Pompelmo

Originaria delle Isole Barbados, ma coltivata in tutto il mondo, la pianta del pompelmo fa parte della famiglia degli agrumi. Ricco di sali minerali e vitamine C, A, B, il pompelmo è fonte preziosa di flavonoidi e vanta importanti proprietà antiossidanti e antitumorali.
Attenzione però non fa bene a tutti.

Stagionalità

Il frutto del pompelmo è disponibile nei mercati durante i mesi invernali e a inizio primavera anche se oggi è comunque reperibile anche fuori stagione grazie alla sua importazione.

La pianta

Il Pompelmo, Citrus paradisi, è a tutti gli effetti un agrume. In origine si credeva che la pianta del pompelmo rientrasse nella categoria dei citrus, mentre nel tempo si è stabilito che si tratta in un ibrido, un incrocio tra il pomelo, Citrus maxima, e l'arancio, Citrus sinensis.
Da questo incrocio è nato nel tempo il pompelmo, pianta molto vigorosa che può raggiungere anche i dodici metri di altezza.

Com'è fatta la pianta del pompelmo

Le foglie

È una sempreverde dalle foglie di color verde scuro e lanceolate.

I fiori

Fiori della pianta del pompelmo
La fioritura sboccia in primavera avanzata fino a raggiungere il massimo in estate con l'esplosione di grandi e profumati fiori bianchi a grappolo. Dopo la fioritura nei mesi autunnali ed invernali nascono i frutti, detti anche esperidi, dalle grandi dimensioni e dalla forma tondeggiante, di colore giallo.

I frutti

I frutti del pompelmo hanno una buccia piuttosto sottile e spugnosa al suo interno. La polpa è composta da circa 11/14 spicchi succosi, suddivisi da membrane abbastanza coriacee.
Il sapore è acidulo e amarognolo.

Le varietà

Esistono oggi diverse cultivar di pompelmo, diverse fra loro a seconda del grado di maturazione che raggiungono, dal colore della polpa e dalla presenza o no di semi.

Pompelmo Duncan

Duncan

La varietà più diffusa di pompelmo è la Duncan dal colore giallo o bianco e dallo spiccato sapore amarognolo. In genere questa varietà viene usata soprattutto nell'industria alimentare per ricavare succhi freschi. Particolarmente ricca di semi, questa cultivar è molto resistente alle basse temperature invernali, così come per le varietà Marsh seedless.

Pompelmo rosa

Pompelmo Rosa o Rosso

La varietà di pompelmo detta pompelmo rosa o rosso è di recente coltivazione, nata dall'esigenza dei coltivatori di ottenere un frutto dal sapore più gradevole, meno amaro.

I frutti del pompelmo rosa sono più piccoli di quello giallo e sono il risultato ibrido dell'incrocio con la pianta dell’arancio. I pompelmi rosa sono molto richiesti ed apprezzati proprio per il loro sapore più dolce.
La forma dei pompelmi rosa e rossi ricordano quella del pompelmo giallo mentre si differenziano alla vista per il colore rosaceo.

Pompelmo Ugli

Pompelmo Ugli

Nel corso degli anni si è cercato di ottenere frutti dalla pianta del pompelmo più gustosi, tanto che sono nati nuovi incroci come il mapo, risultato dall'incrocio tra mandarino e pompelmo, mentre in Giamaica si sono incrociate le clementine col pompelmo per dare origine alla varietà ugli. L'aspetto è piuttosto grezzo e brutto, la buccia è molto spessa e bitorzoluta e il sapore dolciastro.

Altre varietà

Tra le varie tipologie di pompelmi a polpa pigmentata si distinguono anche le varietà:

  • Thompson o Pink Marsh,
  • Ruby Star,
  • Redblush,
  • Flame,
  • Rio Red,
  • Foster,
  • McCarty.

Quest’ultima ha una polpa di color verde-grigiastro molto ricca di semi e i frutti della pianta crescono, diversamente dagli altri, non a grappolo ma isolati.

Usi in cucina

Il pompelmo può essere usato in cucina nel caso si voglia alzare il livello di acidità o bilanciare il sapore eccessivamente dolce di un piatto.
Ottimo a fette in insalata, è un frutto ideale nella stagione estiva per conferire freschezza ai piatti.
Piatto di pesce con pompelmo
Si abbina bene anche a ricette di pesce, in sostituzione agli altri agrumi.
In genere l’uso in cucina più comune del pompelmo è sotto forma di succo, ideale per iniziare la giornata con una buona dose di Vitamina C.

Come conservare

I pompelmi si conservano bene a temperatura ambiente o in frigorifero per più tempo, nello scomparto della frutta e verdura.

Altri usi del pompelmo

L'estratto portentoso

Dai semi del pompelmo e dalle membrane del frutto disidratato si ricava l’estratto, chiamato ESP.
Pare che questo estratto possa essere utile per contrastare la formazione di batteri, virus, muffe, lieviti, funghi e per combattere parassiti. Viene spesso usato come germicida, utile per disinfettare gli ambienti e l’acqua. Si può utilizzare per pulire i sanitari e le docce, semplicemente diluendo qualche goccia di ESP in acqua.
Si può utilizzare anche sugli animali di casa e sulle piante, come antiparassitario naturale. Pare sia utile nei casi di cistite, di gengivite, stomatite, alitosi, acne, micosi e per le malattie da raffreddamento, ma attenzione prima di usare questo estratto per curare eventuali patologie di questo tipo, è sempre consigliato di consultare uno specialista, perché non esistono ad oggi studi medici che provino queste sue decantate proprietà.

L'olio essenziale

Con l’olio essenziale di pompelmo, in vendita in erboristeria, si possono sfruttare le virtù di questo frutto in campo estetico. Ad esempio per avere un effetto rassodante e tonificante si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale di pompelmo ad un qualsiasi olio per massaggi, sfruttando la sua elevata concentrazione di Vitamina C, e massaggiare nelle zone critiche.
Ottimo aggiunto anche alla crema per il viso.
O ancora si può creare in casa uno scrub naturale, aggiungendo il succo di mezzo pompelmo a due cucchiaini di zucchero e tre di miele, e massaggiare sul corpo.

Origini

Le origini del pompelmo sono piuttosto recenti, infatti pare risalga al millesettecento. Il pompelmo è originario delle Isole Barbados e non dall'Asia come si è sempre creduto. Si dice che i coltivatori di agrumi giamaicani diedero origine ad un frutto ibrido, risultato dall'innesto tra arance e pomeli, da qui nacque il pompelmo, frutto dal sapore amaro che conosciamo oggi.

Coltivazione

Il pompelmo è coltivato nelle zone a clima caldo, soprattutto in Israele e Algeria. Oggi viene coltivato in tutte le parti del mondo che hanno queste condizioni climatiche.
In Italia la coltivazione del pompelmo risale alla fine degli anni Sessanta soprattutto in Calabria, Campania e Sicilia. Oggi ci sono coltivazioni anche in Liguria.
La pianta del pompelmo per crescere in modo sano e vigoroso richiede lo stesso clima delle piante di agrumi. Date le sue origini subtropicali, vengono coltivati in tutte quelle aree caratterizzate da inverni miti e senza gelate.

Il frutto amico della dieta

Il pompelmo è un frutto amico della linea grazie al suo ridotto apporto calorico. Viene consigliato nelle diete dimagranti, avendo poche calorie e svolgendo un'azione brucia grassi.

Proprietà

Ha diverse importanti proprietà, ma attenzione se si stanno assumendo farmaci. Negli ultimi anni sono state riscoperte le tante e preziose proprietà del pompelmo.

  • Il consumo dei pompelmi può essere utile per accelerare i processi digestivi essendo ricchi di acido citrico, sostanza che stimola gli enzimi della digestione senza provocare acidità.
  • Inoltre è ricco di fibre e contribuisce ad aumentare il senso di sazietà. Esistono oggi delle diete a base proprio di pompelmi, ma è sempre consigliabile consultare un medico prima di seguire questi regimi dietetici.
  • Il pompelmo ha proprietà drenanti importanti, aiutando il corpo a ridurre l'assorbimento di zucchero, grassi e sale inoltre favorisce la depurazione dell’organismo. Il pompelmo è infatti ricco di antiossidanti che aiutano i processi di depurazione del fegato.

Controindicazioni importanti

Occorre prestare grande attenzione se si stanno assumendo farmaci prima di mangiare troppi pompelmi. Infatti sono molti gli studi a confermare che il consumo di questo frutto provoca l’aumento significativo dell’assorbimento di parecchi medicinali, mediante l’inibizione di alcuni enzimi, gli CYP3A, preposti a livello del fegato per la metabolizzazione dei farmaci.

Attenzione soprattutto se si fa uso di medicinali a base di statine per abbassare i livelli del colesterolo, ad alcuni sedativi, ai farmaci calcio antagonisti, spesso usati per l’ipertensione, e ad alcuni antibiotici. Se gli enzimi non lavorano a livello epatico nel modo corretto per metabolizzare queste sostanze farmacologiche, si rischia un eccessivo e pericoloso accumulo nel corpo generando problemi importanti da non sottovalutare.

Valori nutrizionali

Per 100 gr di pompelmo.

Calorie 42
Grassi 0,1 gr
Colesterolo 0
Sodio 0
Potassio 135 mg
Carboidrati 11 gr
Fibra alimentare   1,6 gr
Zucchero 7 gr
Proteine 0,8 gr

Storia del pompelmo

La storia racconta che la pianta del pompelmo sia stata scoperta intorno al 1750 nelle Isole Barbados. Pare che sia l’unico frutto della famiglia degli agrumi a non essere originario della Cina.
Si ipotizza che il pompelmo sia arrivato in Europa insieme all’arancio dolce, proprio dall’Estremo Oriente percorrendo la Via della Seta.
In Europa però è rimasto per parecchi secoli una semplice pianta ornamentale, mentre il consumo del frutto pare risalga soltanto al diciannovesimo secolo.

Nelle altre lingue

Inglese Grapefruit
Francese Pamplemousse
Tedesco Grapefruit
Spagnolo Pomelo

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