Baklava

La baklava è uno dei dolci simbolo del Medio Oriente e dell’area mediterranea orientale: strati sottilissimi di pasta fillo, frutta secca profumata e uno sciroppo aromatico che lega tutto in un equilibrio perfetto tra croccantezza e dolcezza. È un dolce ricco, pensato per essere condiviso, che richiede un po’ di attenzione in preparazione ma ripaga con un risultato intenso e profondamente appagante.
Ingredienti
Per la base
- 250 g di pasta fillo
- 200 g di noci sgusciate
- 100 g di pistacchi non salati
- 100 g di mandorle
- 150 g di burro fuso
Per lo sciroppo
- 200 g di zucchero
- 150 ml di acqua
- 100 g di miele
- 1 cucchiaio di succo di limone
- 1 stecca di cannella
- scorza di limone (facoltativa)
Procedimento
Inizia tritando la frutta secca in modo piuttosto fine ma non polverizzato: il ripieno deve restare leggermente granuloso per dare consistenza al morso. Trasferiscila in una ciotola e mescolala delicatamente, tenendola da parte.
Prepara lo sciroppo mettendo in un pentolino acqua, zucchero, miele, cannella e scorza di limone. Porta dolcemente a bollore e lascia sobbollire per circa dieci minuti, finché il liquido diventa leggermente più denso. A questo punto spegni il fuoco, aggiungi il succo di limone e lascia raffreddare completamente: lo sciroppo deve essere freddo quando verrà versato sulla baklava calda.
Imburra una teglia rettangolare e inizia a comporre il dolce stendendo un foglio di pasta fillo sul fondo, spennellandolo con burro fuso. Continua con altri fogli, uno alla volta, imburrando ciascun strato e facendo attenzione a tener coperta la pasta fillo che non stai usando, perché tende a seccarsi rapidamente.
Dopo aver creato una base di diversi strati, distribuisci una parte della frutta secca in modo uniforme. Copri con altri fogli di fillo imburrati e prosegui alternando strati di pasta e frutta secca fino a esaurire gli ingredienti, terminando con uno strato abbondante di pasta fillo ben imburrata.
Prima della cottura, con un coltello ben affilato incidi la superficie formando dei rombi o dei quadrati, arrivando quasi fino al fondo della teglia: questo passaggio è fondamentale perché permetterà allo sciroppo di penetrare bene all’interno.
Cuoci in forno statico preriscaldato a 170–180 °C per circa 40–45 minuti, finché la superficie risulta ben dorata e fragrante. Appena sfornata, versa lentamente lo sciroppo freddo sulla baklava ancora calda, distribuendolo in modo uniforme. Sentirai il dolce “sfrigolare”: è il segno che lo sciroppo viene assorbito correttamente.
Lascia riposare la baklava a temperatura ambiente per almeno 4–6 ore, meglio ancora se tutta la notte, prima di servirla.
Consigli
La baklava dà il meglio di sé dopo un lungo riposo, quando lo sciroppo ha avuto il tempo di impregnare ogni strato senza rendere la pasta molle. È un dolce che non ama la fretta e che migliora col tempo. Se preferisci un risultato meno dolce, puoi ridurre leggermente la quantità di miele o aumentare la nota agrumata con più limone nello sciroppo.
Tradizionalmente si utilizzano noci o pistacchi, ma puoi personalizzare la frutta secca in base ai tuoi gusti, mantenendo però un buon equilibrio tra le varietà.
Conservata ben coperta, la baklava si mantiene perfettamente per diversi giorni ed è uno di quei dolci che raccontano una storia ad ogni morso, fatta di pazienza, strati sottili e profumi avvolgenti.






