Falso cereale, molto antico e ritenuto sacro è una valida alternativa per chi è intollerante al glutine.

Amaranto

Considerata pianta sacra e dell'amicizia dalle origini antiche, pur essendo considerata un cereale dal punto di vista botanico, non lo è in quanto non appartiene alla famiglia delle Graminacee ma a quella delle Amarantacee. I suoi chicchi sono ricchi di proteine e fibre. Il suo sapore è gradevole, dolciastro, con sentori di nocciola. Non contiene glutine ed è quindi una valida alternativa per chi soffre di allergie o intolleranze ai cereali convenzionali. È uno tra i grani più antichi e produce grani sferici e brillanti racchiusi in bellissime spighe rosso porpora, particolarmente ricchi di apporti nutritivi: fibre, proteine e ferro.

Utilizzo dell'amaranto

In cucina si utilizza per le zuppe, crocchette, sformati dolci o salati, barrette energetiche. È ottimo se associato ad altri cereali, in particolar modo al frumento ed al farro. Anche solo per le sue proprietà si può aggiungere ad ogni preparazione a base di cereali: da solo può completare una minestra, con il riso rende il piatto più croccante, con il frumento diventa un piatto nutriente, addolcisce orzo e farro mentre con il miglio diventa quasi una crema su cui stendere verdure, o legumi. Si sconsiglia l'abbinamento a latticini, carne e uova.

Altri utilizzi

In India dove un'altissima percentuale di bambini soffre di carenza di ferro, spesso vengono inserite nella dieta le foglie di amaranto, che ne contengono molto più degli spinaci.

La pianta

Pianta di amarantoHa portamento eretto, e fusti molto ramificati, che raggiungono i 90-100 cm di altezza. Le grandi foglie, ovali o lanceolate, sono di colore verde scuro, opaco, in alcune varietà hanno colore rossastro o porpora; per tutta l'estate, fino ai primi freddi autunnali, produce particolari infiorescenze allungate, pendule, piumose, di colore rosso, arancio o giallo, contenenti numerosissimi piccoli semi scuri. La pianta dell'Amaranto viene coltivata anche a scopo ornamentale. In India cresce ad altitudini elevate e in terreni impervi, proprio per queste difficoltà il suo costo è piuttosto elevato. La specie di amaranto autoctona in Italia è una pianta infestante degli orti estivi, capace di crescere rigogliosa anche senza annaffiature. I grani delle sue spighe sono piccolissimi tanto che un grammo ne contiene da 1.000 a 3.000.

Stagionalità

Tutto l'anno.

Reperibilità

Non facilissima.

Varietà

Ci sono oltre 50 specie del genere Amaranthus. Le più note sono quelle coltivate in India, Amaranthus gangeticus e in America, Amaranthus caudatus.

Come cuocere l'amaranto

Prima di tutto lavarlo in abbondante acqua corrente, poi l'amaranto va bollito in un quantitativo di acqua pari a 3 volte quello dei chicchi per 30/40 minuti, mentre ne bastano 20 in pentola a pressione. Non mescolare e lasciare riposare 10 minuti dopo la cottura a pentola coperta per permettere ai chicchi di gonfiarsi. I grani possono essere tostati in una padella antiaderente con un filo di olio, come per i pop corn, oppure soffiati.

Cottura

I chicchi di amaranto, quando vengono bolliti tendono ad aggregarsi sottoforma di una massa gelatinosa che può risultare sgradita. Per evitare questo inconveniente il consiglio è di cucinarlo insieme ad altri cereali come orzo o riso nella misura del 15-20% migliorandone il sapore e il valore nutritivo.

Zona di origine

L'amaranto era un alimento base per gli Aztechi e le civiltà pre-colombiane.

L'amaranto possiede grandi quantità di aminoacidi che lo rendono un alimento ricco di proteine con un valore nutrizionale più elevato rispetto ad altri cereali. L'amaranto è povero in sodio e non contiene grassi saturi. Si tratta di un cereale "amico" per chi vuole evitare o limitare l'ingrassamento. Molto di più che il frumento, anche di quello integrale, riduce i possibili picchi di insulina che derivano dalla sua assunzione, avendo un Indice Glicemico più basso grazie alla maggiore presenza proteica e al contenuto più elevato di fibra indigeribile. Essendo a base di fibre insolubili (cellulosa, emicellulose, lignina) che aumentano la massa fecale accelerandone il transito intestinale, l'amaranto aiuta a combattere la stitichezza.

Celiachia

L’amaranto è naturalmente privo di glutine.
Consultare il medico di fiducia.

Tabella nutrienti

Nutriente Valore
Calorie 374 Kcal

Valori per ogni 100 gr di prodotto.

Etimologia del nome

Le origini etimologiche del suo nome derivano dal greco amarantos che significa "che non appassisce". Per questo motivo i Greci la consideravano la pianta dell'amicizia, della stima reciproca ed espressione di tutti i sentimenti veri immutabili nel tempo. In India è conosciuto anche come "ramdana", ovvero "il buono grano".

Nella storia

Raccolta dell'amarantoL'amaranto era sfruttato a fini alimentari dagli Aztechi e dagli Incas che lo consideravano sacro. I romani attribuivano all'Amaranto il potere di tenere lontana l'invidia e la sventura. Dopo l'arrivo dei conquistadores spagnoli in Messico all'inizio del 1500 l'amaranto era quasi scomparso in America per esser poi riscoperto verso il 1970. Nel frattempo l'amaranto si era diffuso in tutto il mondo soprattutto al posto del grano in Africa, India e Nepal. Nel periodo '600-'800 l'amaranto veniva utilizzato per ornare vestiti e abiti, in quanto si pensava fosse in grado di donare benessere fisico. Dagli anni 60' tornò di moda coltivarlo negli Stati Uniti e successivamente si diffuse anche in Europa come pianta ornamentale. Nella mitologia greca si narra che le dee amassero essere festeggiate con ghirlande di amaranto; in tale contesto era, dunque, utilizzato per ottenere protezione e benevolenza.

Curiosità

Color amarantoPianta sacra a tutti gli effetti, ancora oggi il nome "amaranto" identifica anche un colore, una tonalità di rosso vivo, che era estratto dalle spighe e dalle foglie della pianta per usi rituali quando era necessario simulare il sangue della vittima sacrificale.

I frati al seguito dei conquistadores spagnoli vietarono ogni tipo di coltivazione di amaranto per il motivo che questa pianta veniva adorata e mangiata facendo dei pupazzetti a forma di dio, considerati blasfemi.

Altre lingue

Lingua Voce
Inglese amaranth
Francese amarante
Spagnolo amaranto
Tedesco amarant

 

 

I vostri commenti

dove si possono reperire i semi. dove viene commercializzata la farina .grazie

L'amaranto si trova nei negozi bio o di prodotti naturali. Alcuni supermercati della grande distribuzione iniziano a tenerlo in genere nel reparto biologico o semi (dove ci sono anche i ceci, fagioli...ecc...)

Consiglio comunque i negozi biologici dove la scelta è selezionata e ampia.

Grazie Nik per il tuo contributo :-)

I primi a proporre l'amaranto in Italia sono stati i negozi del circuito del commercio equo solidale dove si trova facilmente.

Ho comprato oggi per la prima volta una confezione di amaranto; dopo averlo visto all'Oasi a 13 € al Kg l'ho trovato al commercio equo solidale ad € 9 al Kg e l'ho comprato. Domani lo mangio

scopro oggi quanti sono buoni e dolci l'etichetta diceva farro amaranto soffiato li mangio anche nel latte
nik48

Io lo compro da castroni, a Roma, una bustina 2,50€, in questi punti vendita anche la quinoa ha un prezzo inferiore rispetto ai negozi bio 7,50€ contro i 9/9,80

Grazie a TUTTI Voi che m'illuminate. Pensate che ,io che ho studiato la TV/colore, ero convinto che "amaranto" fosse SOLO una TINTA !! Certo è che il lato NEGATIVO di questa cosa che chiamo inFERnet, mi fà scoprire che sono infinitamente + ignorante di quanto pensassi e che mi rimangono pochi anni x ridurre questa mancanza di conoscenze.Ma, come diceva il saggio "Istriano", basta salute. Che poi è da vedere se vivano meglio i sapienti piuttosto che gl'ignoranti. ( eh, in qualche misura me devo pur consolar! ).Saluti dalla bella Valle d'AOSTA, enrico Chabod.

Grazie Enrico...il tuo è uno dei commenti più genuini, simpatici e soprattutto lusinghieri che abbiamo mai pubblicato :-)

Grazie a VOI e, se non m'impallinate "virtualmente" , mi dareste il Vostro parere sugli OGM , sempre che non lo abbiate già fatto in precedenza ( ma io NON Vi conoscevo ! ) .Anche oggi , sul quotidiano La Stampa , c'è il sig.Gilberto CORBELLINI ( Università La Sapienza di Roma ) che dà 10 buoni motivi x dire di sì agli OGM ( nonostante l'UE ) e un cittadino qualunque ( quant'è bello essere NESSUNO ! ) non sà più che fare .Ancora Grazie per quanto vorrete dirmi.

Ciao,
Grazie per le delucidazioni in merito all'amaranto,questo alimento sarà presto un mio alleato..
Una domanda,parlate di un lavaggio molto accurato..ma quando viene tostato presumo non si debba lavare,perché raccomandate il lavaggio?quali sono le motivazioni?
Ringrazio per la risposta
Vlady

desiderei sapere, se possibile, una volta trovato i semi della pianta, è possibile mangiare le foglie??? visto che sono cariche di ferro più degli spinaci^....grazie

Ciao ho visto i semi di amaranto alla COOP,mi hanno incuriosito ma non li ho ancora comprati,posso fare una zuppa con:farro,orzo, kamut,amaranto,miglio e verdure?

Buongiorno , se desiderassi utilizzare l'amaranto nella dieta quotidiana , prende il posto del pane , quindi dei carboidrati o della carne , quindi delle proteine ? Grazie
Francesca

I semi di amaranto si possono mangiare crudi... io li sto mangiando e hanno un sapore amarognolo...

E con l'amaranto soffiato che ricette mi suggerite ?

Interessante! Mi piace!

ho assaggiato l'amaranto x curiosita' l' ho abbinato al pollo al limone e spinaci mi è piaciuto molto, è un'alternativa interessante.

Ho comprato ieri l'amaranto a Roma nel supermercato Doc l'ho assaggiato immediatamente e l'ho trovato molto buono condito con le zucchine. Non lo conoscevo ma mentre attendevo il mio turno per comprare il pane ho visto la confezione e ho letto la breve storia. Subito mi sono incuriosita. E' interessante e fa bene al mio stomaco, almeno mi sembra, trovare nuovi spunti nel cibo. Piccoli cambiamenti e scoperte sono vitali. Buona giornata a tutti

salve l'amaranto mi e' stato consigliato dal mio endocrinologo ma probabilmente sono io a non saperlo cucinare " e' disgustoso" aiutatemi vi prego non so che fare o forse si lo butto via?

Cinzia se lo mangi da solo per forza! Aggiungigli qualcosa, tipo passato di verdure

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