Pinoccate

Le pinoccate sono un dolce natalizio tipico di Perugia e dell’Umbria, piccoli rombi bianchi e neri preparati con pinoli tostati e zucchero, che da secoli arricchiscono le tavole delle feste. Un tempo venivano venduti nelle fiere e confezionati in carte colorate per diventare un dono prezioso, oggi restano uno dei simboli più autentici della tradizione dolciaria umbra. La loro forza è la semplicità: pochi ingredienti, tanta dolcezza e un profumo che sa di famiglia e di festa.
Ingredienti per 4 persone
- 200 g di pinoli
- 200 g di zucchero
- 2 cucchiai di acqua
- 1 cucchiaio di miele
- 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere (per la variante scura)
- Olio di semi o carta da forno (per non far attaccare l’impasto)
Procedimento
Il procedimento è semplice, ma va seguito con attenzione, perché si lavora uno zucchero caramellato che ha bisogno di precisione.
Si inizia tostando i pinoli in una padella dal fondo spesso, mescolandoli continuamente per non bruciarli. Devono diventare dorati, sprigionando quel profumo intenso che sarà l’anima delle pinoccate.
Intanto, in un pentolino a parte, si scioglie lo zucchero con due cucchiai di acqua e un cucchiaio di miele. È importante mantenere la fiamma bassa e mescolare con un cucchiaio di legno, fino a ottenere un caramello chiaro e fluido. Qui la tradizione si biforca: se volete le pinoccate bianche, lasciate lo sciroppo così com’è; per quelle scure, unite un cucchiaio di cacao amaro e mescolate bene fino a scioglierlo.
A questo punto si uniscono i pinoli tostati, rimestando velocemente in modo che siano completamente avvolti dal caramello. L’impasto, caldo e colloso, va immediatamente versato su un foglio di carta da forno leggermente unto con olio di semi, perché tende a indurirsi molto in fretta.
Con una spatola inumidita o un coltello bagnato, si stende il composto formando un rettangolo di circa un centimetro di spessore. Poi, prima che si raffreddi del tutto, si taglia in rombi o quadrati, la forma tradizionale delle pinoccate. Il consiglio è di agire senza esitazione: quando lo zucchero si raffredda, diventa duro e difficile da lavorare.
Infine, si lasciano raffreddare completamente a temperatura ambiente. Le pinoccate bianche brillano di una dolcezza semplice, quelle nere con cacao hanno invece un carattere più deciso e leggermente amaro, perfetto per chi ama i contrasti.
Le pinoccate si conservano a lungo, se chiuse in scatole di latta o avvolte in carta forno, mantenendo intatta la loro croccantezza. Sono perfette per accompagnare un bicchiere di vin santo o una tazza di caffè, ma diventano anche un’idea regalo originale, dal sapore autenticamente umbro.






