| Descrizione | E' un frutto caratterizzato da un ottimo profumo e un sapore dolce. Ha un peduncolo e una rosetta di foglie. La superficie della fragola è ricoperta da numerosi puntini di colore giallo o bruno. Comunemente con questo termine si intende la parte edule della pianta in realtà non sono dei veri e propri frutti, ma il ricettacolo ingrossato di un'infiorescenza. I frutti veri e propri sono i cosiddetti acheni ossia i semini gialli che si vedono sulla superficie della fragola. Le foglie hanno un lungo picciolo peloso e sono divise a loro volta in tre foglioline con il margine seghettato, e i fiori sono formati da 5 petali bianchi. |
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| Utilizzo principale | Si consumano fresche, al naturale condite con limone, zucchero, panna o gelato, vino o in macedonia. | |
| Altri utilizzi | In pasticceria viene utilizzata per guarnire dolci, crostate, per fare marmellate, gelatine, sciroppi e gelati. Può essere usata nella preparazione di risotti e salse agrodolci. Le foglie di fragola di bosco, servono per insaporire alcune preparazioni di carne. La produzione di fragole è anche destinata alla produzione di liquori. Possono essere utilizzate anche come rimedi naturali di bellezza, come rimedio contro le scottature solari, impacchi nutrienti e rassodanti per il viso e il corpo, maschere schiarenti e rivitalizzanti per il viso, maschere emollienti e nutrienti per prevenire le rughe, latte detergente per pelli grasse, maschera astringente per pelli grasse (vedi i particolari su www.sagrafragole.it). |
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| Varietà | Esistono numerose varietà. Si suddividono in unifere che danno frutti grossi una sola volta e solo in autunno, e varietà rifiorenti che producono frutti più piccoli dalla primavera fino all'autunno. Il periodo di raccolta quindi, varia a seconda se la coltura è protetta o in pieno campo, della latitudine e dalla varietà. La fragola di campo è a frutto piccolo e medio, più adatta per la preparazione di macedonie e conserve, mentre la fragola di bosco (coltivata anch’essa), si conserva più a lungo, poiché più consistente. In ogni caso non ci sono differenze nutritive fra fragoline di bosco e fragole. Tra le varietà più specifiche ci sono la Gorella a forma di cuore, la Pocahontas di forma rotonda e la Belrubi dalla forma allungata. Famose in tutto il mondo sono le fragoline di Nemi (Roma), vedi il sito ufficiale di Nemi per la Sagra delle fragole. La fragola più ricercata è però la selvatica, o fragolina di bosco, originaria dell'Europa e della Siberia: cresce nei boschi, nelle radure e nei luoghi erbosi, fino a 1800 m di altezza. Viene coltivata soprattutto in Trentino e il periodo di raccolta va da giugno a settembre. |
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| La pianta | La pianta è perenne di origine europea (zone alpine), asiatica e dell’America del nord e del sud, appartiene alla Famiglia delle Rosaceae, sottofamiglia Rosoideae, genere Fragaria. | |
| Origine | Zone alpine europee, dell'America del nord e del sud. | |
| Il nome | I romani la apprezzavano particolarmente e grazie al suo profumo intenso la chiamarono fragrans. | |
| Stagionalità | Sono reperibili da aprile a giugno. Le prime a comparire sono le cosiddette fragoline di bosco. | |
| Reperibilità | Facile da aprile a giugno | |
| Come scegliere | Devono essere sode, e di colore rosso uniforme. Nel caso presentino parti bianche o verde chiaro, significa che la fragola è ancora acerba. Se l'acquistate in vaschetta controllate che non ci siano frutti ammaccati o ammuffiti. Il picciolo deve essere ancora attaccato al frutto. La dimensione della fragola non conta, tutte le fragole grandi e piccole sono ugualmente dolci e succose. |
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| Suggerimenti | Vedi "Trucchi e consigli sulle fragole". | |
| Come pulire le fragole | Se non devono essere consumate subito è meglio non lavarle e non eliminarne il picciolo e non condirle. Devono essere lavate velocemente sotto l'acqua, tolta la rosetta di foglie con un movimento di torsione. NON METTERLE A BAGNO! Per pulirle più accuratamente si può aggiungere all'acqua del risciacquo, del limone o del vino bianco. |
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| Calorie | Per 94 gr di fragole (parte edibile di 100 gr) 27 Kcal e 113 Kjoule. | |
| Proprietà e valori nutrizionali |
Contiene pochi zuccheri, ricca di potassio, calcio e fosforo, magnesio, cloro, zolfo, iodio e bromo, tracce di vitamine del gruppo B e di vitamina A, buone quaantità di vitamina C, fibre, acidi organici, polifenoli (ottimi antiossidanti). Utile in caso di reumatismi, malattie da raffreddamento, gotta, ipertensione, ritenzione di liquidi, calcoli renali, malattie epatiche, arteriosclerosi. Può entrare nella dieta dei diabetici, perchè lo zucchero che contiene è per lo più levulosio. Secondo alcuni studi pare che il succo puro di fragola sia in grado di distruggere il virus dell'Herpes Simplex e altri microrganismi infettivi (applicare una fragola tagliata in due sulle vescichette). Sono ottime contro le scottature solari se applicate schiacciate e lasciate agire per qualche ora. |
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| Controindicazioni | Ulcera gastroduodenale, gastroenterocoliti, nelle persone predisposte può scatenare reazioni allergiche (dermatosi, prurito, orticaria). | |
| Celiachia | Non contengono glutine. (Dato fornito da AIC: Associazione italiana Celiachia) |
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| Conservazione | Le fragole sono facilmente deperibili, quindi vanno tenute in frigorifero, nello scomparto meno freddo, per 2-3 giorni al massimo, poste su vassoi di cartone o lasciate nel cestino in cui sono state acquistate, in modo che circoli l'aria. | |
| Cenni storici e leggende | Ha origini molto antiche. Originaria delle Alpi, dove cresceva allo stato selvatico, la fragola (Fragaria vesca) veniva chiamata fragrans dai Romani, in omaggio al suo intenso profumo. Sulle tavole dell'antica Roma questo frutto compariva per le feste in onore di Adone. La leggenda narra che, quando Adone morì, Venere pianse copiose lacrime, che, una volta a terra, si trasformarono in piccoli cuori rossi: le fragole. Fino al XVII secolo, in Europa venivano coltivate piante di specie selvatiche autoctone e altre introdotte dall'America del Nord. Fu un ufficiale francese, che importò dal Cile le piante madri utilizzate come base per la costituzione dell'ibrido Fragaria x ananassa, a cui appartengono tutte le cultivar attualmente diffuse. |
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| Curiosità | Attualmente la produzione mondiale di fragole è di circa 2,5 milioni di tonnellate; l’Italia, con 130.000 tonnellate, è uno dei principali produttori. | |
| Nei dialetti italiani | Fraula (Calabria, Corsica) |
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| Nelle altre lingue | Raisier in francese, strawberry in inglese e fresa in spagnolo | |
| Sagre ed eventi | Nemi (RM): la Sagra delle fragole, Martello (BZ), | |
| Ricette consigliate | "Crostata di fragole" | |
| Video ricetta "CROSTATA con crema di limone e marmellata di fragole" | ||
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