Margarita

Margarita

Ricetta: Margarita

Bambini:

non adatto ai bambini

Celiachia:

non contiene glutine

Difficoltà:

molto facile

Short drink per tutte le ore a base di Tequila e limone. Come aperitivo è un po’ forte.

Informazioni operative

  • 5/10 Tequila
  • 3/10 Triple Sec
  • 2/10 Succo di Lime o Limone
  • ghiaccio in cubetti
  • sale fino

Procedimento per Margarita

Utensili necessari

Boston Shaker, colino. Vedi Utensili per cocktails.

Bicchiere

Coppa margarita (un po’ stondata) o coppa martini.

Preparazione

Prima di iniziare bisogna brinare il bordo del bicchiere con il sale. Versare gli ingredienti nello shaker riempito per 3/4 di ghiaccio, shakerare energicamente, filtrare nella coppa margarita o martini.

Come servire

Brinatura di sale sul bordo e rondella di lime.

Varianti

Sebbene i margarita più comuni contengano tequila, liquore all’arancia , succo di lime o di limone, e qualche volta un dolcificante aggiuntivo, come dello sciroppo, molte variazioni stanno diventando sempre più comuni. Usare succo di lime imbottigliato (che contiene zucchero) è un altro modo usato per aggiungere la nota dolce.
È possibile aggiungere anche succhi di frutta al margarita. Esempi classici sono: Succo di lime con mirtillo. Fragola o pesca, con succo di limone. Banana, con succo di banana Comunque i Margarita a base di frutta non fanno parte della definizione di un classico “Margarita”.

Informazioni culturali

Origine e storia

Il Margarita è il più comune cocktail a base di tequila. Margarita è la parola latina che significa “perla”, mentre in spagnolo è la traduzione della parola “margherita”.

Sono 4 i possibili “creatori del Margarita”

Danny Negrete (1936). La tradizione di famiglia vuole che Daniel avesse aperto un bar al Garci Crispo Hotel, con suo fratello David, e il giorno prima del matrimonio di David, Daniel presentasse il Margarita come regalo di nozze per Margarita, sua cognata. Era una combinazione di un terzo di Triple Sec, un terzo di Tequila ed un terzo di succo di lime. Il drink non era mescolato ed era servito con ghiaccio tritato.
Francisco ‘Pancho’ Morales (1942). In Texas, un barman, Pancho Morales inventò il Margarita il 4 di Luglio del 1942, in un bar a Juàrez, chiamato Tommy’s Place. Sembra che una donna avesse chiesto un Magnolia, ma Morales non era certo della ricetta, così improvvisò e la sua creazione divenne un successo. (Riferimento: “The Man Who Invented the Margarita,” TM, October 1974.)
Carlos “Danny” Herrera (1947–48). Herrera mischiò della tequila bianca con succo di limone e triple sec, creando una miscela lisca e salata che chiamò “Margarita”. Una showgirl (e talvolta attrice) che si faceva chiamare Marjorie King, uno degli avventori, era allergica ai liquori, tranne che alla tequila, ma non amava berla col sale e limone, così Herrera cominciò a sperimentare e creò un miscuglio fatto da tre parti di tequila, due parti di Cointreau e una parte di succo di limone. Aggiunse ghiaccio tritato e shekerò.
Margaret Sames (December 1948) Sames inventò il cocktail ad Acapulco. (Referimento: Today’s Columbus Woman, June 1994). Sames usò una parte di Cointreau, tre parti di tequila ed una parte di succo di lime. Sapendo che molte persone bevevano la tequila dopo aver leccato del sale, decise di guarnire il suo cocktail con una crosta di sale.
(Fonte Wikipedia).

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