Lavare le mascherine chirurgiche in lavatrice si può? Sì, anche per 5 volte! Il test di Altroconsumo che lo dimostra

Così si fa bene all'ambiente e al portafoglio

Da quasi un anno ormai ben sappiamo che le mascherine sono uno dei pochi strumenti che abbiamo per limitare il contagio e la diffusione del Covid-19. Pensando alle tonnellate di mascherine chirurgiche che dopo quattro ore gli studenti in presenza a scuola dovranno buttare, l'impatto ambientale diventa davvero ingente. Per questo Altroconsumo ha eseguito un test su 80 modelli di mascherine monouso distribuiti nelle scuole per accertarne l'efficenza dopo vari lavaggi in lavatrice. Di seguito gli esiti delle prove eseguite e il parallelo studio condotto in Francia.

Lavare mascherine
Come lavare anche 5 volte le mascherine in lavatrice

Fanno parte ormai della nostra quotidianità e ci proteggono dal Coronavirus ogni qualvolta usciamo di casa che sia per poco o molto tempo. Sappiamo che non vanno usate per oltre quattro ore consecutive, che vanno indossate bene a coprire sia naso che bocca, sappiamo che dobbiamo evitare di toccarne la parte esterna con le mani e sapevamo che dopo l'uso vanno "cestinate", ma non sapevamo che possiamo, invece, lavarle anche 5 volte in lavatrice! Stiamo parlando delle ben note mascherine chirurgiche.
Anche se il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca consente di indossare nelle aule anche le  cosiddette "mascherine di comunità" in stoffa autoprodotte, molte scuole preferiscono limitare l’uso alle  chirurgiche monouso dal momento che non esiste attualmente in Italia uno standard che certifichi la validità di quelle in stoffa. Ne viene da sè che i numeri lasciano a bocca aperta! Il quantitativo di chirurgiche usate dagli studenti in presenza nelle scuole da smaltire arriva a 135 tonnellate e ancora di più sconcertante è il quantitativo di Co2 prodotto dal loro incenerimento in una settimana: ben 118 tonnellate!

Il test di Altroconsumo sulla lavabilità delle mascherine chirurgiche

È pensando a questo grave impatto ambientale che Altroconsumo ha voluto dare il proprio contributo conducendo uno studio, convalidato da prove pratiche, su 80 modelli di mascherine chirurgiche fornite alle scuole italiane per poter allungare la vita a questo piccolo "oggetto" che però a lungo andare, ma anche a breve,  rappresenta un grave danno all'ambiente.

Altroconsumo ha condotto il test del lavaggio in lavatrice su un campione (non rappresentativo) di 80 modelli di mascherine chirurgiche monouso di diversi marchi distribuiti nelle scuole, tra cui 5, Fca Italy spa, Luxottica group, Fater Spa, FAB-Grazioli, Giuntini Spa (Salvaguarda) e il risultato è confortante, non solo per la salvaguardia dell'ambiente, ma anche per il contenimento della spesa. Infatti, le mascherine analizzate sono  risultate riutilizzabili anche dopo 5 lavaggi in lavatrice a 60° senza l'aggiunta di additivi in quanto i due parametri, filtrazione e traspirabilità sono rimasti invariati e anzi la traspirabilità è persino risultata migliorata.

Mascherine in lavatrice e riduzione degli sprechi

  • Lavare le mascherine normalmente con il bucato, così da ottimizzare il numero di lavaggi
  • Per quanto riguarda la temperatura, i test sono stati effettuati a 60° per verificare la tenuta delle mascherine in condizioni di stress, ma per la sanificazione bastano anche 30°, cosa che limita l'inquinamento
  • Evitare l’aggiunta di additivi che contribuiscono all’inquinamento del pianeta

La testimonianza di Altroconsumo

Ivo Tarantino, Responsabile Relazioni Esterne Altroconsumo ha così dichiarato:
”I risultati delle nostre analisi potrebbero condurre a ripensare il modo in cui studenti e cittadini utilizzano le mascherine usa e getta e ridurre efficacemente lo spreco di questi prodotti, che dovremo utilizzare ancora per molto tempo. Riteniamo sia fondamentale diffondere un messaggio educativo sull’utilizzo di questi dispositivi di protezione attraverso una modifica delle indicazioni d’uso. Ma non solo: è importante anche introdurre uno standard che permetta alle persone di identificare in maniera corretta e sicura le mascherine di comunità in stoffa e lavabili, efficaci ed affidabili, al fine di contribuire all’effettiva diminuzione degli sprechi e dell’impatto che la pandemia sta avendo sull’ambiente”.

Anche la Francia conferma

Anche in Francia sono stati eseguiti studi analoghi analoghi e anch'essi hanno dimostrato che le mascherine chirurgiche possono essere lavate in lavatrice a 60°, asciugate in asciugatrice e riutilizzate fino a 10 volte, senza perdere la propria efficacia.

I numeri delle mascherine a scuola

Ecco i numeri sconcertanti forniti da Altroconsumo riguardo all'uso delle mascherine monouso dagli studenti a scuola.

33.817.720 ► Numero di mascherine utilizzate dagli studenti dalla primaria alla maturità considerando una mascherina al giorno per 5 giorni alla settimana.

6.087 ► I chilometri coperti dalle mascherine usate in una settimana se messe una in fila all'altra. È la distanza in linea d'aria da Milano a New Delhi.

135 ► Peso in tonnellate delle mascherine utilizzate in una settimana dagli studenti: equivale al peso di 27 elefanti africani adulti.

118 ► Tonnellate di Co2 prodotte dall'incenerimento delle mascherine usate in una settimana dagli studenti, come un'auto che percorre 20 volte il giro dell'equatore.

Per maggiori info sulla metodologia del test vedi Altroconsumo.

Forse ti potrebbe interessare anche...

Menta
Capesante affumicate su crema di zucca
Crema di patate e funghi porcini trifolati
Richiami giugno 2023

Libri consigliati:

Libro: Cucina con il wok. Di Ballureau Bruno

Cucina con il wok

Libro: Cucina con il wok. Il wok è uno strumento di cottura straordinario, semplice e universale, che vi permette di creare una cucina variata,...
Copertina libro.Il pane della vita. Di Sara Papa

Il pane della vita

Ottobre 2016 - Esce il quinto libro di Sara Papa, la "Signora del pane". Di seguito il mio personale racconto e le mie emozioni, ma soprattutto...
Olio di oliva di Mauro Amelio

Olio di oliva. Analisi sensoriale e percorsi didattici

Libro di Laura Rangoni: La cucina bolognese in oltre 450 ricette tradizionali. Tutti i trucchi e i segreti per ricreare i sapori autentici di una tradizione ricca e gustosa di L. Rangoni

La cucina bolognese in oltre 450 ricette tradizionali

Per un bolognese il cibo non è solo cibo, ma una forma di arte, quando non una vera e propria "religione". Il libro è scritto da Laura Rangoni.

I vostri commenti

Lascia un commento o una domanda