Farfalle e Fontina

Freschissimo e gustosissimo primo piatto estivo

Farfalle e fontina

Ricetta: Farfalle e Fontina

Numero persone: 
4
Tempo: 
20 minuti
Bambini: 
adatto ai bambini
Celiachia: 
contiene glutine
Difficoltà: 
molto facile

Un primo facile da preparare, fresco, molto gustoso, ideale nella stagione estiva e caratterizzato da uno dei formaggi che offre la Valle d’Aosta, la Fontina Dop Bio.

Informazioni operative

Ingredienti per Farfalle e Fontina

120
gr
Prosciutto cotto
in unica fetta
150
gr
Farfalle
400
gr
tipo ciliegino
300
gr
Prezzemolo
tritato
2
cucchiai
Olio extra vergine d'oliva

 

Procedimento per Farfalle e Fontina

  1. Tritare finemente il prezzemolo e mettere da parte.
  2. Lavare i pomodori, sbollentarli  e tagliarli a pezzettini.
  3. Cuocere i fagiolini.
  4. Tagliare il prosciutto a listarelle sottili e la Fontina Dop Bio a dadini.
  5. Mettere a cuocere la pasta, scolarla al dente (tenere da parte un po' di acqua di cottura da aggiungere alla pasta finita, se dovesse risultare asciutta) e passarla sotto l'acqua fredda per bloccarne la cottura.
  6. Lasciare raffreddare in una ciotola e aggiungere un cucchiaio d’olio extra vergine d’oliva per evitare che diventi collosa.
  7. A questo punto unire tutti gli ingredienti, condire con olio extravergine di oliva e mescolare bene.
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Informazioni culturali

Qualche informazione sulla Fontina Dop Bio

I veri “artefici” della Fontina Dop Bio sono i pascoli montani della Valle d’Aosta e le bovine di razza autoctona: la Pezzata rossa, la Pezzata nera e la Castana che assumono un ruolo insostituibile, grazie alla loro capacità di valorizzare l’erba dei pascoli alpini e i fieni provenienti dai prati naturali di questo territorio.

Le bovine valdostane hanno una produzione di latte variabile in quantità durante l’anno, ma di qualità superiore. La dieta delle mucche, composta prevalentemente di essenze alpine, determina anche i contenuti nutritivi del latte, che variano leggermente tra l’estate e l’inverno.

La lavorazione, secondo quanto previsto dal disciplinare di produzione della Dop, non altera le caratteristiche del latte appena munto che passano inalterate nel formaggio. Infatti il latte viene caseificato entro poche ore dalla mungitura, 2 volte al giorno, alla T° di 36°C, utilizzando per la coagulazione caglio di vitello.

La maggior parte delle grotte di stagionatura della Fontina Dop Bio, sono scavate nella roccia. Qui la temperatura è compresa tra 10°C e 12°C e l’umidità è superiore all’85%, condizioni ottimali per una lenta e graduata maturazione.
Terminata la stagionatura, le forme vengono esaminate, una ad una, dal Consorzio di tutela della Dop e, solo le forme che rispondono agli standard qualitativi fissati dal disciplinare di produzione vengono contrassegnate con il marchio Dop caratteristico.

Vedi Fontina Dop.

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