Macedonia di quinoa

Macedonia di quinoa

La macedonia di quinoa è un’idea leggera, colorata e sorprendente. Non è un’insalata e non è una semplice macedonia di frutta: è un piatto unico che unisce il potere saziante della quinoa con la dolcezza naturale della frutta estiva, il tutto arricchito da un tocco aromatico e agrumato. Perfetta per un pranzo fresco sotto l’ombrellone, un brunch domenicale o come portata originale per una cena tra amici. Ricca di fibre, vitamine, proteine vegetali e senza glutine, la macedonia di quinoa è una ricetta estiva che fa bene e conquista al primo assaggio.

Ingredienti per 4 persone

  • 200 g di quinoa bianca
  • 1 mango maturo
  • 2 pesche noci
  • 150 g di fragole
  • 1 lime (succo e scorza grattugiata)
  • 1 cucchiaino di miele millefiori o sciroppo d’agave
  • 2 cucchiai di menta fresca tritata
  • Un pizzico di sale
  • Acqua q.b. per la cottura della quinoa

Procedimento

Dopo aver sciacquato bene la quinoa sotto l’acqua corrente, passaggio fondamentale per eliminare le saponine, sostanze amare naturalmente presenti sul suo rivestimento, la si mette in un pentolino con il doppio del suo peso in acqua. Per 200 grammi di quinoa, servono circa 400 ml d’acqua. Basta un pizzico di sale, poi si lascia cuocere a fuoco dolce per una quindicina di minuti, fino a quando i chicchi diventano traslucidi e rilasciano il loro piccolo germoglio bianco a spirale.

Una volta cotta, la quinoa va scolata se necessario, sgranata con una forchetta e lasciata raffreddare completamente. Questo è il segreto per una consistenza perfetta: fresca, asciutta, pronta ad accogliere la frutta.

Nel frattempo, si prepara il cuore della macedonia: la frutta. Si inizia con il mango, che va tagliato a metà lungo il nocciolo e inciso a griglia per ottenere dei cubetti perfetti da staccare con un cucchiaio. Le pesche, succose e compatte, si tagliano a spicchi sottili, mentre le fragole vanno mondate e ridotte a pezzetti regolari.

Il passaggio successivo è la parte più profumata: si spreme il succo di un lime e se ne grattugia la scorza, facendo attenzione a non intaccare la parte bianca, più amara. In una ciotolina, si mescolano il succo e la scorza con un cucchiaino di miele millefiori, o di sciroppo d’agave, per una versione vegana, e qualche foglia di menta fresca tritata. Questo condimento renderà la macedonia brillante, profumata, leggermente dolce e irresistibilmente rinfrescante.

A questo punto, si unisce tutto in una grande ciotola: la quinoa raffreddata, i pezzi di frutta, e infine si versa il dressing al lime. Mescolare con delicatezza è essenziale, per non rompere i frutti e distribuire il condimento in modo uniforme. Dopo una breve sosta in frigorifero,  anche solo mezz’ora, la macedonia di quinoa è pronta da servire.

Può essere presentata in ciotoline monoporzione, in bicchieri trasparenti per un effetto scenografico o come base per aggiunte più golose: una spolverata di granella di pistacchio, qualche petalo di cocco disidratato o anche una cucchiaiata di yogurt greco per renderla ancora più completa.

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