Guacamole
Ricetta: Guacamole
Tempo: 
15 minuti
Bambini: 
non adatto ai bambini
Celiachia: 
non contiene glutine
Difficoltà: 
molto facile

Il guacamole è un condimento piccante di origine messicana a base di avocado, succo di lime, sale e abbondante pepe e peperoncino. Viene solitamente accompagnato con tortilla chips e servito con altri piatti della cucina messicana, e come accompagnamento per carne alla griglia, impanata o pesce. In Messico l'avocado veniva pestato nel mortaio (molcajete) con gli altri ingredienti. Al giorno d'oggi si usa la forchetta e una ciotola. Per una buona riuscita della salsa guacamole è Importante soprattutto la qualità degli avocado. Ne esistono diverse varianti, ma gli ingredienti fondamentali sono l'avocado, lime, sale e pepe nero. La ricetta che segue è una delle tante varianti.

  • 1 avocado maturo (deve essere un po’ morbido)
  • 1/4 di cipolla di media grandezza
  • il succo di 1/2 lime
  • 1/2 peperoncino Jalapeño (quelli verdi messicani)
  • sale, pepe nero e peperoncino q.b.
Istruzioni: 
  1. Sminuzzare la cipolla ed il peperoncino Jalapeño in parti molto sottili e tenerli da parte.
  2. Dopo aver eliminato il seme e la buccia, tagliare a tocchetti l'avocado e schiacciarli con la forchetta
  3. Aggiungere subito il succo di lime. L’aggiunta di succo acido, oltre a insaporire la salsa, serve a evitare che il guacamole cambi colore e si ossidi.
  4. Aggiungere gli altri ingredienti precedentemente sminuzzati, sale e pepe

Consigli

Per impedire che il guacamole assuma una colorazione scura lo si può coprire con della pellicola a contatto. Secondo alcuni certi olii o l'aggiunta del seme ne rallenterebbero il naturale imbrunimento.

Meglio evitare l'uso del frullatore in quanto il guacamole non deve presentarsi come una salsa liscia e cremosa, ma deve rimanere piuttosto rustica.

Varianti

Variazioni della ricetta includono pomodori, coriandolo, cipolla, aglio, peperoncino e altre spezie.
Nella ricetta originale non vi è l'aggiunta nè di panna acida nè di maionese, si tratta di un adattamento statunitense o Tex-Mex della ricetta.
In Nuova Zelanda viene preparata utilizzando gli albumi d'uovo sbattuti.

In alcune versioni si trova l'aggiunta di Tequila 100% d'agave, cumino, coriandolo o altre spezie.

Risale al tempo degli Aztechi. Il pepe nero venne aggiunto in seguito, in quanto non conosciuto in Messico ai tempi degli Aztechi.

Il nome

Il termine guacamole deriva dallo spagnolo messicano via Nahuatl: Ahuacamolli, da Ahuacatl cioè "avocado" + molli cioè "salsa". I Messicani talvolta si riferiscono al guacamole diluito servito in modeste taquerias come “aguamole”, una parola che nasce dall’unione di agua (acqua) e guacamole.

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