Mochi giapponesi: la ricetta originale per prepararli in casa

I mochi sono tra i dolci più iconici della tradizione giapponese e negli ultimi anni hanno conquistato anche il pubblico italiano grazie alla loro consistenza morbida ed elastica. Preparare i mochi in casa è molto più semplice di quanto si possa pensare, a patto di utilizzare la farina di riso glutinoso, chiamata mochiko, e seguire alcuni piccoli accorgimenti durante la lavorazione.
Ingredienti per 4 persone
- 200 g di farina di riso glutinoso (mochiko)
- 180 ml di acqua
- 70 g di zucchero
- 50 g di amido di mais (maizena) o fecola di patate per lavorare l’impasto
- 200 g di pasta di fagioli rossi dolci (anko) oppure altra farcitura a piacere
Procedimento
La prima cosa da fare è versare la farina di riso glutinoso in una ciotola capiente. Aggiungi lo zucchero e mescola accuratamente con una frusta per distribuire gli ingredienti in modo uniforme. Versa l’acqua poco alla volta continuando a mescolare fino a ottenere una pastella liscia, vellutata e completamente priva di grumi. Questo passaggio è fondamentale perché determinerà la consistenza finale dei mochi.
Trasferisci il composto in una ciotola adatta alla cottura nel microonde e coprila con della pellicola alimentare lasciando una piccola apertura per consentire al vapore di fuoriuscire. Cuoci per circa due minuti a potenza medio-alta, quindi estrai la ciotola e mescola energicamente con una spatola resistente al calore. L’impasto inizierà già a diventare più denso e appiccicoso.
Rimetti la ciotola nel microonde per un altro minuto e mezzo. Mescola nuovamente con cura fino a quando l’impasto assumerà un aspetto lucido, elastico e compatto. Se necessario, completa la cottura con altri 30-60 secondi. Il risultato dovrà essere una massa morbida e molto elastica, caratteristica tipica dei veri mochi giapponesi.
Se preferisci la cottura tradizionale, puoi cuocere il composto anche a vapore per circa 20-25 minuti, mescolandolo a metà cottura. Questo metodo è quello più vicino alla preparazione tradizionale utilizzata in Giappone.
Cospargi abbondantemente il piano di lavoro con l’amido di mais. Versa l’impasto ancora caldo sulla superficie e ricoprilo con un altro leggero strato di amido per evitare che si attacchi alle mani. Lascia intiepidire per qualche minuto: dovrà essere abbastanza freddo da poter essere lavorato senza difficoltà, ma ancora morbido ed elastico.
Con le mani leggermente infarinate di amido appiattisci delicatamente l’impasto fino a ottenere uno spessore di circa mezzo centimetro. Aiutandoti con un coppapasta oppure con un bicchiere ricava dei dischi tutti della stessa dimensione.
Preleva una piccola quantità di pasta di fagioli rossi dolci e modellala velocemente formando una pallina. Appoggiala al centro di ogni disco di impasto e richiudi delicatamente il mochi portando i bordi verso il centro. Sigilla con attenzione pizzicando leggermente l’impasto fino a ottenere una sfera liscia e uniforme. Capovolgi ogni mochi in modo che la chiusura rimanga nascosta sul fondo.
Una volta pronti, elimina l’eccesso di amido con un pennello da cucina oppure scuotendo delicatamente ogni dolcetto. I mochi sono migliori se gustati il giorno stesso della preparazione, quando mantengono tutta la loro morbidezza e la caratteristica consistenza elastica.
I segreti per mochi morbidi e perfetti
La riuscita della ricetta dipende soprattutto dalla scelta della farina. È indispensabile utilizzare la farina di riso glutinoso, che non contiene glutine ma possiede un’elevata quantità di amilopectina, responsabile della tipica consistenza gommosa. La normale farina di riso non permette di ottenere lo stesso risultato.
Anche la lavorazione dell’impasto è importante. Durante la cottura bisogna mescolare accuratamente dopo ogni intervallo affinché il composto cuocia in maniera uniforme e sviluppi la sua caratteristica elasticità.
Non bisogna eccedere con l’amido durante la lavorazione. Serve solo per impedire che l’impasto si attacchi al piano e alle mani: una quantità eccessiva potrebbe alterare il sapore delicato dei mochi.
Come farcire i mochi
La versione più tradizionale prevede il ripieno di anko, una crema dolce preparata con fagioli azuki. Tuttavia oggi esistono moltissime varianti che permettono di personalizzare questo dolce giapponese secondo i propri gusti.
Sono ottimi con crema al matcha, crema pasticcera, cioccolato fondente, crema di pistacchio, marmellata di fragole oppure con una pallina di gelato, dando vita ai celebri mochi ice cream, particolarmente apprezzati durante l’estate.
Conservazione
I mochi fatti in casa si conservano in un contenitore ermetico per uno o due giorni a temperatura ambiente, purché il clima non sia troppo caldo. Se desideri conservarli più a lungo puoi riporli in frigorifero, ricordando però che tenderanno a diventare più compatti. Prima di servirli è consigliabile lasciarli per circa 20 minuti a temperatura ambiente, così recupereranno parte della loro naturale morbidezza.






