Torta tenerina senza glutine: la ricetta ferrarese con il cuore fondente

Torta tenerina senza glutine: la ricetta ferrarese con il cuore fondente

La torta tenerina è il dolce al cioccolato di Ferrara, conosciuto in dialetto anche come torta taclenta, cioè “appiccicosa”. Ha una sottile crosticina croccante in superficie e un interno basso, umido e quasi cremoso. La ricetta classica contiene pochissima farina, e per questo si presta bene alla versione senza glutine: basta sostituirla con fecola di patate e farina di riso, senza cambiare la struttura del dolce.

Ingredienti

Per uno stampo da 24 cm:

  • 200 g di cioccolato fondente al 60-70%, con dicitura “senza glutine”
  • 120 g di burro
  • 4 uova medie a temperatura ambiente
  • 150 g di zucchero semolato
  • 30 g di fecola di patate
  • 20 g di farina di riso finissima
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo senza glutine, per decorare

Procedimento

  1. Prepara lo stampo e il forno. Imburra uno stampo a cerniera da 24 cm e fodera il fondo con carta forno. Accendi il forno statico a 180 °C.
  2. Sciogli cioccolato e burro. Spezzetta il cioccolato e scioglilo a bagnomaria o nel microonde a brevi intervalli, insieme al burro a pezzi. Mescola fino a ottenere una crema lucida e lasciala intiepidire.
  3. Separa le uova. In una ciotola monta i tuorli con 100 g di zucchero per 3-4 minuti, finché non diventano chiari e spumosi. Unisci la crema di cioccolato tiepida e mescola.
  4. Aggiungi le farine. Setaccia la fecola e la farina di riso sul composto e incorporale con una spatola.
  5. Monta gli albumi. In una ciotola pulita monta gli albumi con il sale e, quando iniziano a schiumare, aggiungi i restanti 50 g di zucchero in due volte. Fermati quando sono lucidi e sodi ma non asciutti.
  6. Unisci. Incorpora gli albumi al composto di cioccolato in tre volte, con movimenti dal basso verso l’alto, per non smontarli.
  7. Cuoci. Versa nello stampo, livella e inforna a 180 °C per 20-25 minuti. La torta è pronta quando la superficie è asciutta e crepata e i bordi sono sodi, ma il centro trema ancora leggermente se scuoti lo stampo. Uno stecchino inserito al centro deve uscire umido.
  8. Raffredda. Lascia raffreddare completamente nello stampo prima di aprire la cerniera: da calda è troppo fragile. Spolvera con zucchero a velo prima di servire.

Consigli

Cosa cambia rispetto alla ricetta classica. Nella torta tenerina tradizionale ci sono 50 g circa di farina di frumento, che qui sono sostituiti da fecola e farina di riso. Una quantità così bassa di farina serve solo a legare, non a dare struttura: per questo il risultato è quasi indistinguibile dall’originale. Puoi usare anche solo fecola, 50 g: la torta sarà ancora più morbida.

Controlla il cioccolato. Il cioccolato fondente non contiene glutine tra gli ingredienti di base, ma alcune tavolette sono prodotte in stabilimenti dove si lavorano biscotti o cereali. Per una persona celiaca scegli un prodotto con la dicitura “senza glutine” in etichetta. Vale lo stesso per lo zucchero a velo, che a volte contiene amidi.

Non cuocerla troppo. È l’errore più frequente. Pochi minuti in più trasformano la tenerina in una torta al cioccolato asciutta, buona ma diversa. Il centro si rapprende raffreddandosi: in forno deve sembrare ancora poco cotta.

La crosticina. Si forma grazie agli albumi montati con lo zucchero. Se la tua tenerina esce senza crosta, gli albumi erano poco montati o sono stati smontati durante l’unione.

Conservazione. Si conserva a temperatura ambiente, sotto una campana, per 2-3 giorni. Dal secondo giorno il cuore diventa ancora più compatto e fondente.

Come servirla. Da sola, con panna montata o con una crema inglese tiepida. Per un altro dolce al cioccolato senza glutine prova i brownies senza glutine.

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