Conservazione alimenti sottovuoto

Conservazione alimenti sottovuoto

La condizione di “vuoto” ovvero l’assenza di ossigeno, si ottiene mediante l’aspirazione meccanica dell’aria dagli appositi contenitori o accessori dedicati, che mantengono tale condizione a tempo indeterminato. Il sottovuoto è molto diffuso prima di tutto come metodo di conservazione da molti anni in ambito professionale, ma negli ultimi tempi si sta diffondendo molto anche in ambito domestico.

Perché conservare i cibi sottovuoto. I Vantaggi.

  • Con questo tipo di conservazione si ottiene un significativo aumento dei tempi di “vita del prodotto sullo scaffale”, il cosiddetto “shelf-life”, da 3 a 5 volte circa in più rispetto alla conservazione normale.
  • Garantisce massima salubrità e qualità degli alimenti, in quanto la condizione di “vuoto” inibisce lo sviluppo di batteri aerobici, rallenta il normale processo di ossidazione da parte dell’ossigeno e stabilizza il livello qualitativo dei valori organolettici.
  • Lascia integra la freschezza, l’intensità dei profumi, il gusto e la consistenza degli alimenti che pertanto risulteranno esaltati e duraturi nel tempo.
  • Grazie alla massima riduzione degli scarti alimentari e degli sprechi dovuti al naturale e rapido deterioramento degli alimenti permette un concreto risparmio in termini economici.
  • Permette di risparmiare tempo. Infatti è possibile concentrare gli acquisti dei cibi nei giorni in cui si è più liberi e confezionarli sottovuoto in porzioni quotidiane, sempre fresche e pronte all’uso.
  • Aiuta a tenere organizzato il frigorifero, ottimizzando gli spazi ed elimina il problema dei classici cattivi odori, o comunque in generale dall’odore dei cibi.

Perché il sottovuoto fa risparmiare

Acquistando alimenti in quantità superiori al consumo quotidiano, come nel caso delle confezioni famiglia, si abbassa sensibilmente il prezzo al chilo degli stessi. Potrete poi confezionare delle porzioni sottovuoto dimensionate per le esigenze quotidiane senza preoccuparvi dei tempi di conservazione che saranno molto più estesi.

Alcuni esempi di risparmio:

  1. L’insalata
    Se acquistata in buste già pronte al supermercato può arrivare a costare anche 10€ al kg. Acquistando il classico cespo come nasce in natura il prezzo al kg scenderà sensibilmente arrivando intorno a 1,50€ (i prezzi sono a titolo di esempio e variano a seconda del prodotto). Si potrà quindi acquistare il cespo da 1 kg lavarlo bene, asciugarlo e suddividerlo in comodi contenitori sottovuoto in porzioni a seconda delle esigenze.
  2. Formaggi o salumi
    Cibi come i salumi se comprati già affettati o  suddivisi a pezzi, come nel caso dei formaggi, sono più costosi rispetto ad acquistarli in forme più grandi o a tranci. Il costo al Kg può addirittura arrivare al 50% in meno.

Questo tipo di acquisti possono essere fatti soltanto se abbiamo un efficace metodo di conservazione che ci permette di prolungare sensibilmente i tempi di conservazione.

Informazioni operative

Esistono numerosi tipi di sistemi per la conservazione sottovuoto con diverse caratteristiche, innanzitutto in base al tipo di utilizzo, se “domestico” o “professionale” e si differenziano inoltre per il numero di accessori disponibili e caratteristiche di usabilità. La conservazione sottovuoto comunque da sola non è sufficiente, è da considerarsi complementare alla refrigerazione o al congelamento qual’ora il tipo di alimento lo richieda.

Come funziona. Quale sistema scegliere

Di seguito le caratteristiche da non sottovalutare nella scelta di un buon sistema di conservazione sottovuoto che abbiamo identificato in Svuotino, prodotto innovativo progettato e distribuito da Classe, storica e affermata azienda toscana che lavora da 30 anni nel settore cucina.

  • Facilità di utilizzo e dimensioni
    L’estrema facilità di utilizzo della macchina e le contenute dimensioni ne permettono un uso quotidiano pratico e senza perdite di tempo. Infatti questo tipo di macchina essendo poco più grande di un telefono cordless, si ripone facilmente in un cassetto. Occupando uno spazio ridottissimo è possibile tenerlo sul piano cucina a portata di mano. Infatti Svuotino occupa circa l’80% in meno dello spazio occupato dagli altri sistemi di conservazione sottovuoto.
  • Praticità dei contenitori
    La linea Svuotino è dotata anche di pratici contenitori in policarbonato di 6 diverse misure con i quali sarà possibile conservare quei tipi di cibi che non possono essere conservati nelle buste. Come ad esempio zuppe, minestre, farine, pasta secca, verdure, formaggi molli, frutta ecc.
  • Riutilizzabilità delle buste
    Le buste per la conservazione con Svuotino hanno una valvola brevettata e una zip che le rendono riutilizzabili a differenza di quelle termo saldate che sono usa e getta.
    Le buste riutilizzabili hanno un costo per singolo utilizzo inferiore rispetto alle usa e getta e soprattutto diminuiscono sensibilmente il volume di rifiuti plastici.
  • Coperchi universali
    Svuotino.it è l’unica azienda ad aver creato cooperchi universali. Rappresentano una ottima soluzione per poter effettuare il sottovuoto utilizzando dei contenitori già in vostro possesso, oppure anche direttamente piatti, casseruole, insalatiere ecc.
  • Certificazioni dei materiali per il contatto con gli alimenti
    È importante assicurarsi che gli accessori forniti siano certificati per il contatto con gli alimenti. Diversamente da Svuotino, purtroppo sul mercato ci sono prodotti venduti da aziende NON specializzate che non forniscono nessun tipo di certificazione in questo senso.
  • Tappi per bevande
    Sono prevalentemente utilizzati per la conservazione di vini o liquori, in quanto prevengono l’azione ossidante dell’ossigeno preservandone l’aroma e il sapore più a lungo. Svuotino fornisce tappi dedicati che grazie alla guarnizione a tronco di cono si adattano alla maggior parte delle bottiglie standard che sono in commercio, ovviamente compatibili con la stessa macchina che gestisce il resto degli accessori.

Sottovuoto dove, quando e quanto

La conservazione sottovuoto è efficace se il prodotto che andiamo a conservare è fresco o comunque in perfetto stato di conservazione, infatti la condizione di “vuoto” esalta la condizione iniziale dell’alimento, quindi se si conserva sottovuoto un prodotto fresco questo si manterrà tale per molto tempo. Se invece si utilizzano prodotti già ad uno stato avanzato di ossidazione o deperimento, il sottovuoto non sarà assolutamente efficace ed il processo di degrado continuerà. Ogni alimento richiede il suo corretto accessorio per la conservazione sottovuoto. Di seguito alcune regole generali per l’abbinamento alimento/accessorio.

Buste

Sono indicate per il confezionamento di cibi solidi o semisolidi con una buona struttura fisica.

Contenitori o coperchi universali

Sono adatti per il confezionamento della maggior parte dei cibi, solidi, semi-solidi oppure liquidi.

Tappi

Sono indicati per conservare i liquidi nelle apposite bottiglie in vetro.

Tempi di conservazione

Di seguito un’utile tabella per sui tempi consigliati per la conservazione degli alimenti sottovuoto o in condizioni normali. Per scoprire tutti i possibili utilizzi del sottovuoto consultare questa sezione “1000 modi di utilizzo”.

Temperatura ambiente 20°C/25°C

Alimento
da conservare
Cond. normali
–> Sottovuoto
Pane 2 gg
–>8 gg
Biscotti secchi 120 gg
–>360 gg
Pasta secca/riso 180 gg
–>360 gg
Frutta secca 120 gg
–>360 gg
Farina/thè/caffè 120 gg
–>360 gg

Refrigerazione a 3°/5°C

Alimento Cond. normali
–>Sottovuoto
Carne cruda 2/3 gg
–>4/9 gg
Pesce fresco 1/3 gg
–>4/6 gg
Salumi 4/6 gg
–>20/25 gg
Formaggi morbidi 5/7 gg
–>14/20 gg
Formaggi stagionati 15/20 gg
–>30/60 gg
Parmigiano 20 gg
–>60 gg
Verdure crude 5/10 gg
–>14/30 gg
Passati di verdura 2/3 gg
–>8/15 gg
Pasta/risotti/lasagne 2/3 gg
–>6/10 gg
Carne cotta 3/5 gg
–>10/15 gg
Dolci farciti 2/3 gg
–>6/10 gg
Altri dolci 5 gg
–>20 gg

Congelamento a -18°/-20°C

Alimento Cond. normali
–>Sottovuoto
Carne 120 gg
–>480 gg
Pesce 90 gg
–>360 gg
Frutta/verdura 300 gg
–>720 gg

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