| Descrizione | I frutti del kiwi sono lunghe bacche ovali od ovale allungate con buccia robusta coperta da peli consistenti.![]() ![]() Buccia del kiwi Semi del kiwi I peli e la buccia hanno consistenza suberosa (del sughero) quindi con forti contenuti tannici. La buccia del kiwi è perfetta per proteggere la polpa dai raggi solari, che distruggerebbero la vitamina C. La polpa è di un intenso color verde, soda, dolce ed acidula. I semi, piccoli e neri, sono disposti a raggiera attorno al centro del frutto (columella), e non sono avvertiti quando si mangia il frutto. |
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| Utilizzo principale | Il modo più semplice per gustare un kiwi è tagliarlo a metà ed assaporarne la polpa con un cucchiaino. Ideale per la consistenza e la dolcezza tagliato nelle macedonie o su torte di frutta fresca, è
ottimo anche per la preparazione di succhi, sciroppi, conserve e marmellate. |
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| Altri utilizzi | Alcuni principi attivi del kiwi sono largamente impiegati dalla moderna cosmesi. Rimedio casalingo per levigare e distendere i tratti del viso: applicare sulla pelle la polpa frullata con tutta la buccia lavata e pulita, lasciare riposare qualche minuto e sciacquare con acqua. |
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| La pianta | Il kiwi è una pianta arborea perenne con rami rampicanti a foglie caduche, di notevoli dimensioni fino a 10 m di altezza. Il sostegno ai supporti in natura è costituito da altri alberi o rupi. L'actinidia è una specie dioica, cioè con piante maschio e piante femmina. La pianta femminile è quella portatrice dei frutti. Con tre piante si hanno fino a 30 chili di kiwi.
Le foglie giovanili sono cuoriformi appuntite, a maturità (quando inizia a fiorire) sono nettamente tondeggianti, spesso dorsalmente convesse.Il tronco ha la corteccia scabra e ruvida di colore bruno grigiastro. I fiori sono bianco-giallastri, a cinque sei-petali, con un diametro da 3 a 5 cm, pendenti su un picciolo peloso. La fioritura avviene tra giugno ed agosto. |
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| Come coltivare il kiwi |
E’ un pianta da frutto che si alleva in piena terra ma può essere coltivata anche in vaso. |
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| Varietà | La Hayward è in assoluto la varietà più diffusa. Presenta un frutto medio grande, a buccia robusta e polpa verde. Ha la caratteristica di conservare lo stato di frutto immaturo per lunghissimo tempo, e di poter essere conservata in frigorifero per mesi senza subire danni. Varietà coltivate in Italia: Abbott, Allison, Anna Green, Anna o Ananasnaya, Bruno Chuhong, Clone 8, Earligreen, Eleonora, Elmwood, Green Light, Hardy, Hayward, Hongyang, Hort 16A, Jenny, Jin Tao, Jumbo, Katiuscia, Kouryoku, Kramer, Latina IGP, Maria, Miss Green, Monty, Sauvage, Solo, Soreli, Summer 3373, Tomua, Top Star, di Treviso, di Verona. (Tratto da: www.ars-alimentaria.it) Kiwi giallo. (Hort16A) diffusa commercialmente come Zespri®Gold, è stata ottenuta dai ricercatori neo-zelandesi dell’HortResearch. È una cultivar a polpa gialla leggermente più tardiva di Hayward. I frutti sono allungati, ovoidali con un caratteristico becco all’estremità. La polpa, prima verde pallido, vira al giallo alla maturazione ed è più dolce e meno acida rispetto a Hayward. In Italia viene coltivata in: Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Provincia Autonoma di Trento. |
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| Origine e habitat | La Actinidia è originaria della Cina (nota con il nome yang-tao), dove venne apprezzata anche alla corte del Gran Khan; tali regioni sono caratterizzate da inverni freddi ed estati calde, nuvolose, piovose ed umide. Agli inizi del 1900 alcuni cloni di piante cinesi furono importati in Nuova Zelanda dove furono praticate selezioni di alcune varietà. Fu portato in Europa solo nel 1800. La pianta nel nostro Paese era già nota sin dall'Ottocento, ma solo come esemplare ornamentale per i giardini. In Italia ha trovato ottime condizioni climatiche e di terreno per diffondersi con successo, in particolare in Lazio, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto, Campania e Basilicata. Nella zona di Latina da circa venti anni si è andata incrementando la produzione di questo frutto, che si fregia oggi della denominazione di Kiwi Latina Igp. Attualmente l'Italia è il maggior produttore mondiale di kiwi (300.000 tonnellate su 800.000 globali). |
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| Stagionalità | Da Novembre a Giugno. Quelli italiani fino a Maggio. Vedi: "Tabella: frutta e verdura di stagione". |
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| Reperibilità | Facile. | |
| Come scegliere | I kiwi migliori sono quelli profumati e lievemente morbidi al tatto. | |
| Conservazione | I kiwi vengono solitamente venduti acerbi, per una migliore conservazione, per cui vanno fatti maturare dopo l'acquisto, attendendo qualche giorno prima di consumarli. Il kiwi si conserva per un massimo di giorni 5 a temperatura ambiente, può essere conservato più a lungo se tenuto in frigo dentro una busta di plastica che ne riduce l'umidità. Può essere conservato in locali freddi anche alcuni mesi, stando però attenti a tenere i kiwi lontano da altri frutti che producono etilene (mele, banane o pere) che potrebbero accelerarne la maturazione. Si consiglia inoltre di avvolgere il cesto che contiene i kiwi con una pellicola trasparente munita di fori per favorire l'aerazione. Se li si vuole far maturare più velocemente, basta metterli per un giorno o due in una busta assieme a frutta come le mele, le pere o le banane. Il kiwi si presta bene alla congelazione, ma i frutti vanno tagliati a fette e non lasciati interi e ricoperti con un po' di sciroppo preparato con acqua e zucchero. |
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| Consiglio alle mamme | Consigliato molto il kiwi alle mamme che vogliono dare una alimentazione ecologica ai propri figli. La sua pianta infatti è una cultivar molto rustica, ben acclimatata in Italia, raramente aggredita da parassiti. Questo implica dei frutti sul mercato quasi sempre indenni da fitofarmaci, contrariamente ad esempio a uva o pesche che, per la delicatezza dei loro alberi, sono spesso trattati con pesticidi. |
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| Suggerimenti | La buccia del kiwi, come quella della maggior parte della frutta, contiene molte sostanze nutrienti. Quindi è conveniente non buttarla, ma mangiarla dopo averla sciacquata e strofinata delicatamente, aggiunta alla polpa. | |
| Calorie | 100 gr = 44 calorie, 184 Kjoul | |
| Proprietà e valori nutrizionali |
Il kiwi è una ricca miniera di vitamina C, addirittura superiore a quella contenuta negli agrumi. Importantissima per il potenziamento delle difese immunitarie del nostro organismo, assicura una protezione attiva e continua contro i radicali liberi, influenza il metabolismo dei carboidrati e degli acidi grassi per trarne energia, favorisce l'assorbimento del ferro, combatte la fragilità dei capillari. Il kiwi possiede anche una buona quantità di calcio e fosforo, essenziali per la salute dell'apparato scheletrico e la presenza di altri minerali lo rende un frutto rimineralizzante in grado di regolare la funzionalità cardiaca e la pressione arteriosa. Il magnesio in particolare, favorisce la concentrazione e la produzione energetica del cervello, nonchè la forza muscolare mentre l’elevato contenuto di potassio rende il kiwi un alimento molto utile per prevenire depressione, disordini dell’apparato digerente e crampi muscolari. Le fibre solubili e insolubili contenute nel frutto di kiwi creano senso di sazietà, abbassano i livelli di colesterolo nel sangue, migliorano il transito del cibo nel tratto intestinale, svolgono un effetto di controllo sul valore del glucosio nel sangue. Il kiwi contribuisce inoltre a mantenere turgida la pelle, migliora la circolazione sanguigna ed è un efficace lassativo, soprattutto se consumato a digiuno al mattino. |
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| Controindicazioni | Quantità superiori a due frutti hanno un effetto discretamente lassativo (relativo alla sensibilità individuale). Le nostre nonne e le nostre mamme dicevano di non mangiare troppi kiwi perché "troppo nutrienti", ovvero troppo ricchi di vitamina C. Oggi sappiamo che possiamo mangiare più di 10 kg di kiwi senza alcun problema di sovradosaggio di vitamina C. |
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| Celiachia | In purezza non contiene glutine. (Dato fornito da AIC: Associazione italiana Celiachia) |
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| Il nome | Il nome Actinidia deriva da "Aktis", dal termine greco che significa "raggio". Il nome kiwi deriva dal nome dell’uccello emblema della Nuova Zelanda (foto a sinistra), paese che ha dato origine alla coltivazione intensiva di questo frutto all'inizio del 1900.Il kiwi è un uccello che non può volare e dà il nome anche alla popolazione della Nuova Zelanda, alla valuta e alla Nazionale di Calcio di quel Paese. |
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| Curiosità | - I felini, soprattutto i gatti, sono attratti da questa pianta, tanto che amano graffiare e rosicchiarne il fusto. Nelle piante giovani i fusti possono essere protetti da una rete. A pianta adulta il tronco ed i rami sono talmente robusti e coriacei da non soffrire eccessivamente per le attenzioni del gatto. "Le ricette di Arturo e Kiwi" è una serie animata, improntata in modo comico (ma con valenza didattica), che illustra in 4 minuti svariate ricette, tipiche della cucina regionale italiana.I protagonisti sono: Arturo, un Mastino napoletano, è il cuoco burbero, ma bonario e Kiwi, l'assistente, è uno stralunato uccello Kiwi neozelandese. |
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| Nelle altre lingue | Rimane per lo più invariato. In inglese solitamente viene chiamato kiwi fruit. | |
| Sagre ed eventi | Modigliana (FC), Bibiana (TO), Pizzale (PV), Sagra del Kiwi Latino a Cisterna (LT), Colonna (RM), |
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| Come conservare la frutta e la verdura | ||
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| Calendario con tabella frutta e verdura di stagione | ||
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