Bietola da costa

Detta anche bieta o bida

Bietola da costa

È una comune varietà di bietola che viene consumata cotta. Viene detta anche "bieta" o "bida" o semplicemente "coste". È un ortaggio della famiglia delle Chenopodiacee dal fusto erbaceo e grandi foglie verdi, lucide, di colore intenso, con sviluppate nervature centrali. Ha sapore dolce e se ne mangiano le foglie e la parte del torsolo tenera e carnosa.

Informazioni generali

In quale stagione si consumano le bietole

Gennaio, febbraio, marzo, settembre, ottobre, novembre, dicembre.
I mesi migliori sono novembre e dicembre.

Varietà

Esistono due tipi di cultivar quelle in cui le grandi foglie hanno la nervatura mediana molto allargata e carnosa, bianca, e quelle in cui le foglie sono più piccole, con nervatura ridotta, tenere e molto simili agli spinaci, e costituiscono la cosiddetta bieta da taglio o erbette. Ambedue i tipi sono di facile coltivazione.

Come si coltiva la bieta

La bietola da coste si semina in semenzaio a febbraio per la raccolta estiva e in settembre per quella primaverile, tuttavia la semina, da marzo ad agosto, può essere fatta scalarmente sul posto.

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Informazioni culinarie

Come si usa la bietola in cucina

La bietola da coste può essere usata come i cardi, utilizzando solo le coste e senza usufruire della lamina. La bietola verde da taglio è praticamente usata come gli spinaci, anzi, da qualcuno è preferita perché più dolce. Può essere usata per la preparazione dei pizzoccheri valtellinesi.

Oltre che lessata e ripassata in padella, insaporita a piacere, se ne possono fare sformati ed è molto usata in sostituzione degli spinaci.

Ben lavate, le coste si mettono a lessare in acqua salata, quando bolle, senza farle cuocere troppo in modo che non si spappolino. Le si può puoi condirle con burro e parmigiano, oppure metterle in forno con formaggio e besciamella.

Come si cucinano a Genova

Con la parte verde delle foglie a Genova si fa un piatto tradizionale detto "torta de gè".

  1. Si tolgono le costole e si tiene la parte verde delle foglie
  2. Si lavano e si fanno cuocere in una pentola con del sale senza acqua in quanto ne produrranno a sufficienza per la cottura
  3. Si scolano e si strizzano
  4. Si aggiunge la bietola ad un soffritto con olio, cipolla a fettine, aglio, prezzemolo tritato e un po' di funghi secchi fatti rinvenire e tagliuzzati
  5. Tolta la casseruola dal fuoco, si lascia raffreddare un po' e poi si condisce con tre uova sbattute, pepe e ancora un po' d'olio
  6. Si unge una teglia e vi si passa poi del pane grattugiato, si mette il composto spianandolo con una lama di coltello e cospargendolo di altro pane grattato, passandolo poi in forno finché il pane non è dorato.
  7. Si può mangiare anche calda, ma è meglio se tiepida

La ricetta originale prevede, inoltre, che sia cosparga di quagliata di latte acida, che è detta "presciunsoeua".

Come si scelgono

Le foglie della bietola da costa devono avere un colore vivo e intenso, essere lucide, consistenti e fragili al tatto. I torsoli devono essere carnosi, di un bel colore bianco, e rompersi con suono secco.

Come conservare

La bietola da costa si conserva in frigorifero nello scomparto della frutta e verdura. È un ortaggio resistente che si conserva anche 4-5 giorni.

Come si puliscono le coste

Bisogna separare le foglie della bietola, staccare i gambi e scartare quelli troppo coriacei, quindi lavare accuratamente sotto acqua corrente.

Come si cucinano le coste

A vapore

Cuocere a vapore per 20 minuti

Bollitura

Usare abbondante acqua salata (4 litri per 1 Kg di verdura). Cuocere per 10 minuti le coste e 5 le foglie.

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Informazioni nutrizionali

La bietola da costa è ricca di calcio, potassio, fibre e vitamina A e C. Ha proprietà rimineralizzanti.
Tabella nutrienti

Calorie della bieta

Nutriente Valore
Calorie 17 Kcal

Valori ogni 100 gr di prodotto

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