Indicato con la sigla E406 sulle etichette, è un gelificante naturale, impiegato nella preparazione di gelatine e dolci. Inoltre ha buone proprietà per la salute. I giapponesi lo chiamano Kanten. Non più difficile da trovare è un ottimo sostituto della colla di pesce. Vedi Additivi: gelificanti e addensanti.

Agar agar

È un gelificante naturale (E406) di origine non animale ricavato da un'alga rossa (Gelidium, più noto ai giapponesi col nome di kanten) essiccata a lungo al sole e fatta bollire per estrarne la mucillagine, che è la parte utilizzata. Inodore, insapore, incolore, è venduto in polvere e sostituisce la colla di pesce per creare gelatine morbide per qualunque uso in cucina e inoltre fa bene alla salute. Ideale per diete ipocaloriche e per i vegetariani. Nelle etichette è indicato con la sigla E406. Se posto in acqua, l'agar si rigonfia in quanto possiede una straordinaria capacità igroscopica, vale a dire di assorbire liquidi. Quello proveniente dal Giappone arriva a trattenere fino a 200 volte il suo peso e viene considerato proprio per questo motivo, di migliore qualità. L'agar agar è perfettamente trasparente e cambia di colore se mescolato con altri ingredienti. Non altera il sapore naturale. Inoltre è privo di calorie e fa bene alla salute. Solidifica sotto i 25° C (contro i 5° C delle gelatine alimentari) e quindi è più semplice da usare.

Utilizzo dell'agar agar in cucina

Viene impiegato nella preparazione di gelatine sia per i dolci, come la panna cotta, oppure per preparazioni salate, come gli aspic.

Altri utilizzi

  • Ottimo per la salute.
  • Usato anche come addensante per creme, marmellate, come appretto, nella tintura e stampa dei tessuti, nella fabbricazione di adesivi.

Stagionalità

Tutto l'anno.

Dove si trova

Non ancora facilissima, ma dato l'estendersi del suo uso anche in Italia oltre che in erboristeria e in negozi di alimentazione biologica, è possibile trovarla anche nei supermercati meglio forniti o su Internet.

Varietà

La qualità migliore è l'agar-agar del Giappone estratto da varie specie di Gelidium e da altre alghe affini raccolte lungo le coste dell'Estremo Oriente e della Malesia.
Esistono le varietà di agar-agar di Ceylon, di Macassar (Giava), australiano, sud-africano, americano.

Forme in commercio

Per l'uso in cucina si trova in barre, in fiocchi, o in polvere anche se meno naturale.

Come conservare

Leggere istruzioni sulla confezione.

Come si usa l'agar agar

  • Creare una gelatina con l'agar-agar è semplicissimo: per preparare una gelatina di agar-agar bisogna scaldare il liquido nel quale avrete disciolto l'alga in polvere; prima che il liquido raggiunga il bollore, mescolare energicamente con un frustino, e continuare per almeno 6-7 minuti da quando alzerà il bollore, in modo da impedire la formazione di grumi.
  • Quello in polvere ha un potere gelificante maggiore, e per questo va fatta attenzione nel dosaggio; generalmente, vale la regola che per un litro di liquido (bollente) servono da 2 a 4 grammi di agar-agar in polvere (da mezzo a un cucchiaino raso). Mentre si cuoce il liquido, per verificare che l'agar-agar si sia sciolto, passare un cucchiaio sul fondo del padellino, quando non rimaranno più granellini bianchi sulla superficie significa che l' agar agar si è sciolto del tutto. Messo il liquido in frigorifero attendere che raggiunga un buon livello di gelatinosità. Una volta pronto, versarlo negli stampini e fare raffreddare, anche a temperatura ambiente. Poiché ogni agar-agar reagisce in maniera diversa, è consigliabile provare vari dosaggi e varie marche di agar-agar.
  • In generale, una barra di agar-agar pesa 8 grammi e serve per legare 1,6 litri di liquido.
  • Se l'elemento da rassodare è denso, si scioglie prima l'agar-agar in acqua, quindi lo si aggiunge al preparato caldo, dopo averlo filtrato.
  • Può anche essere ammollato in acqua fredda, come per i fogli di colla di pesce.

Zona di origine

Giappone.

  • Ha un effetto calmante, antinfiammatorio, e protettivo della mucosa gastrica e dell'intestino poiché ricopre con un sottile strato le mucose e le protegge dagli ulteriori danni dell'infiammazione è rilassante e diuretico.
  • L'agar-agar viene ampiamente impiegato in medicina nel trattamento della stitichezza e dell'atonia intestinale, poiché è in grado di ammorbidire e far aumentare di volume le feci, favorendo al tempo stesso la peristalsi intestinale. L'agar-agar deve essere in piccoli pezzetti, mai in polvere, poiché quest'ultimo tipo generalmente causa irritazioni.
  • Nella giusta dose, è un ottimo antifame, da assumere circa 20 minuti prima di mettersi a tavola. Se ne può sciogliere un cucchiaino in acqua a temperatura ambiente, girando velocemente e bevendo il tutto. È bene far seguire almeno da un altro bicchiere d'acqua. Si tratta di un ottimo rimedio casalingo.
  • L'agar-agar è indicato pertanto in pediatria e in età avanzata.
    (Chiedere il parere del medico o del farmacista).

Celiachia

Naturalmente priva di glutine.

Controindicazioni

L'agar non va assunto in concomitanza con farmaci, onde evitare il malassorbimento di questi ultimi, riducendone o annullandone l'efficacia.

Tabella nutrienti

È priva di calorie.

Origine del nome

Il termine agar-agar è stato coniato in Malesia per indicare un gruppo di alghe rosse, appartenenti alle Rodoficee, utilizzate per preparare le gelatine alimentari.

Kanten (il suo nome in giapponese) significa "Cielo Freddo".

Anche detto

Kanten in Giappone.

 

I vostri commenti

salve,
io sono molto interessato a questa gelatina ma ho una domanda!!!
se io compongo una torta interamemente di frutta fresca alta 5-6 cm diametro 26 con il fondo in pan di spagna,questa gelatina mi tiene unita tutta la frutta per fare delle fette???
se aggiungo un pò di amarena per dare un colore rossastro e dolce mi cambia la composizione della gelatina???
infine posso fare delle fette e venderla al pubblico senza incorrere a sanzioni???la devo zuccherare o lasciare naturale.
queste domande sono rivolte ai professionisti che l'hanno già usata per scopi commerciali.

aspetto una vostra gentile risposta
e-mail:marcello.marangoni7@gmail.com

ciao ho comprato l'agar in polvere in erborista.e ieri mi sono messa a fare la famosa gelatina con la frutta.
ho messo 500 cc di acqua fredda e 2 grammi di agar agar in polvere e ho incominciato a girare e a mettere a bollore dolce per 5 minuti.poi ho versato il composto in tazze-del tipo lunghe e stretti- e ho notato che SI LA GELATINA SI ERA FORMATA DI SOPRA..ma non di sotto.era una gelatina molto papposa.evidentemente ho messo poca AGAR VERO?
ma domanda...quante calorie ha ?hanno detto 3 calorie su un grammo....ma molti dicono che non ha calorie

Buongiorno vorrei usare agar in modo curativo, quanti grammi devo assumere giornalmente? Grazie

Buongiorno Lina. Ti consiglio di rivolgerti ad un negozio specializzato in modo che ti possano consigliare un'assunzione personalizzata anche in base ad eventuali altri farmaci che assumi. Buona giornata.

ciao, dopo che ho usato l'agar in polvere devo conservarlo in frigo?

Ciao Barbara. Non dice nulla l'etichetta? Buona giornata

ciao ho controllato di nuovo sul barattolo che è della ditta Rapunzel ,
non viene indicato nulla riguardo la conservazione.

Mi informo e ti faccio sapere ;-)

Buongiorno.
Preso dalla mania di questa bellissima Raindrop Cake, sono corso a comprare una confezione di agar agar e ho seguito le istruzioni pedissequamente:
Mezzo litro d'acqua, 15 g di agar e 12 di zucchero semolato: risultato una pappa marrone opaca che sa di pesce/alga marcia (davvero una schifezza).
Segnalo di aver acquistato agar in polvere marca Rapuntzel.
Vorrei sapere se ha senso o se posso segnalare il fatto al supermercato.
Grazie

Lascia un commento o una domanda