Vini rossi pregiati: quali sono e come abbinarli

Vini rossi pregiati: quali sono e come abbinarli

L’Italia è un Paese ricco di eccellenze, specialmente in ambito enogastronomico. Tra i prodotti di punta della Penisola rientrano senza dubbio i vini, come è risaputo. Tuttavia, un discorso a parte va fatto per i vini rossi pregiati, ovvero quei vini prodotti con vigneti selezionati, in cui si scelgono con cura i grappoli, e che seguono rigide fasi di produzione, al fine di ottenere un gusto intenso e avvolgente, con sentori aromatici persistenti. Riuscire ad abbinare i vini rossi pregiati per gustarli al meglio non è semplice, tuttavia con qualche consiglio è possibile trovare dei connubi interessanti.

I grandi vini rossi italiani

Pertanto, ecco quali sono i vini rossi pregiati più apprezzati e quali sono le indicazioni per i piatti in abbinamento.

Barolo

Il Barolo è un vino rosso secco piemontese, proveniente, precisamente, dalle Langhe. Le sue caratteristiche gli hanno permesso di essere considerato il re dei vini italiani. Il vitigno utilizzato per la produzione del Barolo è il Nebbiolo, chiamato così sia perché le sue uve in fiore sembrano ricoperte da nebbia, sia per la nebbia che ricopre spesso le colline della regione. Il gusto del Barolo è molto tannico, raffinato e con complessità aromatica.

  • Gli abbinamenti consigliati sono con i risotti autunnali ad esempio ai funghi; con la carne grigliata, arrostita o brasata; con i formaggi stagionati e con dolci a base di cioccolato amaro e castagne.

Amarone della Valpolicella

L’Amarone della Valpolicella è un vino rosso dal sapore secco, prodotto a Verona. I vitigni utilizzati per la produzione di questo vino sono situati ad Aceto, a Sant’Ambrogio, a Marano e a Fumane, ma può essere prodotto in qualsiasi zona della Valpolicella. La produzione dell’Amarone è piuttosto caratteristica: i grappoli d’uva rimangono da un minimo di tre settimane a un massimo di tre mesi in appassimenti a bassa umidità al fine di concentrare gli zuccheri naturali e gli aromi, e successivamente viene pressata delicatamente.

  • Gli abbinamenti perfetti di questo vino sono quelli con i salumi e i formaggi veneti, i primi piatti molto ricchi e gli stracotti di carne. Inoltre, il vino viene utilizzato per la preparazione del famoso risotto all’amarone.

Primitivo di Manduria

Il Primitivo di Manduria è uno dei vini rossi pregiati prodotti al sud. Nello specifico, si tratta di un vino rosso pugliese. La produzione avviene più o meno in tutta la regione: a Bari, Taranto, Lecce e nel basso brindisino. Il nome “primitivo” è dato dal fatto che la maturazione avviene precocemente, nei primi giorni di settembre. La vinificazione viene fatta nell’acciaio inox, a temperatura controllata. Il risultato è un vino dai sentori legnosi e aromi speziati, con un gusto vellutato e piacevole al palato, nonostante l’alta gradazione alcolica (almeno 14°).

  • Si sposa perfettamente con piatti di carne rossa: grigliata mista, stracotti, arrosti, ma anche con la zuppa di legumi e con i piatti orientali. Per questo motivo, infatti, rientra tra i vini maggiormente apprezzati in Asia.

Chianti Classico

Il Chianti Classico è uno dei vini rossi pregiati della Toscana. Precisamente, il Chianti viene prodotto nelle province di Firenze e Siena. Per realizzarlo, vengono utilizzate uve Sangiovese con aggiunta di altre varietà (Merlot, Cabernet Sauvignon, Canaiolo o Colorino). Il gusto del Chianti è caldo, persistente ed equilibrato; inoltre, è caratterizzato da note aromatiche che avvolgono il naso. La produzione di questo vino segue norme piuttosto severe che ne garantiscono l’elevata qualità, come l’invecchiamento per almeno 11 mesi.

  • Si sposa con piatti a base di carne rossa, mentre per quelli a base di selvaggina è da preferire il Chianti Riserva, ovvero invecchiato 24 mesi con 3 mesi di affinamento in bottiglia.

Potrebbe interessarti anche