Cuoci 10-12 minuti senza coperchio e senza salare: le zucchine devono perdere acqua e rosolare ai bordi, non stufare. Sono pronte quando cedono alla forchetta e hanno chiazze dorate.
- Sala solo adesso, spegni e frulla con un mestolo di fondo di gamberi caldo e le foglie di basilico. Se serve, aggiungi fondo un cucchiaio alla volta: ti serve una crema che cada dal cucchiaio lentamente.
- Lessa gli spaghetti in acqua salata, scolandoli due minuti prima del tempo indicato.
- Nel frattempo scalda l’olio rimasto in una padella con l’aglio in camicia, togli l’aglio e scotta le code di gambero un minuto per lato. Devono passare da traslucide a bianche e non oltre: oltre diventano gommose. Salale e mettile da parte.
- Versa la crema nella padella dei gamberi, unisci gli spaghetti e manteca due minuti a fuoco medio aggiungendo acqua di cottura se stringe troppo.
- Impiatta, distribuisci i gamberi, aggiungi la stracciatella a fiocchi a fuoco spento e completa con scorza di limone grattugiata, menta spezzettata a mano e pepe.
Consigli
Perché la crema si slega. Le zucchine sono composte quasi solo di acqua: secondo le tabelle CREA 100 g di zucchine crude contengono 93,6 g di acqua e 1,7 g di carboidrati disponibili. Non c’è amido a fare da legante, quindi se le cuoci coperte e le frulli con la loro acqua ottieni un liquido verde che si separa nel piatto. La rosolatura scoperta serve a far evaporare quell’acqua, e il legame lo dai poi con l’amido della pasta in mantecatura. Una patata lessa frullata insieme è la scorciatoia, ma appiattisce il sapore.
Non salare le zucchine all’inizio: il sale richiama acqua per osmosi e le fa stufare proprio quando ti servirebbe che rosolassero.
Sui gamberi. In pescheria l’etichetta deve riportare denominazione commerciale, nome scientifico, metodo di produzione e zona di cattura: sono le informazioni che ti dicono se stai comprando un prodotto locale. Se usi gamberi surgelati, scongelali in frigorifero e asciugali bene, altrimenti in padella bolliscono. Le teste non buttarle mai: il fondo del punto 2 è la differenza tra questo piatto e una pasta con le zucchine.
La stracciatella va a crudo. Se la aggiungi sul fuoco rilascia siero e la crema si spezza. Se non la trovi, usa burrata sminuzzata a mano, sgocciolata mezz’ora in un colino. La ricotta non funziona: è granulosa e asciuga il piatto.
Senza lattosio o senza pesce. Sostituisci la stracciatella con una crema di anacardi ammollati e frullati con acqua e limone. Per una versione senza crostacei, scotta 300 g di pomodorini datterini al posto dei gamberi e aumenta la menta: il piatto cambia ma l’equilibrio resta.
Conservazione. La crema di zucchine si tiene in frigorifero due giorni e si congela senza problemi, meglio prima di aggiungere il fondo. Il piatto già mantecato invece va mangiato subito: gli spaghetti continuano ad assorbire e i gamberi riscaldati si asciugano.
Ricette collegate
Altre strade per la stessa verdura: la vellutata di zucchine e menta con crostini dorati, il pesto di zucchine, gli gnocchi di zucchine e le zucchine trifolate. Se cerchi i gamberi in un piatto freddo, l’insalata di mango e gamberi.






