Ananas

Ananas

Chiamato in italiano Ananasso, è l’omonimo frutto di una pianta appartenente alla famiglia delle Bromeliaceae. Per la forma che lo rende simile a un pigna, in inglese è chiamato Pineapple. È simbolo di benvenuto e ospitalità in tutto il mondo.

Informazioni generali

L’ananas, frutto molto carnoso, succoso e aromatico, si presenta come una pigna di grandi dimensioni con una sommità costituita da un ciuffo di foglie verde scuro. La polpa di colore giallo, contiene al centro un fusto fibroso non commestibile. È rivestita da una scorza marrone, giallastra o verde, formata da placchette fuse tra loro. Può pesare fino a 5 kg.

La pianta

Ananas pianta

  • È una pianta perenne cespugliosa, della famiglia delle Bromeliaceae, di dimensioni che variano dai 50 ai 100 cm di altezza, con foglie lunghe grigio-verdi, a forma di spada, con margine seghettato, arcuate e formano una rosetta fitta, del diametro che varia dai 70 cm, fino a un metro e mezzo; esse sono situate alla sommità del frutto, e al centro, si trova l’infiorescenza.
  • L’ananas è una pianta brevidiurna, per cui fiorisce quando le giornate sono più corte, in prossimità del solstizio d’inverno; la maturazione dei frutti avviene dopo 5-6 mesi.
  • I fiori, nella varietà variegatus sono di color rosso vivo con brattee (foglioline più o meno modificate) spinose, anch’esse rosse e durante la fioritura la parte centrale della pianta diventa rosa brillante.
  • Una pianta di ananas fa un frutto ogni 18 mesi. Gli ananas tecnicamente sono infruttescenze.

Varietà più coltivate

Queen Victoria

Ananas Queen Victoria
Ananas del peso di circa 1 Kg, di polpa gialla, molto profumata dolcissima e soda, ha foglie spinose, coniche e gialle, a polpa gialla e si adattano al mercato fresco.

Cayenne

Ananas Cayenne

Liscia, grossa, pregiata, con polpa giallo chiaro, succosa e dolce, ideale per essere conservata in scatola. sono molto sensibili al colpo del sole.

Red Spanish

Ananas Red Spanish

Di media grandezza, con scorza aranciata, polpa pallida molto aromatica, dal sapore acidulo e leggermente fibrosa, foglie spinose, globulari e di color aranciato intenso, idonei al trasporto, resistono ai colpi di sole.

Informazioni culinarie

Utilizzi in cucina

In cucina l’ananas viene utilizzato fresco al naturale, in macedonia, oppure sciroppato, per la preparazione di dolci, torte, conserve, succhi, confetture e canditi. Si presta inoltre alla preparazione di pietanze salate e agrodolci sia nella cucina italiana che internazionale.

Cocktail Pinacolada

Cocktail PinacoladaFamoso è anche il cocktail Pinacolada, preparato con una base di ananas fresco frullato e rum. I frutti vengono esportati dai paesi tropicali per scopi alimentari, ornamentali.
Con le foglie si producono alcuni tipi di fibre che vengono impiegate per la fabbricazione di cordami e tessuti.

Ananas alla griglia

L’ananas diventa anche molto gustoso se cotto alla piastra con aggiunta di miele e cannella, caldo e profumato di spezie, sprigiona ancora di più il suo aroma e gusto.

In commercio

L’ananas può essere acquistato fresco o sciroppato.

Stagionalità

Si trova in tutte le stagioni, perché viene importato da paesi nei quali cresce tutto l’anno.

Reperibilità

Facile.

Come scegliere

Non è detto che il colore della buccia ne rispecchi il livello di maturazione. Tendenzialmente
è meglio assicurarsi che la buccia non sia ammaccata, che sia uniforme e soda, priva di tagli e macchie, non troppo verde-grigia e neanche troppo marrone (troppo matura), che le foglie siano di un bel colore verde scuro, buccia deve essere brillante e profumata. Il suo profumo deve essere intenso.

Conservazione

Se troppo acerba la si può conservare al buio a temperatura ambiente per almeno 7 giorni. Se invece è maturo lo si può conservare per 3 o 4 giorni in frigorifero avvolto nella pellicola trasparente, in modo che il suo profumo non contamini gli altri alimenti.

Utensile per sbucciare e tagliare l’ananas

Utensile per ananasEsiste un utensile specifico per pulire l’ananas che si chiama “taglia ananas” che permette di tagliere ed estrarre la parte centrale dell’ananas senza fatica. Grazie alla lama seghettata e circolare taglia il frutto in fette perfettamente rotonde e dello stesso spessore. La scorza dell’ananas rimane intatta e il succo nel frutto.

Come pulire l’ananas a mano

Se non si possiede l’utensile apposito, per ricavare la polpa dall’ananas dovete:

  1. adagiare il frutto su di un piano in orizzontale
  2. tagliare via la sommità e la base,
  3. tenendo il frutto in verticale, fate scorrere il coltello partendo dall’alto verso il basso per eliminare la scorza
  4. dopo aver tolto tutta la scorza potete tagliare l’ananas a spicchi o a fette ricordandovi di eliminare la parte legnosa centrale.
  5. se sulla polpa rimangono dei punti neri (chiamati occhi), dovrete eliminarli con un coltellino appuntito. Un modo molto scenografico per servire l’ananas è il “taglio a cigno”; non difficile da realizzare.

Ananas tagliato a cigno

Informazioni geografiche

Origine e diffusione

L’ananas viene coltivata nelle regioni tropicali (Costa d’Avorio, Costa Rica, Kenia, Ghana, Togo, Benin, Nigeria e Camerun) oppure in serra calda dove fioriscono dopo 2 anni. Piantagioni commerciali si trovano nelle Hawaii, nelle Filippine, nell’Asia sud-orientale, in America Latina, in Florida, in Cina, in Brasile,Cuba e in Messico. Il genere è originario del Sud America.

Informazioni nutrizionali

Proprietà e valori nutrizionali

Il frutto contiene un enzima proteolitico: la bromelina, sostanza che accelera il metabolismo, oggi usata per la produzione di farmaci antinfiammatori. La bromelina viene però distrutta dal calore, quindi non è presente nelle marmellate e nelle crostate, dove l’ananas viene cotto, oppure nell’ananas in scatola.
L’ananas ha un effetto diuretico: combatte la ritenzione dei liquidi ed è un buon digestivo e possiede una azione antinfiammatoria sui tessuti molli. Viene inoltre usato nelle terapie contro la cellulite. L’ananas è ricco di potassio e di vitamine. Contiene inoltre principi attivi che riducono la vasodilatazione e l’eccessiva permeabilità dei capillari.

Calorie

L’ananas contiene poche calorie. A quello in scatola viene aggiunto dello zucchero, per cui è più calorico.
100 gr di ananas fresco contengono circa 40 Kcal.

Controindicazioni

L’ananas e i suoi preparati potrebbero non essere tollerati da persone con ulcera peptica attiva e sono da evitare da chi è in trattamento con anticoagulanti, a causa della loro moderata attività antiaggregante piastrinica.

Informazioni culturali

Cenni storici

Fu portato nelle isole caraibiche dagli indi Caribi. Nel 1493 venne visto a Guadalupe da Cristoforo Colombo anche se in realtà esistono frutti somiglianti ad ananas in alcuni mosaici romani e in una statuetta, il che fa supporre che fossero già conosciuto nell’antichità. Gli europei tentarono di coltivarlo, ma si resero conto presto che per prosperare aveva bisogno di un clima tropicale. Alla fine del XVI secolo, portoghesi e spagnoli introdussero l’ananas in molte loro colonie africane e asiatiche. Gli Stati Uniti sono uno dei principali produttori di ananas al mondo.

Il nome

La parola Ananas deriva dal nome del frutto nella lingua degli índios Guarani. L’ananas veniva chiamato “anana” dai nativi che lo coltivavano, “pigna delle indie” dagli esploratori spagnoli e “pigna reale” dagli europei che potevano permettersi questo esclusivo frutto.

Anche detta

Ananasso in italiano.

Curiosità

  • Per secoli l’ananas ha rappresentato il simbolo dell’ospitalità: all’epoca delle prime spedizioni coloniali verso le Americhe, gli indigeni avevano l’abitudine di accogliere i visitatori appendendo l’ananas all’ingresso delle proprie abitazioni in segno di benvenuto.
  • Al Museo Nazionale Romano di Roma, presso la sede di Palazzo Massimo alle Terme, al terzo piano è conservato un pavimento a mosaico di epoca romana la cui datazione è collocabile fra il I secolo a.C. ed il I secolo d.C. Al centro è presente un motivo geometrico con un cesto di frutta, tra cui spicca chiaramente un ananas, con il tipico colore, la caratteristica infiorescenza a spiga e le scaglie. Ad incuriosire è proprio la presenza di questo frutto originario dell’America tropicale, giunto in Europa solo dopo i viaggi di Cristoforo Colombo.
  • Il consumo procapite più alto in assoluto è in Belgio e Olanda, dove sino al secolo scorso era coltivato in serra, per far fronte alla domanda interna. All’ultimo posto in Europa, per consumo di ananas, è l’Italia.
  • In Europa, l’ananas sciroppato è il frutto in scatola più consumato.

Nelle altre lingue

In Inglese: pineapple
In Francese e Tedesco: ananas
In Spagnolo: piña

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