Miele di melata

Miele di melata

È l’unico miele che le api producono non partendo dal nettare dei fiori.

Informazioni generali

Proprietà

Ricostituente per la memoria, utile per pelle arrosate e rinforzo dei capillari.

Consistenza

Resta liquido a lungo, ma può cristallizzare assumendo aspetto in genere molto viscoso, filante.

Colore

Il miele di melata è caratterizzato da un colore olto scuro, quasi nero rispetto agli altri mieli oltre ad avere un aspetto abbastanza liquido.

Profumo

Vegetale, di verdura cotta, di marmellata di pomodori verdi.

Sapore

Decisamente meno dolce e stucchevole dei mieli di nettare, a volte leggermente salato, di malto, di verdura cotta, di prugne secche.

Formaggi da abbinare

Vedi Abbinamento miele formaggio.

Informazioni culinarie

Uso

Come miele da tavola.

Informazioni geografiche

Zona di origine

Deriva da Metcalfa pruinosa, un insetto di origine americana recentemente introdotto nel nostro Paese e diffusosi soprattutto nell’Italia nord-orientale. Attacca molte piante diverse sia spontanee che coltivate e produce un’abbondante melata, raccolta dalle api che ne fanno un miele molto particolare. In determinati ambienti vegetazionali quali possono essere i boschi, in particolari condizioni climatiche come ad esempio la siccità estiva, le api possono trovare nella melata una fonte di carboidrati alternativa al nettare. Può essere fisiologica se la pianta, in particolari condizioni climatiche, secerne questa sostanza zuccherina come difesa naturale o può essere parassitaria cioè prodotta da insetti, come afidi, cicaline e cocciniglie, che succhiando la linfa delle piante per nutrirsene, espellono il liquido in eccesso. Le piante interessate principalmente alla produzione di melata sono di solito quercia, castagno, faggio, tiglio e così via.

Informazioni nutrizionali

Celiachia

In purezza non contiene glutine.

Annotazioni

Alimento originale:

Il Miele

Potrebbe interessarti anche