Borracce al posto delle bottigliette di plastica. Ma attenzione a lavarle bene

Uno studio ha rilevato un'alta quantità di germi a causa della scarsa igiene

Tutti più green con la borraccia, ma una ricerca evidenzia la quantità di germi che si annidano se non lavata corretamente.

Borracce del Comune di Milano

Solo due anni, quindi fino al 2021, il tempo che il Consiglio Europeo ha dato per far partire il divieto agli oggetti di plastica monouso. In questa ottica dovranno sparire dalla faccia della terra, almeno di quella d'Europa, tutti quegli oggetti che a partire dagli anni Cinquanta abbiamo pensato potessero facilitarci la vita come cannucce, cotton fioc, piatti posate, tazze in polistirolo espanso, ma che hanno letteralmente inquinato i mari e i loro abitanti.
Tuttavia il problema più grosso rimane quello di eliminare e sostituire le bottiglie in PET, sigla che identifica il polietilentereftalato, tanto che in questo caso i termini si protraggono fino al 2030, anno in cui le nuove bottiglie dovranno contenere almeno il 30% di materiale riciclato.
Un primo passo verso la "liberazione" dalla plastica, volto soprattutto alla sensibilizzazione verso le conseguenze dell'uso di questo materiale, l'ha fatto il Comune di Milano e sulla scia anche altri comuni italiani, che con l'inizio dell'anno scolastico 2019/2020, ha distribuito gratuitamente borracce di alluminio nelle scuole come disincentivo all'uso delle bottigliette monouso.

Ma attenzione, perché oltre a fare bene al pianeta e soprattutto ai mari, è importante far bene anche alla propria salute e soprattutto a quella dei nostri bambini. È stato dimostrato, infatti, da uno studio pubblicato sul Journal of Excercise Physiology Online che su 30 borracce e bottiglie di persone che si allenano in palestra, l'83% era contaminato da stafilococchi o Escherichia coli.
Quindi prima di riempire la borraccia dei bambini o la nostra da portare in ufficio o in palestra o per andare a fare attività sportiva, ricordiamoci di lavarla molto bene e che una semplice sciacquata sotto l'acqua anche se fatta tutti i giorni non basta per eliminare i germi e i batteri che si possono sviluppare all'interno. Ma allora, come essere sicuri che la nostra borraccia sia davvero pulita? Di seguito alcuni metodi efficaci per un'igiene profonda.

Come igienizzare bene le borracce

Se nelle bottigliette di plastica, che è abitudine diffusa riutilizzare riempendole più volte con acqua o altre bevande, si annidano microorganismi di vario genere, a maggior ragione le borracce che nascono proprio per non essere monouso possono diventare vere e proprie incubatrici di batteri, germi, muffe, spore, alghe e altri microorganismi invisibili per cui è indispensabile igienizzarle correttamente, perché un semplice risciacquo con sola acqua non è sufficiente.
Ecco come lavare la borraccia davvero bene:

  • Riempire mezza borraccia di aceto bianco e acqua, quindi lasciare che la soluzione agisca una notte intera, quindi risciacquare molto bene con acqua. Se si teme che il sapore o l'odore dell'aceto possa persistere all'interno della borraccia, si può eseguire lo stesso trattamento usando il bicarbonato al posto dell'aceto. Questo trattamento, con aceto o bicarbonato, è sconsigliato per le borracce (così come per le altre stoviglie) se sono di alluminio in quanto le sostanze acide portano via il colore e la lucentezza.
  • Se poi la borraccia è lavabile in lavastoviglie, il lavaggio che si usa per il resto delle stoviglie è un buon metodo di pulizia.
  • Nel caso la borraccia avesse un collo troppo stretto per pulirne l'interno con una spugnetta si può ricorrere all'uso di uno spazzolino/scovolino per bottiglie.
  • Altro suggerimento è di ricordarsi di controllare cosa riportano le istruzioni del prodotto per eseguire il primo lavaggio.

Quali borracce acquistare

Data l'ecologica esigenza di eliminare la plastica, è ormai facile trovare in commercio borracce di tutti i tipi. Quale scegliere allora? Di seguito una guida per acquistare una borraccia sicura.

  • Ideali sono le borracce in acciaio INOX con fondo removibile che consente una pulizia più completa e profonda. Nel caso la nuova borraccia non avesse il fondo removibile, meglio che abbia un'apertura bella larga proprio per consentire una migliore igienizzazione.
  • Attenzione anche a guardare bene che sia in acciaio per uso alimentare, inox 18/8 o 304; meglio spendere qualche centesimo in più, ma avere un prodotto fatto di materiale idoneo all'uso alimentare e più comodo da pulire.
  • Altro particolare fondamentale è che ci sia scritto che la borraccia che stiamo acquistando sia PLASTIC FREE, altrimenti non avremo dato nessun contributo alla lotta contro le plastiche.

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