Panzerotti senza glutine: la ricetta pugliese fritta (o al forno)

Panzerotti senza glutine: la ricetta pugliese fritta (o al forno)

Il panzerotto è una mezzaluna di pasta lievitata ripiena di mozzarella e pomodoro e fritta, simbolo della rosticceria pugliese e iscritto tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Puglia come “panzerotto fritto”. In questa versione senza glutine l’impasto si prepara con un mix per pizza gluten free e più acqua rispetto alla ricetta classica, perché le farine senza glutine assorbono di più.

Ingredienti

Per 10 panzerotti.

Per l’impasto:

  • 500 g di mix di farine senza glutine per pizza, certificato
  • 420 ml di acqua tiepida
  • 7 g di lievito di birra secco, certificato senza glutine
  • 5 g di zucchero
  • 20 ml di olio extravergine di oliva
  • 10 g di sale fino
  • farina di riso per spolverare

Per il ripieno:

  • 300 g di mozzarella fior di latte
  • 200 g di polpa di pomodoro a pezzettoni
  • origano secco, sale, un filo d’olio extravergine

Per friggere:

  • 1,5 litri di olio di semi di arachide

Procedimento

  1. Prepara la mozzarella in anticipo. Almeno 3 ore prima, o la sera prima, taglia la mozzarella a cubetti e mettila in un colino sopra una ciotola, in frigorifero, perché perda il siero.
  2. Impasta. Sciogli il lievito e lo zucchero in metà dell’acqua. In una ciotola capiente versa il mix di farine, aggiungi l’acqua con il lievito e inizia a mescolare. Unisci l’olio, il resto dell’acqua e per ultimo il sale. Lavora per 5-6 minuti, a mano o in planetaria con la foglia. L’impasto risulta morbido e leggermente appiccicoso, meno elastico di uno con glutine: è normale.
  3. Lievitazione. Copri la ciotola e lascia lievitare in un luogo tiepido finché il volume non è quasi raddoppiato, in genere 1 ora e mezza-2 ore.
  4. Prepara il ripieno. Scola la polpa di pomodoro dal liquido in eccesso e condiscila con sale, origano e un filo d’olio. Unisci la mozzarella ben sgocciolata.
  5. Stendi. Dividi l’impasto in 10 palline da circa 95 g. Stendine una alla volta tra due fogli di carta forno spolverati di farina di riso, fino a ottenere un disco di 3-4 mm di spessore e 14-15 cm di diametro.
  6. Farcisci e chiudi. Togli il foglio superiore e metti un cucchiaio abbondante di ripieno su metà del disco, lasciando libero un bordo di un centimetro e mezzo. Sollevando la carta forno, ripiega l’altra metà sul ripieno. Premi il bordo con le dita e sigillalo con i rebbi di una forchetta. Lascia riposare i panzerotti su un vassoio infarinato per 15 minuti.
  7. Friggi. Porta l’olio a 170-175 °C in una pentola dai bordi alti. Friggi due o tre panzerotti alla volta per 2-3 minuti per lato, girandoli delicatamente, finché non sono gonfi e dorati. Scolali su carta assorbente e servili caldi.

Consigli

Cosa cambia rispetto alla ricetta classica. Senza il glutine l’impasto non ha la stessa rete elastica, quindi si strappa più facilmente e trattiene meno il ripieno. Le tre differenze pratiche rispetto ai panzerotti pugliesi tradizionali sono: si stende tra due fogli di carta forno anziché sul piano infarinato, si chiude sollevando la carta, si farcisce con un po’ meno ripieno.

Il mix di farine. I mix per pizza senza glutine contengono già fibre e addensanti, come psillio o gomma di guar, che sostituiscono in parte il glutine. Se il tuo mix è un preparato generico per pane e dolci, aggiungi 8-10 g di psillio in polvere e altri 30-40 ml d’acqua. Le quantità d’acqua variano da marca a marca: aggiungi l’ultima parte poco alla volta.

Perché si aprono in frittura. Le cause sono quasi sempre tre: mozzarella non scolata, che libera siero e vapore; bordo troppo stretto o non sigillato; olio non abbastanza caldo, che fa assorbire grasso alla pasta prima che si formi la crosta. Un termometro da cucina risolve l’ultimo problema.

Versione al forno. Spennella i panzerotti con olio, disponili su una teglia foderata e cuocili in forno statico preriscaldato a 220 °C per 15-18 minuti, finché non sono dorati. Restano più asciutti e meno gonfi.

Contaminazione. Per chi è celiaco serve attenzione anche fuori dalla ricetta: ingredienti certificati, superfici e utensili puliti, e soprattutto olio di frittura nuovo, mai usato prima per alimenti con glutine. Leggi i consigli per una cucina senza glutine e senza contaminazione.

Ripieni alternativi. La rosticceria pugliese ne conosce molti: mozzarella e prosciutto cotto, ricotta forte e cipolla, cime di rapa ripassate, cipolla sponsale stufata con olive e capperi.

Per l’aperitivo senza glutine, abbinali ai taralli senza glutine.

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