Luccio perca o lucioperca

Luccio perca o lucioperca

Il luccio perca, o lucioperca, Il Sander lucioperca, conosciuto anche con il nome sandra, è un pesce d’acqua dolce della famiglia Percidae. È un pesce d’acqua dolce che vive prevalentemente nei laghi del nord Italia ma si trova anche nel Po e nelle acque dei fiumi che scorrono in Pianura Padana. È considerato un pesce pregiato sia per la pesca sportiva che per la qualità della carne che è di colore bianca e ha un sapore delicato. Può raggiungere il metro di lunghezza e oltre i 10 Kg di peso. Nelle nostre acque di norma è tra 1-4 Kg.

Informazioni generali

  • Ha un caratteristico corpo snello ed affusolato, una pinna dorsale anteriore costituita da 13-15 raggi spinosi.
  • La bocca è provvista di piccoli denti. Il maschio presenta una concavità nel dorso, fra la testa e la pinna dorsale anteriore; nella femmina questo punto è invece convesso.
  • La livrea presenta una colorazione bruno verdastra su testa, dorso e fianchi, più chiara sul ventre. Alcune strisce verticali nere scendono dal dorso fino ai fianchi.
  • Le pinne sono verdastre chiazzate di nero.
  • Come nel persico si conoscono casi di popolazioni nane, dovute alla scarsità di cibo e alla grandezza dello specchio d’acqua.
  • Considerato un pesce pregiato sia per la pesca sportiva sia per la squisitezza delle sue carni.

Luccio perca e pesca sportiva

Il lucioperca è di notevole interesse per la pesca sportiva ed in pescicoltura come specie utile a limitare l’espansione di pesci selvatici indesiderabili negli allevamenti di carpe. Il lucioperca viene pescato con esche artificiali (tecnica dello spinning), verme, piccoli pesci, ma soprattutto con la tecnica del morto manovrato.
È una specie prevalentemente notturna.

Dove vive

Originario dell’Europa centro-settentrionale e di quella orientale (Svezia, Finlandia, Germania, Polonia ed ex URSS) nonché dell’Asia occidentale, è stato introdotto in molti paesi europei agli inizi del XIX secolo, con notevoli conseguenze ambientali.
In Italia fu introdotto tra il 1902 e il 1908 nei laghi di Comabbio e Pusiano ed in seguito in tutto il nord Italia, ma oggi sembra sia diffuso solamente in alcuni laghi (Lugano, Como, Comabbio, Maggiore, Corbara, da cui si è poi diffuso nell’intero corso del Tevere fino alla città di Roma), e lungo il corso del fiume Chienti. Una grossa popolazione è presente anche nel fiume Po nonché in gran parte delle acque del piano della Pianura Padana. Vive nei tratti inferiori dei fiumi e nei laghi a grandi e medie dimensioni, con acque ben ossigenate.

Cosa mangia

Le sue prede sono alborelle, scardole, persici sole e cobiti.

Lucci perca da record

I soggetti più longevi raggiungono anche l’età di 20 anni, 130 cm di lunghezza per un peso di 15 kg. Di seguito alcune immagini di lucci perca da record!

Lucci perca record
Lucci pesca da record

Informazioni culinarie

Le carni del lucioperca sono ottime, di sapore delicato, di colore bianco, facilmente deperibili. La ricetta tipica lo vede cucinato al forno.

Ricetta: lucioperca al forno

Luccio perca al forno

Ingredienti

  • 1 lucioperca (ca 800 gr),
  • patate,
  • cipolla,
  • timo, aglio, olio, sale, pepe

Preparazione

  1. Ungere una pirofila e disporvi le patate e la cipolla tagliate a pezzetti.
  2. Infornare a 220 gradi per 15 minuti.
  3. Farcire il lucioperca con timo, aglio  e sale.
  4. Porre il lucioperca nella pirofila avendo avuto cura di  creare lo spazio spostando le patate.
  5. Portare il forno a 180° e cuocere per 30 minuti.
  6. Servire condendo la carne con un filo di olio extra vergine d’oliva delicato, sale e pepe.

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