Piani cottura a induzione

Pro e contro e 1000 consigli utili per l'acquisto e l'uso

Piani cottura a induzione
Piano cottura ad induzione

L'ultima evoluzione in cucina è il fornello che cuoce i cibi senza fuoco, fiamme o piastre roventi.
In Italia i piani cottura a induzione sono una novità mentre nel resto d' Europa si usano già da qualche tempo e addirittura sono imposti in alcuni condomini dove sono vietati gli impianti a gas.

Come funziona l'induzione

Il piano cottura a induzione funziona con la corrente elettrica: una bobina genera un campo magnetico, che produce calore direttamente nel fondo metallico della pentola, e che quindi si riscalda rapidamente, come si vede nello schema di funzionamento qui sotto.
Schema piano a induzione

La superficie del piano si riscalda soltanto sotto la pentola, per effetto del calore prodotto dalla stessa. Il rischio di scottature è quindi molto limitato. Per esempio cuocendo la pasta, la superficie rimarrà intorno ai 100°C.
È molto veloce nel portare a ebollizione l'acqua e nel raggiungere la temperatura.
È facile da pulire ed esteticamente piacevole.
Ci sono modelli con comandi a tasti a sfioramento o a manopola.

Informazioni generali

Utilizzo principale

Come una normale cucina a gas o elettrica si utilizza per cucinare qualsiasi pietanza.

Consumi

Il contatore per la fornitura elettrica dev'essere dimensionato adeguatamente in quanto il normale contratto da 3KW non è generalmente sufficiente per alimentare contemporaneamente le quattro zone di cottura messe alla massima potenza e gli altri elettrodomestici della casa. Esistono piani cottura dotati di un sistema per l'ottimizzazione dei consumi in grado di mantenere un basso tenore di assorbimento, solitamente entro i 3KW massimi.

Differenze con le piastre in vetroceramica

Esteticamente uguali ai piani in vetroceramica, la differenza sta nel fatto che nella piastra in vetroceramica c'è la resistenza che si scalda, quindi anche la piastra è calda, mentre in quelli a induzione, la piastra rimane fredda, si scalda solo il fondo del tegame.

Pregi dell'induzione

Velocità

  • Scaldano molto in fretta. 2 litri di acqua vengono portati ad ebollizione in circa 5 minuti contro gli 8 minuti necessari con un fornello a gas.
  • Risparmio medio del 40% nel tempo di ebollizione.
  • Il calore è costante ed omogeneo evitando che i cibi attacchino subito al fondo, si possono quindi ridurre i condimenti e i grassi.
  • Per scaldare lo stesso contenuto, tramite l'utilizzo di un fornello a gas ci vuole più tempo ed il calore non è irradiato in maniera uniforme su tutta la pentola, questo perchè mentre un fornello a gas trasferisce il calore attraverso il fuoco SOTTO LA PENTOLA, il piano ad induzione produce calore direttamente NEL FONDO DELLA PENTOLA.

Costo di esercizio

  • Il costo del consumo in bolletta è poco superiore ai tradizionali fornelli a gas metano, pochi Euro all'anno in più, ed è inferiore rispetto al GPL. Fino al 50% in meno rispetto al GPL in bombole da cucina (a 2€/Kg).
  • Anche per chi ha il riscaldamento centralizzato e mantiene un allacciamento del gas solo per i fornelli, l'induzione è la soluzione ideale e si spende meno. Si eliminano i costi fissi dell'allacciamento del gas, molto più alti dei mc consumati. Inoltre si elimina totalmente il pericolo di fughe di gas in casa e si possono chiudere le fessure di areazione in cucina.
  • I costi di esercizio sono inferiori rispetto agli altri tipi di fornelli elettrici. Inoltre si consuma energia solo quando la pentola è appoggiata sulla piastra. Alto rendimento e minima dispersione di calore. Le altre tipologie di piani cottura (gas, elettrici...) ne disperdono una buona parte.

Sicurezza

  • Quando si leva la pentola la zona si spegne, non lo si può dimenticare acceso, non si attiva accidentalmente al contatto con oggetti metallici di piccole dimensioni come posate, anelli, bracciali, ecc.;
  • Il piano in vetroceramica circostante rimane freddo;
  • Evita il rischio del pericolo di fughe di gas e i rischi connessi alla fiamma libera.
  • Certamente è un prodotto consigliato agli anziani, maggiormente soggetti a rischio incendi e scottature.
  • La maggior parte dei campioni testati da Altroconsumo si spegne automaticamente nel momento in cui il liquido arriva al piano cottura.

Facilità di pulizia

  • Il piano è totalmente liscio ed ermetico, un colpo di straccio umido e torna pulito, non vi si attacca nulla.

Silenziosità

  • Il piano cottura può generare qualche rumore alle alte potenze, che vengono però impiegate per breve tempo. Per il resto, non c'è il rumore dei bruciatori dei piani a gas.

Estetica

  • Offre gradevolezza estetica.

Svantaggi dell'induzione

  • Ci sono controindicazioni per chi porta il pace-maker o defibrillatori.
  • Richiede pentole adatte, ma oggi se ne trovano di molte marche, anche a prezzi molto contenuti.

Assorbimento

  • Per poter utilizzare le piastre con maggiore comodità ed evitare distacchi del contatore sarebbe opportuno disporre di più dei 3 kW di contratto, disponibili generalmente in Italia per le abitazioni. 4,5 o meglio 6 kW sarebbero consigliati, specialmente per chi ha anche condizionatori, boiler o pompe di calore.
  • Con il sistema tariffario attuale l'aumento dei kW non comporta un aggravio eccessivo dei costi fissi (circa 60-70€ all'anno in più per avere 6kW, rispetto ai 3kW) e non cambia il prezzo del kWh consumato. Per i dettagli chiedete al vostro fornitore di energia. Questo aumento, se necessario, è però ampiamente ripagato dai vantaggi dell'induzione.
  • Inoltre oggi si può scegliere la potenza di contatore liberamente a passi di 0,5 kW, fra 3 e 6 kW. Oltre i 6 kW, con passi di 1 kW. Contro i distacchi del contatore viene in aiuto anche la funzione di limitazione della potenza massima, presente in molti modelli. Se viene impostata per una potenza troppo bassa, viene però limitato troppo l'utilizzo delle piastre.

Installazione

Nel mobile bisogna garantire spazi e aperture previste di areazione per il corretto raffreddamento del piano, come indicato nelle specifiche di montaggio. Altrimenti se ne accorcia la vita.
Nella sezione sottostante dei Commenti puoi trovare molte risposte ai tuoi dubbi riguardo l'installazione e non solo.

Quali pentole usare

  • Pentole idonee sulle quali il fabbricante abbia indicato che sono adatte per cucinare a induzione, o con fondo in ACCIAIO INOX.
  • Un metodo per verificare se la pentola è idonea alla cottura a induzione consiste nell'accostare un magnete alla pentola, se viene attirato, molto probabilmente la pentola è adatta alla cottura ad induzione.

Dove comprare

Quali pentole non usare

  • Pentole con il fondo interamente di alluminio, rame, vetro, terracotta, o ceramica.
  • Non è vero che bisogna evitare l’uso di mestoli metallici e che si debbano usare solo quelli di legno.

Caffettiera per l'induzione

Anche per fare il caffè esistono delle moka idonee.

Come pulire

Facile e veloce da pulire. Seguire le istruzioni in dotazione con l'elettrodomestico.

Reperibilità

Abbastanza facile.

Costo

Si parte da circa 300 € per un buon piano da 60 cm a 4 piastre, e da circa 450 € per un buon piano da 80 cm con 4 piastre (prezzi validi per i negozi online). Da notare che ci sono piani a gas di prezzo simile e anche maggiore.

↑ Vai all'indice

Forse ti potrebbe interessare anche...

Caffè
Pietra ollare
Seitan
Come cuocere a vapore senza vaporiera

I vostri commenti

Ciao Anna, qui c'è una recensione giusto del tuo piano!

recensioni-piano-cottura-ad-induzione-magnetica.it/forum/recensione-aeg-hk-634201-xb_topic179.html

Io farei come ha detto Egidio, ma il piano è ancora in garanzia? Se no, preparati alla spesa per un piano nuovo, perché i prezzi proposti fuori garanzia sono assurdi. Se il guasto sta nel pannello comandi, siamo sui 150€, e ancora ci potrebbe stare. Se invece sta in una delle due schede principali, siamo sui 350€. Sostituiscono in blocco le schede intere, non riparano i singoli componenti elettronici. Oggi con 380€ compri un piano simile, con potenza impostabile fino a 7KW e con i comandi slider, come quello di Egidio. Certo è un tipo di guasto strano. Spero proprio che non sia l'umidità, sennò potrebbe risuccedere con qualsiasi altro piano.

Ti informerò sicuramente, e' il minimo. vedrò se posso smontarlo senza fare danni, e portarlo io in assistenza, che chiamerò più tardi. non è in riva ad un fiume, la cucina, ma praticamente "dentro" una montagna, con l'acqua che esce dalle mura di pietra, e senza finestre. infatti ho appena pensato che dovrei provare a verificare che l elettricità arrivi effettivamente a quella presa di corrente.
nelle more, per le emergenza,mi comprerò uno di quelle piastre ad induzione portatili su internet. consigli ?

Le piastre portatili sono più o meno tutte uguali e hanno tutte lo stesso difetto di regolare la potenza a intermittenza. A parte la pasta, ci si cucina male. Per emergenza vanno bene anche le piastre elettriche in ghisa, che emanano calore costante, anche se sono molto più lente. Consumano un po' di più, ma costano molto meno di quelle a induzione e non riusciresti mai ad ammortizzare la differenza di prezzo, usandole solo come emergenza. Non scegliere comunque le marche più sconosciute o da poco. Su amazon c'è una buona scelta per tutti i tipi.

buongiorno a tutti. come da (prezioso) consiglio ho caricato il piano in macchina e l ho portato al centro di assistenza: si deve cambiare una scheda e ... tutto le viene € 290. Se penso a quanto l ho pagato e che e' stato usato solo una ventina di giorni.... Da ieri sera sono alla spasmodica ricerca della (desaparecida) garanzia per vedere se sono ancora nei tempi, ma nel caso non dovessi trovarla, che mi consigliate?

Io non lo farei riparare a quel prezzo, l'80% del prezzo del nuovo, e più. E' pratica comune di tutte le marche ed è una ladrata fare questi prezzi per cambiare una scheda che a loro costa non più di 70-80€, quando ripararla costerebbe 4-5€ di materiale. Se è fuori garanzia cercherei uno di quei pochi riparatori generici rimasti di TV-elettrodomestici e chiederei se loro cercano di riparare la scheda. Considera che con meno di 50-60€ in più di quello che ti hanno chiesto compri un piano nuovo, con limitatore impostabile, e che di quelle schede ne contiene 2, oltre a tutto il resto di cui è fatto! Tutte le marche fanno così comunque. Di quello rotto potresti tenere il vetro come ricambio, se ne prendi uno simile. Anche quello se ti cade sopra una bottiglia sono almeno 150€.

Buonasera,

seguendo le indicazioni di questo utilissimo forum abbiamo comprato un piano cottura ad induzione Rex EHH6540X8K non meno di due settimane fa. Per ora il funzionamento era perfetto, più che mai soddisfatta.
Oggi invece è accaduto un piccolo incidente: mio marito ha lasciato sul piano un pentola d'acqua con modalità power (la potenza massima) e se n'è dimenticato. Quando sono arrivata l'acqua si era già un pò consumata di almeno la metà, ho abbassato la potenza ho tolto la pentola e sulla "piastra" è rimasto un alone biancastro rotondo della dimensione della pentola. Ho provato a passare una spugna umida, poi un panno con aceto bianco ma permane. Secondo voi è un danno permanente della vetroceramica oppure si può far qualcosa? Sulle istruzioni non ci sono le indicazione di quale detergente usare, quindi non ho usato nulla. La piastra comunque sembra funzionare. Qualcuno mi può aiutare?

I'EHH6540 è un piano molto competitivo. Con l'induzione non bisogna mai allontanarsi quando si usano le alte potenze. Trabocca tutto in un attimo!
Quel tipo di alone si forma soprattutto nei primi tempi, ma non è grave. Prova con una spugnetta con un po' di aceto, oppure con un po' di bicarbonato. Se non via così, ci sono dei prodotti apposta per la pulizia intensiva (non ordinaria) del vetroceramica. Uno che funziona di sicuro è quello della marca HG. Ma usalo solo in casi eccezionali, se non funziona altro. Sono prodotti molto forti.
Mi puoi dire se le pentole o le padelle con fondo a strati fanno molto rumore quando usi la massima potenza o il booster?

@ Cinzia:
Dimenticavo una cosa. Mi potresti dire anche se il pannello comandi è molto sensibile a schizzi o gocce d'acqua? Tipo se ti cade o una goccia sui comandi, se il pannello risponde in maniera troppo sensibile, come se avessi premuto un tasto o se quando passa troppo vicino una pentola il piano si spegne, cose se fosse traboccato liquido su tutto il pannello.

Grazie Mirco,
in effetti sì ci sembra sensibile. A mio marito è capitato in precedenza che mentre cercava di selezionare un livello più basso per diminuire l'ebollizione dell'acqua nella pentola si attivasse il livello più alto, peggiorando la situazione: abbiamo risolto subito al secondo tentativo. Riguardo la macchia ho provato subito con dell'aceto bianco, oggi ho provato con una goccia di detersivo per piatti ma nulla, permane sempre l'alone tondo. Proverò col bicarbonato, asciutto o diluito? Le pentole non fanno alcun rumore a parte un leggero sfrigolio poco dopo l'accensione. Dove li trovo questi prodotti HG? Nei normali supermercati o nei negozi di elettrodomestici? Il raschietto speciale per piani ad induzione serve? Ti ringrazio moltissimo in effetti pensandoci sono solo 10 giorni che il piano è piazzato e sono molto preoccupata.
Ciao

Non ti preoccupare per l'alone, verrà via completamente. Peccato se il pannello comandi è così sensibile. Non dovrebbe comunque succedere che se schiacci sul 2 viene fuori 14! Cerca di capire in che condizioni succede (dita bagne o acqua sui comandi).
Il detersivo per i piatti non fa niente contro questi aloni. Prova a sfregare con uno straccio umido e po'di bicarbonato. Non deve essere sciolto, sennò non fa frizione. Se non funziona, cerca quel prodotto intensivo della HG. Si dovrebbe trovare nei supermercati ben forniti, o anche nei brico. Dovrebbe costare sui 4-5€. Con quello viene via di sicuro. A me a ha funzionato. Dopo 1-2 anni quegli aloni bianchi non si formano più. Qui dovresti vedere una foto del flacone. Usane poco e solo in questi casi, perché è molto forte.
it.hg.eu/userfiles/product/image/large/13510826172014930.jpg
Il raschietto non serve mai sui piani a induzione! Lo sporco non si carbonizza e non si attacca mai come sui piani radianti, quelli con le resistenze sotto, che dopo poco tempo sono tutti graffiati per via del raschietto.

Grazie Mirco per i preziosi consigli, ho passato il panno con il bicarbonato e l'alone bianco è andato via quasi completamente.
Mi procurerò anche il prodotto HG da tenere a portata di mano.
Per quanto riguarda la sensibilità sembra che sia dovuta alla presenza di acqua sui comandi. Le dita bagnate invece scivolano male e il comando non le percepisce.
Grazie ancora!

Di niente:) Con quel prodotto dovrebbe andare via del tutto. Succede in particolare quando il vetro è nuovo e succede in particolare quando dell'acqua evapora fra il vetro e la pentola. Col tempo però non succede più.
Le dita bagnate dovrebbero dare fastidio ai comandi solo se lasciano proprio acqua sul vetro. Se sono solo umide non dovrebbe dare problemi.

Vorrei acquistare un piano ad induzione ma avendo tante pentole in acciaio nuovissime e di ottima qualità volevo sapere se comprando degli adattatori di vari diametri (quelle piastre tonde apposite ) potrei usarle traendo sempre gli stessi vantaggi dell'induzione riguardo i tempi ,consumi ecc.

Dei dischi adattatori se ne è già parlato più volte. Sono da evitare assolutamente. Allungano enormemente i tempi di riscaldamento, fanno consumare di più e possono rovinare il piano scaldandosi troppo.
Ma sei sicura che le tue pentole nuove non siano adatte per l'induzione? Si attacca una calamita sul fondo? Che marca e modello sono?

Grazie per l'informazione ,avevo infatti qualche dubbio sull'effettiva efficacia dei dischi adattatori. Ho già fatto la prova con la calamita ma purtroppo le mie pentole non sono adatte .Sono di ottima qualità in quanto della AMC in acciaio, ma risalgono a molti anni fa anche se nuovissime mai usate ,ereditate da mia suocera. Comunque grazie ancora per la disponibilità ,mi sto facendo una cultura in merito grazie a voi

Ho ringraziato Egidio e Mirko per il grande contributo informativo che stanno donando ai lettori di questa pagina-argomento...sulla pagina FB di Alimentipedia :-)

Alla redazione:
Grazie per il ringraziamento addirittura su Facebook! Non ce n'era bisogno, ma grazie! Mirco sarebbe con la "c" ma non importa :) Non sapevo che foste anche su FB. Su Facebook sono sono però praticamente inattivo.

Per Annamaria:
Peccato allora. L'acciaio 18/10 non attacca alla calamita ma ha lo stesso proprietà magnetiche. Ha però un rendimento più basso.
Come regola, è un peccato rinunciare all'induzione solo per salvare pentole non adatte. E' un po' come scegliere la macchina nuova in base alle misure dei copri sedili che si hanno già:)
Buone pentole non adatte si possono rivendere nell'usato, ma nel tuo caso, dato che erano della suocera, non saprei:)

@Egidio ho letto tuuuuttti :-) i post (complimenti per la disponibilità e la competenza), sono anche io in procinto di acquistare un piano a induzione da 60cm, hai consigliato di aquistarne uno con i comandi differenziati....la mia domanda è: quando leggo le caratteristiche in giro sui siti, come faccio a capire quali piani sono dotati di questo tipo di comandi? Cosa devo cercare? Sarei orientata verso un AEG o un REX.....nel caso avresti un codice da consigliarmi?
Dai disegni solitamente sono più indirizzata a quelli che hanno almeno una metà con le croci o con il rettangolo unico, in modo tale che se un giorno dovesse venirmi in mente di utilizzare una pentola rettangolare io lo possa fare tranquillamente.....ma pensi sia utile? Ho letto che tu l'hai utilizzata molto poco....
E poi ultima domanda la differenza fra i piani "con i cerchi" e quelli con "le croci" è di dimensioni di pentole giusto? Cioè con le croci posso utilizzare pentole più grandi? Ho capito bene?
Grazie se avrai la pazienza di rispondermi :-)

Se le zone a ponte ti servano o no, dipende solo dalle tue esigenze. Anche se non le usi unite a ponte, hanno sempre il vantaggio di poterci posizionare una grossa padella indifferentemente sulla parte anteriore o su quella posteriore, a seconda di dove ti è più comoda.
Nelle zone a ponte puoi usare pentole da 12 a 21 cm di fondo, ma siccome sono molto potenti, sono meno adatte per gestire basse temperature sui piccoli recipienti, tipo per sciogliere il burro o cioccolato, per i quali è più adatta una zona circolare da 14 cm. La zona da 14 è l'unica su cui puoi usare una caffettiera per induzione, con diametro minimo di circa 7,5-8cm.
Non sempre le zone con le croci sono zone a ponte, e non sempre sono fatte per fondi fino a 21 cm. Dipende dai modelli.
Le zone rotonde hanno diametri di solito da 14,5 , 18 e 21cm, e ci puoi usare anche pentole con fondo un po' piccolo.
Un modello che potrebbe andare bene per te è l'Electrolux KTI6500. Ha 2 zone a ponte, 2 normali e controlli separati, come tutti gli AEG/Electrolux.

Grazie mille Mirco, gentilissimo! Se ho altri dubbi disturberò ancora :-) :-)

Eccola, la domanda è arrivata! :-)
Ho dato un'occhiata al Kti6500, il diametro massimo per le pentole di entrambe le zone è di 210mm, per la vostra esperienza, non è un pò poco? Un wok o un tegame grande per l'acqua già è più grande....o sbaglio?

Non c'à problema:) 21 cm è la misura standard delle piastre più grosse che si trovano sui piani con zone standard, o a ponte.
Con l'induzione ti devi sempre riferire alla dimensione del fondo, non della pentola, e conta solo il diametro della parte effettivamente a contatto con il vetro. Le padelle da 28cm hanno di solito un fondo da 21, e per usarle al meglio va usata quella piastra. Quelle da 24cm hanno un fondo di solito sui 18 cm, e così via.
I wok devono avere una base piatta, più ampia possibile, e di materiale adatto all'induzione. Ne esistono.
Se un wok largo 21cm ha una base di 14, va usato sulla piastra da 14, non su quella da 21! Se è maggiore di 14, va sulla piastra da 18.
In generale su tutte le piastre a induzione si possono usare anche pentole più piccole della piastra, ma ovviamente meno si allontanano dal diametro della piastra, meglio è per lo sfruttamento del campo magnetico.

Ahhh ok adesso è tutto chiaro! Grazie

Caro Egidio
ho letto accuratamente ogni post e dall'enfasi con cui declami l'induzione al posto del gas fa presumere che tu riceva un "una tantum" per ogni commento positivo che offuschi quello negativo. Mi ha colpito il tuo consumo bimestrale di energia elettrica e ti devo dire che al mio paese neppure un anziano solo e vedovo spende 40,00 € a bimestre. Da noi normalmente ogni famiglia composta da tre persone spende in media dai 120,00 ai 160,00 € senza il fornello a induzione e attenta ai consumi. Spiegami come fai a spendere la cifra che dici tu avendo in casa il fornello a induzione anche accendendolo solo due volte al giorno, la cappa quando cucini, il frigorifero con freezer che funziona perennemente, la lavatrice almeno un paio di volte la settimana, la lavastoviglie almeno una volta ogni due giorni, la stufetta per il bagno che almeno nei periodi freddi o umidi quando non hai ancora acceso il riscaldamento una volta al giorno, il condizionatore che con l'estate scorsa si accendeva anche di notte, il fornetto elettrico per scaldare il pane o fare la pizza e le lampade d'illuminazione d'interno che accendi all'occorrenza e d'esterno che in questi momenti dove gira gentaglia di ogni tipo devi tenere accese di notte. Detto ciò o in casa non usi nessuna delle cose che ho elencato oppure aspettati qualcuno che suoni alla tua porta e ti chieda a chi ti sei attaccato con i fili.

Forse Egidio intendeva 40€ al mese. Quando ero in affitto in un monolocale, con 4 piastre in ghisa, pagavo 25€/mese a forfet di corrente.
Adesso in appartamento, io da solo consumo circa 1400KW/h anno e pago circa 33€/mese. Non ho stufette, condizionatori e di lavatrici e lavastoviglie ne faccio poche. Di questi 1400Kwh, solo circa 95 sono di fornelli a induzione, misurati con un contatore. Non cucino tanto, ma neanche pochissimo.
Considera che di frigorifero, in classe A++, consumo molto di più che di fornelli.
Famiglie di 3-4 persone consumano circa 350Kw/anno di fornelli a induzione, che a 0,27€/Kwh fanno circa 90€/anno. E' difficile consumare di più e non mi sembra una gran cifra, considerando che di gas spendi più o meno lo stesso, considerando i mc e le tasse.

Innanzi tutto buongiorno, ho letto con attenzione tutti i commenti, in particolare tutti i consigli utili di Egidio, e proprio a lui volevo rivolgere delle domande:
ho capito che i migliori piani ad induzione sono REX o AEG, sarei intenzionato all'acquisto del REXKTI6402EX ma mi chiedo se nel frattempo non sia uscito un modello piu' aggiornato e se altrettanto valido.
Ho una seconda domanda, che magari puo' sembrare assurda, ma volevo togliermi il dubbio. Sotto il piano induzione io metterei dei cestelli che utilizzo come dispensa. Il fatto che sopra ci sia il piano induzione puo' danneggiare in qualche modo il cibo?
Grazie per i preziosi consigli.
Gianni.

Ciao Mirco,
E anche gli altri, non ho ricevuto gli alert per un po’ e siccome sono stato parecchio impegnato non sono venuto a "spiare". Oggi, per curiosità, sono tornato e, visti i nuovi post, vorrei dissipare alcuni dubbi, soprattutto per quanto riguarda le mie bollette. Siccome è ormai passato oltre un anno intero da quando il resto della famiglia (moglie e due bimbi di 2 e 4 anni) si sono trasferiti in Italia con me, posso finalmente dare dei dati più reali dei consumi elettrici.
Faccio presente che:
- facciamo almeno una lavatrice al giorno (di media, poi magari sono tutte e sette tra venerdì e domenica!)
- cuciniamo due volte al giorno,
- abbiamo un frigo doppia porta no frost,
- facciamo almeno una lavastoviglie al giorno, a volte anche di più,
- c’è almeno un computer sempre acceso, 24 ore su 24, il router, il server, il cordless, due smartphone da caricare un giorno si e uno no,
- usiamo il forno, il ferro da stiro (e vi lascio immaginare quanto, con due bimbi!), asciugacapelli, frullatori, mini pimer, macchina del pane,…
Queste sono le mie ultime cinque bollette elettriche con A2A e tariffa di mercato a maggior tutela (quindi niente opzioni a prezzi fisso o simili):
01.12.2014 - 17.02.2015 le fatturiamo un consumo di 403 kWh € 47,00
01.02.2015 - 17.04.2015 le fatturiamo un consumo di 463 kWh € 66,00
01.04.2015 - 17.06.2015 le fatturiamo un consumo di 457 kWh € 60,00
01.06.2015 - 17.08.2015 le fatturiamo un consumo di 369 kWh € 36,00
01.07.2015 - 17.10.2015 le fatturiamo un consumo di 377 kWh € 41,00
Dall’ultima fattura risulta un consumo annuo di 1.954 kWh ben al di sotto della media nazionale dei 2.700 kWh all'anno di una famiglia media composta da 3-4 persone.
È sufficiente a dissipare i dubbi? Se no pubblico le bollette.

Per Gianni,
Sotto il piano cottura ci sono le ventole che dissipano il calore, e quindi fa un po’ caldino. Non è eccessivo (non ti ustioni) ma sicuramente è sconsigliato per il cibo che avrebbe bisogno di temperatura costante. Meglio se ci metti il cassetto con le posate e gli utensili da cucina, pronti all’uso quando cucini.

Ancora una buona lettura e buona cucina a tutti.

Voglio comprare un piano ad induzione. Ho letto che il cibo, contenuto in pentola, subendo induzione può subire trasformazioni tali da non essere più "calorico". Sono solo dicerie? Ho provato a cercare su vari blog ma non ho trovato nulla.
Se qualcuno può rispondere, grazie!

Mi sembra di non avere ricevuto la notifica del messaggio del 17/11, ma ha risposto adesso Egidio. 2000 KWh all'anno con tutte quelle lavatrici e lavastoviglie sono proprio pochi. Io faccio 1400 KW per 1 persona. Faccio una lavastoviglie alla settimana e 1 lavatrice ogni 5 giorni. Non ho quasi niente in standby e l'illuminazione è tutta a basso consumo.

Per Matteo:
Questa è l'ultima boiata mondiale che sento sul tema. Dove l'hai trovata? Il cibo non viene alterato in nessun modo.

Ciao Mirco,
1954Kw saranno pochi ma sono quelli che consumo. Io ho fatto "copia e incolla" dalle fatture, e questi sono i dati reali. Siamo in 4, due adulti e due bambini, e l'utilizzo che ho detto degli elettrodomestici è reale: non ho nessun interesse a dichiarare consumi non veri.
Anche nell'abitazione precedente, dove avevo l'altro piano dell'AEG, spendevamo circa €40 a bimestre anche se allora eravamo solo in due.

Matteo, ma dove l'hai letto? E' chiaro che non trovi nulla sui blog: è una bufala grandissima...

Per @Mirco e @Egidio

Poichè abbiamo stipato la nostra vecchia cucina a gas nel box garage, la mia signora pensava di non buttarla ma di riutilizzarla per fare marmellate ecc mettendo la bombola a gas e cambiando ugelli.
Ma dopo aver letto (tutti) i vostri post, mi sono convinto che vale la pena di provare a cucinare ad induzione.
Anche perchè il non avere fiamme e gas nel box garage mi rende più tranquillo (la mia lei è sbadata un bel po!)

Non me la sento di sostituire tutto il piano cottura visto che non la useremo spesso (anche se ho visto offerte a prezzi bassi, ma leggendo i vostri post se sono troppo economiche e non di marca rischio poi di essere insoddisfatto- es. su Amazon ho visto una Klarstein Virtuosa Piano Cottura a induzione in Vetroceramica 4 Zone 'Componibile' -7000 Watt totali, 9 livelli di temperatura regolabili, sensori touch, timer, allarme sonoro, spegnimento automatico- a circa 240 euro)

Sono indirizzato a un modello con
-due 'fuochi'
-orizzontali ( e non verticali lo ritengo più comodo, non vi pare? il verticale mi sembra per chi ha esigenze di spazio)
-economico (è una prima esperienza e per cucine saltuarie)
-per pentole medio-grandi

su Amazon ho visto :
-VariCook XL doppio piano cottura a induzione 3100W , con timer, pentole 12-26 cm , a 127 Euro

che ne pensate?

ho già provato a casa le nostre pentole con le calamite. Purtroppo solo una è 'abile' e infatti è l'unica che ha il simbolo della spira; quindi dovrò preventivare anche 3-4 pentole...

Ritengo sia un bel regalo...per la mia lei e per me :-)

Grazie in anticipo a chi mi risponderà

Salve,
vorrei un'informazione in merito alla friggitrice,
mettiamo che ho un cestello con capacità massima di 3 lt sono obbligato a mettere 3 lt per forza o potrei magari metterne solo 1lt per fare una veloce frittura di olive ascolane??
Grazie

Ciao Alain, ma non ho capito la tua domanda, se ha a attinenza con i piani ad induzione.

I modelli portatili economici con 1 o 2 piastre hanno il grave inconveniente di funzionare sempre ad alta potenza e di regolarla a intermittenza con cicli on/off, ai livelli di cottura medi e bassi. Non a caso sostano molto meno dei piani a incasso di marca.
Per fare una pasta o una marmellata vanno bene, perché anche se l'acqua bolle a intermittenza, per alcuni secondi la vedi bollire forte, poi fa una pausa e poi riprende, non disturba la cottura. Ma se fai una bistecca o altre cose, la cottura non è affatto ottimale o comoda, perché la temperatura del fondo fa sbalzi enormi. Per un po' sfrigola forte e bruciacchia e poi pausa.
Se prendi un piano a 4 zone conviene prenderne uno di marca buona, con 14 o 17 livelli di cottura, con 350€ oggi si trovano ottimi modelli della Electrolux (AEG).
La Klarstein non la conosco, ma 240€ per un piano a 4 fuochi sono pochi. Probabilmente funziona anche quello a intermittenza. Costruttivamente sarà fatto con la stessa elettronica usata per i portatili, difatti costa semplicemente il doppio del modello a 2 piastre.
Se l'utilizzo è principalmente quello di fare marmellate in garage, una piastra da 1 o 2 zone è però sicuramente più indicata che tenere una bombola del gas.

Buongiorno,
sto progettando la mia cucina e sarei propensa per un piano ad induzione. Grazie a voi ho imparato tante cose! Quindi vi faccio una domanda sulla differenza tra 2 piani Electrolux. In particolare l'art. kti8500e e l'art. kti8500be. Il BE è un piano cottura ad induzione in vetroceramica, mentre l'altro no. Qual è la differenza?
Grazie mille!!

Ciao Silvia, ho visto adesso il messaggio. Il KTI8500 è un bel piano. Sul sito Electrolux non si vedono tutte le foto oggi. Ci deve essere un problema. Tutti i piani sono in vetroceramica, ma la differenza fra queste sigle è solo nel colore. Quello che finisce con "BE" dovrebbe essere bianco, con "E" è nero. Quello con "XE" è nero con bordo in acciaio.

Buongiorno,
devo acquistare un fornello ad induzione,volevo avere delle informazioni riguardo agli adattatori a disco per riutilizzare le vecchie padelle che andavano sul gas,il consumo di corrente rimane invariato usando questi adattatori? o si consuma di più?
possono daneggiare il piano ad induzione?
che tipo di materiale di piano a induzione è meglio che sia compatibile con questi adattatori?
grazie,Sara

Se fai una ricerca nella pagina precedente se ne è già parlato. I dischi adattatori sono da evitare assolutamente. Non solo aumentano di molto i tempi di riscaldamento, annullando i vantaggi dell'induzione, e aumentano il consumo, ma si riscaldano tanto da potere danneggiare il piano. Sono da evitare del tutto. Conviene spendere in buone padelle adatte all'induzione.

oopss...scusami! non avevo notato che si poteva fare una ricerca,ho letto un pò di post ma vedendo che erano parecchi ho fatto una domanda,comunque! grazie per la risposta.

Ciao Mirco ed Egidio,
sto per comprare la mia prima cucina, e grazie anche ai vostri preziosi chiarimenti sono sempre più orientata per i fuochi ad induzione. Ovviamente sarebbe la mia prima esperienza ed anche andando in giro per i negozi si trova davvero poca gente competente e capace di fugare ogni dubbio.
Chiedo quindi a voi qualche consiglio:
- innanzitutto ho letto che tra le migliori marche consigliate aeg e rex (ho letto che egidio non ha avuto grandi esperienze con siemens e bosch che invece nei negozi vanno per la maggiore)
- ho la possibilità di prendere di prendere un piano cottura da 80 cm, vorrei evitare dimensioni maggiori per avere un pò di spazio in più come piano d'appoggio, ma qualora fosse necessario posso spingermi fino a 90 cm;
- tra le caratteristiche necessarie vorrei: il bordino in acciaio, controlli separati per ogni fuoco, possibilità di impostare un consumo massimo e se possibilità una zona flessibile. Verso quale modello suggerireste di orientarmi?
- Non mi è ancora molto chiara la differenza tra flessibile e a ponte. Potreste darmi qualche delucidazione in merito?

Grazie in anticipo per la disponibilità
Buona domenica

Salve redazione, sabato scorso avevo inviato un commento ma non vedendolo ancora pubblicato mi viene il dubbio che non sia andato a buon fine.

Buonasera,
secondo voi tra:
hk854206xb, kti8500xe e ehh854018k
qual'è il migliore?
Grazie!

Ciao Chiara, non hai detto la cosa più importante. Quanto è il tuo budget? Se è abbastanza alto e vuoi una zona flexy, puoi avere tutte le caratteristiche che cerchi con un Siemens da 80 o un Neff. La Bosch non ha nessun modello con i controlli separati, e nel segmento da 80 cm non ha modelli particolarmente indicati.
Electrolux e Rex sono prodotti da AEG, che in Germania è la più diffusa per i piani a induzione. Anche i Bosch e Siemens sono buoni come qualità, ma sono meno concorrenziali col prezzo, soprattutto in Italia. In Italia la Bosch è considerata come il TOP fra le tedesche, mentre in realtà in Germania è considerata quella di fascia economica, fra le maggiori marche. Anche se Bosch e Siemens sono la stessa cosa in realtà.
La zona flexy ti permette di suddividerla in due zone asimmetriche. Puoi usare un pentolino piccolo e una pentola ovale sull'altra, e regolarli indipendentemente. La zona a ponte quando la unisci diventa una zona unica e puoi usarla con una pentola sola, ovale o altro.
Le zone flexy sono meno efficienti con i fondi circolari, mentre sono migliori con le grandi bistecchiere rettangolari. Se usi molto i fondi circolari e ogni tanto qualche pentola ovale, le zone a ponte sono migliori, secondo me. Le bistecchiere quadrate vanno bene anche sulle zone circolari grosse, come quelle a ponte. Solo alcuni modelli si trovano anche con il bordo in metallo. Da 90cm ci sono pochissimi modelli, e costano ancora di più, a parità di dotazione.
Panoramica sui modelli da 80cm più funzionali:
- A prezzo imbattibile c'è l'Electrolux KTI8500 (4 zone con 2 a ponte, a partire da 460-490€, ma come qualità tecnica ti assicuro che è identico agli altri).
- Neff T55T86X2 (5 zone con zona flexy, da 870€) La manopola dei Neff è comoda come i controlli separati. E´dato per l'installazione a filo top. Non so se si può montare con il bordo appoggiato sopra il ripiano.
- Siemens EH879SP17E (colore grigio, 5 zone con zona flexy, da 1000€). C'è un AEG simile, a prezzo minore, ma non ha il limitatore di potenza. Se hai meno di 6Kw di contatore non va bene.

Buongiorno a tutti, vorrei chiedervi una cosa. Ho acquistato una cucina a isola per casa mia di quelle professionali a 4 fuochi Angelo po'.
Volevo sapere se era possibile data la spesa affrontata per l isola in acciaio limitarsi a sostituire i fuochi con un grande piano ad induzione andando così a chiudere il gas senza cambiare cucina.
Grazie di cuore

Non c'è un migliore fra questi, dipende dalle tue esigenze.
L'AEG HK854206xb e l'Electrolux EHH854018k sono praticamente lo stesso modello, solo che il primo ha il bordo in acciaio e costa un po' di più perché è venduto con marchio AEG. Nella versione Electrolux ha anche la funzione per comandare l'accensione automatica della cappa aspirante, se la cappa è compatibile con questa funzione, ma è superflua direi.
Il kti8500xe ha una zona a ponte (fatta con 2 piastre da 21cm) ed una zona ancora più grossa da 24 cm. Anche se le zone a ponte accettano pentole a partire da 12,5 cm, in generale come piano predilige le pentole medie e grosse (con fondo da 18 cm in su). Ha però una piastra adatta alle piccole pentole.
Se usi spesso padelle grosse con fondo superiore a 18cm direi il KTI8500. Sennò gli atri 2, dove però non c'è la zona a ponte per usare pentole ovali, se ti serve.

Grazie mille per i consigli Mirco, in effetti non ho messo un budget perché finora non ce lo siamo dati, però è chiaro che se quello che costa meno è cmq un ottimo prodotto ci orienteremo su quello, anche perché andrei ad utilizzare per lo più fondi rotondi. A tal proposito qual'è il diametro minimo che la pentola deve avere per essere rilevata?
Il modello AEG mi sa che è da escludere perché abbiamo un contatore da 4.5 kW.
Per le zone a ponte ho ancora un dubbio: la pentola ovale o rettangolare deve avere delle dimensioni minime per consentire di attivare le due zone insieme?
Mentre per quanto riguarda l'uso della caffettiera il piano electrolux non dovrebbe avere problemi vero?
Ancora grazie,
Buona serata

Perché dici che l'AEG non è adatto, se hai 4,5KW (che è già meglio che 3KW)? Semmai i due modelli con solo piastre tradizionali sono più adatti per chi ha meno potenza di contatore, perché le piastre medie hanno una potenza massima minore che non le zone da 21 o quella da 24cm. Ma anche questo non deve preoccupare, perché tutti questi modelli hanno il limitatore impostabile, e scegli tu quanto può assorbire il piano al massimo. Se hai 4,5 KW puoi tranquillamente impostare 3 o 3,5 KW, ma anche 4 volendo, se c'è come gradazione. Con 4,5 KW di contatore puoi assorbire 5,7KW per 1 ora al giorno, quindi hai un bel margine.
Le pentole ovali di solito sono abbastanza grosse, quindi non c'è problema. E' logico che se il fondo di una pentola ovale ha una lunghezza fino a 21-22 cm la puoi usare anche sulla piastra rotonda da 21 cm.
Il diametro minimo riconoscibile si intende sempre del fondo piatto e dipende anche dal materiale. La piastra da 14cm parte da 7-8 cm, anche se è meglio usare pentolini di almeno 10-11cm per rendere meglio. Le piastre da 18cm partono da circa 8-10 cm, ma è meglio sfruttarle con pentole da 13-14 in su. E così via.
Con l'induzione non conviene usare quei bricchetti scalda latte stretti e alti, perchè sono molto poco efficienti nella trasmissione del calore. Quelli più larghi e bassi sono molto migliori.
Con le caffettiere per induzione da 4 tazze non ci sono problemi, sono tutte abbastanza larghe. Molte da 2 tazze sono invece troppo piccole, ma alcune funzionano lo stesso, anche se non vengono indicate come adatte per l'induzione, come la Bialetti Venus da 2 tazze.

@Nicola
Se mantieni un allacciamento del gas solo per uso cucina, è un suicidio economico:) I mc di gas consumati sono pochissimi, mentre la bolletta è composta in gran parte dal canone fisso e tasse. Si spende di meno con qualsiasi fornello elettrico, figurati a induzione. Solo il costo puro dei mc di gas o dei KWh elettrici può essere poco maggiore per l'induzione, ma si tratta di 2-3€/mese, mentre non hai più il fardello dei costi fissi del gas.
Certo che puoi sostituire il piano. Dovrai però certamente adattare il foro del ripiano (si può fare anche se è in marmo) e deve assere presente una presa elettrica cablata con cavi di almeno 4mmq, da utilizzare esclusivamente per il piano,a cui collegarsi con dei morsetti. Al meglio sarebbe portare una linea separata dal contatore, soprattutto se hai 6KW. Quanto hai di contatore?

Grazie per i chiarimenti sulle dimensioni delle pentole, essendo la prima esperienza la maggiorparte dei miei dubbi sono banali, ma non vorrei trascurare nulla.
Avevo escluso l'AEG perchè mi era sembrato di capire che non ha il limitatore di potenza e che è necessario avere un contatore da 6 Kw.
Comunque, continuando a guardare i vari modelli, sono molto attratta dai piani con la flexyinduction per cui se l'AEG di cui mi parlavi ha 5 zone cottura, di cui una flexy, e il limitatore di potenza potrei pensarlo in alternativa al rex KTI8500 che ha invece la zona bridge. Qual'è il modello AEG di cui parli? sul catalogo ufficiale non trovo nessuno con 5 zone cottura.
Guardando i SIEMENS invece ho trovato questo modello EH875MP17E a 700 euro circa, ma non riesco a spiegarmi la differenza di prezzo col EH879SP17E. Cosa cambia oltre al colore?

@ Chiara:
L'AEG vende un solo modello in Italia dotato di zona flexy (4 zone cottura in totale), ma non ha il limitatore, come alcuni altri modelli AEG, ma non tutti.
Io personalmente non spenderei soldi per una zona flexy, perché quando la usi con le pentole rotonde ha un rendimento leggermente inferiore ed ha una peggiore distribuzione del calore sul fondo, rispetto ad una zona circolare. Per questo l'AEG (e quindi Electrolux) punta poco sulle zone flexy, anche in Germania.
Il Siemens EH879SP17E è comunque un buon modello e costa più dell' EH875MP17E, perchè ha i controlli separati per ogni piastra. Non so se c'è anche in versione nera.

@ Mirco
Seguendo i tuoi preziosi consigli avremmo scelto di escludere la zona flexy e prendere il rex kti8500. Avevo chiesto informazioni sul prezzo in negozio ma pare sia fuori produzione. Fermo restando che lo prenderemmo da internet perché si trovano prezzi imbattibili, pensi possa essere un problema anche in futuro per eventuali pezzi di ricambio?

Chi ha detto che è fuori produzione? Magari può essere, ma i negozianti ne dicono di tutte... ma anche se lo fosse è un ottimo modello da diversi anni. Non vedo sul sito un modello "nuovo". l'8500 ha sempre avuto un prezzo onesto rispetto agli equivalenti di altre marche. Dopotutto, di base è pur sempre un piano a 4 zone (come il KTI6500) montato su un telaio da 80 cm anzichè da 60.
I ricambi si trovano oggi anche per modelli vecchi di 4-5 anni. Ma dopo la garanzia, le riparazioni costano in media 350€, il che non conviene.

buongiorno a tutti, ho acquistato recentemente un piano a induzione a 4 piastre della electrulux.
Non sono mai riuscito a farlo funzionare perche una mattina mi sono svegliato e mi è comparso un allarme lampeggiante con 3 puntini e il numero 18!.. il tasto accensione automaticamente non funziona e ho provato a staccare e riattaccare l alimentazione ma il problema persiste!! a qualcuno di voi è mai capitato?

Ma non ha mai funzionato, o ha smesso una mattina? Se ha smesso può essere un guasto, può capitare con qualsiasi modello. Se non ha mai funzionato può essere collegato male. Che modello è? Come è stato collegato? Se è un modello da 7,2KW in etichetta, la fase deve essere portata collegata su 2 morsetti, usando 2 cavi, o usandone uno più grosso e mettendo un ponticello fra i morsetti giusti della morsettiera. Sono indicati nell'etichetta.

Ciao Egidio e Mirco, sono in procinto di acquistare un piano ad induzione e sono orientato fra questi modelli: AEG 874406FB ( trovato a 800€ ), Electrolux KTI 8500 XE ( con bordo d'acciaio a 826€ ), oppure AEG 956600FB ( circa 860€ ) e ELECTROLUX EHH9967FOZ ( che costa però circa 1000€..). Quali sono i pregi e i difetti di ognuno e qual'è il miglior rapporto qualità prezzo ? Grazie. Alex

L' AEG 874406FB ha 4 piastre uguali molto potenti, ciascuna da 2300W di potenza max., che possono funzionare con pentolini a partire da 10-12 cm di fondo. Predilige quindi pentole medie e grosse e se hai solo 3 KW di contatore lo sfrutti poco, dovendolo limitare a meno di 3 KW. Molto probabilmente non riconosce però le caffettiere e pentolini troppo piccoli.

L' Electrolux EHH9967FOZ ha 6 piastre uguali da 2300W di potenza max. ciascuna che puoi unire a ponte 2 a 2 per usare pentole lunghe. Valgono le stesse cose che per L'AEG di prima con 4 piastre uguali. Se hai solo 3 KW di contatore lo sfrutti poco.

L'Electrolux KTI8500 non costa 820€. Si trova on line a partire da 480-500€! E' molto versatile, in quanto ha piastre di diverse dimensioni. Le 2 piastre di sinistra sono come quelle del modello visto prima, e unibili a ponte. La piastra piccola riconosce anche le caffettiere abbastanza piccole. Vale sempre la regola di usare per prime le piastre che più si avvicinano alla dimensione del fondo della pentola.

L'AEG 956600FB ha una una zona flexy. Ha vantaggi e svantaggi rispetto a una zona a ponte. Questo modello non ha però il limitatore di potenza. Se non hai almeno 6KW di contatore, è inutilizzabile in Italia.

Sono intenzionato a sostituire i miei 'vecchi' piano a gas e forno; vorrei acquistare questo piano a induzione:
ELECTROLUX INCASSO - EHH6540I8K
che abbinerei a questo forno
ELECTROLUX INCASSO - ROB6440AOX.
La mia incertezza è legata alla possibile compatibilità dei due elettrodomestici 'abbinati' cioè montati uno sopra l'altro: la cucina esistente ha un top in legno di 40mm di spessore: posso avere dei problemi visto che il piano pare richieda 58mm di altezza e il forno abbia solo 16mm di spazio sopra (totale 40+16=56) ?.
Con un top da 4cm non riesce quindi a montare piano e forno della stessa marca???
Sono costretto a cambiare uno dei due, ma i pci di un certo livello sono tutti sui 55mm, quindi dovro cercare un forno che abbia più spazio sopra. So che sono OT ma che ne dite dei forni Bosch?
Elettrolux l'avevoscelto perchè a un buon prezzo aveva anche il vapore...
Grazie a tutti per i consigli

Ciao Mirco, grazie per i consigli che mi hai dato. però non mi sono chiari i vantaggi e gli svantaggi fra una zona flexy e una bridge.... Inoltre l'Electrolux Kti 8500 xe con il bordino in acciaio non riesco a trovarlo ai prezzi che tu dici. L'ho trovato a prezzo più basso ma senza bordino ( fammi sapere su che sito l'hai visto....). Grazie mille..

@Unklemik
Ciao, di solito si indica 2cm di distanza minima dal forno. Sul manuale dell'EHH6540 non è c'è una misura. Indica solo che deve rimanere uno spazio. E' molto importante che rimanga una fessura di almeno 2 mm (più è , meglio è in questo caso) sul davanti, fra il sotto del ripiano e il bordo del forno. Se scarichi il manuale del piano cottura vedi meglio. E' importante che il forno abbia la ventilazione tangenziale di raffreddamento, che mantene la temperatura sopra il forno entro certi limiti. Quel forno ce l'ha.
Non so quale forno sia migliore. Di solito però i forni non sono piatti sul lato superiore. Hanno uno spazio incavato più o meno grande, quindi dovrebbe rimanere abbastanza spazio per prendere aria da dietro e sotto.
Con i forni senza il raffreddamento tangenziale, ci vorrebbe una sottile parete isolante di legno o di materiale apposito da mettere subito sopra il forno.

Per la redazione: è arrivata la notifica del messaggio di Alex di oggi, ma non è ancora visibile.

@Alex:
Non avevo capito che il bordo in metallo era importante. La versione col bordo non si trova più in giro, non so se lo fanno ancora. In Italia non lo vuole quasi nessuno il bordo in acciaio. All'estero c'è molta più scelta. Puoi prendere tranquillamente quello con senza cornice, tanto i bordi in metallo moderni, di tutte le marche, sono tutti molto bassi e le pentole muovendosi tendono a salirci sopra, rigandoli. Certo ai bordi scoperti bisogna starci lo stesso attenti. I prezzi li cerco col trovaprezzi.it

Ciao a tutti, anche io vi riporto la mia esperienza..
ho un piano cottura ikea whirlpool akm 983 combinato alogeno-induzione, l'ho sempre utilizzato senza scrupoli e molte ore a potenze elevate. Sono soddisfatto in pieno ma qualche giorno fa l'induzione ha capitolato. Se provavo ad accendere l'induzione saltava il termico e staccava la corrente di casa.
L'ho portato in assistenza e mi hanno fatto un preventivo di riparazione 250€ di scheda + 50€ di manodopera. Praticamente il prezzo di un piano nuovo di bassa gamma.
Non contento ho portato il piano da un amico perito elettronico e me l'ha sistemato per 100€ cambiando solo i componenti bruciati (20€ di componenti e 80€ di ricerca guasto e sostituzione).
Mi ha detto che ha installato dei componenti migliori che supportano maggiori correnti così che avrei potuto continuare a strapazzarlo come prima.
Ora funziona perfettamente, però lo uso stando attento a non lasciarlo alla massima potenza per troppo tempo!
Se aveste problemi vi consiglio di non buttare via il vostro piano, e di non farvi salassare dalle assistenze ufficiali, la riparazione potrebbe essere più semplice del previsto!

OK è TUTTO CHIARO PER IL BORDINO. QUELLO CHE NON MI è CHIARO SONO LE DIFFERENZE FRA LA ZONA FLEXY E LA ZONA BRIDGE. RISPONDETEMI GRAZIE !!!!

Ciao Alex, avevo risposto giorni fa ma non è ancora uscito il messaggio. Vediamo se arriva.

@Alex:
Il messaggio è andato perso. Se fai una ricerca (ctrl+f) nelle pagine se ne deve essere già parlato. Le zone a ponte sono 2 grosse bobine rotonde, che puoi unire insieme per pentole lunghe. Ci puoi usare pentole sia grandi che piccole. Non sono adatte però a piccoli pentolini sotto 10 cm circa.
Le zone flexy sono composte da 4 bobine ovali più piccole, unibili fra loro a seconda della dimensione della pentola. Hanno una peggiore uniformità di calore sulle pentole rotonde. Sono migliori però con i piccoli pentolini e con le grosse piastre grill rettangolari. Se usi in prevalenza pentole rotonde direi che conviene la ponte, che costa anche di meno.

Una domanda : la moka da 2 e la moka da 3 tazze vengono lette dai piani cottura electrolux kti 8500 e
aeg 874406fb ???? Grazie

Conta il diametro del fondo e il materiale. So solo che sugli AEG/Electrolux, sulla piastra da 14cm come quella sul KTI8500, funziona la Bialetti Venus da 2 tazze, che non è neanche fatta in materiale ideale per l'induzione, ed ha un diametro di circa 7,5cm. Quindi a partire da almeno quel diametro sei sul sicuro, se il materiale è sufficientemente adatto adatto.
L' AEG HK874406 ha solo piastre da 21 cm, utilizzabili anche con pentole piccole, ma che non credo possano riconoscere fondi sotto i 10cm, come le normali piastre da 21cm.

Grazie a Mirco per i preziosi consigli.
Ho ancora un dubbio: perchè il Rex Electrolux KTI 8500 E costa 472€ e l' AEG HK 854326 IB che è praticamente lo stesso apparecchio costa 865 €, cioè 393 € in più ????

La ragione è solo commerciale. In Breve, l'AEG appartiene ad Electrolux da molti anni ormai. In Italia l'Electrolux è un marchio conosciuto da sempre, e vende piani a induzione di produzione AEG anche a nome Rex-Electrolux. L'Electrolux e la Rex non hanno mai fatto piani a induzione. Anche forni e lavatrici Electrolux di fascia media e alta sono in realtà modelli AEG. In Italia vende a nome AEG a prezzo molto più alto solo per il maggiore prestigio del marchio.
In Germania invece il marchio storico degli elettrodomestici è AEG. I marchi Electrolux e Rex non esistono, sono sconosciuti. I modelli AEG costano là quanto i corrispondenti Electrolux venduti in Italia. Il corrispondente AEG del KTI8500 venduto in Germania, che ha anche la piastra grossa da 28cm anziché da 24, costa quanto il KTI8500 in Italia, quindi vai tranquillo:) I piani a induzione Electrolux, Rex e di altri marchi minori acquistati dalla Electrolux sono tutti AEG con solo il nome diverso e vengono tutti dallo stesso stabilimento AEG in Germania.

Ciao SanMaurizio,
Ho letto un po’ in ritardo.
I modelli portatili sono un po’ scomodi da pulire. Esistono delle versioni ad incasso con solo due piastre che potresti incassare in un mobile da cucina componibile da 60 cm…ovviamente anche in orizzontale: a quel punto scegli tu!
Tra parentesi, anche per Mirco, non credo che i modelli portatili funzionino sempre ad alta potenza con cicli di on/off, è un po’ assurdo. Se per on/off intendi l’attacca/stacca quando scegli una basso livello di cottura, allora ti comunico che anche i modelli grandi, a livelli minimi, operano con l’attacca/stacca che è ben udibile (il mio electrolux KTI6402XE lo fa sul livello sino al livello 5 o 7 a seconda della placca).

Ciao Chiara,
Non mi risulta che Siemens/Neff/Bosch facciano modelli con controlli indipendenti per ogni placca, tranne un modello Siemens da 80cm e tranne forse questa novità dei dischetti magnetici che però, secondo me, son facili da perdere. Anche l’AEG faceva un modello con una manopola magnetica amovibile ma a me sapeva troppo di giocattolino che i bambini, soprattutto se piccoli, potrebbero prendere e poi magari, quando ti serve, tu non lo trovi, e loro non ci sono o non si ricordano dove sta!

Approfitto per ricordare che io ho vissuto per due anni con un piano AEG da 7,4Kw senza limitatore e un contatore da 3kw e non ho patito sofferenze di sorta. Il mio ingresso in questo forum è stato proprio per confutare, con la mia esperienza personale, la tesi secondo cui se hai un contatore da 3kw non puoi avere un piano ad induzione senza limitatore.
Inoltre, per un utilizzo con limitatore, anche sino a 3,5/4kw (con contatore da 4,5kw) i cavi da 2,5mm sono più che sufficienti dato che supporterebbero i 4kw utilizzati. Diverso il discorso se si ha la possibilità di usare più di 6kw: a quel punto meglio mettere dei cavi a sezione maggiore, ma bisogna anche prevedere un magnetotermico con una linea a parte nel quadro generale, perché supererebbe i 16 amp delle linee di casa. Ma questo è già stato ampiamente discusso precedentemente.

Le dimensioni delle pentole/padelle variano da piano a piano e da zona a zona: devi leggere il manuale del tuo piano cottura. Il minimo indicato non sempre è veritiero: il mio piano ha un minimo di 12cm ma vede benissimo la caffettiera che ha diametro 7cm!
Croce o cerchio: gusti del designer, nessuna differenza oggettiva! Cosa ci sia sotto la croce o sotto il cerchio (se zona fissa o zona flexi dipende sempre dal costruttore). Croce non significa per forza zona flexi. Il mio vecchio Aeg aveva croci ma solo da un lato erano flexi!

Concordo con Mirco sul fatto che chi ha acqua e riscaldamento centralizzati, allacciarsi al gas solo per la cucina è assolutamente antieconomico.

Flexinduction, maxisense, flexipower, flexibridge… sono nomi diversi per indicare la stessa cosa (anche se può variare il numero e la grandezza delle bobine sottostanti). Ogni ditta usa il suo.

Ciao Alex,
I pro e i contro dei vari modelli dipendono dalle tue esigenze e dai tuoi gusti.
Qualunque piano ad induzione in Italia lo sfrutterai poco, a meno che non metti un contatore industriale da 10kw. L’espressione “lo sfrutti poco” non ha senso, secondo me. Dipende cosa ci fai. Se pensi di usare molto le pentole lunghe allora prendi uno con il flexi, se pensi di usare 2 o 3 pentole/padelle insieme ma per cose molto diverse prendi uno che le possa gestire separatamente, se pensi di usare 5/6/7 padelline tutte insieme per cose molto simili allora prendi quelli che riconoscono le singole padelline e si adattano alla singola padellina. Quanto e come lo usi non dipende dai kw del tuo contatore. Io potrei anche utilizzare tutti e 4 i fuochi sempre e ogni volta che cucino, rimanendo nei 3kw: non per questo lo sto sfruttando poco. Se prendessi un piano con due fuochi soltanto non potrei usare 4 pentole. Se fossi single e cucinassi poco e avessi un piano con 4 placche ma i massimo che faccio è usare una padella alla volta, beh, questo è sfruttare poco…ma non dipende dal contatore. Non so se è chiaro quello che voglio dire. Purtroppo sono quasi le 4 di notte mentre sto scrivendo e magari non riesco ad essere del tutto comprensibile!

Ciao Unclemik,
Il manuale ti salva la vita: basta che il forno abbia il raffreddamento tangenziale e che ci siano 2mm di feritoia tra il bordo superiore del forno e quello inferiore del piano di lavoro. In caso di necessità al momento dell’installazione regoli l’altezza e lo monti qualche mm più in basso (generalmente ci sono 5/10 mm di tolleranza con i frontali dei forni rispetto all’alloggiamento del mobile).

Ciao Alex,
Tutto quel che vuoi sapere è già stato detto!

Personalmente trovo poco utile chiedere “qual è migliore tra x e y?”: la risposta è molto soggettiva e, alla fine, secondo il mio modesto parere, non porta molto contributo alla discussione.
Per me la Fiat Punto è migliore della Ford Fiesta eppure conosco persone che giurano che è vero il contrario.

Bene, il sonno non vuole arrivare e i commenti sono finiti…
Vi lascio con il mio solito “buona cucina e buona lettura” a tutti.

Ciao Egidio, bentornato dopo tanto tempo! C'è un po' di calma piatta ora.
I piani da incasso buoni usano sì l'intermittenza fino a un certo livello di cottura, ma usano una potenza molto ridotta, in modo che l'intermittenza non si ripercuota sulla cottura. Le piastre portatili usano un'alta potenza, aanche se non sempre la massima, anche alle basse potenze facendo sfrigolare la bistecca a intermittenza, o facendo bollire forte l'acqua e poi smettere. Per questo costano così poco.
Se il tuo piano funziona come il mio, la piastra più piccola dovrebbe andare a intermittenza solo fino al livello 5, non 7, prova a controllare (sopra il 5 non si sente più il "tac"). Le piastre medie e grosse vanno a intermittenza fino a 4,5 e 3,5. Più la piastra è grossa, meno livelli vanno a intermittenza.

Con 3 kW senza limitatore va bene solo se si usa una piastra sola alla volta, fino alla massima potenza. 2 piastre medie o grosse non si possono accendere insieme al massimo, sennò si superano già i 4kw. Comunque oggi quasi tutti i piani venduti in Italia hanno il limitatore.

Ciao Mirco,
il mio piano nella piastra piccola va ad intermittenza anche con l’8! Ho appena provato con un pentolino (che coprisse tutto il cerchio) con un po’ d’acqua. Io ho il REX KTI-6402XE, il tuo qual è?
Non sapevo però di queste caratteristiche dei piani portatili, dato che non ci ho avuto a che fare.
Per quanto riguarda i 3kw: è vero che usando due piastre alla massima potenza si va già oltre, ma è anche vero che difficilmente si usano due piastre contemporaneamente alla massima potenza. Io ho vissuto due anni con un piano AEG senza limitatore e non ho avuto grossi problemi. Non nego che qualche volta ho dovuto riattaccare il contatore, ma quando ho preso la mano poi questi eventi si sono ridotti moltissimo ed ho imparato a gestire. È indubbio però che con il limitatore la gestione la fa lui e ti eviti di dover fare i calcoli ogni volta: e questa è una gran comodità. Io l’ho messo a 2,5 e mi trovo bene…tranne quando dimentico che ho attaccato la lavatrice o la lavastoviglie! Lì mi tocca andar giù in cantina dato che dove abito ora i contatori sono al -1, mentre nell’altro appartamento era in casa ed era tutto più facile.
Buona lettura e buona cucina a tutti… e buone vacanze!

si può montare un piano ad induzione su un top in acciaio?

A proposito di piastra ad induzione, la mia che sto da poco usando, produce calore anche sotto il piano di cottura, non certo come sopra, ma la domanda ovvia è se questo è un difetto dovuto all'assenza di una efficace schermatura oppure una causa da imputare alla presenza delle posate in metallo nel cassetto sottostante? Grazie per l'attenzione Ugo

@Egidio:
Allora è giusto. Il mio è un modello vecchio, ha le frecce su e giù e i livelli sono contati da 1 a 9, con il puntino per i livelli di mezzo. Sul tuo sono contati da 1 a 14, quindi bisogna non corrispondono a parità di numero. All'interno però dovrebbero essere identici, tranne che i comandi.
La mia piastra piccola va a intermittenza fino al mio livello 5, che sarebbe il tuo livello 8. Quindi dovrebbero corrispondere anche le altre. La piastra media, fino al tuo livello 7 e la piastra grossa fino al tuo livello 5.

@Barbara:
Si può, ma l'acciaio deve essere essere abbastanza spesso, o rinforzato al di sotto, in modo da non flettersi assolutamente con il peso del piano cottura. Bisogna vedere cosa c'è sotto il piano e bisogna assicurare uno spiraglio di ventilazione di 2-5 mm sul davanti.

x Egidio Ho acquistato un nuovo piano ad induzione e va molto bene ha anche il l'imitatore e lo uso anche insieme al condizionatore. Però la mia bolletta elettrica è decisamente più alta della tua. mediamente pago 120 euro a bimestre. Se continui a pagare circa le stesse cifre del 2014 mi fai sapere chi é il tuo gestore? Grazie mille. Raffaele

Ciao Raffaele,
la mia ultima bolletta relativa al periodo 1 aprile 2016 - 17 giugno 2016 è di €60 (escluso canone TV) con un consumo annuo ancora di 1946 Kw. Ed è stato così anche per le precedenti due (una di €62 e l’altra di €60). Esclusi i mesi di vacanza in cui non ci siamo, le bollette si attestano al di sotto dei €30 al mese.
Io sono con A2A a Milano con contratto in regime di maggior tutela.
Ma pagavo lo “stesso tipo” di bollette (un po’ meno perché allora eravamo in due senza figli) a Lecce con Enel.
Più che gli euro delle bollette devi guardare i consumi, perché è lì la differenza. Se anche per te i consumi sono intorno ai 2000Kw/anno come me allora il prezzo è esagerato. Se invece consumi 4000Kw/anno allora il prezzo potrebbe essere equo. In questo secondo caso dovresti rivedere i tuoi consumi o i tuoi apparecchi elettrici più che le bollette.
Dalle ultime tre bollette (6 mesi) in cui è stata cambiata la grafica e la forma di scrivere le informazioni, risulta:
Costo medio unitario della bolletta: 0,17 €/kWh
Costo medio unitario della materia energia: 0,08 €/kWh
Questo nel caso avessi un contratto di tipo “fascia unica”, dato che io ho le “pseudo tre” (in realtà due!) fasce, come da regime di maggior tutela.
Spero di esserti stato utile. Nel caso ti servissero altre informazioni fammi sapere.
Buona cucina e buona lettura a tutti.

Anch'io non so come Egidio riesca a consumare così poco, ma meglio così per lui:)
Anche i miei genitori in 2 pagano sui 120€ a bimestre, ma non hanno i fornelli a induzione. Se siete in 3 o 4 persone il consumo dei fornelli dovrebbe essere fra 6 e 9 € al mese.

Eppure è così. So che è "eccezionale" perchè molti conoscenti e familiari si discostano di molto da queste cifre. Ma conosco anche chi (pochi comunque) ci si avvicina molto. Appena ho tempo di sistemare le bollette per renderle anonime ve le posto tramite googledrive, le scaricate e verificate da voi.
L'elenco di elettrodomestici e l'utilizzo che ne facciamo l'ho descritto più su.
Buona lettura e buona cucina a tutti.

Salve Sig. Egidio,
sono finito per caso su questo blog e le faccio i complimenti.
Non ho letto tutte le conversazioni, ma mi interessava sapere sul discorso elettrosmog, perchè ho letto su un sito bag.admin.ch/themen/strahlung/00053/00673/03156/index.html?lang=it che questi piani possono dare problemi alla salute per i bambini di statura bassa, per le donne in cinta e per chi utilizza peace maker..
Sa dirmi qualcosa in merito?
La ringrazio
Saluti

Ciao Raffaele,
Legga più su, a pag.1: da qualche parte ci sono le informazioni che chiede e anche il link ad un documento che chiarifica l'argomento.
Buona lettura e buona cucina a tutti.

Ho acquistato un piano cottura ad induzione Hoover e nel cucinare ho usato un adattatore per usare pentole non idonee
Sul piano si è formato l'alone della pentola
È normale?
Si può togliere in qualche modo?

Ciao Stefania,
Legga più su: troverà tutte le informazioni che chiede. (Bicarbonato e molta pazienza, ma non le assicuro che venga via: l'adattatore non ha pietà!)
Nel frattempo butti via l'adattatore prima di combinare altri guai.
Buona lettura e buona cucina a tutti.

Ciao a tutti,
Esistono delle pentole per l'induzione con l'interno in terracotta, vetro o pietra?
Grazie mille

Buongiorno,
vorrei acquistare, per una piccolissima casa al mare, un piano cottura a due piastre ad induzione, che abbia, però, le stesse caratteristiche tecniche e risultati di cottura di una cucina più grande.
Potete consigliarmi qualcosa?
Grazie.

Sapete come funziona la HC452401EB della AEG
Crystal Line, piano cottura in vetroceramica da 36 cm ad induzione – 2 zone di cottura - Funzione Bridge?
Grazie mille

Salve, ho appena acquistato un piano " Hotpoint IKIS 841 FF" della Ariston con piano ShottCeran e solo 9 livelli di regolazione preso da unieuro durante il black friday a 375 euro invece di 699 con in omaggio anche un elettrodomestico del valore di circa 150 euro.
Se avessi letto prima i vostri messaggi forse avrei scelto altro ma ormai è fatta.
Non mi è ancora stato consegnato secondo voi è un piano decente?
Vi prego rispondetemi al più presto, volendo entro domani potrei cambiarlo con un altra cosa ma alternative al pci da me preso non ne hanno molte e non vorrei tornarmene a casa con una lavatrice ma se è una schifezza sarei disposto al cambio.
Grazie a chi potrà consigliarmi e complimenti per il forum me lo sono letto dalla prima all'ultima riga.

Scusate la tarda riposta, ma non ho ricevuto le notifiche per i vostri messaggi.
@Silvia:
Forse c'è qualcosa in terracotta, ma non so dirti nomi.

@Carmen:
L'AEG HC452401EB ha le stesse qualità di un piano da 60, ma costa anche quasi il doppio! Le sue piastre però non sono adatte alle caffettiere.
Se non hai problemi di spazio, ti consiglierei l'Electrolux EHH6540 da 60cm, che è sempre AEG.

@Chicco:
Non trovo informazioni dettagliate su quel modello. Gli svantaggi degli Ariston in genere sono: 9 livelli di cottura anziché 14 o 17, controllo singolo per tutte 4 le piastre, meno step per la scelta del consumo massimo impostabile, in base al contatore che hai. Puoi scegliere solo fra 2,5 Kw / 4 Kw / 6 Kw / 7,2 Kw. Ma se hai 3kW di contatore, dovrebbe andare bene limitarlo a 2,5kW.

@Mirco
Grazie ma ormai l'ho preso.
Sul sito ariston compare un altro modello KIS841FB praticamente identico.
Non avendo esperienza coi piani ad induzione non posso essere affidabile ma non mi sembra male per ora, certamente bisogna farci la mano col controllo singolo ma pian piano mi sto abituando.
Se poi si considera quanto lo ho pagato ossia 375 euro con in regalo un ferro da stiro del valore di 180 euro (un poco gonfiato come prezzo ma in internet comunque il prezzo più basso trovato è 130 euro) praticamente mi è costato meno di 250 euro.
Sicuramente se lo prendevo a 699 euro che è il prezzo di ieri all' unieuro e senza più nemmeno il ferro da stiro mi starei mangiando le mani, ma così posso essere felice dell'acquisto.
Grazie!

Grazie Mirco

Salve, sono un verginello dell'induzione e sto cercando di capirci qualcosa. ho da poco acquistato un candy simply fi con 4 zone di cotture e la storia del flexy.
ho appena acquistato il set di pentole karcher che si trova su amazon e tre padelle berlinger per un totale di 160 euro circa (lo scrivo perchè magari è un buon suggerimento per chi le cerca)
girando per internet ho trovato delle tabelle che indicano a che livello corrisponde una temperatura ma mai niente di preciso per spiegare meglio un livello 10 a che corrisponde? è una regola fissa o varia a seconda del piano?
leggendo velocemente sopra ho scoperto di questo limitatore di potenza ( si ho comprato il piano a induzione perchè è figo e mi sta antipatico il gas) la domanda è come si regola la potenza (se si regola)?
possibile che non esista un ricettario per pigri che hanno l'induzione? uno di quelli che dice metti il piano a livello 8 per 10 minuti e vai portare il cane fuori.
grazie per quanto mi avete fatto leggere finora siete stati illuminanti.

Benvenuto nel mondo dell'induzione allora.
Che modello è esattamente? La Candy non fa zone flexy, ma zone ponte anche se le chiama flexy, ma non importa.
Sul sito non parlano di limitatore di potenza, devi cercare sul manuale. Non so se i Candy ce l'hanno.
Non esiste una corrispondenza fra livello di cottura e temperatura! Viene dosata solo la potenza, come con la manopola del gas. La temperatura che ne deriva dipende dalla pentola, da cosa c'è dentro, dal tipo di piastra e altri fattori.
La cosa sicura è che il livello 9 è molto piú potente del livello massimo del gas ed il livello 1 è molto meno potente del minimo. Bisogna solo prenderci la mano all'inizio e imparare le potenze. In cottura si usano in genere livelli fra 4 e 7, ma non si possono dare indicazioni per una ricetta. Anche nelle ricette con il gas, mica si può dire di quanti gradi devi girare la manopola.

Grazie per la pronta risposta Mirco, speravo però in notizie migliori.
Considerando l'evoluzione tecnologica dei piani speravo che, ad esempio, mettere livello dieci volesse dire 100 gradi e via così. come un forno insomma. ma capisco anche che le variabili in campo sono tante.
vorrà dire che dovrò calibrare tutto sperimentando, l'obiettivo è portare a bollore l'acqua da remoto prima di arrivare a casa e risparmiare tempo dato che arrivo a casa affamato e con pochissimo tempo. il piano wifi is the new "maria butta la penna".
il piano che ho acquistato è questo:
candy.it/it/elettrodomestici/cuocere/piani-cottura/-/catalog/321919/cfid-36-wifi
e leggendo qua e la mi sembra che non parli di limitatore di potenze ma capendoci poco aspetto di trovarmi in situazioni limite prima di aumentare i 3 kw di potenza spero solo di non dover costringere i miei amici a troppe cene a lume di candela.
buona giornata

Alla faccia, accendere l'acqua della pasta a distanza! Ma una funzione di questo tipo non ha senso su un piano cottura. L'acqua per la pasta per una persona sola, la fai bollire in 2 minuti, ne serve molto meno di 1 litro.
Ha un certa utilità preriscaldare un forno a distanza, ma accendere un fornello direi proprio di no, oltre che per motivi di sicurezza. Poi pensa se ti eri dimentichi nel forno un recipiente di plastica...
Sarebbe già ora possibile aggiungere una regolazione della temperatura sui piani a induzione. Le piastre portatili già lo fanno, in modo approssimativo. Non so perché non lo facciano anche nei piani da incasso, forse per motivi di costi.
Senza limitatore con 3kW sfori come niente quando accendi 2 piastre al massimo. Devi stare molto attento.

Scusate se rompo ancora x la cottura ad induzione ma visto che tra un po' cambierò la mia 43 enne cucina ed ho scelto x questo tipo di cottura vorrei sapere se effettivamente con l'utilizzo di apposite piastre posso ancora e bene servirmi delle mie pentole in acciaio della barazzoni costantemente a suo tempo un occhio della testa :'(
Nel caso positivo sapete se esistono riduttori x induzione ovali?
Grazie

Buongiorno Fiorella. Le suggerisco di leggere i commenti (tantissimi) su questa pagina, trova tutte le risposte alle sue domande del presente e del futuro se si avvierà sulla strada dell'induzione, inoltre potrà trovare utillisimi suggerimenti per la sua scelta :-)

il negoziante mi vuole vendere il piano elettrolux KTI6500E sapete dirmi qualcosa. Potrei metterlo sopra il forno elettrico?
grazie

salve sig Egidio volevo un suo consiglio su piano a induzione della smeg se li conosce grazie

Rispondo un po' in ritardo, magari serve ad altri. Non mi è arrivata la notifica. Il KTI6500 è un buon modello, come anche il gemello EHI6540. I piani a induzione si possono mettere sopra un forno, a patto che abbia il raffreddamento tangenziale e si rispettino le distanze e gli spiragli di areazione, indicati nel disegno di montaggio.

@Mauro:
Gli Smeg non li conosco come affidabilità, ma come prezzi non sono convenienti rispetto alle grandi marche tedesche, fra cui Electrolux, che è AEG. Gli smeg hanno in genere solo 9 livelli di cottura e non 14 o 17 ed il limitatore di potenza ha meno scelte di potenza da impostare.

Carissimo Egidio,
avrei intenzione di acquistare un piano AEG (mod. HKL85416IB) o Electrolux (mod. KTI8500E) proprio per la praticità dei comandi separati per ogni zona cottura.
Sono interessato alla serie da 80 cm e confrontando le schede tecniche si capisce che sono esattamente lo stesso piano marchiati diversamente tranne che per un particolare sulla zona grande:

nonostante la potenza sia uguale per entrambe le marche, Electrolux lo dichiara per pentole da 180-240 cm mentre AEG lo dichiara per pentole da 210-300 cm, e infatti il cerchio disegnato sembra più grande.

Secondo te è soltanto una questione di "Marketing" o è possibile che effettivamente abbiano inserito una bobina di dimensioni diverse ma che ha la stessa potenza?

grazie
Marco

L'AEG HKL85416IB ha un piastra da 30cm , che parte da pentole con 21cm di fondo. L'Electrolux KTI8500 è praticamente lo stesso piano, ma con la piastra da 24cm, che parte quindi da 18cm.
L'AEG HKL85416IB è fatto però per il montaggio filo top, che richiede una lavorazione particolare e precisa del ripiano di cucina. Te lo sconsiglio come tipo di montaggio.

Buongiorno a tutti.

Ho un pianale in granito nel quale attualmente è alloggiata la cucina gas da 60 cm. che dovrei sostituire .
Sotto di essa c'è attualmente la lavastoviglie. Siccome tra loro intercorre uno spazio di circa 3 cm. dato dal piano di granito io non posso installare un piano cottura a induzione perché lo spessore dello stesso è troppo alto ?
Cosa mi consigliate?
Grazie.

Quanto è spesso il granito? Di solito non è previsto mettere un piano a induzione sopra una lavastoviglie, perché rimane troppo poco spazio per l'areazione. Bisogna vedere caso per caso.
Probabilmente dovrai allargare il foro sul granito, perchè i piani a gas hanno misure leggermente diverse.

Ciao a tutti,
E soprattutto a Mauro e Marco.
Purtroppo non ho avuto le notifiche dei vostri messaggi e oggi passavo per caso di qui ed ho letto.
Effettivamente concordo con quello che ha scritto Mirco per i piani smeg e anche per le differenze reali dei due piani Electrolux e AEG. Marco, io prenderei quello dell’AEG per poter usare pentole più grandi, ma il modello HKL85416XB, equivalente a quello che dicevi tu ma con montaggio non a filo, e con cornice in acciaio.
Piergiuseppe: i piani elettrici non vanno istallati sulla lavastoviglie perché c’è il rischio di corto circuito! Quando apri la lavastoviglie il vapore può finire all’interno del piano. E anche se non succede il corto circuito, finisce per rovinarti i circuiti elettrici e le schede.
Buona lettura e buona cucina a tutti.

Buongiorno Egidio. Vediamo se ti arriva la notifica, mi faresti il piacere di darmi la conferma? Non vorrei ti finissero nella "spamzatura", perché le ricevono tutti solitamente! Un caloroso, ovviamente a induzione, saluto ;-)

Scusate, probabilmente ho fatto un errore madornale e non so come risolvere. Ho messo della carta assorbente tra la bistecchiera e il piano ad induzione per evitare di graffiarlo. Alla fine della cottura mi sono accorta che la carta era praticamente bruciata ed il piano completamente rovinato. Ci sono delle macchie ruvide e bianche che non vanno proprio via...
Ho provato l'aceto, il bicarbonato, il sapone per piatti e anche la raschietta....niente da fare.
Il mio errore è irrimediabile o c'è qualcuno a cui è capitato e sa come posso risolvere?
Grazie in anticipo a chi potrà aiutarmi.

Strano che la carta bruciandosi abbia intaccato il vetro. E' un Siemens per caso? Alcuni hanno un rivestimento superficiale più delicato. Era solo carta, tipo lo Scottex? Prova il prodotto della marca HG per la pulizia intensiva. Ho letto che toglie di tutto.

Ciao Oreana,
Anche a me sembra strano quello che dici. Non vorrei che fossero gli aloni di cui si è parlato, che sembrano bianchicci ma che pian pianino poi vanno comunque via. Per capire meglio potresti mandarmi una foto? Puoi inviarla alla redazione di Alimentipedia [email protected] che poi la girerà a me (ho già preso accordi).
Sei sicura che non fosse della carta assorbente per le pulizie, di quella che contiene delle microfibre plastiche? Quella che reclamizzano, che puoi anche strizzare…
Fammi sapere…intanto resto in attesa della foto.

A proposito: volevo aggiornarvi riguardo le moke da caffè: ne ho appena comprate un paio da regalare ad amici "convertiti" all'induzione, da 2 tazze e da 4/2 tazze (con un riduttore nell’imbuto) marca Barazzoni, in acciao inox fatte a posta per induzione (la vedete a questo link: barazzoni.it/product/441/la-caffettiera-inoxla-caffettiera-inox). Le ho provate entrambe sul mio piano Electrolux Rex KTI6402XE e funzionano. La cosa interessante è il prezzo: €19,90 quella da 2 tazze e €24,90 quella da 4/2 tazze in un negozio di casalinghi/piatti/ceramiche a Milano… Non so se posso fare il nome ma vi dò un indizio: è dietro piazza 5 giornate. Per chi volesse il nome magari me lo chieda tramite la redazione!
È interessante il prezzo, dato che fino a qualche tempo fa la spesa minima per una moka per induzione valida era €89,00 per la Giannina restyling che io ho comprato tre anni fa… E che comunque non sostituirei con nessuna!

Bene, buon caffè, buona lettura e buona cucina a tutti.

Innanzitutto grazie a Mirco per il consiglio....proverò. Grazie anche a te Egidio...ho mandato le foto all'indirizzo indicato.
Scusa, ma non sono riuscita a fare di meglio con il cellulare...si specchiava tutto.
Il mio piano induzione è un Bosch PVS645FB1E e ce l'ho da un anno circa. Avevo già usato la carta in altre occasioni con altre pentole e non era successo nulla. Questa volta l'unica cosa diversa era la bistecchiera in ghisa, per questo avevo messo la carta e avevo usato il programma combi con due postazioni accese...si sono rovinate entrambe.
Per quanto riguarda la carta è di una sottosottosottomarca...quei rotoli grandi che durano una vita acquistati all'eurospin.
Di nuovo grazie per l'aiuto

Grazie Oreana, abbiamo girato le tue foto...sentiremo anche il responso di Egidio...grazie anche a Mirco!

Alla redazione:
Le foto possono essere inviate anche a me:)

@Oreana:
Quando si cucina in pentola di solito c'è anche dell'acqua in cottura, quindi la temperatura della pentole (e del fondo), sta intorno ai 100°, una temperatura che non brucia la carta. In frittura si raggiungono invece 180-200°, con la bistecchiera si arriva a 240° e oltre, e la carta si brucia. La plastica peggio. Non bisogna mai mettere della carta sotto, quando si fanno cotture molto sopra i 100°. Qualche graffietto nel vetro è inevitabile con l'uso.

Abbiamo condiviso le foto di Oreana anche con Mirco...aspettiamo di sapere cosa ne pensate ;-)

Ho visto le foto. Quegli aloni sembrano del tipo di cui ho letto, che dovrebbero andare via con quel prodotto dell'HG per la pulizia intensiva.

Ciao Oreana,
Ho visto le foto e concordo con la tesi di Mirco. Mai mettere nulla di qualunque tipo tra le pentole/padelle/bistecchiere e il piano, perché, nonostante il piano non si scaldi, il contenitore si, raggiungendo temperature anche molto elevate e puoi ben supporre che a certe temperature i “corpi”, qualunque essi siano, vengono modificati e rilasciano qualcosa! Nel tuo caso sembra tanto che l’alta temperatura abbia, come dire, “stampato” una fotografia della carta sul piano (dovuta soprattutto alla presenza nella carta del grasso degli schizzi), ma sono aloni che si creano sul piano ad induzione e che puoi mandar via con prodotti chimici (che io non uso) come l’HG di cui parla Mirco, oppure a basso impatto ambientale come il bicarbonato. Quest’ultimo devi usarlo “a secco”: ne metti un cucchiaino e con il dito strofini piano piano, facendo dei cerchi… Non verrà via tutto in una volta e probabilmente ti stancherai… Lascialo stare e poi ripeti l’operazione un altro giorno, finché non lo elimini del tutto. Un altro metodo è con l’acqua bollente: l’ho usato per scrostare le teglie del forno di mia suocera! Solo che è un po’ complicato da usare sul piano: metti sempre il cucchiaino di polvere di bicarbonato e cospargilo ben bene sulla superficie da trattare. Poi ci versi sopra, molto lentamente e un poco alla volta, dell’acqua bollente, ma proprio bollente, non calda (la fai bollire sul fornello pulito): vedrai che il bicarbonato farà le bollicine e scioglierà letteralmente le incrostazioni… Occhio a non allagare la cucina… Magari prepara degli asciugamani tutto intorno alla macchia di modo che assorbano l’acqua che versi.
Tieni presente anche che, quando metti la carta, questa assorbirà gli schizzi che, nel tuo caso, erano grassi e, per forza, spandendosi sulla carta, finiranno sotto la piastra… E il grasso, a quelle temperature, fa quegli scherzi.
Riflessione pungente: non capisco perché mettere della carta… Cioè: capisco che l’avrai messa per limitare gli schizzi, ma perché se il piano ad induzione è così facilmente pulibile?... Ho letto diversa gente che lo fa e: smettetela! Pulire gli schizzi “morbidi” è molto più facile che pulire quelli carbonizzati, e mettere la carta crea questi ultimi!... Sono sicuro che da ora in avanti non ci proverai mai più! C’è sempre una prima volta… ;)
Una confessione: l’ho fatto anch’io una volta, ormai anni orsono! :)

Grazie Mirco per le informazioni preziose...non lo sapevo! Giuro che non metterò mai più la carta...in effetti qualche graffietto è preferibile a quello scempio.
Ora cercherò in qualche altro negozio quel prodotto consigliato (finora non sono riuscita a trovarlo) poi vi farò sapere se ha funzionato.
Volevo fare anche i complimenti alla redazione...questa chat aiuta tantissima gente che a volte non sa proprio a chi chiedere...come me! Ringrazio di nuovo tutti.

@Oreana! Ma i complimenti vanno tutti a Mirco e ad Egidio con i loro preziosi consigli e la loro spontanea disponibilità! Grazie a tutti voi! :-)

Egidio, la carta l'avevo messa solo per non graffiare il piano...la bistecchiera in ghisa è pesante e pensavo così di proteggere il piano da eventuali graffi...ma ti giuro che non lo farò mai più. Anzi colgo l'occasione per sconsigliare a tutti di provarci, visti i risultati. In giro per il web, non ricordo neanche dove, qualcuno lo consigliava dicendo che la carta non brucia mai...si vede che dicono le cose senza averle mai provate.
Sono diventata noiosa, ma ringrazio di nuovo anche te Egidio...siete tutti troppo gentili!
Vi farò sapere quando e come ho risolto...magari posso essere utile anche io per qualcuno.

Buongiorno,
a breve inizierò ad usare un piano cottura ad induzione; il mio dubbio è se comprare delle nuove pentole o utilizzare gli adattatori esistenti in commercio. Aumento dei consumi a parte, dato che non viene scaldata direttamente la pentola, mi è stato detto che questi dischi, tutti in generale, a distanza di poco tempo causano problemi gravi alla piastra ad induzione: corrisponde a verità?.

Grazie per l'attenzione.
Paolo

Salve a tutti, volevo solo far sapere che dopo altri tentativi al "naturale" miseramente falliti (forse non ho fatto le cose nel modo giusto) sono riuscita a trovare il prodotto per la pulizia intensiva HG. Tre minuti e tutto è sparito. Il piano è tornato come nuovo... quindi se vi rimane appiccicato qualcosa che proprio non riuscite a togliere...provatelo.
Mirco ed Egidio siete stati impagabili.

Mi scuso con Oreana Mirco ed Egidio...per il ritardo della pubblicazione...abbiamo fatto una vacanzina "sconnessa" dal mondo ;-)

@Paolo:
Premi i tasti CTRL+F e fai una ricerca inserendo la parola "adattatori". Troverai più di un risultato in questa pagina, e nella precedente. Premi F3 per scorrere.

@Oreana:
Sono contento che sia andato via. Quel prodotto intensivo usalo però solo per quegli aloni bianchi estremi. E' molto aggressivo. Per tutto il resto basta il normale detersivo per piatti. Quegli aloni bianchi non dovrebbero più formarsi col passare del tempo.

Buongiorno, oltre ai mille dubbi che ancora ho per il passaggio all'induzione, stavo pensando ai cerchi e ai comandi serigrafati sopra al vetro:
Ma non è che a forza di pulire, strusciare pentole e dita soprattutto sui gli sliders per cambiare temperatura i comandi si consumano e alla fine non si vede più bene?

Toccando il piano Electrolux si sente proprio che tutti i cerchi, croci e comandi sono serigrafati sopra al vetro. Quanta resistenza possono avere negli anni?

Nelle marche di qualità la serigrafia è molto resistente. Non va via con le dita e con le pentole ci devi andare pesante per intaccarla. Per pulire non si usano mani pagliette metalliche o spugne abrasive, quindi non c'è problema. Le croci sotto le pentole con l'usura nel tempo possono intaccarsi, ma i comandi no. Non ne ho mai visti di cancellati.

Una domanda: esistono piani di cottura a induzione NON ad incasso? praticamente sarei interessato ad acquistare una di quelle cucine già belle e pronte come se ne trovano tante con i fornelli a gas, ma deve invece avere i fornelli a induzione. Esistono sul mercato? quali marche?
Grazie
donato milano

Intendi forno+fornelli tutto in un blocco? All'estero ce ne sono tanti. In Italia a induzione ne trovo pochi. Devi cercare per "cucina libera installazione induzione". Di passabili in Italia trovo solo questi:

Gorenje EI57337AX
SMEG C6IMXI8-2
Smeg C6IMXI8-2

Il problema è il contatore. Questi modelli penso siano senza limitatore di potenza per il piano a induzione, bisogna vedere nel manuale. Se hai 3 kW di contatore fai presto a superare il limite. Se hai 6 kW può andare bene lo stesso.
Bisognerebbe guardare anche quanti livelli di cottura hanno, se 9 o meglio con 14-17.

gentile sig. egidio, cosa sa dirmi dei piani cottura kitchenaid o whirlpool? Ho letto dai suoi commenti che è importante scegliere il piano in base limitatore di potenza fino a 3 kw, placche autonome e cornicetta laterale ma non riesco sempre ad evincere dalle schede tecniche queste info. Cosa sa dirmi delle due marche di cui sopra? Ci sono modelli da consigliare? Grazie

Salve Stefania,
Della marca Whirlpool ne ho già parlato precedentemente: peggio che andar di notte. Kitchenhaid è “parente”. Basta andare in un qualsiasi negozio di elettrodomestici e toccare con le mani un qualunque elettrodomestico di queste marche per vedere che sono fatti di plastica scarsa, mal sagomati, visibilmente poco resistenti e approssimativi, con i tastini che “ballano” tipo i dentini dei bambini prima di cadere!… Prendete un robot da cucina Kitchenhaid e un Moulinex o Braun dello stesso tipo e metteteli uno a fianco all’altro: non potete non rendervene conto.
In generale tutti gli elettrodomestici provenienti dagli Stati Uniti sono pessimi a livello strutturale, costruttivo, dei materiali usati, di progettazione e di tecnologia e, ripeto, basta farsi un giro attento in un qualsiasi centro commerciale per notarlo.
Quello che diceva dei miei commenti è un po’ impreciso:
- limitatore di potenza: abbastanza importante e sempre segnalato nelle specifiche, quindi se non c’è scritto è ovvio che non ci sia!
- placche autonome: non ho scritto questo, ma “regolatori individuali per ciascuna placca”, lo preciso perché indipendentemente dai comandi le placche possono essere autonome o accoppiabili. Dal mio punto di vista i comandi individuali sono più che necessari per un migliore utilizzo del piano cottura: le modifiche di potenza sono molto più veloci, effettive, e sfido chiunque a negare che con il comando unico, in caso di pentola che straborda sia riuscito a fermare in tempo i danni! Io ne ho avuto uno Siemens con comando unico e selettori, in Inghilterra, e ricordo ancora le volte che ho dovuto svuotare e pulire i cassetti sottostanti perché era uscita l’acqua dalla pentola in cui stavo lessando il pesce o cuocendo le verdure e non ero riuscito a fermarla in tempo. Con i piani a controlli differenziati (ne ho avuti 4) non mi è mai successo.
- cornicetta laterale: generalmente è scritta nelle specifiche, altrimenti la puoi vedere nelle immagini. Anche questa, per la mia esperienza, aiuta a prolungare la vita del piano coprendo gli spigoli del vetro che altrimenti potrebbero essere scheggiati.
Vai sempre sul sito del costruttore per essere sicura, non fidarti delle descrizioni dei siti del venditore.
Personalmente preferisco gli Aeg/Electrolux. Prima dell’estate sono passato al modello Aeg HK6532H6XB con tre placche di cui una doppia: sono molto contento anche se con il contatore attuale non posso sfruttare a pieno la potenza della placca grande (sino a 28cm che arriva a 3,6kw), però quando uso le padelle grandi vedo lo sfrigolio anche nei bordi, mentre prima, con il REX KTI-6402XE con la placca più grande da 21cm questo non succedeva.
L’unica cosa che modificherei di questo piano, se fossi un ingegnere Aeg, è la posizione delle due placche più piccole: metterei la piccola avanti e la media dietro, così da permettere una più agevole visione di quello che c’è nella pentola piccola.
Per tutto il resto e per informazioni più puntuali e più dettagliate, ti invito a leggere tutto quello che è stato scritto sinora: fugherai ogni tuo dubbio… con buone probabilità! ;)
Spero di esserti stato utile.

Grazie Egidio, preciso e chiaro come sempre. A questo punto abbandono l'idea di un piano Whirlpool/kitchenaid e non mi resta di chiederle, anche se mi ha risposto, che se ha altri prodotti da consigliarmi, visto che questo fine settimana devo decidere, li accetto molto volentieri. Grazie ancora per la risposta. Stefania

sig egidio approfitto della sua gentilezza e le faccio altre domandine.
su internet ho trovato AEG HK6532H2FB oppure anche AEG HK 634206KB. Possono andare bene lo stesso? Inoltre ho trovato anche ELETCTROLUX EHH6540X8X cosa ne pensa?
Ultimissima domanda e soprattutto dubbio: il mobiliere mi ha detto che l'altezza del mobile cucina sarà 84 cm di cui 12 di zoccolo e 72 di anta. Considerando che nell'anta andrà il forno di 60cm, bastano 12 cm di + 3 cm di granito per l'appoggio del piano. Non riesco bene a capire i disegni tecnici di montaggio. Mi potrebbe aiutare per sapere quanti centimetri devono rimanere tra il piano cottura e il forno?

Saluti e grazie
stefania

Ciao Stefania,
Ho dato un’occhiata ai piani che mi hai indicato e devo chiederti io: dove li hai trovati? Perché io sul mercato italiano non li trovo.
Bisogna stare attenti perché i piani per il mercato europeo in generale non hanno i limitatori di potenza. Se vuoi o hai un contatore più potente non ci sono problemi, ma se hai un 3kw e vuoi mantenerlo forse ti conviene pensarci.

AEG HK6532H2FB: è per il mercato spagnolo! È lo stesso che ho io HK6532H6XB ma senza il limitatore. Il mio, se cerchi bene (tipo su idealo.it) lo trovi a meno dell’amazzone dove l’avrai trovato tu.
AEG HK 634206KB: è uguale a quello che avevo prima (anche se era RexElectrolux KTI-6402XE e i comandi erano slide): la placca più grande è di 21 cm: se ti basta va bene, è un buon piano ed ha il limitatore. Io l’ho cambiato per avere la placca grande da 28 cm.
ELETCTROLUX EHH6540X8X: è la versione Electrolux del precedente quindi valgono le stesse considerazioni: se ti basta la placca grande da 21cm ok, se no… Ma questo piano è per il mercato estero e non ha il limitatore.

Mi chiedo dove tu abbia cercato!
Esci dall’amazzone, vai sul sito italiano del produttore, cerchi il piano che ti piace e poi cerchi il prezzo, magari su idealo o trovaprezzi.
Per l’installazione: dipende un po’ dai modelli ma, generalmente è la stessa cosa: se sotto c’è il forno dai disegni per il mio modello (AEG HK6532H6XB) risulta che il piano di lavoro, se di legno, deve essere non meno di 38mm (probabilmente perché se più sottile con il caldo del forno potrebbe piegarsi) e la distanza tra il frontalino del forno e il di sotto del piano di lavoro non meno di 2 mm. Se il piano di lavoro è di pietra allora può essere anche di spessore di 2cm come ce l’ho io ora. Ricorda di eliminare la barra frontale superiore del mobile, perché deve passare l’aria dall’esterno. Il forno deve essere assolutamente con la ventilazione/raffreddamento tangenziale, non confondere con la ventilazione interna! Significa che l’esterno del forno deve rimanere sempre freddo. Assicuratene, altrimenti il piano cottura (di sotto) ti si scioglie!
Ma sei sicura di non riuscire a mettere il forno su una colonna o, meglio ancora, semi colonna? È l’ideale per comodità d’uso e di pulizia… Anzi, se riesci a prenderlo pirolitico ti dimenticherai di doverlo pulire! Te lo consiglio caldamente.
Spero di essere stato chiaro: queste spiegazioni è difficile darle senza fare un disegnino e i disegnini dei libretti bisogna decifrarli. Ovviamente sono fatti per essere capiti da chiunque, quindi non ci sono parole… Ma con un po’ di riflessione ed osservazione ci si arriva.
Un ultimo consiglio: il granito è bello ma poco funzionale perché ti si macchia facilmente, te lo sconsiglio caldamente. Meglio il quarzo: più resistente e più impermeabile del granito. Magari scegli un disegno che assomigli al granito: ce ne sono a bizzeffe.
Buona lettura e buona cucina a tutti.

@stefania
L'Electrolux EHH6540 ha il limitatore di potenza. Con quello vai tranquilla.

Scusami Mirco,
Ma devo contraddirti: di EHH6540 ce ne sono diversi modelli a seconda del mercato di destinazione, e dire solo EHH6540 equivale a dire nulla. Un po' come dire mi compro un automobile Fiat... quale modello? E di quel modello, quale motorizzazione e con quale allestimento?
Quello che dice Stefania e la cui sigla finisce con X8X è per il mercato estero (lo trovi su siti della Repubblica Ceca, Lettonia...) e non ha il limitatore.
Quello che ha il limitatore finisce con I8K ed è per il mercato italiano ed ha il limitatore. Quindi, Stefania, se vuoi il modello col limitatore devi cercare la sigla EHH6540I8K, ma sappi che la versione italiana di questo modello non ha la cornice d'acciaio (mentre quello venduto all'estero si!) ed io, al posto tuo, non lo prenderei perchè i piani senza cornice si sbeccano facilmente sugli spigoli.
Buona lettura e buona cucina a tutti.

Buonasera sig Egidio
E a tutti.
Uso da 10 giorni un piano a induzione smeg e ho anche la super Giannina per il caffè, usate un paio di volete fino ad oggi quando mi ha lasciato un alone tendente al giallino in alcuni punti circolare che non va via, anche la giannina ha cambiato un po’ colore (il fondo)
È definitivamente danneggiato???
Da cosa può esser dipeso?
Posso fare qualcosa?
Ho letto che nn va lasciata la pentola con il piano spento...ma sarà rimasta circa un minuto....

Spero possiate aiutarmi !

Ciao Egidio, forse Stefania intendeva EHH6540X8K, ed è anche sul sito italiano della Electrolux. Ha il limitatore. La parte X nella parte finale sta per il bordo in acciaio. la "I" è il bordo classico, senza acciaio. La "F" è per il bordo in vetro sfaccettato.

Altra domanda
(attendo ancora risposta circa il mio problema con le macchie sul piano fatte dalla caffettiera, che ipotizzo potrebbero state fatte dal caffè fuoriuscito dalla parte centrale della macchinetta)
ho messo il piano su di una cassetto porta posate...
Sulle istruzioni c'è scritto di mettere una separazione tra gli ingranaggi e l'eventuale parte di sotto, è necessaria? ma poi non vado ed evitare l'areazione dello stesso?
grazie mille a tutti!

Ciao Vale,
Delle macchie sul piano abbiamo già parlato. Per quanto riguarda la caffettiera macchiata/ingiallita invece il problema è un altro: avrai usato una temperatura eccessivamente alta e l’acciaio della Giannina si è brunito: può succedere, anche con le pentole, e non andrà via. Ma non è rovinata. Prova a strofinare un po’ con mezzo limone e poi con un po’ di bicarbonato: ne tirerai via un po’ ma probabilmente non tutto. Un consiglio: prima di mettere la moka (o una pentola) sul piano, asciugala.
Non so quanti livelli abbia la tua smeg, ma con gli aeg o electrolux che hanno 14 livelli, la moka io l’ho sempre messa sulla placca piccola a 9 (si avvicina molto al minimo del gas)… a 10 se proprio vado di corsa! Ma mai oltre. Col Siemens non ricordo!
Non è comunque vero che non puoi lasciare le pentole sul piano dopo averlo spento. A meno che non parliamo di rischi di accenderlo con una pentola vuota e allora potresti rischiare che la pentola si surriscaldi e magari si storca… il piano dovrebbe comunque salvarsi (ma non ci provare) perché hanno dei sensori di calore che lo spengono automaticamente se la temperatura in superficie cresce molto. Ma se hai appena cucinato il sugo e spegni il fornello puoi tranquillamente lasciare la pentola lì dov’è.

Mirco hai ragione sul piano EHH6540X8K: ha la cornice in acciaio e il limitatore. Ma io non posso mica rispondere immaginando cosa uno può aver pensato! La sigla che ha dato Stefania esiste ma non è per il mercato italiano e non ha il limitatore. E comunque dare un pezzo solo di sigla (tipo EHH6540) è fuorviante per i problemi che ho già esposto nel mio precedente commento.

Stefania, se cercavi l’EHH6540X8K è un bel piano, lo avevo io, anche se il mio era ancora marchiato Rex. L’ho cambiato per avere la placca da 28cm, quindi, ancora una volta, dipende se la placca grande da 21cm ti basta o vuoi qualcosa di più grande.
Buona lettura e buona cucina a tutti.

Salve sig.ri Egidio e Mirko, complimenti per la preparazione. Avendo la fortuna di poter mettere un piano cottura ad induzione da 80 cm, volevo chiedervi un parere su Electrolux KTI 8500E, o Electrolux EHH8540I8K. Quest'ultimo esteticamente mi piace anche di piu, ma mentre sul sito di Electrolux mi dice che è disponibile da 80 cm, su Idealo, mi viene fuori da 60... Sono un po confuso. Mi sto quindi decidendo x il modello KTI 8500E, ma volevo essere sicuro di fare la scelta giusta... A me sembra un ottimo modello!
Grazie di cuore :-)

Salve a tutti, grazie per i post ma ormai ho acquistato il mio primo piano a induzione. Alla fine ho scelto BOSCH PUE645BF1E. Spero di aver preso un buon piano. So che non ha i comandi per ogni piastra ma ho preferito scegliere un piano con consumo max di 3,7 kw. Se conoscete il piano e sapete pregi o difetti ve ne sarei grata visto che mi dovrò abituare...domani mi arriva tramite corriere.
Rispondo ad Egidio in merito ai siti dove ho trovato i piani: ho cercato un po'dappertutto, Amazon compreso, ma alla fine il piano non l' ho preso lì né tanto meno mi sono fidata delle prime offerte dei siti che suggerivi tu. ..cerco di acquistare comunque in siti che mi ispirano fiducia anche se spendo un po' di più. ..almeno spero di non prendere fregature....domani vediamo.
Inoltre in merito al top della cucina alla fine ho riscelto il granito: sono mamma di 4 bambini e spesso lascio la cucina da riordinare la sera ...quindi acqua e altro sporco mi avrebbe rovinato velocemente il laminato che ho escluso subito. Mi sono fatta fare anche dei preventivi per top in quarzo ma venivano il triplo del granito e dato che la mia nuova cucina è 5×3mt. ..mi veniva un salasso ...considerando poi che ho comprato una cucina economica non volevo spendere un capitale per il top. Tra l'altro, e smentitemi se non è vero, gli stessi marmisti non sono molto convinti di questo materiale artificiale...consigliano per la cucina, visto che siamo a contatto con gli alimenti, il granito. Secondo me l'unico problema del granito è che non vi sono molti colori. ..bisogna accontentarsi ma per qualità è ottimo.
Chi ha esperienza o sa qualcosa sul Bosch comprato mi faccia sapere. Grazie a tutti.

Ciao Vale,
posso essere ironico senza offenderti? Questo è un forum, non un centro assistenza, quindi ci vengono persone che fanno anche altro nella vita e che però hanno voglia di condividere le loro esperienze e conoscenze. Pertanto può capitare di dover aspettare che quelle persone siano “libere” da impegni per avere delle risposte. Altrimenti ci si rivolge ai centri assistenza!... Non te la prendere, ;) magari il tuo “attendo” voleva essere solo un promemoria ma scritto così sembrava un po’ “impaziente”!
Tutto quello che chiedi è stato comunque già trattato in questo forum, e se leggi più su lo troverai.
La separazione/protezione sotto il piano non serve se hai un cassetto di posate. L’importante è togliere la barra frontale del mobile sottostante, quella dove batte il cassetto per intenderci, in modo che ci siano quei 2mm sotto il piano di lavoro tra il piano stesso e il frontale del cassetto, perché circoli l’aria.
Se hai i cassetti con la gola (quelli senza maniglia): io mi sono fatto fare uno scasso di 2mm nella barra di alluminio anche se il costruttore mi diceva che non l'aveva mai fatto e che anche lui in casa sua ha da anni una cucina con gola e piano ad induzione ma non l’ha fatto e non ha avuto problemi.
Questo è quanto ne so.
Buona lettura e buona cucina a tutti.

Gentile Egidio, vista la disponibilità ne ho decisamente approfittato :D
sono tantissimi i commenti e non è facile leggere, cosa che però ho fatto e ho adottato i metodi suggeriti.

grazie mille

@Stefania:
Purtroppo il Bosch PUE645BF1E non è un buon affare. Come qualità tecnica è come l'Electrolux, ma a circa parità di prezzo, se non meno, l' Electrolux EHH6540 offre comandi molto più comodi ed è più versatile. L'assorbimento massimo del piano lo puoi impostare come vuoi. Sul Bosch PUE645BF1E è fisso a 3,7 kW e se aumenterai il contatore, non potrai sfruttare di più le piastre.

@Egidio:
Cito sempre la sigla senza la parte finale, tipo EHH6540, perché così uno trova subito le varie versioni a seconda del bordo. Dopo uno si orienta in base al bordo che vuole.
Quale modello hai adesso con la piastra da 28?

@Carmine:
L'EHH8540I8K non esiste, forse intendevi EHH6540I8K? Quello è da 60cm. Il KTI8500 è da 80cm. Entrambi sono ottimi.

Ciao Carmine,
Io tra i due sceglierei il KTI8500E ma cercherei la versione col bordo d’acciaio. L’AEG la fa con codice HKL85416XB. Vedi tu.

Ciao Stefania,
Sono contento che finalmente abbia finito la trafila e ti sia comprato la cucina. Il piano Bosch è un buon piano ma se l’hai scelto per il consumo massimo da kw3,7 ti avviso che in tutti quelli che hanno il limitatore puoi decidere la potenza massima tu, e magari settarla a 3,5 o 4. Il problema con quello che hai tu è che se un giorno decidessi di sfruttare più potenza e cambiassi contatore non potresti farlo!
E i comandi unici con selettore…buona fortuna!
Per quanto riguarda il top di granito: quello che ti hanno detto i marmisti è poco fondato perché il granito e poroso e il quarzo no. Significa che è più facile che rimangano dei residui di sporco nei micro forellini del granito che nel quarzo, anzi, nel quarzo è praticamente impossibile dato che è perfettamente liscio. Pertanto, essendo più igienico ed igienizzabile è più adatto al contatto con i cibi di quanto lo sia il granito! E poi se come dici “sono mamma di 4 bambini e spesso lascio la cucina da riordinare la sera ...quindi acqua e altro sporco mi avrebbe rovinato velocemente il laminato” ti avviso che il granito è ancora peggio (come ti avevo già detto), perché il granito assorbe i liquidi quindi ti conviene sempre asciugare qualunque sostanza ci cada sopra subitissimo, pena macchie indelebili che, comunque, si creeranno con il tempo. Mentre il quarzo è praticamente impermeabile e quindi, in fatto di igiene e praticità li batte tutti. Non ho capito le misure della tua cucina: 5x3mt? 15 metri quadri? Quindici metri lineari? Quanto è lungo il piano di lavoro? Il mio piano è lungo 3,10 metri e il piano in quarzo della Silestone mi è costato poco meno di €1000!
L’unico ancora superiore è la ceramica: ma è una tecnologia ancora fresca fresca ed i prezzi sono un po’ altini, anche se non eccessivamente… Ho visto un sito di una ditta di Lissone che ha delle belle cose!

Cara Vale,
So che sono tanti i commenti e tante le informazioni, ma vale la pena prendersi qualche minuto e dargli una letta, e magari evitare scelte errate o, comunque, poco sensate. Spero solo che quello che hai letto ti sia stato utile. A buon rendere.

Buona lettura e buona cucina a tutti.

Gentili Sigg. Egidio/Mirko, ho appena provato il piano. Mi sembra funzioni bene e al momento non mi dà problemi cambiare da un potenza da un unico comando e anche sul discorso di cambiare contatore sinceramente non mi passa per al testa anzi ho scelto questo perchè gli altri non li avrei sfruttati al massimo visto che non voglio cambiare contatore.. .di sicuro quello che ho già notato è che devo tenere premuto un pò per cambiare il livello e questo mi lascia un pò perplessa. Vedremo..
Per tornare alla mia cucina: in realtà ho un cucinotto a forma di "L" le cui pareti misurano 5,120mt e 3,200 mt. Ho fatto la cucina tutta a parete e il top mi è venuto lungo 6,30 mt. I marmisti mi hanno informato sulle qualità tecniche del quarzo come diceva Egidio e come so anche io e infatti era partita per mettere quello. Poi però entrambi mi dicevano che a lungo andare il quarzo essendo un materiale artificiale, un composto di colle e altro materiale, poteva consumarsi e quindi perdere anche qualche parte seppur minuscola, di conseguenza non garantivano sul prodotto. Di sicuro con il quarzo c'è più scelta di colori. Il marmista che aveva poca scelta di colori del quarzo mi ha fatto un preventivo di €1800+iva (poi da lui ho comprato il granito a € 1000+iva contro il laminato del mobiliere che veniva ca € 500) mentre quello che aveva una vasta gamma di colori mi ha fato un preventivo di € 3000. Il granito invece essendo un materiale naturale anche se assorbe e si macchia non rilascia niente. Ripeto ho avuto per 10 anni il granito nero ed ero convinta di aver avuto un quarzo...magari la qualità di quello che avevo era maggiore di quello di ora ma anche su questo ...vedremo.
Ormai le mie scelte le ho fatte e questo blog mi è comunque stato davvero tanto utile. Grazie ancora e buona cucina a tutti!!!

Ciao Mirco,
Capisco il citare solo la parte iniziale delle sigle ma, come avrai ben capito e verificato, quella parte iniziale è uguale un po’ dovunque anche al di fuori dell’Italia. Dopo la lettera indicativa del bordo c’è dell’altro che non è sempre uguale. È la parte finale quella che ti dice esattamente di quale variante di prodotto si tratta e a quale mercato appartiene… E, come nel caso di Stefania, quello che diceva lei esiste ma non è un prodotto per il mercato italiano ed infatti non ha il limitatore. Come puoi vedere EHH6540X8X ed EHH6540X8K hanno entrambi il bordo in acciaio ma l’ultima lettera cambia ed uno è per l’italia con il limitatore, l’altro è per l’est e non ce l’ha!
Un altro esempio è quello di Carmine: l’EHH8540I8K esiste e lo trovi qui electrolux.it/kitchen/cooking/hobs/induction-hob/ehh8540i8k/ . Non capisco come tu non lo trovi: forse lo cerchi sempre solo con la parte iniziale della sigla?
Ti faccio un altro esempio: HK6542H6IB ed HK654200FB. La prima parte del codice è per entrambi HK6542 e se tu dai solo quella sei fuorviante perché uno potrebbe scegliere il secondo che però è per il mercato inglese e non ha il limitatore. Ma la finitura è per entrambi col bordo molato anche se nel secondo non c’è la I!
Pertanto reputo sia importante indicare la sigla per intero per non creare possibili confusioni.
Il mio piano è l’AEG HK6532H6XB, lo trovi qui: aeg.it/kitchen/cooking/hobs/induction-hob/hk6532h6xb/
Buona lettura e buona cucina a tutti.

ciao Egidio, grazie per le risposte!
Allora il problema non è che non lo trovo, ma se metto EHH8540I8K sul sito di Electrolux me lo da, ma se provo a metterlo su un motore di ricerca tipo Idealo, con la stessa sigla, mi esce il modello da 60 cm o ancora, se lo cerco su Trovaprezzi non me lo da proprio!!
Questo era il problema. Ora ho ordinato l'Electrolux KTI8500 su Onlinestore, penso di aver fatto una buona scelta. Grazie ancora x tutto!
Carmine

Avevo cercato anch'io in fretta il EHH8540I8K solo sul trovaprezzi. Non si trova in giro. Su Idealo viene fuori l'EHH6540. Comunque come modello da 80cm, il più in voga dell' Electrolux è il KTI8500E, che ha anche una piastra da 24cm.

@Egidio:
Modello interessante il tuo. Potresti dirmi se un fondo a strati da 21cm riesce ad attivare il cerchio grosso della tua piastra da28? Qual'è il diametro minimo necessario per attivarla tutta?
Con le sigle AEG è diverso, bisogna stare più attenti alla parte finale. Ci possono essere più differenze nascoste. Ma per quelle Electrolux cambia solo il bordo. Almeno per le solite 3 varianti che si trovano in abbondanza sui siti italiani.

Avrei una domanda riguardo ad un piano cottura Hotpoint Ariston Ikia 640 F . A me sembra che sia un gran bel prodotto ma non riesco a trovare commenti su alcun piano di questa marca. Le caratteristiche del piano sembrano essere Ok ma molti continuano ad insistere sulla superiorità di Bosch Siemens ( ma non il fantastico sig.Egidio AQ) ed altri Rex-Electrolux . Di altri piani ho trovato i punti critici ma di Hotpoint non trovo punti negativi , anzi ... Potreste consigliarmi o meno riguardo al piano IKIA 640 F ? Ove fosse ancora collegato mi interesserebbe anche un commento del sig. @Egidio di L'Aquila )

Io non ho esperienza diretta con gli Ariston, ma a parità di prezzo, o poco meno, hanno meno da offrire degli Electrolux. Per esempio hanno solo 9 livelli di cottura, ed il limitatore di potenza, se c'è, ha meno livelli di impostazioni. Quindi non c'è motivo per preferirli a marche come l'Electrolux (che è AEG), che è uno dei costruttori migliori dell'induzione.
L'ariston Ikia 640 F in particolare, ha un comando singolo con solo due tasti +- per tutte le piastre. Avrà probabilmente solo i 9 canonici livelli di cottura. Non so per il limitatore.
Anche la Bosch è buona, ma tecnicamente è come AEG/Electrolux, come qualità costruttiva, almeno per l'induzione. Hanno solo scelte filosofiche diverse sul tipo di comandi, ed i prezzi sono meno convenienti. In Italia poi la Bosch è abbastanza sopravvalutata come nome, ma come qualità in generale è sul livello di AEG/Electrolux. Dipende poi dai singoli modelli, ma sull'induzione sono equivalenti.

Ciao Mirco,
il fondo da 21cm, se lo tieni centrato sulla placca centrale non attiva il cerchio esterno. La casseruola più grande che ho è da 28cm (il coperchio) ma il fondo che tocca è più stretto, circa 23,5 cm e per vedere l’olio che sfrigola in tutta la superficie devo metterla un po’ decentrata, perché se la centro perfettamente anche quella non attiva il cerchio esterno. Bisogna però tener conto che è una casseruola in alluminio con il sistema dei “cilindretti” sul fondo, quindi il fondo da 23,5 si restringe ancora di più se consideri solo la fascia più esterna di cilindretti (circa 22,5cm): credo che sia questa la causa. Però basta metterla un po’ decentrata e funziona. Questo mi fa pensare anche che magari hanno previsto le “attivazioni accidentali” e che abbiano tarato la placca in modo che attacchi solo se il fondo è molto vicino al bordo esterno. Quindi, non saprei dirti qual è esattamente il diametro minimo per attivarla perché non ho pentole così grandi. Sicuramente 22,5 non è sufficiente.

Ciao Song Hij,
si è parlato già tanto di marche e quello che ti ha detto Mirco è più che sufficiente per farti orientare verso altri marchi. Io, come ho già detto spessissimo, propendo per AEG/Electrolux rispetto a Bosh/Siemens/Neff per un motivo principale: tra i comandi individuali di AEG/Electrolux e 17 livelli di cottura Bosh/Siemens/Neff (contro i 14 di AEG/Electrolux!) (le differenze più importanti tra i due gruppi) preferisco avere i primi e rinunciare ai secondi. La funzionalità prima di tutto.
Buona lettura e buona cucina a tutti.

salve, avrei bisogno di un consiglio. devo acquistare un piano induzione per una seconda cucina in taverna. non vorrei spendere molto e soprattutto non avere problemi col contatore di casa: ho letto che ci sono piani con limitatore di potenza ma non si capisce quali e come funzionano
potete darmi qualche consiglio
grazie

Attualmente il modello di base più conveniente è l'Electrolux EHH6540, con le varie sigle di cui si diceva prima, a seconda del bordo. Puoi impostare la potenza massima da assorbire come vuoi, ma non metterla troppo bassa, sennò ci cucini poco. 2,5kW va bene.

Buongiorno a tutti. Consiglio, prima di lasciare un commento, di dare un'occhiata ai numerosissimi commenti precedenti. Grazie alle conoscenze dei sigg. Mirco ed Egidio (che non finiremo mai di ringraziare per la disponibilità! potrete trovare le risposte alle domande più generiche nonchè alle più specifiche. C'è davvero moltissimo materiale supportato dall'esperienza che potranno essere utili per un primo orientamento nell'acquisto.
Ringrazio tutti, buona lettura e soprattutto BUONE FESTE!!!
Federica

Attualmente ho una cucina con 4 piastre elettriche. Il piano è tutto in acciaio inox. Vorrei sostituire le piastre con un piano ad induzione da inserire al posto di queste. Ci sono problemi tecnici che ostano tale soluzione.
Ringrazio anticipatamente in attesa porgo cordiali saluti.
Giovanni

Dovresti essere avvantaggiato, se il collegamento elettrico è già stato fatto in modo corretto. Accertati solo che il ripiano in acciaio aderisca bene al bordo del telaio del piano cottura e non si fletta, altrimenti si può rompere il vetro e infiltrare acqua all'interno.

Volevo prendere un piano cottura portatile monopiastra per fare un po' di test ma ho letto che sono tutti con funzionamento a intermittenza e quindi non otterrei nulla di buono.

Leggo che anche quelli "buoni" sono a intermittenza perlomeno nelle impostazioni di cotture basse.
Sono intenzionato per il KTI8500E ma non vorrei ritrovarmi con un ragù che sobbolle per 3 ore a intermittenza...
Per esempio una cottura bassa si intende a 3-4 su 14 immagino. In quel caso è intermittente?

grazie per i vs consigli e esperienze

Marco

Anche i piani buoni vanno a intermittenza sui livelli medio-bassi, ma a differenza delle piastre portatili usano una potenza molto piú bassa, quindi l'effetto on/off non è avvertibile e non disturba mai la cottura. Col KTI8500 vai tranquillo :)

Buonasera, intanto grazie per le mille info utilissime... Io sto aspettando di montare il mio nuovo piano ad induzione... Però devo fare una domanda che sta iniziando ad impensierirmi... L'installatore ci ha spiegato che per il modello di piano scelto (Whirpool ACM808/BA/S) sarà necessario liberare il cassetto sottostante per permettere un corretto raffreddamento del piano. Ci ha spiegato che in caso contrario le posate diventeranno molto calde o addirittura il piano potrebbe spegnersi andando in auto protezione... cosa ne pensa?
ho provato a cercare questo argomento tra i post già pubblicati ma non l'ho trovato... intanto la ringrazio ancora per tutti i suggerimenti !

Si può lasciare il cassetto delle posate sotto il piano, purchè si rispettino tutte le regole di areazione.
Sul manuale ci dovrebbero essere i disegni con le quote con le distanze da tenere. In genere tutti i piani a induzione richiedono un'apertura sul retro del mobile e una fessura di almeno 3-4mm sul davanti, fra il ripiano e il bordo del cassetto, o mobile che sia. Non ci devono essere traversine davanti alla fessura, deve essere tutto libero.
Tutte cose che i mobilieri spesso ignorano o tralasciano, creando problemi al piano cottura.
Non lasciare mai buste di plastica nel cassetto, che se venissero attirate dal ventilatore del piano cottura e lo tapperebbero.

mi collego anche io al post di @Manuela in quanto Electrolux indica anche di eliminare la barra anteriore superiore della cassettiera, mentre Bosch non dà questa indicazione nelle istruzioni di montaggio.

Dalle foto si vede che solitamente ci sono 1-2 ventole posteriori e alcuni fori anteriori.
Le ventole espellono o aspirano aria? Cioè i piani a induzione aspirano dai fori anteriori ed espellono dal retro o viceversa?
Grazie per i vs commenti

Siete tutti molto competenti e alla fine mi sono convinto per AEG/Electrolux ma come mai gli AEG a parità di caratteristiche costano quasi il doppio degli Electrolux?
E' solo marketing o alla fine montano componentistica migliore?

Le ventole aspirano l'aria dietro e la buttano fuori dalle fessure davanti. Per questo ci vuole un'apertura sulla parete posteriore del mobile per fare arrivare più aria "fresca", e sul davanti ci vuole una fessura senza ostacoli (più larga è, meglio è) per fare uscire l'aria calda. Altrimenti il piano si surriscalda in circolo chiuso con la sua aria calda e vive molto meno.
Sul manuale Bosch è indicata un'apertura più larga sulla parete posteriore, ma l'aria dovrà poi uscire da qualche parte. Anche i Bosch hanno i fori di uscita sul davanti, come tutti i piani a induzione più o meno.

@AlbertoT:
Tutti piani a induzione Electrolux sono prodotti dalla AEG e con gli stessi componenti. La differenza di prezzo è solo commerciale. Se guardi i prezzi in Germania degli AEG, dove non ci sono modelli venduti con marchio Electrolux, gli AEG costano come gli Electrolux qui.

@Mirco, grazie per la risposta!

Avrei anche un altro quesito: visto che la mia compagna non vuole privarsi della sua moka in alluminio che a dir suo è impareggiabile, se posizionassi un pentolino con 1/2 cm di acqua e mettessi la moka dentro al pentolino (a bagno nell'acqua) funzionerebbe?
Userei l'acqua giusto per non scaldare un pentolino a secco...

La moka può funzionare col sistema del pentolino, ma impieghi molto più tempo, fai molto vapore e consumi di più per niente. 1 cm di acqua evapora subito.
La Bialetti Induction è fatta con la parte superiore in alluminio, che è la parte che conta. Peccato che ho letto recensioni negative sulla qualità del materiale, ma puoi provare. Sennò la Bialetti Venus da 2 tazze pare che vada bene anche se è in acciaio e non costa molto.
In ogni caso come soluzione estrema, se proprio si trova irrinunciabile l'alluminio, consiglio piuttosto di prendere un mini fornellino elettrico su cui usare la moka tradizionale in alluminio. E' sempre meglio che usare il pentolino, ma che io sappia, nessuno è mai arrivato a tanto:)

Ho finalmente comprato l'Electrolux da 80 cm, modello KTI8500E che spero mi dia tante soddisfazioni.
L'ho montato stamattina, con allargamento del foro sul piano cucina, un lavoraccio...
Stasera comincio a cucinaci, avendo in casa 4,5 kW l'ho limitato a 2,5 kW, spero non sia troppo poco.
Marco

Con 4,5 kW puoi limitarlo a 3 o anche 3,5 kW. Ma dipende anche da quanta roba vuoi utilizzare in casa contemporaneamente. Il contatore ha una tolleranza del +30% per 2 ore al giorno.

Posto un commento dopo circa una settimana di utilizzo del piano cottura Electrolux da 80 cm, modello KTI8500E

Grazie a questo prezioso forum, mi ero fatto un'idea abbastanza precisa di ciò che andavo a comprare ma devo dire che i primi 2 giorni sono stati comunque abbastanza traumatici. Una volta invece fatta l'abitudine alla velocità e propagazione del calore posso assicurare che anche dopo pochi giorni non tornerei mai più indietro a un piano di cottura a Gas.
Oltre agli indubbi e già molte volte specificati vantaggi (efficienza, non brucia ossigeno, si pulisce in 30 secondi, ecc) la cosa che più mi ha stupito è quanto sia diverso (migliore direi) cucinare con un piano a induzione, grazie al calore che diffonde uniformemente alle pentole e padelle che permette praticamente di fare a meno dell'antiaderente a tutto vantaggio di materiali più adatti a cucinare.

Proprio per le pentole vorrei specificare che sto utilizzando con estrema soddisfazione la linea multistrato (acciaio-alluminio-acciaio) di Pentole Agnelli che si chiama AluInox. Ne avevo prese 2 in previsione dell'induzione ma sul gas non si comportavano come speravo. Con l'induzione invece sembra che siano fatte apposta. Il vantaggio maggiore del multistrato (rispetto alle pentole con il fondo più spesso) è che, essendo di spessore e materiali uniforme anche sui bordi, non crea i fastidiosi "hot-spot", cioè le bruciature sui lati nella parte bassa interna, e sull'induzione questa caratteristica è amplificata proprio grazie alla trasmissione del calore uniforme.
Dalle mie prove comparative, per cuocere la pasta le classiche in acciaio con fondello spesso sono sempre le più adatte perchè l'acqua bolle prima e si raffredda più lentamente (anche rispetto al multistrato).
Ovviamente di multistrato esistono molte marche, a 3-5-7 strati ma le AluInox secondo me come prezzo/prestazioni sono eccezionali.

Non utilizzo invece quasi più le classiche pentole in alluminio antiaderente in quanto anche se hanno il fondo adatto all'induzione (meglio quello uniforme che quello a cerchietti il quale riduce l'efficenza del 30%) non si scaldano bene come sul gas e rispondono più lentamente alle variazioni di temperatura. Oltre al fatto che oltre certe temperature l'antiaderente non è proprio consigliato, ma poi una cotoletta cotta sull'acciaio è veramente tutta un'altra cosa.
Prossimo acquisto la classica padella in ferro pesante (stile Lionese) di cui si parla un gran bene.

Concludo questo (troppo) lungo intervento con alcuni dati "pratici": ho il contatore a 4,5 kW e ho impostato il limitatore del piano a 3,5 kW altrimenti la funzione Boost non si attivava.
A parte il Boost (che si utilizza veramente per poco tempo) solitamente bastano e avanzano 3 kW. Ho fatto alcune prove empiriche di consumo (quando gli indicatori delle piastre lampeggiano vuol dire che si è arrivati al limitatore) che riporto qui affinchè possiate valutare quanto si consuma cucinando (tra parentesi i valori a cui erano impostate 1,2 o 3 piastre):
[Boost] > 3000 W
[14 + 9] = 3000 W
[13 + 13] < 3000 W
[12 + 12 + 11] < 3000 W
[11 + 11 + 10] = 2500 W
[10 + 10 + 9] = 2000 W
[8 + 8 + 8] = 1500 W

Grazie e continuate a postare le vostre esperienze
Marco

@Egidio @Mirco

Buongiorno, perdonatemei se inserisco un argomento forse già trattato, ma ho tempi decisionali molto ristretti e non il tempo materiale per leggere tutti i commenti. Mi accingo ad acquistare una cucina Stosa con piano ad induzione Electrolux. Il rivenditore mi “obbliga” a prendere anche una cappa speciale per la notevole condensa che si forma per il suddetto piano ad induzione. L’acquisto sarebbe obbligatorio perché questa notevole condensa rovinerebbe i pensili posti al di sopra. Se mi rifiutassi dovrei firmare una liberatoria a favore della Stosa, deresponsabilizzandoli da eventuali danni. Inoltre la cappa dovrebbe essere sempre accesa senza soluzione di continuità. Vorrei capire, a questo punto, le reali condizioni di utlizzo di questo piano ad induzione. Ne comprendo ed approvo tutti vantaggi e tutte le particolarità, ma non riesco a farmi un’opinione definitiva circa la problematica della “condensa”. Aggiungo inoltre che l’abitazione è nuova con impianto geotermico che ne controlla la temperatura in maniera stabile e deumidificante. Potete aiutarmi? Ve ne sarei enormemente grato.

Giancarlo

Ciao Giancarlo,
non esiste nessun “problema condensa”: o il venditore si è espresso male o ha detto una cavolata.
Il piano cottura (di qualunque tipo esso sia) non fa condensa, è quello che cucini che produce vapore. Ma quello che cucini non cambia a seconda della fonte di calore su cui lo cucini!
Io, come credo tutti i possessori di piano ad induzione, ho una normalissima cappa, marca Elica. É un modello di fascia alta, come tutti gli altri miei elettrodomestici, con un buon tiraggio sino a 700m3/h e filtri in acciaio lavabili, ma non perché richiesto dal piano ad induzione ma per tirare via meglio i fumi e, soprattutto, gli odori.
Mi viene solo un sospetto: non è che il tuo venditore ha cercato in qualche modo di venderti una di quelle nuove cappe sincronizzate col piano cottura e ti ha rifilato questa scusa? Sono più chiaro: esistono delle cappe a controllo digitale che si sincronizzano con alcuni piani ad induzione (il mio piano attuale AEG HK6532H6XB ha la predisposizione ma la cappa non è della stessa marca e quindi non è sincronizzata) per cui in base alla potenza di utilizzo del piano cottura questo “parla” con la cappa ed in automatico ne regola la potenza. Non sarà che voleva venderti una di queste cappe oltre al piano e ti ha “raccontato” che hai bisogno di una cappa speciale “creando” la storia della condensa?!
Che significa “sempre accesa senza soluzione di continuità”? 24 ore su 24 7 giorni su 7 o per tutto il tempo che cucini? Se è la prima è un’assurdità, se è la seconda mi pare più che normale, sempre che non stia facendo solo un caffè!
Come ulteriore suggerimento (anche per gli altri) MAI comprare gli elettrodomestici da chi vende le cucine: se il venditore fosse serio ti direbbe francamente che lui gli elettrodomestici li deve comprare da un altro e poi, fiscalmente, per rivenderli a te deve metterci il “carico”, cioè se li compra a 100 li deve rivendere almeno a 101, per legge non può comprare e vendere allo stesso prezzo. Così mi hanno detto in sincerità entrambe le ditte che hanno costruito le mie cucine, quelli che l’hanno costruita per i miei e quelli che l’hanno fatta per mio fratello (tutti in città ed epoche molto diverse e distanti, pertanto difficilmente potrebbe essere una strana coincidenza!). Specifico che mai mi sono rivolto a rivenditori, mondiconvenienti, mercatonivari etc etc ma sempre al produttore direttamente.
Tu la stai comprando da un “supermercato” del mobile che ha interesse a venderti tutto e ti “minaccia” per convincerti a farlo. Io, francamente, gli lascerei il contratto sul tavolo e me ne andrei, o, se proprio ci tieni a quella cucina, prendi la cucina tranne gli elettrodomestici: non sei obbligato a prenderli.
In ultima analisi potresti contattare direttamente la casa costruttrice Stosa in Toscana e fargli presente che un loro rivenditore minaccia e terrorizza i clienti pur di vendere prodotti accessori che non sei assolutamente tenuto a comprare. (Questo è un po’ come quando vai in banca per il mutuo e ti dicono che devi prendere anche la polizza vita, aprire un conto, …)
Ad ogni modo il “problema condensa” che hai posto non esiste e ci piacerebbe sapere come va a finire quando presenterai il “ragionamento logico” fatto sopra al tuo venditore!
Buona lettura e buona cucina a tutti

Carissimo Egidio,
Nel ringraziarti per la tua esaustiva risposta, ti preciso che per “senza soluzione di continuità“ lui intendeva, chiaramente il tempo della cottura, ma non per il problema degli odori o dei fumi, come dici giustamente tu, ma proprio per il problema della condensa. Infatti questa “cappa speciale” ha il recupero della condensa e quindi va periodicamente svuotata. In sede di primo preventivo, ad agosto 2017, questa problematica non si è palesata, poi avendo cambiato la planimetria della cucina, abbiamo soprasseduto all’acquisto in quanto abbiamo aspettato le modifiche progettuali. Sabato scorso è saltata fuori questa “novità“ in quanto un cliente (parliamo di uno solo) ha avuto questa problematica e quindi lui, avendo avvertito la Stosa, porta avanti questa “crociata” contro la condensa. Sicuramente mi sono espresso male io nel mio primo post, ma lui ha sempre parlato di condensa causata non dal piano ad induzione, ma dalla cottura dei cibi. Il piano ad induzione è un Elettrolux KTI6430E, mentre invece la cappa è una Galvamet da incasso modello Silver Anticon. In questa zona il negozio di mobili è storico e molto rinomato e faccio fatica a pensare ad una manovra, ma purtroppo i fatti parlano da soli. Sicuramente farò un tentativo con la casa madre Stosa per capire meglio e ti terrò aggiornato sugli sviluppi. Prometto di leggermi tutti i commenti vecchi che ho capito essere fonte di grande conoscenza della materia.
Un carissimo abbraccio e grazie a te e a Federica della redazione.

Giancarlo

Non farti infinocchiare dai mobilieri. Il KTI6430E è il più limitato di tutta la gamma. Non lo prendere neanche in considerazione. Ha i comandi più scomodi che ci siano ed è limitato fisso a 3kW. Se aumenterai il contatore in futuro non potrai sfruttarlo meglio sulle piastre. Prendi l'EHH6540i8K, che è il top dei 4 piastre standard e costa poco di più.

Grazie Mirco, hai perfettamente ragione; seguirò il tuo ragionamento.

Salve mi rivolgo prettamente al sign. Egidio(che vedo molto preparato e interessante nelle sue risposte)
sto per fare una cucina dal falegname..e come tutti sto girando un po su internet su quali elettrodomestici prendere ..non sono ne esperta e ne mi fido di quelli che li vendono ...se puoi darmi qualke consiglio in merito a cio ke vorrei mettere.
Dpo aver visto tutte le marche SMEG, NEFF, BOSCH,ARISTON ECC...
la mia scelta e caduta su questi :
frigo monoporta da incasso AEG SKZ81800CO
piano cottura indecisa tra gas e induzione: gas 5 fuochi electrolux pvf75oUOB o induzione KTI8500BE oppure aeg INDUZIONE hkl85246fw (aime'un po caro)
lavello 2 vasche sottotop franke acciaio
forno aeg BEE43121OW
LAVASTOVIGLIE AEG FSB41600Z
CONGELATORE POZZETTO electrolux ec1005aow
ok detto questo vorrei capire se scegliere il piano a gas oppure a induzione ( penso di essere capitata nel giusto forum)
ho letto tutto o quasi tutte le conversazioni..ma i miei dubbi sono..
sono una ke ama stare in cucina e cucinare di tutto..saltare pietanze in padella ecc. ma con l induzione potrò farlo?
sono molto precisa , mi piace tenere sempre in ordine e pulito? il piano a induzione con il tempo si graffierebbe, visto ke le pentole saranno appogg. direttamnte al piano ?
sara facile usarlo?
poi perke in tutti i ristoranti e nei programmi di cucina vi sono cucine con fornelli tradizionali? perke?
insomma tutte qste domande e qsti dubbi non mi fanno decidere ankora
help me
grazie in anticipo

Salve ho una domanda:
è possibile che su un piano di cottura a induzione una padella possa rovinarsi/ bruciarsi sul fondo di contatto?
Ho avuto in affitto un bilocale arredato con cucina attrezzata con piastra a induzione. Alla ri- consegna il locatore mi ha addebitato la padella a suo dire "rovinata" per mia colpa. Ma io penso che lo fosse dal momento in cui l'ho ricevuta in dotazione perchè forse era stata "bruciata" in un precedente utilizzo su fornello a gas. O sbaglio? Grazie per la risposta.

Ciao Antonella,
da qualche parte nel forum avevo già scritto delle marche che consiglio (nel senso che per esperienza personale mi hanno maggiormente convinto) per i vari “pezzi” in cucina, ma non capisco esattamente che tipo di cucina stai facendo, e comunque i gusti sono gusti. Però provo a dirti un paio di cose.
Frigo: io non metterei mai un frigo ad incasso: sono troppo piccoli e la percentuale spazio occupato volume interno è inferiore rispetto ai free-standing. Inoltre stando chiusi in un cassone hanno sempre rese più basse per via della minore aereazione e consumano di più perché funzionano di più perché si riscaldano di più. Ed il giorno che lo devi riparare o sostituire son dolori a smontarlo e rimontarlo da lì! A livello di marche preferirei Bosch. Capisco quelli che voglio vedere la cucina “lineare” e i bei mobili (tipo mia madre) ma non lo farei mai. E non ti dico quello che ha passato mia madre con il frigo, ma non è servito a nulla: non si è mai convinta, e quello nuovo (per sostituire il vecchio) l’ha voluto ancora ad incasso e gliel’ho dovuto installare io e volevo solo urlare! Le mie scelte hanno come primo punto la funzionalità, come secondo l’estetica: scelgo il più estetico dei funzionali, ma mai il più estetico e poi com’è è!
Piano cottura ad induzione tutta la vita, ma ti sconsiglio il bianco: con l’uso potrebbe tendere al giallino e poi eventuali graffi si noterebbero maggiormente, ed anche eventuali macchie, meglio nero, il KTI8500E. Ti consiglierei inoltre la versione con la cornice d’acciaio KTI8500XE o dell’AEG HKL85416XB: la cornice protettiva in acciaio è molto utile a proteggere gli spigoli vivi della vetroceramica, che sono molto delicati e si scheggiano con facilità (anche di questo si è già parlato). Tieni presente che il modello dell’AEG ha la placca grande circolare più grande dell’equivalente Electrolux (AEG 21-30cm, Electrolux max 24cm): non è fondamentale ma dipende da cosa e come cucini e che grandezza di pentole usi. Ricordati che devi misurare il fondo e non la parte alta (per esempio una padella da 28cm generalmente ha un fondo da 23-24 cm).
Lavello: per il sottotop, tu che dici di essere “precisina e pulitina” hai pensato alle controindicazioni igieniche di pulizia dei bordi sottotop?! Meglio sopra il top. E anche lì: se dovessi avere problemi col sottotop ti tocca smontare tutto e son dolori. Il “sopratop” lo sfili e finisce lì. Io ho comprato sempre Smeg per patriottismo e per rapporto qualità-prezzo più vantaggiosa.
Forno: Aeg va bene, ma il bianco… si ingiallisce senza pietà. Il modello che hai scelto è un forno di base. Io, da quando l’ho provato, non prenderei mai un forno senza il sistema di pulizia pirolitico: un po’ come l’induzione, quando lo provi non lo molli più! Io ho un forno dell’AEG che ha dieci anni e dentro è come nuovo, e quando la gente lo vede non ci crede: non c’è un’incrostazione neanche a cercarla con il lumicino! I miei consigli: pirolitico e colore nero o comunque con meno acciaio possibile (l’acciaio per quanto anti-impronta è sempre una rottura da pulire!) per esempio AEG BPE531221M oppure BSE574221M (come il primo ma con la cottura a vapore) per rimanere sui modelli base, altrimenti puoi salire anche più su. Puoi trovare anche gli equivalenti dell’Electrolux
Lavastoviglie: Smeg tutta la vita! Da incasso e di fascia alta. Ma se ti piace AEG non è male… Ma la tecnologia di lavaggio e asciugatura e gli optional delle Smeg ce l’hanno solo le Smeg e li hanno inventati alla Smeg. Esempio Smeg ST3339L.
Congelatore a pozzetto: non ho capito dove lo vuoi mettere in cucina!. E comunque un congelatore se non è no-frost non ne vedo il senso, e l’Electrolux non fa i no-frost! Cerca un no-frost della Bosch, o magari lascia perdere il frigo ad incasso e metti un bel free-standing doppia porta col congelatore sotto, no frost ovviamente, tecnologia inverter, Bosch ovviamente (secondo me).
E ora le domande:
saltare pietanze in padella ecc. ma con l induzione potrò farlo?: certo senza nessun problema, solo dovrai abituarti a muovere la padella avanti e indietro tenendola sul piano se vuoi "il calore attivo", se noi fai il classico "salti e poggi", … io lo faccio da anni: nessun problema.
sono molto precisa , mi piace tenere sempre in ordine e pulito?: benvenuta nel paradiso del piano sempre pulito in 2 secondi netti!
il piano a induzione con il tempo si graffierebbe, visto ke le pentole saranno appogg. direttamnte al piano ?: il piano si graffierà come si graffiano i piani a gas d’acciaio, ma lo vedrai molto meno. Dipende da quanto ci stai attenta e dalla qualità delle pentole che usi.
sara facile usarlo?: assolutamente, molto più facile e comodo del gas.
perke in tutti i ristoranti e nei programmi di cucina vi sono cucine con fornelli tradizionali?: non è vero. Quali programmi di cucina guardi? Alla prova del cuoco sono passati all’induzione, il vecchietto su rete 4 (se non erro) ha i piani ad induzione portatili, master chef mi pare che avevano induzione… E comunque i professionisti non sono “casa” e le abitudini son dure a cambiare… e poi in un ristorante c’è chi glielo pulisce il piano! A casa lo devi pulire tu e ti giuro che pulire il piano ad induzione ti ci vuole meno del tempo di fare una pipì!
Spero di averti aiutata e guidata ad una scelta consapevole, non solo del piano ma anche del resto. Altrimenti chiedi pure.

Ciao Luigi,
ci sono diversi modi di bruciare una pentola sul piano ad induzione: tenendo conto della potenza erogata dal piano puoi “bruciare” il fondo nel senso che se è una pentola d’acciaio la vedrai brunita anche se non sporca, soprattutto se hai acceso la placca e non c’era nulla dentro (una pratica, questa, molto diffusa tra i “gasiani”: accendo il fuoco e metto la padella poi vado a prendere la bottiglia d’olio e ce lo verso… Con l’induzione se fai così quando arrivi a metter l’olio la padella è talmente rovente che l’olio comincia a fumare all’istante!). Se è una padella con l’antiaderente lo vedi subito: l’antiaderente è giallognolo. Se però la bruciatura è esterna e scura allora è possibile che ti sia scolato qualcosa tipo olio o grassi e si è bruciato mentre la padella era sul “fuoco” (nel senso che ci stavi cucinando) attaccandosi alla padella e facendola apparire “nera” che poi non sarà nero ma marrone molto scuro, tipo “testa di moro” come si dice in gergo dei colori da scarpe. Ad ogni modo tutto questo non compromette l'uso della padella, a meno che non era con l'antiaderente e quella la devi buttare! Lo sporco da gas lo riconosci, perché è “fuliggine” ed è nero-nero-nero, come il carbone. Quindi per darti una risposta certa e definitiva bisognerebbe vedere una foto della pentola. E poi, comunque, potrei rispondere solo parzialmente, perché in che stato fosse prima che ci mettessi mano tu puoi saperlo solo tu e/o il proprietario.

E questo e quanto. Buona lettura e buona cucina a tutti.

Ciao Egidio, grazie in anticipo per avermi risposto ...
allora per il frigo purtroppo aimè non ho spazio per mettere uno a libera installazione..anke a me piaceva di piu..e piu capiente ... più comodo e spazioso dell'incasso(insomma migliore) ,(ma ho gli spazi limitati da pareti storte ...quindi deve essere per forza tutto lineare con i mobili..
qsto aeg ke ho scelto SKZ81800CO.....è tutto frigo intero 1.77 ed è no frost(detto dal venditore ke non fa bollicine d' acqua)
per il pozzetto .. l'ho preso da parte perchè e più capiente e lo mettero' nel ripostiglio ke si trova sempre in cucina)
(Allora cerckero di farti capire un po la mia cucina...)
e' formata da 3 colonne dietro seguite da mensole di vetro poi tutti pensili da 60cm ke girano ...bhe difficile da spiegare e avanti un isola da 60 (non da 90)dove verra' lavello e piano cottura... seguito da un tavolo snack di legno ke gira da 1.10
L'isola e da 2.10 (qndi secondo me conviene prendere un piano da 60cm)penso ke cosi faro', anke se e piu conveniente da 75cm
per quanto riguarda il lavello a me non piace assolutamente l 'acciaio pero ritengo sia più igienico...
ho scelto un sottotop perke non mi piace vedere i bordi (anke se e piu problematico lo so )sono cosi pignola ke mi sto facendo una cultura sulla casa......oimaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
per quanto riguarda il colore bianco l ho scelto perchè non voglio il nero attira la polvere ....mentre l 'acciaio e un grattacapo
SE PUOI in giornata RISPONDERMI SUBITO (ti spiego meglio)
ieri sono stata dal mobiliere e mi ha consigliato qsti ...
p. cottura induzione modello franke FH604 1E 4IT PWL WH
forno modello franke CR982MWHDCTTFT
lavello sempre della franke
fare tutto di una sola azienda per una futura assistenza
cosa ne pensi di questi elettrodomestici?
ti parlo solo di qsti 3 (forno .p.cottura e lavello)perke frigo aeg e lavastoviglie aeg li ho gia comprati da un altro venditore non dal mobiliere!
aspetto tue notizie su qsto messaggio

Ciao Antonella,
Capisco le motivazioni dello sdoppiamento del frigo, ma il congelatore a pozzetto ti consiglio di prenderlo no-frost, assolutamente. Se l’hai già preso e non lo è cerca di sostituirlo.
Franke: io non comprerei Franke nemmeno fosse l’ultima spiaggia: toppo cari per quello che sono.
Nero non attira assolutamente la polvere, te lo posso assicurare, se vuoi ti faccio venire a casa mia a vedere. Il bianco ingiallisce presto e metterà in risalto i graffi. Il nero non fa vedere lo sporco, le gocce, gli schizzi, le macchie d’acqua… Il bianco fa vedere qualunque cosa, a partire dalla polvere.
Il lavello della Franke puoi anche prenderlo, anche se a parità di qualità gli Smeg costano meno… ma i soldi sono tuoi.
Forno e piano cottura che mi hai indicato sono assolutamente al di fuori di qualunque lista io possa consigliarti.
Il piano cottura per tutti i motivi di cui si è già ampiamente discusso su questo forum: comandi singoli, solo 9 livelli di cottura, assenza di limitatore di potenza, assenza di cornice in acciaio… a cui aggiungo colore bianco improponibile per i problemi già detti, costo assurdo per il prodotto. Inoltre la sigla che mi hai dato sul sito Franke non c’è: da dove l’hai preso? Non sarà un modello per il mercato estero? La mancanza del limitatore di potenza me lo fa sospettare.
Il forno te lo sconsiglio anche quello sempre per i motivi già detti: bianco che ingiallisce, no pirolisi, costo assolutamente esagerato per il prodotto.
Discorso assistenza: non cambia se hai tutto di un’azienda, i centri assistenza sono multi assistenza, quindi lo stesso tecnico si occupa di trenta marchi diversi!
Ultimo consiglio: MAI comprare gli elettrodomestici dal mobiliere!
Rimango convinto dei modelli che ti ho proposto, a meno che non voglia salire di livello col forno (scaricati il catalogo AEG ed Electrolux e dacci un’occhiata, ma non prescindere dalla pirolisi) e se vuoi un piano da 60cm ti consiglio assolutamente AEG HK6532H6XB: con tre placche di cui una bivalente per pentole extra-large, fantastico. E lo compri su internet alla cifra di quello che hai detto tu che però vale meno della metà!
Conclusione: la marca del lavello non ha grande importanza ma piano cottura e forno AEG o Electrolux senza dubbio. Lavastoviglie Smeg.
Poi “de gustibus non disputandum est”… ma non dirmi tra sei mesi che avevo ragione! ;)
Altre domande? Fai pure… sperando di poterti rispondere con questa velocità.
Buona lettura e buona cucina a tutti.

Ciao Egidio scusami se ti sto disturbando tutti I giorni.....ma sono ankora indecisa su kosa prendere...e come mi hai consigl tu..sono andt a sbirciare un po su aeg e cataloghi Electrolux....x la settimana prossima dovrei andare a confermare.. tutto.. dal mobiliere quindi mi devo muovere,,,,,,help me!
Allora ho visto qsti:
Forno FQP95XEV classe a+
Forno FQP93XE a+
Piano cottura (sempre bianco)nero ti ripeto.nn mi piace stacca troppo cn I colori ke ho scelto..
KTI6500BE
EHH6540F9W
EHH6540FW1
Visto ke tu te ne intendi di piu sulle descrzioni tecniche puoi vedere se tra questi ke ho scelto quale devo prendre..???...ti do delle indicazioni..per il forno....ke vorrei io(acciaio ...non meno di 70litri...funx pizza a+.+..pirolitico....poi se nn vanno bne qsti mi consigli tu qlkuno?con qste caratteristike....
Allora oltre a qllo ke ora e giusto comprare vorrei qlkosa ke mi piace ....
Qndi fare lavello acciaio forno acciaio. E p.cottura bianco....mo dimmi tu kosa e meglio prendre...aspetto cn ansia un tuo commento....

Ciao a tutti sono sempre io scusate ...ma se non risponde Egidio qualcuno di voi ke legge questi topic mi sa consigliare su qsti elettrodomestici
Forno FQP95XEV classe a+
Forno FQP93XE
piano cottura
KTI6500BE EHH6540F9W EHH6540FW1

grazie attendo ke qualkuno mi risponde e mi da qlke recensione in merito
grazie grazie
help me help me

Ciao Antonella,
scusa il ritardo ma ho trovato il tuo messaggio solo per caso, dato che non ho ricevuto l’alert dal sito.
Prima di passare alla cucina però devo dirti che “leggere” quello che scrivi è alquanto complicato e fastidioso per via di tutte le contrazioni che fai che disturbano la lettura, gli scambi di consonanti (tipo c e k) e la punteggiatura ripetuta inutilmente e nei punti sbagliati che cambia il senso delle frasi e rende difficile la comprensione … Mi spiace passare per matusa ma sono stato molto vicino al non rispondere, anche perché la mia cronica mancanza di tempo degli ultimi mesi non mi lascia scampo e non potevo permettermi di perdernein decifrare e interpretare il tuo messaggio.
Detto questo, passo alle risposte.
Forno FQP95XEV e FQP93XE: sono equivalenti solo che il primo ha in più la funzione steam che mantiene l’umidità interna durante la cottura. Dipende da come cucini. Io nel forno uso molto la cottura a bassa temperatura con la carne o il pesce avvolto nella carta forno “a caramella” quindi la funzione steam non la utilizzerei…almeno credo! Magari se la provassi la troverei insostituibile… Al momento non saprei dirti visto che non l’ho mai usata. Scegli il classico o prova l'innovazione. Sono comunque entrambi validi.
Piano cottura KTI6500BE, EHH6540F9W, EHH6540FW1: anche questi sono equivalenti a livello di prestazioni con queste uniche differenze:
KTI6500BE: ha due placche unibili a ponte che tornano utili se usi una bistecchiera o una pesciera (io con il forno che ho mi sono potuto permettere di abolire entrambe) e, singolarmente, si adattano esattamente al diametro della padella che usi (sempre che non superi i 21cm di diametro)
EHH6540F9W e EHH6540FW1 sono lo stesso piano, forse il secondo è la nuova versione!?, non hanno le placche unite a ponte ma 4 separate.
Sappi che in tutti e tre i piani il diametro massimo delle pentole che puoi usare è 21cm. Anche in quello con le placche a ponte: puoi usare una padella lunga sino a 50cm ma non più larga di 21.
Forse tra tutti e tre sceglierei quello con le placche a ponte, il KTI6500BE.
Detto questo, ti aggiungo due pensierini strettamente personali e soggettivi: i forni dell’AEG equivalenti a quelli dell’Electrolux che hai indicato hanno meno acciaio sulla porta (sono della serie 5xxx), e questo ti semplifica sicuramente la pulizia. Il bianco del piano cottura te lo sconsiglierò sino in punto di morte. Cambia modo di scrivere ;)
Spero di esserti stato utile.
Buona lettura e buona cucina a tutti.

Ciao a tutti!!! C'è un ringraziamento speciale ai lettori di questa RICCHISSSIMAAAA pagina e soprattutto ai grandiosi Egidio e Mirco in questo articolo: https://www.alimentipedia.it/rinasce-il-blog-di-alimentipedia.html Grazie a tutti!!!!!!!

Gentile e chiarissimo signor Egidio,
Sto aspettando con gioia la nuova cucina che avra il piano a induzione. Ero ansiosa, poi leggendo i Suoi utilissimi suggerimenti, mi sono alquanto tranquillizzata. Il mio quesito è questo: non tutte le preparazioni necessitano una cottura velce; quindi quando si cucinano stracotti, ragu, bollito......che hanno bisogno di 3 ore di cottura o più, come saranno i consumi? Il calore necessario deve essere minimo, ma la prolungata cottura fa lievitare i costi? Non vorrei che le tagliatelle al ragu, alla fine mi costassero come un astice! Mi puo, caro signor Egidio, ragguagliare in proposito? La ringrazio moltissimo

Non c'è da preoccuparsi. Nelle cotture lunghe a fuoco basso, il consumo è ridotto di conseguenza. Il costo del consumo in elettricità sarà in linea, o poco superiore a quello che consumava con il metano.

Avrei bisogno di sapere se l'ammontare in € per l'acquisto di un piano di cottura è detraibile nella dichiarazione dei redditi.
Potete aiutarmi a sapere?
Grazie in anticipo della vostra risposta

se metto una pentola diametro 23 su un fornello ad induzione diametro 21 si rovina il piano? parlo dell'effetto bolle sotto il vetro.

Usare una pentola più larga della piastra non crea alcun danno alla piastra. Quale effetto bolle intendi?
Se rimane dell'acqua sotto la pentola e borbotta? Succede con le pentole bagnate sotto e la piastra accesa al massimo.

Ho una piastra ad induzione bosch PUE631BB2E è un buon acquisto? Mi dicono che la piastra ad induzione funziona meglio con la 3 fasi è vero? Grazie per la risposta.

Il PUE631BB2E non ha una buona dotazione. Ha comandi molto scomodi, due soli tasti per tutte e 4 le piastre, ed ha potenza massima limitata a 4,6kW, non impostabile.
Essere alimentato in monofase o trifase non fa differenza per il piano cottura. L'importante è usare i cavi di sezione giusta, ed ovviamente non deve essere collegato con una spina, ma direttamente con dei morsetti alla linea elettrica, in quanto è di potenza superiore a 3,7kW.

...e come spesso accade… per caso ho deciso di venire a fare una visita e ho trovato nuovi commenti per cui non ho ricevuto la segnalazione.
Ad ogni modo confermo le risposte di Mirco.
Aggiungo per Erminia: le cotture lente con l'induzione sono fantastiche perché la temperatura è stabile e costante nel tempo molto più del gas. E non devi neanche star lì a controllare: imposti il timer e te ne vai a fare una passeggiata e quando torni dopo un’oretta il lesso è bello che pronto. Se poi usi una pentola a pressione ancora meglio: fai prima e risparmi e potresti fare un ottimo stracotto nella metà del tempo e con una potenza ancora più bassa che con una pentola normale, conservando tutti gli umori e gli odori.
Per Vinci Gianfranco: perché dovresti poter detrarre il costo del piano cottura? Non credo sia possibile a meno che non rientra nelle spese per la ristrutturazione dell’abitazione. Non ci sono, credo, altri motivi per cui potresti farlo.
Per Valter sottocoma: perché invece di venire a chiedere com’è dopo averlo comprato non ti informi prima di comprarlo? Avresti potuto evitare questo acquisto poco…diciamo “oculato”! Mi spiace… Prova a vedere se puoi cambiarlo. Chi te l’ha venduto è lo stesso che ti dice che funziona meglio con la trifase? Puoi chiedergli sulla base di quale principio? Secondo quale teoria? Sarei curioso di conoscere la risposta! ;)
Buona lettura e buona cucina a tutti

Buonasera
da pochi giorni abbiamo una piastra a induzione
Ieri mentre facevamo il caffe con l'apposita moka, ne e' caduto un po sul piano ancora caldo e ho cercato di pulirlo ma e' rimasta una brutta macchia
Vorrei capire prima di tutto se questo puo creare un mmmalfunzionamento della piastra se c'e' un modo per togliere questo tipo di macchie
Grazie
Antonella

Antonella, leggi più su: l'argomento macchie e pulizia è stato già ampiamente sviscerato.
Se il tuo caso non rientrasse tra quelli trattati allora riscrivi e descrivi il problema in maniera più dettagliata (tipo: con cosa hai pulito e come…).
Buona lettura e buona cucina a tutti.

perché il bollore aumenta e diminuisce in modo alternativo ?
Ho sotto il piano cottura il cassetto delle posate. Può influire sul funzionamento ?

Grazie per la risposta

Corrado

Le posate non hanno nessuna influenza. Che modello hai di preciso? Una forte vai e vieni del bollore si ha solo nelle piastre portatili, o in certi piani cottura ultra economici, costruiti nella stessa maniera. Con i piani da incasso comuni, questo effetto si ha solo ai livelli di potenza medio bassi ed è solo molto lieve. Non disturba la cottura.

Salve,voglio passare all' induzione e volevo un consiglio,sono propensa a comprare AEG IKB84433XB da 80 cm o un Eletrolux LIT81443 sempre da cm 80,secondo voi qual é il migliore? l'AEG costa 200 euro in più ma dà una garanzia di 5 anni.Non ho capito la garanzia cosa copre......E l'AEG ha le croci e l'Eletrolux i cerchi....cosa funziona meglio?Sono molto simili e sono in confusione...ho bisogno di un aiuto da qualcuno più esperto!!

Buongiorno, avrei bisogno di qualche chiarimento riguardo al piano ad induzione, e se il sig. Egidio potesse aiutarmi ne sarei felice, vista la sua competenza. Ho letto diversi commenti, ma non potrei proprio farcela a leggerli tutti (soprattutto con bimbo piccolo che giustamente si spazientisce e mi strattona tutto il tempo...). Le nozioni di base per quanto riguarda un nuovo approccio al piano induzione, avendo sempre utilizzato il gas, penso di averle capite. Ecco quindi le domande che mi lasciano ancora dei dubbi:
Le marche migliori restano tuttora AEG ed Electrolux? Ho visto che la maggior parte dei post sono datati di qualche anno, chissà che nel frattempo non sia venuto fuori anche altro allo stesso livello. Per il forno sono dell'idea di scegliere un Whirlpool (W9 OS24S1 P), che ha tutte le caratteristiche che ricerco, e stavo considerando l'idea di prendere il piano ad induzione della stessa marca. Poi ho trovato questo forum e ho visto che Whirlpool non è praticamente preso in considerazione; c'è un preciso motivo o semplicemente non è stato citato ma potrebbe avere buoni prodotti? Dando un occhiata nel web, non è per niente facile capire le differenze tra modelli simili, oppure quanto un piano risulta funzionale, soprattutto non avendone mai avuto uno. non vorrei spendere un capitale, e non sono per il momento legata a misure precise. In casa cuciniamo molto, prepariamo pietanze di ogni genere. Uso tantissimo il forno, la maggior parte delle volte mentre cucino anche sui fornelli. (se posso aprire una parentesi in merito a questo, mi sono tranquillizzata vedendo che con un contratto da 3,3kw si può fare ancora tutto tranquillamente, ma mi sembra che il forno prima citato mi renda obbligatorio passare a 4,5kw, se non a 5. Questo perchè, ribadisco, il forno e il piano cottura sarebbero utilizzati molto spesso in simultanea. Che ne pensa?).
Un altro quesito riguarda la dimensione dei fuochi. La pentola, o padella che sia, deve essere più grande o più piccola del fuoco su cui la si vuole utilizzare? Capisco che il piano stesso possiede fuochi più grandi e più piccoli, ma capita che sul piano a gas si utilizzi una padella di dimensioni piuttosto grandi su un fuoco medio/piccolo. Si può fare la stessa cosa con il piano ad induzione?
Spero di ricevere presto una risposta, mi scuso se le mie domande sono delle ripetizioni a quanto già detto in passato, ma non dovrebbero servirmi altri particolari chiarimenti. Grazie, buona giornata.

Buongiorno, ieri sera ho scoperto questo forum cercando nel web informazioni sul piano cottura ad induzione e vorrei avere qualche chiarimento se possibile. Non ho possibilitá di leggere tutti i commenti, e sebbene quanto abbia letto finora sia stato giá molto esaustivo avrei ancora qualche dubbio. Innanzitutto, complimenti al sig. Egidio per i suoi interventi sempre utili e completi! Visto che la maggior parte dei post è datata di qualche anno, vorrei sapere se attualmente i migliori piani cottura sono ancora AEG ed Electrolux, o se nel frattempo è uscito qualche altro buon prodotto. Siccome sono dell'idea di prendere un forno Whirlpool, non mi sarebbe dispiaciuto abbinarlo ad un piano cottura della stessa marca, ma vale la pena cercare nella gamma Whirlpool o lascio perdere? Il modo in cui è strutturata la loro tecnologia (6th sense e altre funzioni) mi attira molto, ma magari altre marche hanno le stesse cose chiamate con nomi differenti e io non lo capisco. Non ho un limite di misura per il momento, visto che la cucina ancora va progettata. Non vorrei una fascia di prezzo troppo alta, ma nemmeno bassa... sono disposta a valutare diverse opzioni, considerando che in casa cuciniamo molto (la metà delle volte, se non di più, usando anche il forni in contemporanea).
Un altra domanda riguarda le pentole. Non ho ancora capito quale deve essere il rapporto tra la misura del fuoco e quello della pentola. La pentola deve avere un diametro più piccolo ripetto a quello del fuoco o può essere più grande?
Spero di ricevere risposta :)

@Elena:
I piani a induzione Electrolux sono prodotti dall'AEG. Non ci sono differenze qualitative interne. Cambia solo il nome e l'estetica. Croci o cerchi sono la stessa cosa. Quel piano da te scelto ha 4 piastre uguali, che accettano pentole da circa 12 a 21 cm. Non sono quindi adatte per le caffettiere (se ti serve).
Io preferirei un modello come l'Electrolux KTI8500 o EIV83443 che ha anche una piastra grossa da 24 cm ed una piastra piccola da 14,5cm, su cui funzionano alcune caffettiere. Ma dipende dalle tue esigenze in fatto di pentole.

@Naomi:
La Whirlpool è decaduta come affidabilità in tutti i settori, ed ha avuto problemi sui piani a induzione, almeno fino a qualche tempo fa. Inoltre a parità di prezzo offre uguale o di meno delle altre marche storiche dell'induzione, quindi la eviterei in ogni caso. Per il forno starei più su Bosch.
Di solito è sufficiente che la pentola copra un po' piú di metá del diametro della piastra. Se invece è più grossa della piastra, la parte eccedente non si scalda direttamente, quindi più larga è, peggio è per la distribuzione del calore. Fino a 1-2 cm di sconfinamento sulla piastra non ci sono disagi particolari.

Chiedo scusa per aver scritto due commenti simili, non mi era risultato che il primo commento fosse stato inviato e ho cercato di riscriverlo, perdendo qualche pezzo per strada...

Non c'è problema Naomi. I commenti sono moderati e pubblicati da noi, è per questo che non è apparso subito il primo. Per sicurezza li abbiamo pubblicati tutti e due ;-) Intanto Mirco gentilissimo ti ha risposto ;-)

Grazie e buona...cottura :-)

Federica

Grazie Federica, e grazie Mirco per la risposta. Se ho ben capito allora non è un problema se il tegame è più piccolo del fuoco su cui poggia, mentre se è più grande si scalda prevalentemente la zona centrale (che poi succede pure con il gas). Misurando il diametro d'appoggio della padella più grande che usiamo, dovrei trovare allora un piano cottura che abbia un fuoco da 24 o 26 cm. Non mi piace molto l'idea del bridge, ma magari sono io che ho un'impostazione troppo rigida e non riesco a farmi piacere qualcosa che non presenti quattro fuochi distinti come sono sempre stata abituata a vedere. In base a quanto già da me descritto in precedenza, c'è un piano cottura che così a bruciapelo mi consiglierebbe? Oppure una marca in particolare... più cerco e più mi confondo, avere un buon modello da cui partire per poterne eventualmente confrontare di simili sarebbe un buon aiuto.
Visto che mi ha risposto anche per il forno, mi permetto di chiedere anche riguardo a questo (mi scuso se vado fuori tema). Nelle ricerche che ho effettuato, avevo individuato anche un modello Bosch interessante, ma molti commenti e recensioni fatte da possessori di quel modello hanno fatto emergere il problema del vetro interno che scoppia. Da questo avevo praticamente escluso Bosch come possibile marca da tenere in considerazione. Se ci fosse un modello top, lo guarderei comunque molto volentieri, così come anche di un'altra marca. Le caratteristiche che mi piacciono sono appunto quelle trovare nel Whirlpool W9 OS24S1 P, anche se ammetto che alcune funzioni sono forse più allettanti che utili. Principalmente, cerco un forno autopulente con i classici programmi manuali (statico, ventilato, grill...) e sicuramente un programma per la lievitazione della pizza. La fascia di prezzo può stare tranquillamente intorno alla cifra del Whirlpool, faccio un uso quasi quotidiano del forno e dopo 5 anni con un Ariston piuttosto deludente vorrei un bel salto di qualità. Ringrazio anticipatamente per la disponibilità a perdere del tempo per rispondere ai miei quesiti!

Ciao Naomi,
la risposta di Mirco è più che condivisibile.
Personalmente anche per i forni preferisco AEG ai Bosch. Ma sono comunque entrambi nomi su cui “puoi contare”. Whirpool…la lascerei lì sullo scaffale. Ti consiglio un bel forno con sistema pirolitico. L’unica cosa a cui starei attento è la potenza massima del forno: alcuni forni oggi arrivano anche a 3,4kw o 3,5kw e questo ti obbliga ad avere un contatore almeno da 4,5kw perché il 3,3 di base non ce la farebbe mai! Ma comunque se pensi di cucinare tanto ed usare il forno contemporaneamente al piano cottura mi sa che ti conviene a priori pensare ai 4,5kw.
Equivalenti di quello che dicevi tu della Whirpool sono questi dell’AEG: BSE574222M e BSK577321M (entrambi con potenza massima 2990w): cercali su internet. Io, per facilità di pulizia, prenderei quello con meno acciaio nella porta.
Se poi cucini tanto ed usi pentole grandi cerca un piano che sia compatibile con pentole più grandi: generalmente la media arriva a 21cm, quindi quello che va oltre non si scalda o si scalda pochissimo, soprattutto se superi 1/2 cm, come diceva Mirco. Io, per esempio ho un AEG HK6532H6XB con una placca che “vede” pentole sino a 28cm… Ricorda che devi misurare il diametro del fondo e non quello dell’apertura.
Il resto lo trovi leggendo più su… Cerca i post più lunghi: sono generalmente quelli con le informazioni, quelli corti sono quelli con le domande.
Buona lettura e buona cucina a tutti.

La zona bridge sono 2 piastre rotonde distinte da 21 cm e si comportano come tali. La differenza è solo che se vuoi le puoi usare insieme e metterci una grossa bistecchiera rettangolare sopra.
Se il fondo della tua padella è max 26cm ti basta anche la piastra da 24 cm dell'Electrolux KTI8500 o EIV83443. Oppure il Bosch PVS851FB1E, che ha una piastra da 28cm, ma ha comandi meno comodi. Se cerchi modelli a 4 piastre da 80cm.

Grazie davvero Egidio, prenderò molto in considerazione i prodotti che mi ha suggerito. Se il piano cottura è quello che sta usando attualmente e si sente di consigliarlo, ci faccio ben più che un pensiero. Non sono molti i piani che supportano padelle sopra i 21cm, anche nel sito AEG non ho trovato praticamente nessun modello. Mi informerò meglio anche sugli Electrolux. Grazie ancora :)

Ciao Noemi,
vedo che abbiamo scritto “insieme” e che, coincidenza, ho anche risposto ad alcune delle tue domande!
Ti ho dato i modelli dei forni AEG col vapore perché il Whirpool che dicevi ha il vapore, però poi non lo hai messo nelle caratteristiche. Se lo vuoi senza vapore basta andare sul sito AEG nella sezione forni multifunzione e fare una ricerca di “pirolitico”: ce ne sono solo tre… Io andrei sempre con quello con meno acciaio nella porta! Il programma “lievitazione della pizza” non serve a nulla se non a spendere energia! Per lievitare la pizza dopo che l’hai impastata, mettila in un recipiente capiente (considerando il doppio del volume) chiudila in una busta, coprila con un canovaccio e infilala nel forno o nel letto sotto le coperte: i lieviti faranno il resto perché con la fermentazione sono loro che producono il calore. Basta che non la metti al freddo o dove ci sono correnti d’aria.
Per quanto riguarda i piani con delle placche oltre i 21 cm bisogna capire se hai spazio per un piano da 60cm o puoi arrivare agli 80cm. Comunque guardando sul sito di AEG hai da 60cm l’HK683326FG e da 80cm l’HKL85416IB oppure IKE84443FB. Di Electrolux hai da 60cm l’EIV65343 oppure EIS64383, e da 80cm l’EIS84486.
Tutti questi hanno placche che superano i classici 21cm. Scegli tu…
Le zone flexi non sono male, e non è detto che devi per forza utilizzarle… solo devi tener presente che il diametro massimo è sempre quello della larghezza della placca, è generalmente è 21 cm… la flexi serve per mettere sino a 3 pentole piccole dove sulle altre placche ne metteresti 2, e i sensori poi gestiscono la temperatura individualmente sulle 3 pentole, oppure per pescere/bistecchiere. Il bridge invece unisce due placche in una lunga per le pesciere o per le bistecchiere. Ma con un forno pirolitico io ho smesso di usarle e faccio le grigliate al forno (non dovendomi più preoccupare della pulizia… ed evito tutti gli schizzi intorno al piano…)
Un consiglio: cerca i modelli col bordo in acciaio. In AEG la lettera “X” nella parte finale del codice sta per il bordo in acciaio, la "I" è il bordo “a filo”, la "F" è per il bordo bisellato, la “E” è il bordo a spigolo/gradino, la “B” finale sta per black e la “W” per white. In Electrolux sul sito son tutti con bordo bisellato…non trovo piani con cornice in acciaio… Magari Mirco ne sa qualcosa?
Altro consiglio: prendi con i comandi singoli per ogni placca.
Bene, mi sembra tanta roba: ora puoi orientarti meglio ma alla fine la scelta è tua… Leggi comunque un po’: troverai anche dell’altro.
Buona lettura e buona cucina a tutti.

Grazie Mirco. Ho dato un'occhiata ai modelli citati e mi sto facendo un'idea di cosa sarebbe meglio per le mie esigenze. Il modello AEG suggerito da Egidio non mi dispiace affatto, pare non sia reperibile nella maggior parte dei siti ma potrei andare a chiedere a qualche rivenditore. Per sapere, potreste dirmi dove vedete le grandezze dei fuochi in cm? Sto girando tra le migliaia di proposte del web ma non li trovo mai da nessuna parte. Dai che ce la posso fare a trovare il piano cottura giusto!

Grazie ancora Egidio! C'è molto da vedere e sicuramente mi faccio un'idea precisa. Ieri sera anziché prendere sonno mi sono messa a leggere i commenti passati, e ad ogni modello ho fatto un copia-incolla per cercarli su google. La maggior parte dei modelli citati in passato non è praticamente più disponibile (non escludo che non abbia cercato tutto con estrema attenzione), quindi apprezzo davvero molto che abbia preso del tempo per elencarmi modelli attualmente presenti adatti alle mie esigenze.
Devo dire la verità, tra le miriadi di funzioni disponibili nel forno Whirlpool non avevo assolutamente capito che ci fosse anche il vapore. Se lo desidero... Mah, lo desidero? Forse sono troppo affezionata al forno tradizionale e non saprei che farmene. Ok, la funzione pizza resterà quella che è sempre stata, ovvero ciotola capiente con panno in cima alla cucina, con un dito di acqua tiepida messo in una bacinella piccola e posta al di sotto. Non ha mai deluso ;)
Buona giornata e buon fine settimana!

Ciao Noemi,
purtroppo per sapere il diametro delle pentole "letto" dai singoli piani devi generalmente scaricare i manuali. AEG però nelle caratteristiche, dopo la potenza delle singole placche mette anche il diametro in mm… ma nel manuale è più preciso perché da diametro minimo e massimo.
Per la pizza: non serve neanche la ciotolina d'acqua calda… Ma se prendi un buon forno come quelli che ti ho detto, dovresti avere la possibilità di settare 30gradi (il mio lo fa, ma non l'ho mai usato), che per la lievitazione dovrebbe essere sufficiente, anche se del tutto inutile e inutilmente dispendiosa: mettila sotto la coperta nel letto. Per il vapore...pare sia la cosa migliore oggi, ma, se pensi che non ti serva, ti ho mandato i modelli senza. Però, per esperienza, dato che i prezzi sono abbastanza simili, puoi sempre prenderla e poi, se scopri che ti piace la usi, altrimenti la lasci lì!
Per quanto riguarda i modelli… cambiano spesso. Il mio ho visto che non si trova facilmente e pur trovandolo (cerca con i siti di confronto prezzi: trovaprezzi, idealo, pagomeno...) il prezzo è abbastanza più alto di quanto lo pagai io! Buona ricerca.
Buona lettura e buona cucina a tutti

Grazie per i consigli Egidio. Ho ancora tempo per decidere cosa fa al caso nostro, la cucina deve ancora essere progettata e mi sto portando avanti nel frattempo tenendo una lista von diverse opzioni per ogni elettrodomestico o componente da cambiare. Così non ci saranno difficoltà di scelta al momento di creare la composizione. Diciamo che ciò che posso risparmiare in un elettrodomestico lo posso investire in altro, mantenendo tutto nel budget e con una qualità più che buona, soprattutto grazie a tutte le informazioni utili lette per la maggior parte su questo forum. I prossimi step sono la ricerca della cappa e del lavello della cucina. Il forno sono piuttosto sicura di optare per AEG BPE531222M. Grazie ancora per tutto l'aiuto, buona giornata e buona settimana!

Ciao Noemi,
Cappe sicuramente Elica.
Lavello: io ho uno Smeg d'acciaio a due vasche con gocciolatoio che va sulla lavastoviglie, ma ultimamente allo stesso prezzo ho visto dei Barazza con l'apertura degli scarichi tramite il salterello messo sul bordo. (il modello 1LLV1202D l'ha montato la ditta che ha fatto la cucina per una collega che mi aveva chiesto "aiuto")
Lavastoviglie assolutamente Smeg top di gamma con apertura automatica a fine lavaggio: fantastica, per un'asciugatura imbattibile!
Spero di averti dato idee utili.
Buona lettura e buona cucina a tutti.

Idee sempre utilissime. Grazie mille! Buona giornata!

salve, in caso di sbeccatura del piano, o di una crepa, di cambia solo il piano o tutto l'ambaradan? per quali costi?
grazie!

Se è solo una sbeccatura estetica, conviene lasciarlo così. I prezzi dei vetri di ricambio partono da 130-140€ per i piani da 60cm. Se è una crepa, va cambiato il vetro, perchè può entrare acqua dentro. Ma dati i prezzi conviene solo se il piano è ancora nuovo.

Che cosa intendi per ambaradan? È che la domanda è un po' confusa: una sbeccatura è una scheggiatura di un angolo/spigolo/bordo e generalmente non da problemi. Una crepa è una fessura che si apre nel centro del vetro (inteso come superficie e non centro esatto). Con una crepa il piano non lo puoi usare perché potrebbero passare liquidi all'interno e mandare la scheda in corto. Se sia possibile cambiare solo il vetro e, nel caso si potesse, se sia più conveniente che cambiare il piano cottura questo te lo sa dire il centro assistenza.
Scegli la risposta che ti serve!
Buona lettura e buona cucina a tutti.

Ho acquistato una cucina a induzione Smeg mod. CI6IMXI9, come mai non è possibile usufruire di tutte e 4 le piastre contemporaneamente

Ciao Giuseppe Grassi,
La cucina che dici non esiste, forse il codice che intendevi è C6IMXI9. Comunque l’elettrodomestico, se lo hai comprato nuovo, viene con un manuale d’istruzioni e, se non c’era, puoi scaricarlo dal sito.
Se il modello corretto è quello che ti ho detto sopra il manuale lo trovi qui: https://www.smeg.it/ajax/manuals_search_from_product/C6IMXI9/1/
A pag 25 c’è la spiegazione al tuo perché.
Buona lettura e buona cucina a tutti.

ho da poco sostituito la mia cucina con una nuova ma con top di spessore 2 cm per problemi di spazio. Ho piano cottura a gas che vorrei sostituire con piano a induzione ma il fornitore della cucina mi dice che devo sostituire tutto il top perché non c'è spessore sufficiente per piano a induzione. Domanda: esiste un modo per rialzare piano a induzione con, che so, telaio di rialzo?

Ciao Giovanni,
dì pure al tuo fornitore che prima di parlare dovrebbe informarsi. Non ci sono spessori minimi per poggiare un piano ad induzione come non ce ne sono per nessun altro piano, tranne che per una questione di peso. Ma nessun piano di lavoro sarà così debole da non supportare un piano cottura, altrimenti se un giorno dovessi semplicemente battere una bistecca dovresti aver paura che ti si spacchi! Che piano di lavoro hai messo? Nasce come piano di lavoro o hai adattato qualcos’altro?
Sul manuale del mio piano cottura (AEG HK6532H6XB), nella scheda tecnica, riporta lo spessore minimo del piano di lavoro solo in funzione del fatto che sotto al piano ci sia un cassetto o un piano chiuso, e solo per questioni di foro di uscita frontale per la circolazione dell’aria. Il piano più sottile indicato può essere di 12mm. Tu, con 2cm (20mm) saresti ben oltre! Personalmente cambierei fornitore (non prima di avergli fatto notare dove ha toppato!): non mi pare affidabile.
Che piano cottura hai scelto? Se vai sul sito del produttore e scarichi la scheda tecnica dovresti trovare informazioni più precise.
Spero di aver fugato i tuoi dubbi, altrimenti fornisci maggiori dettagli (modello piano cottura, tipo di piano di lavoro, cosa c’è sotto il piano…)
Buona lettura e buona cucina a tutti.

Grazie Egidio per la risposta.
Forse non mi sono spiegato bene. lo spessore del top della cucina di 2 cm mi crea problemi per l'incasso del piano cottura a induzione perché sotto il piano è attualmente montato un forno Hotpoint che mi lascia libero fra la sua parte superiore e il disotto del piano, scarsi 3 cm, per cui 3+2 (e cioè 5 cm) non mi sono sufficienti per incassare un piano a induzione. Ho visto le misure dell' AEG HK6532H6XB che richiede 55 mm + un 20 mm per l'aerazione. Così non ce la faccio. Ecco perché ti chiedevo se esistessero dei telai di rialzo.

Ciao Giovanni,
quello che mi dici mi lascia perplesso.
Allo stato attuale delle mie conoscenze:
- un forno ad incasso standard è generalmente alto 57/58cm esternamente e un po’ meno internamente (circa 55cm)
- un mobile da cucina è generalmente alto 75/77cm e anche più internamente
quindi se il forno è poggiato in basso nel mobile, nella parte alta dovresti avere circa 20cm tra forno e piano cottura. Infatti molti costruttori di cucine poggiano il forno su un binario o un ripiano nella parte bassa per tenerlo più alto e in basso chiudono con un frontale di 15/20cm come i cassetti oppure creano un cassetto porta teglie.
Adesso due sono le cose: o il tuo forno è alto 77 cm oppure il tuo mobile è più basso del comune. Altrimenti basterebbe abbassare il ripiano interno su cui è appoggiato il forno e il problema si risolve.
Forse una foto potrebbe aiutare a capire meglio la situazione ed aiutarti meglio. Magari fai una foto e mandala alla redazione (sig.ra Federica Spelta) così che possa risponderti oculatamente.
Nell’attesa buona lettura e buona cucina a tutti.

AIUTOOO!!!!! Buonasera a tutti!!! devo acquistare il piano a cottura ad induzione (mai utilizzato prima, solo gas) perchè nella mia nuova casa di classe A il gas non c'è. Ho guardato tanti marchi e, grazie anche a questo forum, sono orientata all'acquisto di un piano AEG. Solo che non so quale scegliere, non conoscendo il funzionamento non capisco le funzioni e le differenze tra loro (multiplebridge - flexibridge - non capisco se hanno o meno il controllo dei singoli "fuochi" ecc. ecc.). Mi potete aiutare suggerendomi dei modelli? ho a disposizione solo 60 cm., siamo una famiglia media, di 5 persone + bimbo peloso, e ci piace cucinare. Non vorrei spendere un pandemonio ma nemmeno un prodotto base base. Ringrazio anticipatamente per l'aiuto e l'attenzione ed auguro a tutti Buone Feste!!!! Annamaria

Cari amici

Mi congratulo con te sulla pagina. Sono in Argentina, dove una cucina a induzione è una novità assoluta e molto costosa (1000 euro), ho due domande molto importanti

1) Ho un figlio che ha avuto il cancro ed è stato guarito ma dovrà mettere delle placche di metallo sulle vertebre. L'uso di una cucina a induzione può avere problemi?

2) Le copertine possono essere facilmente danneggiate da colpi?

3) Bompiani è una buona marca?

Grazie mille .... Mi informo su una pagina in Italia perché amo la cucina italiana.

Dr. Juan Antonio Lazara

Ciao Annamaria,

la scelta di un piano cottura è molto soggettiva, come l’auto o le mutande (giusto per voler esagerare!), quindi è difficile dirti esattamente quale prendere.

Il significato della terminologia, che cambia da marchio a marchio, è qualcosa che puoi trovare sui siti dei marchi stessi. Mi pare esagerato fare qui un dizionario della terminologia dei piani cottura: non finiremmo mai, anche perché continuano a cambiarli per creare le “novità”!

Ora, personalmente credo che chi cucina molto e per molte persone finisce (come il sottoscritto), prima o poi, per usare padelle o pentole di grande diametro e quindi io andrei su un piano che te lo permetta e, purtroppo, non ce ne sono molti in giro (parlo di diametro e non di lunghezza!).

Io ne ho uno AEG che però non fanno più, l’AEG HK6532H6XB, però vedo che ora (quando ho scritto un mese fa per Giovanni non c’era!) c’è l’equivalente a marchio Electrolux (AEG ed Electrolux sono lo stesso gruppo!). In realtà i modelli sono due con i codici EIV65343 sensa SenseFry ma con comandi individuali e EIS64383 con SenseFry ma senza comandi individuali (rispettivamente qui https://www.electrolux.it/kitchen/cooking/hobs/induction-hob/eiv65343/ e qui https://www.electrolux.it/kitchen/cooking/hobs/induction-hob/eis64383/).

Personalmente sceglierei il primo EIV65343 senza SenseFry ma con i comandi individuali: per esperienza i comandi individuali sono irrinunciabili. Ed è anche più economico (e non di poco)!

In questi giorni sono in casa di mia suocera che ha un top di gamma Siemens senza comandi individuali. Ieri sera facevo una semplice pasta al sugo: calo la pasta, e mentre giro il sugo mi accorgo che non avevo abbassato la potenza e la schiuma comincia a salire… Panico!… Qual è la placca? Dov’è il tasto selettore? Fai click sul tasto, poi vai sulla striscia dei numeri e abbassa la temperatura… l’acqua è uscita! Con il mio piano non sarebbe mai successo… cioè: non succede mai! (Non perché non mi capiti di dimenticare la temperatura alta ma perché “correggere” è molto più rapido!)

Spero di esserti stato utile.

Per Juan Antonio invece,

querido compadre, me da mucho gusto saber que hasta allí leen con interés lo que escribo! Pero veo que hablás muy bien italiano así que, por ser correcto, les escribo en el idioma oficial de la página, aunque si me gustaría platicar un poquito en español con vos.

1) l’induzione interferisce solo con apparecchiature elettromedicali come i pacemaker, non credo ci siano problemi con le placche metalliche sulle vertebre. Le placche non sono “elettroniche”. Potresti provare a chiedere al medico che ha operato tuo figlio ma se non ti ha avvertito di rischi con le barriere antitaccheggio dei supermercati o negozi o anche negli aeroporti (dove ci sono apparecchiature con funzionamento magnetico) non credo che ci siano problemi con l’induzione.

2) “Le copertine possono essere facilmente danneggiate da colpi?” Cosa intendi con “copertine”? intendi la superficie di vetro? Se sì, ne abbiamo già parlato: in youtube trovi sicuramente dei video di esperimenti di caduta di sfere d’acciaio su questi piani senza che si rompano. In generale, se usate come cucina, non ci sono problemi, se li prendi a martellate per romperci le noci sopra o per tagliare le costolette con la mannaia… è diverso. Fammi sapere se è questo che volevi sapere o se intendevi qualcos’altro con “copertine”

3) Bompiani è una buona marca?: ci ho messo un po’ per trovare questo marchio perché…non esiste! Si chiama Bompani, una ditta modenese di elettrodomestici di alta gamma. Francamente qui da noi non è molto diffusa e non sono sicuro che i piani siano di loro progettazione. Potresti cercare AEG o Electrolux in Argentina, o qualche altro marchio del gruppo, magari trovi delle alternative. Io non so molto di marchi di elettrodomestici in Argentina, ma dal sito del gruppo Electrolux pare che il gruppo in Argentina comprenda Electrolux, Continental, Fensa, Mademsa, Somela y Gafa… prova a dare un’occhiata in giro… o magari riesci a farti ordinare da Electrolux qualcuno dei modelli europei (perché il modello che ho visto sul sito è un po’ “basico”).

Spero di esserti stato d’aiuto in qualche modo. Si necesitàs traducción u aclaraciones en español escribí a la directora de esta página que os pondrá en contacto directo conmigo.

Buona lettura e buona cucina a tutti e buone feste.”

buonasera, sono francesco e ho acquistato da poco un piano cottura aeg(seguendo i consigli dei post del sign. Egidio) ike95454xb che dovrebbe arrivare sicuramente dopo capodanno. Inoltre vorrei acquistare una lavastoviglie rimpiazzando la vecchia rex ventenne(che non ha mai fatto un lavoro degno del marchio) con una sperando più performante, ero indirizzato su una beko che dovrebbe avere le caratteristiche decantate dal sign Egidio in questo post..... ma, incuriosito dalla fermezza con cui consiglia la smeg ho sbirciato il sito smeg con decine di lavastoviglie, ho chiuso poco dopo, troppo confusionale, non riesco a capire quale possa essere adeguata, chiedo aiuto, grazie

Lavastoviglie assolutamente Smeg top di gamma con apertura automatica a fine lavaggio: fantastica, per un'asciugatura imbattibile! Spero di averti dato idee utili. Buona lettura e buona cucina a tutti. Egidio - 13/05/2019

p.s appena monto il piano cottura e lo provo vi faccio sapere,

Grazie caro Egidio! Qui in Argentina, molti di noi sono nipoti di italiani. Magnifiche le tue risposte e il tuo ragionamento in relazione alle placche metalliche della colonna vertebrale di mio figlio. Il marchio è effettivamente Bompani (Bompiani era un vecchio dizionario). Ieri sono andato a vedere le anafre per induzione e abbiamo prezzi molto vari. Conservo il tuo commento favorevole di Electrolux. L'aafe disponibile qui è IC 60. Vi dico che oltre a Córdoba (Argentina) esiste una famiglia piemontese che produce il marchio Florence ma non so se la qualità sarà la stessa. Ulteriori consultazioni (se hai tempo) 1) Per quanto riguarda i forni e le anafre, qui il marchio più costoso è lo smeg, non so se valga la pena investire (costano il doppio) o se trovi adatto anche il marchio Electrolux. Qui gli unici modelli Electrolux disponibili sono l'EOCH da 50 litri. e l'Oe9st 70 Lts. Costa il doppio. Forse hai un'opinione. Gli altri sono Smeg, Bosch o Ariston costano il doppio. 2) Cucino a malapena ma sono molto interessato a imparare a farlo. Questo è il motivo per cui conto sulla tua opinione se un forno elettrico e una stufa inattiva faciliteranno il compito relativo al gas. 3) Vorrei sapere se hai un'opinione su una lavastoviglie. Qui è disponibile il marchio Whirlpool dalla Polonia. 4) Infine, non so se hai un'opinione sulle campane o cosa considerare quando le scegli. Grazie mille Egidio per i tuoi commenti e spero che se visiti l'Argentina posso invitarti a mangiare se imparo a cucinare! Juan Antonio

Ciao Francesco,
beato te che puoi permetterti un piano da 90cm! Complimenti per la scelta. Facci sapere come ti trovi.
Per la lavastoviglie hai scritto “ero indirizzato su una beko che dovrebbe avere le caratteristiche decantate dal sign Egidio in questo post”: quali sarebbero le caratteristiche che ho decantato e che tu hai trovato in BEKO? Come sempre, chiarisco che sono pareri del tutto personali e non vorrei andare incontro a problemi legali, ma BEKO non è certo un nome che io consiglierei.
Per quanto riguarda Smeg: il loro sito è davvero penoso, non degno di un brand di così alta reputazione. L’ho detto diverse volte e credo di averglielo anche scritto una volta.
Ci sono attualmente 55 modelli di lavastoviglie e non c’è modo di capire quale sia il top di gamma o di metterli in ordine di prezzo/qualità o di selezionarli in base a caratteristiche tipo numero di cestelli, tipo di sistema di lavaggio, partenza ritardata, rumorosità… (come trovi, per esempio sul sito di AEG)
Se vuoi capire quale sia il top di gamma o la differenza tra i vari modelli ti conviene scaricare il catalogo. Ci sono due cataloghi: uno è Catalogo Design 2019 e l’altro Catalogo Incasso 2019. Francamente non ricordo bene quale sia la differenza tra i due, ma spesso i modelli sono uguali anche se cambia la sigla. Nel catalogo design il top di gamma risulta essere la STL7235L mentre nel catalogo incasso il top di gamma è ST3339L. Da quello che riesco a capire la differenza tra le due è che in quella design il cestello centrale ha un sistema a scorrimento denominato ExtraGlide. Per il resto, a parte i colori delle plastiche interne (blu nel design e verde nell’incasso) e dell’esterno (nero il primo silver il secondo) non vedo differenze. Ma dipende poi da cosa ti serve, perché questi sono i modelli standard (altezza 82 e larcghezza 60), ma Smeg fa anche dei modelli con altezza 86 (se hai un piano di lavoro più alto da terra ti conviene perché hai più spazio dentro), e poi anche dei modelli definiti “professional” (che però francamente non credo siano utili nella vita di ogni giorno)… Il modello ST3339L costa un po’ meno e lo trovi abbastanza in giro anche se è presente nel catalogo Smeg ma non nella pagina web! (Assurdo ma vero!).
Spero di esserti stato utile.
Buona lettura, buona cucina e Buon Anno a tutti.

Buonasera,
Grazie infinite Egidio, in effetti la pagina web di Smeg fa passare la voglia di approfondire, peccato... posso assicurarti che se non fosse stato per il tuo consiglio non la avrei preso in considerazione, prenderò la st3339l, fra l'altro a circa 550€ prezzo simile alla Beko che tenevo d'occhio.unico dubbio il motore inverter, so che l'elettronica di questa soluzione è suscettibile a sbalzi di tensione... vedrò di approfondire....
Riguardo al piano cottura ancora non è arrivato, trovato su eBay in Germania appena arriva dovrò allargare il foro d'incasso e se ho capito bene eliminare il forno sotto il piano. Ho letto che alcuni modelli funzionano anche con la 380v, spero anche questo, non ho trovato specifiche a riguardo, addirittura il modello che ho scelto non è presente sul sito AEG.

Sera, il piano cottura è arrivato e l'ho installato allacciandolo alla 380v
, sembra funzionare a dovere. Ho chiesto il manuale in italiano all'aeg e mi hanno risposto che non è previsto in quanto il pc non è destinato al mercato italiano..... vediamo se mi mandano quello in inglese.. non sono neanche che misura di pentole prevede e non è neanche specificato nel misero manuale in dotazione...
Spero non mi daranno noie nel caso abbia bisogno di assistenza.....

Buon pomeriggio, dal manuale scaricato in tedesco del piano cottura risulta come diametro minimo ammissibile 125mm, ma la caffetteria Giannina da 6 tazze è 100mm, che voi sappiate c'è tale tolleranza nelle piastre AEG o escludo l'uso di una caffetteria?
Grazie in anticipo,
Francesco

Ho letto abbastanza delucidazioni, poi ho smesso perché no ho visto quanto mi interesserebbe. Ho un appartamento volto a sud in un luogo di mare < ai 60 mq. Per la ristrutturazione sto considerando di installare buoni split per caldo/freddo. Facendo mie le varie considerazioni esposte mi chiedo quanto e come siano compatibili con la cottura a induzione nei momenti in cui coincidono i vari utilizzi. Detto ciò chiedo di essere illuminato da qualche tecnico ovvero da chi ha praticato tale esperienza. Grazie, saluti. G.

@ Francesco:
L' ike95454xb ha solo piastre grosse da 21cm e una da 28-30cm. Quelle da 21cm non sono adatte a fondi da meno di 10-11cm. 10 cm possono non bastare o essere proprio al limite. Sulle piastre piccole da 14cm sugli AEG ed Electrolux invece funzionano anche caffettiere da 7,5cm, a seconda dei materiali.

@ Giampiero:
Con 2 splitter la vedo dura con 3 kw, ma dipende tutto da quello che vuoi fare. E dipende dall'assorbimento reale degli splitter, che normalmente è sensibilmente più basso di quello in etichetta.

Hola Juan,
mi sono appena accorto che l’altra volta avevo saltato il tuo post!
Scusami. Cerco di risponderti:
Il marchio Florence qui è sconosciuto, però vedo che è del gruppo Singer che è tedesco. Il piano cottura/anafe Florencia 6889c non ha i comandi individuali per ogni placca, come gli electrolix/aeg, per questo io te lo sconsiglierei.
Ho visto che Electrolux ha solo il’IC60 ad induzione: non c’è altro ma è meglio di niente!
Smeg è un buon marchio: io consiglio le lavastoviglie Smeg. I piani cottura e i forni o i frigoriferi spesso sono più cari della media perché molto di disign. Però sono sicuramente dei buoni prodotti e se non trovi Electrolux… Se ti piace cucinare saprai che è importante avere dei buoni elettrodomestici.
Per il forno ti consiglio di cercare un forno con il sistema di pulizia pirolitico ma, come consiglio, tieniti lontano da Ariston. I modelli Electrolux in Argentina non hanno il pirolitico, ma hai provato a cercare Teka? È una marca spagnola molto buona che, dal sito, dovrebbe essere anche in Argentina. https://www.teka.com/es-ar/producto/ioven_41560160/
Teka fa anche piani ad induzione molto buoni: https://www.teka.com/es-ar/cocina/encimeras/?type_of_appliance%5B%5D=Ind...
Cosa vuoi dire con “stufa inattiva”? non ho capito, scusami!
Whirlpool: è una ditta USA, anche se hanno stabilimenti in Polonia e anche in Italia e anche altrove! Personalmente non comprerei Whirlpool.
Le cappe (in italiano) o campanas (in argentino): per esperienza qui in Italia le migliori sono Elica. Bisogna vedere se trovi questo marchio in Argentina. Altrimenti c’è ancora Teka che fa dei bei modelli potenti: https://www.teka.com/es-ar/cocina/campanas/
Spero davvero che sia riuscito a comprendere tutto, altrimenti, come ho già detto, si necesitàs traducción u aclaraciones en español escribí a la directora de esta página que os pondrá en contacto directo conmigo.
Que la pases bien.

Ciao Francesco,
scusa il ritardo ma la vita non sempre ti sorride! ;)
Senti un attimo: ma dove l’hai preso un piano tedesco? Perché non hai preso la versione italiana? IKE95471FB da 90cm (o anche la IKE85473FB da 80cm) che, detto tra noi, sono più versatili della versione che hai preso tu? Non mi ero accorto di questo particolare se no ti avrei avvisato: essendo prodotto non per il mercato italiano la garanzia è di 1 anno soltanto.
Come mai hai la 380v?
I motori inverter stanno pian piano sostituendo tutti i motori sul mercato (anche nelle lavatrici e nei frigoriferi): sono più efficienti.
La Giannina Restyling per induzione funziona benissimo: io ce l’ho, quella da 4/2 tazze (la versione storica precedente non funziona perchè non ha il "disco di ferro" interno e il piano ad induzione "non la vede"). Il limite inferiore è indicativo, le caffettiere per induzione vanno benissimo, anche quelle da 2 tazze (ne ho già parlato di un modello anche un po’ più economico della Giannina).

Giampiero caro,
la tua domanda è un po’ criptica! Ma se è quello che penso è già stato ampiamente discusso e la risposta la trovi leggendo più sopra. Mi permetto di interpretare: stai chiedendo se il contatore da 3kw regge il piano cottura contemporaneamente all’aria condizionata? È presto detto: un piano cottura ad induzione ha un consumo massimo intorno ai 7kw quando accendi tutte le placche alla massima potenza allo stesso tempo. Quindi già da solo il contatore da 3kw non lo regge. Ma nell’uso quotidiano in realtà rimani tranquillamente entro i 3kw, anche meno, e i nuovi piani per il mercato italiano hanno dei limitatori di potenza: il mio l’ho impostato a 2,5kw e mi è sufficiente.
Ma se pensi di cucinare ed attaccare i tuoi split è lo stesso che se pensi di cucinare ed attaccare il forno, o cucinare ed attaccare la lavastoviglie, o cucinare ed attaccare l’asciugacapelli, o cucinare ed attaccare la lavatrice, o attaccare il forno e l'aria condizionata, o il forno e la lavatrice, o la lavastoviglie e l'asciugacapelli... e tutte le altre combinazioni possibili. È una questione di somme. Tenendo conto che con la cucina arrivi in media a 2,5kw somma le potenze degli altri elettrodomestici che vuoi accendere e la risposta è lì… ed è anche già stata ampiamente sviscerata in questo forum.
Per inciso io ho un 3kw e non ho grossi problemi, tranne quando mi dimentico di aver attaccato troppa roba, ma capita molto di rado ormai.
Poi è anche vero che con un po’ di attenta osservazione scopri che la lavatrice o la lavastoviglie hanno un picco di utilizzo di energia che è quando scaldano l’acqua, e al di fuori di quei minuti il resto del tempo viaggiano a pochi watt, tipo una lampadina. E anche il forno, se è un buon forno, ha il picco per arrivare a temperatura ma poi attacca e stacca per mantenere la temperatura… L’asciugacapelli invece va sempre al massino (1,8-2kw)… si tratta di acquisire sensibilità. Ma l’aria condizionata di problemi te ne dà comunque se usata contemporaneamente ad altri elettrodomestici.
Se poi il senso delle tue parole non era questo: chiarisci meglio di cosa hai bisogno considerando che l’esposizione della casa e se si trova al mare o in montagna poco ha a che vedere con il piano cottura ad induzione!
Buona lettura (…attenta) e buona cucina a tutti

Buongiorno,
Grazie ancora Egidio per i consigli preziosi.
Il piano cottura lo trovai su eBay a poco più di 600€, avevo inteso che fosse per il mercato tedesco e non avendo problemi di potenza elettrica, ho un contratto di 30kw trifase, non ho ritenuto utile la funzione di limitatore presente spesso nelle versioni italiane(da come ho letto qui), per lo stesso motivo l'ho allacciato a 380v per non sivraccaricare una fase.
Ho preso la lavastoviglie, il modello con inverter, devo dire ottima, anche se ancora ci devo prendere la mano...delle volte mi lascia aloni bianchi sulle pentole e delle volte le lascia sporche se molto incrostate.... presumo non abbia azzeccato il detersivo corretto.... approposito...usi il brillantante? Mi lascia perplesso un liquido che aiuti l'asciugatura....vuol dire che rimangono tracce sulle stoviglie? Fin'ora ho usato il detersivo liquido e aggiunto dell'aceto dentro il cestello....
Riguardo la caffetteria non ho ancora le idee chiare...anche perché non mi dispiacerebbe una macchinetta espresso senza cialde, non mi va giù di bere caffè che bollente sia passato per della plastica e per lo stesso motivo devo capire se le macchinette a braccio hanno plastica nel loro circuito interno....la caffetteria di acciaio inox è quella che uso da sempre(non è una Giannina e non è adatta alli'nduzione) e certo non fa'un caffè buono come da bar o da cialda.....
Qualsiasi consiglio è benaccetto, grazie

Ciao Francesco,
certo che il limitatore nel tuo caso non serviva ma la garanzia di 2 anni non fa mai male!
Per la lavastoviglie: devi “correggere il tiro”. Io ho sempre utilizzato il detersivo in polvere dell’Esseluuuunga, ma ultimamente sto usando il liquido “finito” (pseudonimo per non far pubblicità!) che lo trovo sempre a prezzi eccezionali sempre all’Esseluuuuunga. Comunque sempre detersivi sfusi” e mai tavolette o palline o bustine: mi permette di dosare il detersivo in base allo sporco o la quantità di stoviglie.
Non uso e non ho mai usato brillantante: nella vaschetta del brillantante metto aceto bianco. Il brillantante serve a far scivolare via l’acqua… ma è chiaro che rimane. Da qualche parte una volta dicevano di fare una prova: lecca un piatto asciugato con il brillantante e uno asciugato senza: sentirai la differenza.
Gli aloni bianchi sulle pentole potrebbero essere il detersivo che non si è sciolto: assicurati che gli irroratori siano liberi e girino bene, perché se rimangono bloccati da qualche pentola possono succedere queste cose.
Le pentole incrostate: io ho uno di quegli spazzolini appositi che trovi in giro e prima di mettere una pentola incrostata in lavastoviglie strofino un po’ con lo spazzolino bagnato, senza lavare o sciacquare, solo per facilitare il lavoro alla lavastoviglie. È buona norma non mettere le stoviglie con lo sporco secco di ore: quello sarà abbastanza probabile che non venga rimosso tutto.
L’aceto nel cestello NO: l’aceto riduce l’effetto degli enzimi del detersivo!
La caffettiera che avevi funziona sul piano a induzione? Se non è adatta, come fai ad usarla? La vede? Se si puoi anche tenere quella. Se non la legge e devi prenderne un’altra c’è la Giannina ma ce ne sono altre e da qualche parte più su trovi i riferimenti. Se non la vede e stai usando un “adattatore” beh…FERMATI! Gli adattatori non s’hanno da usare! (Leggi più su e troverai tutte le spiegazioni del caso!)
La macchina espresso classica senza cialde non dispiacerebbe anche a me ma non ho lo spazio fisico per metterla in cucina e quindi vado di moka. Le cialde sono la peggior invenzione del secolo: oltre a tutte le controindicazioni sulla tossicità degli ftalati e metalli pesanti rilasciati nel caffè, producono un sacco di spazzatura (confrontate il volume di un pacchetto di caffè da 250gr e quanto occupano delle confezioni di cialde che contengano in totale 250gr di caffè! È inaccettabile in un mondo in cui facciamo la guerra ai cambiamenti climatici. Dovrebbero essere abolite per legge) e, non ultimo, costano almeno 4 volte quanto un caffè sfuso di qualità.
Buona lettura e buona cucina a tutti.

Buongiorno,
X il sig Egidio,
Grazie sempre della sua disponibilità, non uso assolutamente piastre e adattatori, la caffetteria che ho la uso su un altro piano cottura convenzionale ( non posso fare a meno del gas in quanto adoro grigliare sulla pietra lavica).
Riguardo la lavastoviglie, leggendo sul manuale, la Smeg vieta di usare aceto nel vano del brillantante, e consiglia proprio di versarlo nella vasca prima del lavaggio. Ho comunque provato a versarlo nella vaschetta come mi ha consigliato lei.... non noto differenze, devo comunque grattare le incrostazioni con la retina d'acciaio prima di metterli dentro altrimenti non le toglie...e gli aloni son comunque li. Il detersivo che uso è liquido, anche questo può lasciare puntini bianchi sul fondo delle pentole?...
Purtroppo quaggiù non c'è l'esselunga quindi mi è impossibile provare il detersivo che usa lei....per detersivo liquido finto intende quello naturale agli enzimi?
Pienamente d'accordo con lei riguardo il caffè in capsule, oltre al danno ecologico quello non indifferente sulla salute...odio stoviglie in plastica, addirittura usate con alimenti caldi, per me un suicidio

Ciao Francesco,
su quale manuale della smeg parla di aceto? Io ho scaricato quello del tuo modello ST3339L ma di aceto non parla. Ho scaricato anche l’opuscolo con i problemi ed eventuali soluzione: hai provato a guardare lì? Hai provato a regolare al massimo il dosaggio del brillantante? (è importante farlo se usi aceto invece del brillantante). E comunque, anche se usi brillantante devi regolare il dosaggio in base alla durezza dell’acqua. Hai controllato che il tappo del sale sia chiuso bene? Le incrostazioni intese come cibo bruciato e attaccato sul fondo, come detto, la lavastoviglie non le pulirà mai, nemmeno col lavaggio ad alta temperatura. Bisogna ammorbidirle lasciando le pentole a bagno con l’acqua e grattarle (invece che con la retina con lo spazzolino è meglio: con la retina, che comunque graffia, i pezzettini rimangono tutti nella retina, con lo spazzolino sciacqui e vanno via). Il brillantante/aceto non serve per sciogliere le macchie ma per evitare strisce bianche del calcare durante l’asciugatura. Non viene rilasciato durante il lavaggio ma nel risciacquo finale. Il detersivo liquido “finito” (all’inglese!) e non “finto”, lo trovi sicuramente anche nella tua zona: è un marchio internazionale. Tieni conto che se rimane lo sporco è perché non l’hai ammorbidito/grattato prima, gli aloni invece non hanno nulla a che vedere con lo sporco ma possono essere residui di detersivo e/o calcare e/o brillantante e/o sale. Stessa cosa dicasi per i puntini bianchi: anche loro possono essere residui di detersivo e/o calcare e/o brillantante e/o sale. Ci vuole un po’ di affinamento e qualche prova di settaggi e detersivi… Buona “scoperta”.
E buona lettura e buona cucina a tutti.

Buongiorno,
X Egidio,
Trovi l'indicazione sull'aceto nel sito Smeg, entrando in servizi, domande, e poi sulla sezione lavastoviglie...
Per quanto riguarda le macchie bianche, sembra siano quasi scomparse aumentando il dosaggio di sale(ho acqua molto ricca di calcare)... approposito...uso sale grosso alimentare (malgrado le indicazioni della Smeg) pensi faccia male?
Grazie ancora per la disponibilità,
Francesco

@Francesco ed @Egidio: che bello "leggere" due uomini che parlano amenamente di lavastoviglie :-))) Posso dire la mia? Hihihihi...Dunque io ho una lavastoviglie Bosch vecchietta (6 anni). Tempo fa ho dovuto chiamare il tecnico perché si era rotto lo sportellino del detersivo e siccome non tutti i mali vengono per nuocere alla mia veneranda età ho imparato un po' di cose dal sig. tecnico...
1. Benissimo detersivo "FINITO" e mi dice...secondo lei se c'è scritto 3 in uno cosa vuol dire?? Perché ci mette anche il brillantante e il sale? Non servono! OPS... Mi scusi!!! (PS io ho acqua leggera comunque).
2. Assolutamente SEMPRE alta temperatura...ahimè io usavo le basse credendo di risparmiare corrente e non sentire il marito per la bolletta! E così stavo per rovinare la lavastoviglie che era diventata cosparsa di grasso roseo (il licopene del pomodoro tinge), che schifo! Comunque la bolletta è sempre alta uguale!
3. Ogni 6 mesi un bel lavaggio a temperatura massima senza stoviglie con una polvere apposita per Bosch che compro online su Ama..zon... e che costa 10€...sembra diventare nuova!
4. Ogni tanto metto nel cestello dei bicchieri tutto il filtro...così si lava anche lui ;-)
5. Lui, il tecnico, dice che non pretratta mai i piatti, anche perché il burro lui lo "pulisce" col pane :-/ Beh io faccio sempre una passata sotto l'acqua.
6. Ricordo di aver letto nel libricino delle istruzioni anni fa "non far bere il tuo vino alla tua lavastoviglie", ahahahah così ci sto sempre attenta.
7. L'aceto così facendo non lo uso più. Uso un cicinin (in milanese "un pochino") di candeggina se metto piatti che puzzano di pesce.
8. Se uso l'uovo pretratto però con aceto.
...è tutto credo...

PS: comunque sulle pentole antiaderenti noto alcune volte anch'io i famigerati puntini bianchi.

Spero di non aver disturbato ;-)

Buona lavastoviglie a tutti!!!!

Federica S.

Ciao Francesco,
il sale da cucina NO, a meno che non sia sale da cucina PURO, ma la maggior parte dei sali da cucina hanno sostanze estranee, dallo iodio agli anti agglomeranti..., e quelle sostanze non si disciolgono e ti rovinano i filtri/resine che rilasciano il sale per osmosi nell’acqua ed eliminano il calcare. Per risparmiare basta non prendere il sale “finito” (sempre lo stesso marchio “all’inglese”) o il sale a marchio. Ci sono diversi sali col marchio delle catene. Il più economico lo trovi dai tedeschi che sponsorizzano la nazionale italiana di calcio… Ma io ultimamente ho preso il sale purissimo per gli addolcitori: l’ho trovato a sacchi da 10kg a prezzi irrisori, sempre all’esseluuuuunga lo vendevano come sale da buttare a terra per il ghiaccio (quando faceva freddo). Ma lo trovi anche in sacchi da 50kg nei negozi di bricolage, sotto forma però di palline: è un po’ più scomodo del sale in grani e personalmente non l’ho mai preso perché aveva lo stesso prezzo di quello dell’hard discount e un sacco da 50kg in appartamento è un po’ complicato da “camuffare”, ma magari tu hai dove metterlo.
Buona lettura e buona cucina a tutti.

Che bello è "leggervi" tutti!
Ho una domanda anch'io per #Egidio e #Mirco: che dite del modello AEG IPE84573FB (molto bello anche esteticamente)? Ho visto che ha solo 9 livelli di potenza, invece dei consoni 14.
Che sia un "problema" e quindi preferire un modello meno di design tipo il AEG IKE85473FB?
Infine, vedo che finiscono tutti con la lettera "B", il che significa black, ma sono comunque con bordi in acciaio, deduco...
Vi ringrazio e saluto...e come dice Egidio "buona cucina a tutti".

l'AEG IPE84573FB non ha il bordo in acciaio, ed è uno di quei modelli che hanno rovinato per accattivarne l'estetica. Hanno abbellito esteticamente i comandi rendendoli luminosi e a selezione diretta, ma nel farlo hanno tolto i livelli intermedi, cosa per me inaccettabile su qualsiasi modello. Si cucina anche con 9 livelli, ma se vuoi regolare con precisione il calore ce ne vogliono 14. Inoltre non avere una piastra maggiore di 21cm su un piano da 80cm è uno spreco.
La versione Electrolux EIV85443 ha 14 livelli. Ma io preferirei lo EIV83443, che ha una piastra da 24cm ed una zona bridge anziché flexy. Gli Electrolux sono tutti AEG, cambia solo il nome.

Sto acquistando una cucina da una nota catena di vendite x arredamento. I piani ad induzione disponibili sono delle marche Hotpoint e Indesit. Quale di questi due modelli può essere ritenuto più affidabile?
Piano cottura ad induzione KIA640C Hotpoint Ariston
Piano cottura ad induzione VID641BC Indesit

Ciao Raffaele,
Personalmente nessuno dei due. Come consiglio: compra pure il mobilio dalla catena ma gli elettrodomestici comprali fuori, seguendo i consigli di cui ampiamente discusso in questa pagina.
Personalmente ti sconsiglierei di comprare anche il mobilio dalla catena: a meno che non compri qualcosa a prezzo base (che però vale il prezzo base!) i prezzi del mobilio di qualità dalle catene sono molto più alti di quelli di qualunque artigiano che ti faccia una cucina su misura la cui qualità sarà sicuramente superiore a quella di qualunque catena, anche quelle blasonate e presentate da chef rinomati. E se quello che compri ti serve in una casetta in montagna dove ci vai un mese all'anno... ancora ancora... ma se lo compri per la casa dove vivi, l'uso quotidiano porta ad un'usura non indifferente... E dopo qualche mese comincerai a vedere i fianchi che si curvano, le cerniere che cedono, le porte che si starano e pendono da un lato... Dalle mie parti si dice “come spendi mangi”…
De gustibus...
Scusa se sono diretto e franco ma dalle mie parti si dice anche “il medico buono fa il paziente malato”.
Approfitto per rispondere anche ad un arretrato di Federica ;)
Il tecnico è un tecnico e chissà se la lavastoviglie a casa la fa lui! Spero di no, se no povero mondo!
1 È vero che col 3in1 non serve brillantante e sale ma vi faccio una domanda: vi fareste la doccia mettendo sulla spugna tutti insieme shampoo balsamo e bagnoschiuma? E allora perché pretendete di mettere tutte insieme tre sostanze che vanno usate in momenti differenti e soprattutto dopo i cambi d’acqua della lavastoviglie? Il 3in1 l’hanno inventato per evitare l’esagerazione inutile nell’utilizzo del detersivo, e quindi inquinamento. La soluzione c’è: prendetevi la briga di pesare quei 30gr necessari, metteteli in lavastoviglie e vedete sin dove si riempie il contenitore del detersivo e da lì vi regolate per le volte successive… magari un po’ meno se non è a pieno carico o se poco sporco, un po’ di più se particolarmente unto… Nessun detersivo toglierà le incrostazioni secche e bruciate. Per quelle mettetele a bagno con acqua per una mezz’oretta e poi grattatele via con uno spazzolino.
2 Temperatura sempre alta: non serve a nulla se non a consumare, inquinare e danneggiare. Meglio scegliere l’alta temperatura in caso di stoviglie molto unte. A proposito: il roseo non è del pomodoro ma dell’acqua… lo stesso roseo che viene anche nella doccia o nella vasca da bagno!
3 Per il lavaggio della lavastoviglie ci sono dei prodotti appositi anche al supermercato… Ma si può usare anche il bicarbonato aggiunto però manualmente dopo il primo scarico dell’acqua, cioè dopo il risciacquo a freddo… mezza scatola o anche una scatola intera (60cent)… e l’acciaio brillerà che è un piacere.
4 Se si mette il filtro a lavare in lavastoviglie quello che viene via dal filtro finisce nei tubicini della lavastoviglie e finirà per otturare i tubicini o i fori di uscita dei bracci rotanti… poi vi voglio vedere io a tirarlo via da lì! Il filtro serve proprio a bloccare le impurità perché non finiscano nei circuiti.
5 La “passata sotto l’acqua” dei piatti è un inutile quanto anti-ecologico spreco d’acqua (come è scritto anche sui manuali), non solo, ci sono studi, il più recente credo sia dell’università di Bristol, che tramite dei traccianti hanno scoperto che se le stoviglie vengono sciacquate prima di essere messe in lavastoviglie il detersivo, che è concepito per attaccarsi alle molecole dello sporco, non trovando lo sporco rimane attaccato sui piatti, e voi mangerete con i piatti ricoperti di detersivo. Meglio togliere i residui grossi con un tovagliolino, magari gli stessi usati a tavola…
7 Infine la candeggina: personalmente, se fossi un legislatore, la abolirei per legge perché è in assoluto la sostanza più inquinante e dannosa per i mari e gli esseri che abitano le acque. E io adoro il pesce! Mezzo limone nel cestello e un po’ di bicarbonato fanno miracoli e non uccidono nessuno…
Ora: nessuno si senta offeso, sapete che sono un po’ spiccio e diretto, ma a volte i giri di parole creerebbero confusione! ;)
Buona lettura e buona cucina a tutti.

Buongiorno,
devo acquistare piano cottura induzione e forno per la nuova cucina. Ho letto i consigli circa tipologia e marche, ma non essendo esperta di piani induzione e forno pirolitico, chiedo il Vostro parere circa quanto avrei individuato. Premetto che serviranno per single/coppia.
Piano induzione smeg 60 cm. cod.SI 7643 B (non ha bordo in acciaio: è importante?);
Forno pirolitico: smeg SFP6102TVN;
Cappa aspirante anticondensa: falmec 90 cm mod. virgola.
Ringrazio anticipatamente per i Vostri preziosissimi consigli.
Complimenti per il Blog!!!

Cordiali saluti.
Giuseppina

Buongiorno,
devo acquistare un piano cottura a induzione ma sono perplesso sullo spessore del top che andrà ad ospitarlo.
La cucina che ho acquistato ha un top in HPL con spessore 10mm. Questo tipo di top è molto resistente (anche al calore fino a 180°) rispetto ai tradizionali laminati ma non vorrei che il peso del piano cottura, comprensivo di pentole, facesse flettere il top fino a trasmettere sollecitazioni al vetroceramica del piano cottura stesso.
La lastra di HPL su cui andrebbe installato il piano cottura è lunga 120cm e copre una base dove ci sarà il forno e il piano cottura + un'altra base dove ci saranno i cassetti.
Essendo la lastra di HPL molto corta secondo me non ci saranno problemi ma nei manuali AEG/Electrolux ho letto che la misura minima del top deve essere pari a 12mm.
Voi che ne pensate?

@Carlo...mi scuso per il ritardo nella pubblicazione del tuo commento. Ci siamo presi qualche giorno di ferie anche noi :-)

Lascia un commento o una domanda