Baci Panteschi originali: la ricetta autentica del dolce simbolo di Pantelleria

Baci Panteschi originali: la ricetta autentica del dolce simbolo di Pantelleria

I baci panteschi sono uno dei dolci più rappresentativi della tradizione siciliana e, in particolare, dell’isola di Pantelleria. Si tratta di fragranti dischi di pasta fritta che racchiudono una morbida crema di ricotta arricchita con gocce di cioccolato. Il loro nome richiama proprio la forma finale del dolce, ottenuta unendo due gusci croccanti come in un dolce bacio. Nati dalla sapienza delle famiglie pantesche, questi dolci sono oggi apprezzati in tutta Italia per il loro irresistibile contrasto tra croccantezza e cremosità.

Ingredienti per 4 persone

Per l’impasto:

  • 250 g di farina 00
  • 25 g di zucchero
  • 25 g di burro morbido
  • 1 uovo
  • 50 ml di latte
  • 5 g di lievito di birra fresco
  • 1 pizzico di sale
  • Olio di semi per friggere

Per la crema di ricotta:

  • 300 g di ricotta di pecora ben scolata
  • 80 g di zucchero a velo
  • 50 g di gocce di cioccolato fondente
  • Scorza grattugiata di mezzo limone non trattato

Procedimento

Per ottenere dei veri baci panteschi è importante partire da un impasto morbido ma lavorabile. Sciogliete il lievito di birra nel latte appena tiepido e versatelo in una ciotola insieme alla farina. Aggiungete lo zucchero, l’uovo, il burro morbido e un pizzico di sale. Lavorate il composto fino a ottenere una massa liscia ed elastica. Trasferite l’impasto su una spianatoia e continuate a impastare per alcuni minuti, finché non risulterà perfettamente omogeneo.

Formate una palla e sistematela in una ciotola leggermente infarinata. Coprite con un canovaccio pulito e lasciate lievitare in un luogo riparato per circa due ore, o comunque fino al raddoppio del volume.

Nel frattempo dedicatevi alla crema. La ricotta deve essere ben asciutta per garantire una consistenza compatta e vellutata. Setacciatela accuratamente in una ciotola, unite lo zucchero a velo e mescolate fino a ottenere una crema liscia. Aggiungete le gocce di cioccolato e la scorza di limone grattugiata, amalgamando delicatamente tutti gli ingredienti. Riponete la crema in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.

Quando l’impasto sarà pronto, stendetelo con un mattarello fino a raggiungere uno spessore di circa mezzo centimetro. Utilizzando un coppapasta o un bicchiere, ricavate dei dischi regolari del diametro di circa 8 centimetri. Disponeteli su un piano leggermente infarinato e lasciateli riposare ancora per una ventina di minuti.

Scaldate abbondante olio di semi in una casseruola dai bordi alti. Quando avrà raggiunto la temperatura ideale, friggete pochi dischi alla volta. Durante la cottura si gonfieranno leggermente assumendo una consistenza soffice all’interno e dorata all’esterno. Girateli su entrambi i lati per ottenere una colorazione uniforme, quindi scolateli su carta assorbente.

Lasciate raffreddare completamente i dischi fritti. A questo punto prendete un disco, distribuite al centro una generosa quantità di crema di ricotta e coprite con un secondo disco, esercitando una leggera pressione. Continuate nello stesso modo fino a terminare tutti gli ingredienti.

Prima di servire, lasciate riposare i baci panteschi per qualche minuto. In questo modo la crema si assesterà perfettamente tra i due gusci croccanti. Il risultato sarà un dolce dal sapore autentico, capace di raccontare tutta la tradizione gastronomica di Pantelleria attraverso ogni morso.

Il segreto dei veri baci panteschi

La qualità della ricotta rappresenta l’elemento fondamentale di questa preparazione. La tradizione predilige la ricotta di pecora, più intensa e cremosa rispetto a quella vaccina. Anche la frittura gioca un ruolo decisivo: l’olio deve essere ben caldo ma non eccessivamente bollente, così da garantire una doratura uniforme senza compromettere la morbidezza dell’impasto.

Serviti appena preparati o dopo qualche ora di riposo in frigorifero, i baci panteschi restano uno dei dolci più amati della pasticceria siciliana, simbolo di un’isola che ha saputo trasformare ingredienti semplici in una vera eccellenza gastronomica.

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