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Mela

Mela (in generale)

La mela è il frutto (falso frutto) del melo (famiglia delle Rosaceae), ed è originaria dell'Asia centrale. Ne esistono più di 2000 varietà. Cresce quasi a ogni latitudine, è facile da conservare, costa poco ed è disponibile tutto l'anno. Ottima per la salute, la mela rappresenta il primo alimento adatto all'alimentazione del neonato dopo il latte materno. Di seguito troverai tutte le informazioni su questo prezioso frutto.


Argomenti trattati nella pagina:
   » Le parti della mela, descrizione, utilizzo in cucina, pianta
   » Il nome, origine, storia e nei dialetti italiani
   » Varietà di mele
   » Stagionalità, reperibilità, come scegliere e conservare le mele
   » Per la salute: calorie, valori nutrizionali, e proprietà della mela
   » Simbologia, miti, leggende, arte, loghi famosi e cinema
   » Modi di dire, proverbi e curiosità
   » Sagre
   » Ricette a base di mele
   » Argomenti correlati
   » Libri consigliati

Vedi la video ricetta "CROSTATA con crema di limone e marmellata di fragole".
LE PARTI DELLA MELA, DESCRIZIONE, IN CUCINA, LA PIANTA
Le parti della mela e descrizione Sezione della mela
Il frutto del melo è un "pomo", cioè un… falso frutto, infatti è dal ricettacolo che ha origine la polpa e non dall'ovario del fiore. Il vero frutto è il torsolo che contiene i semi.
E' generalmente tondo, ed il suo colore varia a seconda delle varietà, dal verde, al giallo o rosso con macchie e striature.
La buccia è solitamente fine, liscia e resistente.
Il picciolo, molto robusto, è fissato al frutto in una specie di incavo chiamato, cavità peduncolare. All’altra estremità del frutto vi è un’altra cavità chiamata calicina. Quello che chiamiamo torsolo è in realtà il vero frutto: pericarpo (formato da cinque camerette o logge).
La polpa è bianca o giallognola, soda e succosa, di sapore dolce o acidulo, a volte farinosa.
Utilizzo principale Le mele sono destinate prevalentemente al consumo casalingo. Vi sono mele da tavola con diversi periodi di maturazione. La mela è molto usata in cucina, si mangia sia cruda sia cotta e al giorno d'oggi viene anche aggiunta a preparazioni salate e ad insalate.
Altri utilizzi Altre destinazioni per le mele in industria sono: produzione di sidro, succhi di lipidi, molto richiesti nei paesi del nord Europa, creme, fette di mela essiccate, produzione di alcol, marmellate, succhi, gelatine .
La pianta
Melo

Originario di una zona sud caucasica, il melo è oggi coltivato intensivamente in Cina, Stati Uniti, Russia, Europa (soprattutto in Italia e Francia). In Italia la produzione è concentrata nel settentrione: Trentino-Alto Adige (46%), Emilia-Romagna (17%) e Veneto (14%). Altre aree di una certa importanza sono Piemonte, Lombardia e Campania.
Appartiene alla grande famiglia delle Rosaceae, sottofamiglia Pomoideae, genere Malus. Il melo è una pianta di dimensioni medio-elevate che può raggiungere un'altezza anche di 8-10 metri. Il melo presenta gemme a legno e miste portate da diversi rami fruttiferi. Il frutto è un pomo o melonide (falso frutto); la corteccia è tipicamente liscia rispetto altre specie e la foglia è di color verde scuro di forma ovale con il margine seghettato. I fiori sono composti da cinque petali di color bianco rosato e sbocciano tra marzo e aprile.

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IL NOME, ORIGINE, STORIA, DIALETTI ITALIANI E ALTRE LINGUE
Il nome In italiano il nome del melo è la traduzione del latino “malum” che deriva, a sua volta, dal dorico “malon”. Il termine "pomata" deriva da pomo. La polpa era infatti utilizzata come eccipiente, per favorire l'assorbimento del principio attivo attraverso la pelle, negli unguenti medicinali.
Origine e storia Resti fossili di spicchi di mele carbonizzati sono stati trovati in siti archeologici neolitici nell'Europa Centrale, la patria natale sono i monti Asia centrale, l'odierno Kazakistan. Attraverso il Medio Oriente, la mela giunse in Egitto, in Grecia e in Italia. Durante il Medioevo, nei conventi, i monaci selezionarono molte varietà di mele.
Nei dialetti italiani Basilicata: pom, pum - Campania: milo (pl. mela, con art. le mmela) - Corsica: mela - Emilia Romagna: maila, póm, pum - Friuli Venezia Giulia mela cotogna: codogno, pomo, pomo - Liguria: méra (Ventimiglia) - Lombardia: poma (Como), pomm, pomm (Sondrio), pùma - Marche: male (Camerino) - Piemonte: pom (masch.), pum pudom - Trentino Alto Adige: pom, pom - Valle d'Aosta: pomma - Veneto mela cotogna: coden, pomo.
Da www.dialettando.com.
Nelle altre lingue In francese: pomme (dal latino “pomum”, che indicava qualunque tipo di frutta a nocciolo o a seme). Il termine inglese e tedesco, rispettivamente “apple” e “apfel”, derivano dalla radice indoeuropea “abel”, come “aval”, la mela in bretone e gallese, da cui deriva il nome di Avallon, la mitica “isola delle mele”.

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VARIETA'

Ne esistono circa 2000 varietà. In Italia le mele sono coltivate soprattutto nelle regioni del Nord, in particolare nel Trentino-Alto Adige.

Alcune varietà più comuni:

Mela Annurca
Mela Annurca
: più piccola rispetto alle altre, rotondeggiante con buccia rossa striata e polpa bianca, compatta, croccante, succosa, dolce, gradevolmente acidula, di eccezionale sapore.

Mela Braeburn

Braeburn
: buccia colore rosso scuro o scarlatto, polpa compatta e croccante, sapore dolce-acidulo.


Mela Fuji
Fuji
: tondeggiante, buccia colore rosso-rosato, polpa croccante e succosa, sapore dolce, ricca di fruttosio.


Mela Golden Delicious
Golden Delicious:
forma tondeggiante, buccia colore giallo, polpa croccante e compatta, sapore dolce leggermente acidulo, varietà di origine americana.

Mela Granny Smith
Granny Smith
: buccia verde intenso, polpa croccante, particolarmente ricca di magnesio.


Mela Renetta

Renetta
: forma irregolare, buccia rossa e verde.

Mela Royal Gala
Royal Gala:
buccia rosso intenso con venature giallo chiaro, polpa soda e croccante, sapore dolce leggermente aspro.


Mela Stark Delicious
Stark Delicious
: buccia rossa, polpa fine e croccante, sapore aromatico, particolarmente ricca di carotene e retinolo.


Mela Stayman WinesapStayman Winesap: buccia ruvida di colore giallo-verde punteggiata di rosso, polpa soda e croccante, sapore agrodolce.

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STAGIONALITA', REPERIBILITA', SCEGLIERE E CONSERVARE LE MELE
Stagionalità La mela è il frutto più destagionalizzato, infatti lo si trova tutto l'anno poiché vengono fatte maturare lentamente in atmosfera controllata (la Delicious si presta meglio delle altre a questo tipo di conservazione).
La sua naturale maturazione varia da fine agosto a metà ottobre.
Reperibilità Facile per le varietà più comuni.
Come scegliere Le mele fresche sono disponibili fino a Gennaio, poi entrano sul mercato quelle conservate in atmosfera modificata. Al tatto devono risultare sode (non devono ammaccarsi con la semplice pressione di un dito), e non presentare incavi e ammaccature. Anche il colore è importante. E' facile trovare le Golden di color verde anzichè giallo, il che sta indicare che sono acerbe.
Conservazione In frigorifero le mele si conservano a lungo, anche 6 settimane. Meglio controllarle spesso e rimuovere quelle marce, poiché faranno marcire anche le altre. Conservatele lontano alle verdure con foglie perché le mele, come le banane, le pere e i meloni, producono etilene, un gas in grado di deteriorarle.

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PER LA SALUTE: CALORIE, VALORI NUTRIZIONALI, E PROPRIETA'
Calorie Una mela media pesa 2 etti e ha 100 kcal.

Ideale come frutta per terminare il pasto, apportando un buon contenuto di fibre (circa il doppio delle ciliegie e circa il triplo delle fragole).
Proprietà
e valori nutrizionali
E' composta all'83% di acqua, è un'ottima fonte di reidratazione. Contiene dal 6 al 14% di zuccheri semplici fruttosio e glucosio, che al contrario degli zuccheri complessi (come l'amido) sono assorbiti rapidamente dall'organismo apportando energia. Queste caratteristiche la rendono il primo cibo dei neonati dopo il latte materno. In più contiene vitamine, sali minerali, sazia e non appesantisce. Contiene inoltre 5 antiossidanti efficace nel combattere i radicali liberi.
Celiachia Fresca non contiene glutine.
(Dato fornito da AIC: Associazione italiana Celiachia)

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SIMBOLOGIA, MITI, LEGGENDE, ARTE, LOGHI FAMOSI e CINEMA:
Simbologia.
Simbolo di fecondità e dell'amore, ma soprattutto dell'immortalità.

Miti e leggende
Avallon, l' “isola delle mele”, è l’isola mitica dove Artù fu curato da sua sorella Morgana, dopo la battaglia di Camlon.

In una leggenda celtica, il dio Lug porta in dono al gran re Cormac un ramo dell’Altro Mondo: è un ramo adorno di tre mele ed è l’insegna della regalità.

Ercole e i pomi d’oro. Una delle fatiche di Ercole consisteva nel rubare le mele d'oro (portatrici di immortalità) dal giardino delle Esperidi, protetto da un drago.

Alessandro Magno scoprì in India delle mele che prolungavano la vita dei sacerdoti fino a 400 anni.

Il "pomo della discordia" o mela della discordia è, secondo il mito, l'oggetto lanciato da Eris, dea della discordia, sul tavolo dove si stava svolgendo il banchetto in onore del matrimonio di Peleo e Teti. La dea, per vendicarsi del mancato invito alla festa, incise sul pomo la frase "Alla più bella", causando così una lite furibonda fra Era, Afrodite, e Atena.

Eva e AdamoEva e la mela, frutto proibito
Secondo la tradizione fu per aver mangiato una mela che Adamo ed Eva furono cacciati dal paradiso terrestre.




Mela Guglielmo TellLa mela di Guglielmo Tell.

Eroe leggendario svizzero, Tell, sarebbe vissuto tra la fine del XIII ed il XIV secolo. Guglielmo Tell riusci a centrare con la balestra una mela posta sulla testa del figlio per salvarsi la vita. Diede così inizio alla ribellione degli svizzeri contro gli Asburgo. Questa leggenda non ha comunque alcun riscontro storico.


Mela di NewtonLa mela di Newton.
Secondo la tradizione una mela cadde in testa a Isaac Newton, facendogli intuire la legge di gravitazione universale.



Mela di BiancaneveLa mela di Biancaneve
Biancaneve nella fiaba di "Biancaneve e i sette nani" dei fratelli Grimm, viene avvelenata con una mela magica dalla strega che la fece cadere in un sonno profondo.


Mela parideParide e la mela d'oro.
Paride diede in premio ad Afrodite una mela d'oro poiché ella era, secondo lui, la più bella dea dell'Olimpo.

Arte.
Canestro di frutta di CaravaggioCaravaggio
Nella famosa tela del Caravaggio "Canestro di frutta", compare una mela bacata, per la prima volta nella storia dell'arte (vedi il particolare nella foto a sinistra).

Magritte: La grande guerraRenè Magritte
Nel suo quadro "La grande guerra" (1964), il viso di un uomo è coperto da una mela a simboleggiare l'annullamento dell'identità delle persone compiuto dalla guerra.




Loghi famosi.

Mela AppleIl logo della Apple
La mela con un morso è il simbolo della Apple Inc., società con sede a Cupertino, conosciuta in tutto il mondo grazie alla vasta gamma di computer Macintosh, e attualmente per il famoso lettore di musica digitale iPod. Perchè Apple? La maggior parte delle teorie raccontano che Steve Jobs fosse rimasto colpito da una copertina di un LP dei Beatles rappresentante appunto una mela. Un'altra versione, collega il logo al suicidio di Alan Turing, avvenuto, secondo alcune versioni, tramite una mela intinta nel cianuro, ad imitazione della mela di Biancaneve. Si dice anche che nel periodo della fondazione di Apple, Steve Jobs fosse appena diventato vegetariano, ed il suo frutto preferito fosse proprio la mela. Altra ipotesi è che scelsero come logo e nome la mela per far capire che utilizzare prodotti della Apple fosse facile quanto mangiare una mela.

Apple corps- logoLa Apple Corps Ltd. è stata un'azienda multidivisionale operante nel settore multimediale fondata nel gennaio del 1968 dal gruppo musicale dei Beatles. La principale divisione fu la Apple Records; attorno ad essa sorsero la Apple Electronics, la Apple Films, la Apple Publishing, la Apple Retail e infine la Apple Boutique londinese.

Cinema.
Il tempo delle meleIl film: Il tempo delle mele
Film francese del 1980 diretto da Claude Pinoteau ebbe uno straordinario successo di pubblico in tutto il mondo e vide il debutto cinematografico di Sophie Marceau, protagonista nel ruolo di una studentessa tredicenne della generazione nata a cavallo tra i Settanta e gli Ottanta.

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MODI DI DIRE, PROVERBI E CURIOSITA'
Modi di dire e proverbi La grande mela è New York. I jazzisti degli anni 80 nel loro gergo chiamavano "mele" le città.

L'altra metà della mela. Questo modo di dire nasce dal filosofo greco Platone che narra di come Zeus punì gli esseri "doppi" che vivevano felici con due metà uguali (uomo-uomo, uomo-femmina e femmina-femmina) tagliandolli in due come mele e condannandoli a cercare l'altra propria metà.

Una mela al giorno toglie il medico di torno. Questo detto conferma le qualità salutistiche della mela.

Sardegna: "Sa femina esti cummenti sa méla, affora bella, e aintru punta". Cioè: la donna è come la mela, fuori bella e dentro bacata

Campania: "Astìpate 'o milo pe quanno te vene sete!" Cioè: Conserva la mela, per quando avrai sete.
"Na mela vermenosa ne 'nfraceta 'nu muntone". Cioè: Basta una sola mela marcia per render marce tutte quelle con cui sia a contatto.

Romagnolo
: "La mela cruda la tira drì una dbuda, la mela cota la n' tira drì una ciòpa". Cioè: la mela cruda trae dietro una bevuta, la mela cotta ne trae seco il doppio.

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SAGRE FAMOSE
Sagre ed eventi Sagra della Mela Annurca a Valle di Maddaloni(Ce)
La Sagra della Mela e dell'Uva Villa di Tirano (SO)
RICETTE BASE DI MELE
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"Tarte tatin"

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