| IDEE PER NATALE | ||
|
|
||
| Utilizzo principale | Dolce tipico natalizio, ma venduto tutto l'anno. |
| N° persone | Per 2 panforti |
| Bimbi | |
| Ingredienti | • 150 g. di zucchero • 150 miele • 250 mandorle, • 100 nocciole • 150 noci • frutta candita: 200 g di cedro, 100 arancia, 100 ciliege • 100 fichi secchi • 3 albumi di uovo • 8 g cannella in polvere • un pizzico di noce moscata • un pizzico di zenzero in polvere • un pizzico di pepe (facoltativo) • ostie • una noce di burro, • 2 cucchiai di farina • 100 g di zucchero a velo. |
| Preparazione | 1-In una casseruola si fa sciogliere lo zucchero e il miele a fuoco basso, girandoli in continuazione con un cucchiaio di legno. 2-Nel frattempo si mescolano in un altro recipiente le mandorle e le nocciole sgusciate, spellate e tritate finemente, così come per le noci, il cedro, l'arancia, le ciliege candite, i fichi secchi. E ancora: gli albumi, la cannella, la nosce moscata, il pepe (facoltativo) e lo zenzero. Tutti questi ingredienti si impastano bene bene. 3-Quando lo sciroppo di zucchero e miele è un po' addensato, si versa nel "pastone" e si mescola molto forte. 4-Si prendono due tortiere, si foderano i fondi con le ostie, si ungono e si infarinano i bordi e poi si versa il composto sino a mezzo cm dal bordo. L'impasto deve essere ben pressato con le mani, affinchè non rimangano zone vuote. 5-Il forno deve essere caldo a 150° e si lascia cuocere per circa 40 minuti. 5-Si tolgono poi i panforti dal forno, si fanno raffreddare su una superficie di legno e quando sono freddi si spolverano con zucchero a velo. |
| Tempo necessario | 50/60 minuti, compresi i tempi di cottura. |
| Difficoltà | Facile. |
| Calorie | 100 gr di panforte equivalgono a 408 calorie. |
| Varietà | Panforte bianco, panforte nero in cui si usa il melone candito invece del cedro ed in più si utilizzano il cacao ed il peperoncino. |
| Storia e leggenda | In una raccolta latina di ricette risalente al I sec. vi è menzione di un pane dolce fatto di miele e farina. Pare però che il panforte senese derivi dal "melatello", dolce di farina, frutta secca e acqua nella quale sono state lavate delle mele, che ammuffiva rapidamente acquistando un odore acido, dunque "fortis". La prima testimonianza di un pane con le spezie preparato nel territorio di Siena si trova in un documento del 1205 custodito nel convento di Montecelso. Nel testo è scritto che i contadini avevano l'obbligo di pagare alle suore una tassa consistente in una grand quantità di "panpepati". Questo dolce era già nel 1370 un prodotto senese da esportazione, consumato anche a Venezia durante le festività. Oltre alle sue presunte qualità afrodisiache, questo "pane" avrebbe assolto anche la funzione di “cibo d’emergenza" per le affamate milizie senesi, durante l'assedio dei fiorentini che causò la caduta della repubblica (1555). Diciassette sono gli ingredienti che compongono l'odierno panforte, come dal 1675 diciassette sono le contrade del Palio. Il famoso “Panforte Margherita”, più delicato, fu inventato solo nel 1879 da Enrico Righi (allora proprietario del negozio Panforte Parenti), in occasione della visita a Siena della regina Margherita di Savoia. Reptandolo sconveniente per il "real palato" chiese di attenuarne il sapore mettendo la zucca fra gli ingredienti e la vaniglia al posto del pepe nero. La leggenda: Si racconta che il panforte sia stato inventato nel medioevo da una monaca preoccupata per le condizioni di salute dei senesi debilitati per l'assedio della città. Sorella Berta - questo il nome della suora - prepararò un dolce altamente energetico impastando miele, canditi, mandorle, spezie e molto zenzero. Creò cosi il Panpepato, I'antenato del panforte. |
| Origine | Siena (Toscana). |
| Conservazione | Per conservarli, usare carta trasparente o carta paraffinata e metterli in un luogo fresco e asciutto. |
| Dove acquistare on line |
www.saporidisiena.it
www.lanuovapasticceria.com www.fabbricadelpanforte.com |
| Anche detto | Per il panforte di Siena: panforte bianco, nero, margherita. |
| Abbinamenti | Si consuma accompagnato da vin santo o moscadello di Montalcino. |
| Turismo | www.comune.siena.it |
| Può interessarti | "Il Pandoro di Verona" "Il Panettone" |
| Vedi: | |
| Ricette tipiche del Natale in Toscana | |
LIBRI CONSIGLIATI |
|
2006, Food Editore Arricchito da suggestive fotografie, questo volume fornisce idee per realizzare menu e decorazioni alla portata di tutti. Nella prima parte, troverete ricette classiche e raffinate per la cena della vigilia, la colazione di Natale o il cenone di Capodanno; ogni menu è accompagnato da una tavola apparecchiata, ricca di particolari "da rubare" per realizzare segnaposti originali, fermatovaglioli insoliti o sedute personalizzate. Nella seconda parte, tutti i suggerimenti per realizzare con facilità ghirlande, centrotavola, candele, palline e pacchetti. Lo trovi su IBS. |
|
Carimati Valeria, 2008, Lampi di Stampa Un libro dedicato a chi vuole festeggiare la festa più importante dell'anno con gusto. Niente tecniche troppo complicate, ingredienti irreperibili o abbinamenti dubbiosi... Lo trovi su IBS. |
|
Sforza Raffaella, 1998, Todaro Lo trovi su IBS. |
|
2006, Elledici 2006, Giunti Editore Lo trovi su IBS. |
|
Pinder Polly, 2007, Il Castello Prati Elisa, 2005, Giunti Editore Manuale pratico e ricco di ispirazioni per decorare la tavola di Natale in modo facile e divertente, per i principianti e per i più esperti. L'autrice mostra come creare splendide decorazioni usando vari materiali: perline, rete metallica, sabbia, candele, filo e carta. Lo trovi su IBS. |
|
| Tutti i libri di IBS sul Natale | |