Feta

La Feta o il Feta greco è un formaggio tipico della cucina greca, a base di latte di pecora o latte di capra o misto, è per i greci come per noi il parmigiano ed è il prodotto alimentare greco più esportato.  È un formaggio bianco da tavola senza crosta conservato in salamoia. Il latte di capra non supera mai il 20% del peso totale. La pasta bianco candida è abbastanza consistente e friabile, leggermente granulosa e presenta piccoli distacchi e anfrattuosità; il sapore è acidulo, sapido, l'aroma intenso e gustoso che si presta a tante preparazioni. Per la Grecia la feta rappresenta oltre il 90 % dell’esportazione totale di cibo.

Uso nella cucina tradizionale greca

Greek saladÈ immancabile nelle insalate estive greche (greek salad), insieme ai pomodori e ai cetrioli, le cipolle e l’origano. Con il formaggio feta si preparano torte di formaggio di ogni tipo a base di pasta phillo o pasta brik, come la famosa: Spanakopita (torta di spinaci) o Tyropita (torta di formaggio).

Il Ktipiti, è invece un piatto composto da peperoncini e feta, un delizioso antipasto da accompagnarsi all’Ouzo, il tipico liquore greco a base di anice, nelle calde giornate estive. Il feta è anche usato come composto per riempire i calamari.

Nella nostra cucina

La feta si utilizza soprattutto tagliato a dadini in insalata in estate. Oggi viene anche usata in cucina per la preparazione di svariati piatti e ricette.

Lavorazione

Il formaggio feta viene maturato in contenitori di legno o di stagno. Il processo di maturazione ha due fasi: la prima dura 15 giorni in condizioni di umidità e temperature controllate. La seconda fase avviene in ambienti refrigerati tenuti ad una temperatura costante e dura circa 30 giorni. L’uso di conservanti non è permesso nella produzione del formaggio feta.
Per conservarlo in salamoia, i formaggi vengono messi in vaschette di acqua e sale. La salatura aumenta anch'essa lo spurgo, preserva dallo sviluppo di microorganismi o muffe nocive, aumenta il gusto del formaggio.

Stagionalità

Tutto l'anno.

Reperibilità

Facile.

Etichetta

Feta e bandiera grecaIl prodotto originale greco ha una bandiera greca sulla confezione, su cui sono inoltre riportate le informazioni sul tipo di latte usato e sull' area di produzione. Se è prodotto in luoghi al di fuori della Grecia, sull'etichetta deve essere indicato il nome: "formaggio da insalata" o "formaggio tipo greco".

Forme in commercio

Il formaggio Feta si trova in commercio sotto forma di panetti rettangolari confezionato in vaschette di plastica, immersi in salamoia o in fette pretagliate.

Vasetto di feta marinataEsistono in commercio anche vasetti di feta marinata, e mescolati a peperoncino o semi di senape o aglio.

Come scegliere

  • Attenzione: il vero formaggio Feta greco è prodotto esclusivamente con latte di pecora, o latte di capra. All’estero si è cercato di imitare il feta usando il latte di mucca e, per rendere il formaggio bianco, si sono usati colori artificiali. Però il colore artificiale si altera e il formaggio tende a perdere il classico colore bianco e diventare giallo. Inoltre il latte di mucca è grasso e perciò il formaggio prodotto da esso contiene maggiori grassi. Infine non è assolutamente possibile riprodurre un formaggio che abbia lo stesso sapore ed aroma del vero formaggio feta, il quale è il risultato delle erbe ed arbusti che si trovano esclusivamente in Grecia di cui gli animali si alimentano liberamente.
  • Fare attenzione al colore. Non deve tendere al giallognolo, sintomo di utilizzo di coloranti o sbiancanti artificiali.

Come conservare

Se in salamoia la Feta può essere conservata in frigo a una temperatura massima di + 4° C per un tempo di circa 6 / 8 mesi. Se fresca vedi Conservazione del formaggio in generale.

Suggerimenti

  • Se si utilizza la feta in salamoia, si consiglia di sciacquarla prima dell'uso per togliere un po' di sapidità che può risultare eccessiva.
  • Si può anche cuocere alla piastra o al forno.

Feta al forno

La feta al forno può essere cucinata in un tegamino di terracotta, con pomodori, peperoni verdi e i classici aromi quali origano e timo.

Abbinamento col vino

Il vino da abbinare è preferibilmente rosso, giovane, secco e fresco. Vedi Abbinamento cibi e vino.

Zona di origine

La Corte di Giustizia conferma la denominazione "feta" come prodotto con denominazione d'origine protetta (DOP) riservata al solo formaggio proveniente dalla Grecia. Le zona geografiche che producono la feta in Grecia sono: Macedonia, Tracia, Epiro, Tessaglia, Grecia centrale, Peloponneso e Provincia di Lesbo.

Altre zone di produzione

Attualmente è prodotto in molti paesi dell'Europa come in Italia (Sardegna) e in Danimarca. Proprio la Danimarca ha sviluppato una produzione industriale con latte concentrato per ultrafiltrazione che gli hanno permesso di guadagnare oltre il 50% del mercato mondiale.

Celiachia

Non contiene glutine.

Controindicazioni

Evitarne in gravidanza il consumo da cruda.

Vedi Controindicazioni del formaggio in generale.

Valori nutrizionali

È considerato un formaggio semi grasso (circa il 20% è composto da grassi).

Calorie della feta greca

Nutriente Valore
Calorie 264 Kcal

Valori per ogni 100 gr di prodotto.

Origine del nome

Feta in greco vuol dire "fetta" che deriva dalla parola italiana fetta. Le opinioni variano se il nome si riferisce al metodo di tagliare il formaggio a fette per servirlo su un piatto o per la pratica del taglio quando si ripone nei barili in salamoia.

Nella storia

Il formaggio feta greco ha duemila anni di storia, citata anche da Omero. È la specialità greca più conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo.

Anche detto

Chiamato "la feta" o "il feta".

Altre lingue

È chiamato Feta in tutte le lingue del mondo.

Materie prime: 
Latte di capra
 

I vostri commenti

il formaggio feta come prodotto finito quando viene confezionato contiene fermenti lattici vivi?

Ho il colesterolo alto posso consumare la Feta?

Buongiorno, potrei sapere se con il colesterolo alto, la feta può essere consumata? e in che quantità? Grazie

Lucia Iozzi

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