Gyoza giapponesi fatti in casa, la ricetta originale

I gyoza sono i ravioli giapponesi più amati al mondo: croccanti sotto, morbidi sopra e con un ripieno succoso che profuma di Asia. Nati dall’incontro tra la cucina cinese e quella nipponica, oggi sono uno street food iconico e un antipasto raffinato, perfetto anche da preparare in casa.
Ingredienti per 4 persone
- 40 dischi di pasta per gyoza (o wonton)
- 300 g di carne di maiale macinata
- 150 g di cavolo cappuccio
- 2 cipollotti freschi
- 1 spicchio d’aglio
- 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
- 2 cucchiai di salsa di soia
- 1 cucchiaino di olio di sesamo
- 2 cucchiai di acqua
- Olio di semi q.b.
Procedimento
Si inizia dal cavolo cappuccio, che va tritato molto finemente e massaggiato con un pizzico di sale. Questo passaggio è fondamentale: serve a far perdere l’acqua in eccesso e a rendere il ripieno dei gyoza più compatto e saporito. Dopo qualche minuto, il cavolo va strizzato con cura.
In una ciotola capiente si uniscono la carne di maiale, il cavolo, i cipollotti tritati sottili, l’aglio schiacciato e lo zenzero grattugiato. La salsa di soia e l’olio di sesamo completano il mix, regalando quella nota umami tipica dei gyoza giapponesi. Mescola con decisione fino a ottenere un composto omogeneo, morbido e profumato.
A questo punto si passa alla farcitura. Prendi un disco di pasta, posiziona al centro una piccola quantità di ripieno e inumidisci leggermente i bordi con acqua. Chiudi il gyoza a mezzaluna, creando le classiche pieghe su un lato: non è solo estetica, ma un modo per sigillare bene il raviolo.
La cottura è ciò che rende i gyoza inconfondibili. Scalda una padella antiaderente con un filo di olio di semi e sistema i ravioli ben distanziati. Lasciali rosolare fino a quando la base diventa dorata e croccante. A questo punto aggiungi l’acqua, copri subito con un coperchio e lascia cuocere a vapore. Quando l’acqua sarà completamente evaporata, i gyoza saranno pronti: croccanti sotto, morbidi e succosi sopra.
Servili caldissimi, magari accompagnati da una semplice salsa a base di soia, aceto di riso e qualche goccia di olio di sesamo.






