Patata Rossa di Cetica

Patata rossa del Pratomagno o patata rossa del Casentino
Patata Rossa di Cetica

È una varietà di patata antica e autoctona di Cetica (Ar), bellissimo borgo del Casentino, in provincia d'Arezzo. È da ritenersi un prodotto di nicchia. Il tubero è di media pezzatura e di forma rotonda–ovale, spesso con qualche globosità. La buccia è di un colore rosso intenso e presenta occhi profondi di colore rosso scuro. La polpa si presenta compatta, di colore bianco latte, con qualche venatura rosa in prossimità della zona del cambio. Più piccole sono e più gusto hanno. Un'altro prodotto agro-alimentare tipico del Casentino è rappresentato dai Fagioli zolfini di Pratomagno.

Consorzio della patata rossa di CeticaAlimentipedia ha visitato il Consorzio della patata rossa di Cetica, grazie alla collaborazione di Andrea Magni Vannini e Luca Rossi che gentilmente e con la loro passione ci hanno raccontato tutto su questa straordinaria varietà di patata. Durante la nostra visita non è stato possibile "vedere" queste patate nella loro forma migliore, in quanto fuori stagione e pertanto quelle a disposizione presentavano già i loro proliferi germogli. Le informazioni seguenti ci sono state fornite da due dei produttori locali del Consorzio (Luca Rossi e Andrea Magni Vannini). Vedi Itinerario nel Casentino.

Utilizzo principale

La patata rossa di Cetica, per le sue caratteristiche organolettiche e sensoriali, è indicata per la preparazione di piatti tradizionali come gli gnocchi (topini), tortelli, arrosti, fritture ecc.; regge molto bene la cottura ed ha un gusto molto pronunciato, fine e delicato. Soprattutto nel caso di cottura arrosto è vivamente consigliato tenere la buccia che diventa croccante e saporita. L'abbiamo gustata così, e il sapore e la croccantezza sono eccellenti. Utilizzata per gli gnocchi non necessità di aggiunta di farina. Luca e Andrea ci hanno decantato il sapore unico del purè fatto con le loro patate, mentre se utilizzate in frittura ci hanno suggerito di tagliarle molto fini. (n.d.r.)

La pianta

Piantina della patata di CeticaLa "Patata Rossa di Cetica" è prodotta in esclusiva dai soci del Consorzio nell'area di produzione. La pianta è caratterizzata da fiori di colore lilla – roseo con sepali di colore verde, rivestiti da pelosità bianca. La pianta è vigorosa e cresce anche parecchio in altezza.

Per un ottimale sviluppo vegetativo di questa pianta sono da prediligere i terreni freschi e sciolti come si ritrovano su gran parte delle pendici del Pratomagno ed in particolare nella zona di Cetica, dove la coltivazione delle patate in genere ha una lunga tradizione e fama.

I tuberi (dopo un'attenta e sapiente selezione dei coltivatori) vengono messi a dimora per poi essere interrati tra marzo e maggio a seconda dell'andamento stagionale. Queste patate vengono raccolte tra agosto e settembre, sempre a seconda del clima e dopo il raccolto il campo deve "riposare" per 2/3 anni per garantire un'ottima qualità del successivo raccolto.

La produzione totale è di circa 200 quintali a raccolto e basta al fabbisogno dei produttori locali, ristoratori e negozi della zona. Le piante non vengono trattate con nessuna sostanza che non sia biologica. Viene concesso l'apporto di sostanza organica in prearatura sotto forma di letame o altro.

Gli appezzamenti per la coltivazione delle patate che abbiamo potuto vedere a Cetica sono esigui come estensione e si sviluppano su di un territorio a volte scosceso tra le belle e suggestive case e la natura incontaminata del borgo di Cetica (n.d.r.)

Stagionalità

È possibile trovarle solo da fine agosto/settembre a seconda della raccolta che varia in base alle condizioni climatiche.

Reperibilità

Esclusivamente sul territorio.

Dove acquistare

PER INFORMAZIONI: Consorzio della Patata Rossa di Cetica

Etichetta del Consorzio

Etichetta della patata rossa di CeticaLe patate vendute sono sempre accompagnate dall'etichetta del Consorzio (vedi foto), contenente il logo della Patata Rossa di Cetica, il peso netto all'origine, il calibro minimo, la data di confezionamento e il nome del produttore. In tutti i negozi e ristoranti del Casentino che espongono il marchio sulla vetrina, sarete sicuri di poter assaggiare le vere Patate Rosse di Cetica. Questa foto ritrae un particolare della vetrina del negozio "Alimentari del Casentino Ghega" di Lorenzo Gambineri.
La cortesia e la competenza di Lorenzo e di sua moglie vi accompagneranno in un meraviglioso viaggio tra il gusto e i sapori dei prodotti locali. (n.d.r). Vedi Itinerario nel Casentino.

Come scegliere e conservare

Vedi Patata in generale.

Come cucinare

Danno il meglio cotte per il purè o per gli gnocchi.

Zona di produzione

La zona di produzione, di condizionamento e di confezionamento della "Patata rossa di Cetica" ricade in provincia di Arezzo, nell'area localizzata sul versante del Pratomagno del Casentino al di sopra della quota altimetrica di 500 metri s.l.m., nei Comuni di: Caste Focognano; Castel San Niccolò; Montemignaio; Ortignano Raggiolo; Poppi e Talla.

Per tutte le informazioni sulle proprietà e calorie della patata in generale vedi Patata.

Proprietà della Patata Rossa di Cetica

L'Università di Farmacia di Firenze ha condotto un'indagine dalla quale è emerso che il contenuto in acidi fenolici (note sostanze antitumorali) e antociani (responsabili della pigmentazione rossa e potenti antiossidanti) presenti in questo tubero è maggiore di quello rilevato in altre varietà di patate.

Celiachia

Non contengono glutine.

Tabella nutrienti

Nutriente Valore
Calorie 85 Kcal

Valori per ogni 83 gr di prodotto.

Nella storia

La coltivazione della patata in Casentino era stata incentivata da un editto emanato dai Lorena agli inizi del XIX secolo che ne esortava la coltivazione allo scopo di porre rimedio alle numerose carestie che affliggevano il Granducato e, proprio a seguito di una diffusa epidemia di tifo (1816), seguita da una grave carestia, questa pianta cominciò ad essere coltivata più diffusamente, soprattutto nelle zone montane. Si registrò quindi un progressivo aumento della produzione di patate durante la seconda metà del 1800, arrivando ad essere agli inizi del secolo successivo una coltura comune tra quelle da rinnovo. È in questo contesto che nell'abitato di Cetica acquista sempre maggiore importanza la coltivazione di questo tubero che andò ad associarsi alla già affermata produzione di fagioli. La produzione non era solo ad uso degli abitanti, ma veniva utilizzata anche come merce di scambio o comemercializzata nei mercati delle vicine Firenze ed Arezzo. Negli ultimi anni questa varietà era stata sempre più relegata ad ambiti marginali, fatto che ne aveva causato un'intensa degenarazione.

Nel 2001 la Provincia di Arezzo ha attivato un processo di recupero e risanamento, con l'apporto tecnico scientifico dell'Università di Firenze.

Curiosità

Se vi trovate a Cetica, non potete non andare a visitare l'affascinante Castello di San Niccolò. (ATTENZIONE: non è sempre aperto al pubblico. Per info: www.comune.castel-san-niccolo.ar.it).

Anche detto

Patata rossa del Pratomagno, patata rossa del Casentino.

Alimento originale: 

Patata Rossa di Cetica : galleria fotografica

Patata Rossa di Cetica
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