Alga Kombu

Kelp in giapponese
Alga Kombu

È un'alga bruna, detta anche Kelp, proveniente dal Giappone, utilizzata nella cucina orientale, soprattutto nelle ricette giapponesi e per insaporire brodi e legumi. Viene molto utilizzata nelle diete vegane, diete ipocaloriche, macrobiotica e dai vegetariani. Sono foglie lunghe da uno a tre metri e quando è essicata si presenta in strisce nere e spesse. Appartiene alla classe delle feoficee, il nome scientifico delle sue varietà è Laminaria japonica (Giappone) e Laminaria digitata (Bretagna). Vedi anche Alga Nori.

Utilizzi principali

Viene spesso usata nell’alimentazione naturale per la sua funzione “tecnica” della cottura dei legumi, li rende più digeribili e morbidi, e nella preparazione di brodi e minestre. La Kombu è un fondamentale ingrediente della cucina giapponese. Vengono raccolte a mano e fatte essiccare al sole.

Altri utilizzi

La polvere di Kombu si può utilizzare nel bagno come tonificante. Le applicazioni dietetico-salutiste dell'alga Kombu sono numerose e rivolte principalmente al settore ristorativo, dimagrante e lassativo.

Stagionalità

Tutto l'anno.

Dove si compra l'alga Kombu

Si trova nei negozi di prodotti orientali della cucina giapponese e nei negozi di alimenti biologici.

Forme in commercio

Alga Kombu in commercioViene venduta secca ed impacchettata a strisce, in fiocchi, in polvere o in compresse. In Estremo Oriente si trova anche sotto altre forme.

Come cucinare

Alga KombuSi consiglia sempre di metterla a bagno 5/10 minuti prima di cucinarla. Per insaporire il brodo è preferibile far cuocere brevemente una striscia di kombu, dashi. 

Zona di origine

Raccolta dell'alga KombuGiappone. Vengono raccolte a mano e fatte essicare al sole.

Ha uno scarso apporto calorico. È ricca in potassio, laminaria, alginati e iodio. L'acido alginico non è digeribile, ma è un ottimo depurativo per l'intestino. Se usata con regolarità aiuta a riattivare il metabolismo, favorisce la circolazione sanguigna, regola le pressione arteriosa ed aiuta il drenaggio e la disintossicazione. L’alga Kombu è ricca di acido glutammico, l’originale versione naturale di quella sostanza aromatizzante che è il glutammato monosodico presente anche nei dadi di cucina. Ha anche un certo valore proteico non presente in genere nelle verdure. L'alga Kombu contiene anche due zuccheri semplici: glucosio e mannitolo importanti per i diabetici perchè non elevano il tasso di glucosio nel sangue.

Celiachia

Non contiene glutine.

Controindicazioni

L'iperdosaggio può causare ipertiroidismo, disfunzioni tiroidee, tremori, irritabilità, vampate di calore, tachicardia, insonnia ed ipertensione arteriosa. L'uso di alghe brune è controindicato anche in gravidanza, durante l'allattamento, nei bambini sotto i 12 anni ed in presenza di cardiopatie ed ipertensione. Consultare sempre il proprio  medico.

Anche detta

"Kelp" con cui genericamente vengono commercializzate alghe brune appartenenti al genere Fucus e Laminaria, la cui parte edibile si chiama appunto Kombu. Talvolta viene utilizzato il nome Kelp anche per indicare il "fucus". Sono state usate fin dall'antichità non solo in Estremo Oriente, ma lungo le coste atlantiche, con diverse denominazioni: wrack, tangle, oarweed.