Depurare l’acqua e usarla in cucina. Un po' di chiarezza sulle tipologie di depuratori e il loro funzionamento

Acqua più buona e vantaggi per l'ambiente col depuratore d'acqua

In commercio esistono molti tipi di depuratori d’acqua e risulta facile fare confusione tra questi. Come possiamo differenziarli? Come possiamo capire come funzionano? Vediamolo in questo articolo.

Depuratore d'acqua
Depuratore d'acqua. Perché usarlo? E quale scegliere?

Prima di tutto partiamo da un dato, in Italia il consumo di acqua dalla bottiglietta di plastica è altissimo. Questo significa maggiore inquinamento. Non tutte le persone hanno, infatti, l’etica di buttare i rifiuti nei cestini, spesso vengono lasciati per terra, nei parchi o buttati nelle campagne. Moltiplichiamo l’atteggiamento per un 20-30% della popolazione e capite quanti danni stiamo creando. L’acquisto delle bottigliette da supermercati o rifornitori h24 è dato dalla convinzione che l’acqua del rubinetto sia sporca. Purtroppo in alcune zone d’Italia effettivamente è vero ma rispetto l’intera nazione questo fenomeno riguarda solo una percentuale di aree. Anche l'uso delle borracce, sicuramente più ecologiche è stata una moda passeggera anche perché l'igiene delle borracce, se non pulite correttamente, può arrecare danni alla salute.
È possibile trattare l’acqua potabile che esce dal rubinetto grazie ad alcuni depuratori per renderne piacevole il gusto. Possiamo anche renderla più leggera e filtrarla da calcare.Vediamo come fare.

Il depuratore d’acqua: metodologie d’uso

Strumenti per il filtraggio dell’acqua è il termine usato per descrivere i depuratori, tuttavia dobbiamo cercare di non confondere le varie categorie di prodotti della loro “specie”.
Esistono infatti gli erogatori d’acqua, i kit di filtrazione, gli impianti ad osmosi inversa e i depuratori d’acqua con filtri.

Vediamoli tutti:

  • Erogatori d’acqua
    Si tratta di macchine comprensive di pompa, motore, centralina e un kit filtrazione per ripulire l’acqua potabile ed erogarla, anche gasata grazie alle bombole di C02.
    In vendita ci sono sia i modelli soprabanco, ovvero da posizionare sopra ad un piano ed erogare l’acqua tramite pulsanti, oppure quelli sottobanco che erogano l’acqua da un rubinetto miscelatore posto sul lavello della cucina. In base alle proprie esigenze esistono anche erogatori d’acqua da ristoranti con molti più litri come quantità.
  • Kit di filtrazione
    Sostanzialmente si tratta del depuratore più semplice e poco costoso. In pratica troviamo tutto ciò che ci serve per pulire l’acqua, quindi abbiamo a disposizione un filtro e i vari componenti per l’allaccio alla propria rete idrica.
  • Osmosi inversa
    Tecnica per osmotizzare l’acqua duplicando un meccanismo già presente in natura grazie ad un processo svolto da membrane.

Funzionamento di un depuratore

Capire le differenze tra i vari tipi di depuratori è fondamentale per scegliere quello più adatto alle nostre esigenze, inoltre in base al nostro tipo di utenza, privato o azienda, avremo bisogno di erogare più o meno litri d’acqua ogni giorno.
Un discorso non banale che deve essere affrontato al meglio in famiglia o con i propri datori di lavoro per assicurare una distribuzione dell’acqua concreta ed efficiente. Ma in questo caso la domanda è spontanea: “dovrò bucare il pianale del lavello per avere l’acqua depurata? Faremo danni?”
Una questione più che lecita dato che useremo un rubinetto a parte per l’erogazione dell’acqua, quindi saranno presenti 2 rubinetti in totale sul piano del lavabo.Tuttavia in alcuni casi si può sostituire il rubinetto con rubinetti a 3 o 5 vie, non per forza è necessario forare il pianale.

In ogni caso analizziamo le diverse opzioni in base al materiale del pianale:

  • Pianale in acciaio: è il più semplice da forare, perfetto per i depuratori d’acqua e veloce nell’installazione, in poco meno di 1 ora avremo fatto tutto.
  • Pianale in fragranite: ottimo anche questo, come per il pianale in acciaio l’operazione è veloce, ottima anche la resistenza all’usura nel tempo.
  • Pianale in marmo o okite: questa tipologia di materiale è già più difficile da trattare, fare un foro può comportare la perdita di diverse ore d’intervento. La lavorazione è comunque possibile, semplicemente bisogna ritagliarsi più tempo per l’installazione.
  • Pianale in vetro temprato: molto sconsigliato, il rischio di fare danni con il foro è altissimo.
  • Pianale in marmo superiore a 4 cm:  lo spessore va a creare molti problemi di installazione e foratura, non raccomandato.
  • Granito: praticamente impossibile da lavorare.

Se invece non si ha spazio per il depuratore sottobanco?

In questo caso e in alcune situazioni è possibile intervenire con alcune strategie:

  • Posizione del lavabo alta e assenza di copertura sottostante: in questo caso è possibile realizzare una copertura in legno su misura e intervenire normalmente con foro e installazione del depuratore.
  • Mancanza di spazio sottobanco: intervenire forando per terra e ritagliare i cm che servono per l’installazione del depuratore.

I vantaggi di un depuratore

Come accennato nei paragrafi precedenti avere un depuratore ad acqua nella propria casa può davvero fare la differenza in termini di rispetto dell’ambiente e sfruttamento delle risorse domestiche. Purtroppo siamo cresciuti con il mito che l’acqua potabile migliore si trovi al supermercato, in realtà non è così, è una suggestione psicologica data un po’ dalla società e un po’ dalla martellante pubblicità in tv dei vari brand di acqua potabile.
Esistono chiaramente delle zone d’Italia dove effettivamente l’acqua erogata in casa non è completamente pura ma questa percentuale non può in alcun modo compromettere un’intera nazione.
Il consumo di bottigliette di plastica in Italia è altissimo, seppur utile la plastica non è biodegradabile come può essere ad esempio un foglio di carta riciclata o un sacchetto bio. Queste bottigliette poi finiscono spesso nei fiumi e quindi nei nostri mari andando ad inquinare l’habitat naturale dei pesci che poi, guarda caso, noi andremo a mangiare.
Inoltre i danni a livello biologico per le acque marine sono altissimi e l’unico modo che abbiamo per combattere l’inquinamento è proprio limitare la diffusione e l’accumulo di plastica in massa. Sono veramente tanti i benefici di avere una tale soluzione in casa che non ci si accorge delle innumerevoli opportunità che si stanno trascurando.
Risulta concreto e intuibile, dopo aver letto questo articolo, i vantaggi che possiamo trarre da un depuratore d’acqua.
Usando l’acqua depurata potrai anche lavarti le mani, pulire posate, bicchieri e insomma fare la maggior parte delle operazioni che svolgi di solito.
Per concludere un depuratore d’acqua è un’ottima soluzione per casa e aziende che vogliono sfruttare in modo geniale le risorse a disposizione e inquinare di meno.
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redazione Alimentipedia

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