Mangiare sano: quando la cucina “torna alle origini”

Un esempio per tutti? Il prosciutto San Daniele DOP

Essenzialità e autenticità sono i trend food dominanti nel 2022: a tavola viene premiata la qualità degli ingredienti e la ricerca del loro sapore originario. Un “ritorno alle origini” che vede i consumatori sempre più consapevoli e pronti a prediligere alimenti di cui conoscono nel dettaglio la storia e la provenienza

Qualità del San Daniele
Mangiare sano: la qualità tradizionale del Prosciutto San Daniele DOP

Il focus torna quindi sugli ingredienti e sul loro processo di lavorazione. La sfida attuale è quella di scegliere cibi naturali e limitare il consumo di prodotti ultra-processati ormai onnipresenti negli scaffali del supermercato. Alimentarsi in modo attento e consapevole coincide con la scelta di prodotti la cui filiera rispetta linee guida precise.
In Italia, patria della dieta Mediterranea, questo concetto di cucina ha qualcosa di “ancestrale”: parliamo di un vero e proprio ritorno alle tradizioni e al valore dell’autenticità.
Questa filosofia trova oggi la sua ideale declinazione in alcuni prodotti iconici del nostro Paese, come ad esempio il San Daniele DOP.

Sapori autentici ed eccellente qualità

Il processo di lavorazione del Prosciutto di San Daniele è infatti frutto di una tradizione che risale al periodo tra il XI e l’VIII secolo a. C e che oggi segue un rigoroso Disciplinare.
Il San Daniele non necessita l’utilizzo di conservanti preferendo una forma “tradizionale” di conservazione, genuina e senza l’uso di alcun elemento chimico. Fin dagli albori per realizzare questo capolavoro food sono stati utilizzati solo tre ingredienti tra cui troviamo cosce di suino italiano selezionate, il sale marino e ovviamente il peculiare microclima di San Daniele del Friuli.
La ricerca della qualità è uno dei punti cardine del Consorzio del Prosciutto di San Daniele: non a caso questo gustoso alimento è totalmente privo di conservanti, nitriti e nitrati.

Un cibo naturale e ricco di proprietà nutrizionali

Il San Daniele fa bene: il suo elevato valore nutrizionale e la facile digeribilità lo rendono ideale per chiunque voglia seguire una dieta sana e ben bilanciata.
Ma vediamo nel dettaglio quali sono le proprietà nutrizionali del prodotto.
Il San Daniele DOP è caratterizzato da un elevato apporto di vitamine del gruppo B (in particolare B1, B2 e B3) necessarie per il metabolismo dei carboidrati oltre che per la respirazione cellulare e la sintesi (e demolizione) di acidi grassi, amminoacidi e colesterolo.
Alla vitamina B si aggiunge la presenza di sali minerali come ferro, il fosforo, il magnesio, il potassio, il rame e lo zinco. Ma non solo: il San Daniele fornisce al nostro organismo la corretta dose di grassi saturi e insaturi.
Per tutti questi motivi questo salume è perfetto per chi è alla ricerca di un prodotto che sia sinonimo di qualità, benessere e soprattutto gusto eccellente. 

redazione Alimentipedia

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