Ribes rosso, ribes nero e ribes bianco

Il Ribes è una pianta appartenente alla famiglia delle Grossulariacee. Comunemente rientra nella categoria dei frutti di bosco come ad esempio i lamponi. È un frutto estivo e si distingue tre varietà principali: ribes rosso, ribes nero (nigrum) e ribes bianco (uva spina). In Italia la più diffusa varietà è il ribes rosso. I frutti della pianta sono costituiti da piccole bacche unite in grappoli. Le bacche del ribes hanno un sapore dolce e acidulo.

La pianta

Cespuglio di ribes rossoIl ribes è una pianta coltivata in tutto il mondo e spesso la si può notare sotto forma di siepe o cespuglio nei giardini.

Clima e habitat

I ribes sono piante tipiche delle zone montane e alpine, non oltre i 1.000 metri, ma che possono crescere molto bene anche negli ambienti collinari, purché ci sia clima fresco e ventilato con precipitazioni regolari. Soffrono la siccità e l'eccessiva ventosità.

Esposizione e terreno

L'esposizione adatta per le piante di ribes è soleggiata o a mezz'ombra, ma comunque molto luminosa. Nelle zone più calde deve essere protetto dai raggi del sole nelle ore più calde. Il ribes non teme gli inverni rigidi. I terreni ideali per la coltivazione del ribes sono quelli fertili, profondi e ben drenanti, infatti le piante di ribes non amano i ristagni idrici. Da evitare sono i terreni eccessivamente argillosi.

Talea e concimazione

Talea del ribesLa coltivazione del ribes consigliata è per talea, si possono acquistare piantine molto giovani in un vivaio, mentre è sconsigliata la coltivazione per seme.

La taleapuò essere preparata nel mese di agosto asportando i rami migliori da tagliare in rametti lunghi circa 25 cm che dovranno essere interrati nel terreno per circa tre quarti della loro lunghezza.

Le talee faranno le radici nella primavera successiva mentre in autunno, a novembre, vanno messe a dimora.
L'impianto viene fatto a filari distanti 2,5-3 mt circa.

Se il terreno non risultasse abbastanza fertile è consigliabile concimarlo prima della semina con concimi ad alto livello di azoto e potassio.

Irrigazione e potatura del ribes

Sono piante che hanno bisogno di essere irrigate regolarmente ed abbondantemente, avendo cura di evitare deleteri ristagni d'acqua. Altra operazione di fondamentale importanza è la potatura di produzione che deve essere effettuata con forbici ben affilate e disinfettate praticando un taglio obliquo e netto sui rami posti più internamente.

Avversità

Particolarmente dannoso è il dannosissimo mal bianco. Tra gli insetti più dannosi per i ribes vi sono le cocciniglie.

Stagionalità e raccolta del ribes

Il periodo di raccolta del ribes varia a seconda della varietà. I ribes rossi e quelli neri si raccolgono da giugno a settembre, mentre l'uva spina da giugno ad agosto. I grappoli di ribes vanno staccati delicatamente dal ramo principale.

Varietà

Le varietà coltivate sono numerose, tutte di provenienza straniera, ma che si adattano bene alle nostre condizioni climatiche.

Varietà di ribes rosso

Junifer, Jonkheer Van Tets, Rovada,
Rosett, Cocagne, Perfection,
Stanza, Rondom e Red Lake

Varietà di ribes bianco

Primis, Blanda

 

Varietà di ribes nero

Climax, Gigante di Boskoop,
Noir de Bourgogne, Black Reward,
Black Down, Tifon e Troll

Ribes in commercio

Si può trovarli freschi in comode vaschette nei supermercati o sui mercati oppure surgelati.

Come scegliere e conservare il ribes

Sono frutti piuttosto delicati e quindi è meglio scegliere quelli che si presentano con grappoli di bacche lucide, gonfie e sode. Se tenuto in frigorifero, nello scomparto della frutta e verdura per 3-4 giorni al massimo, conserva più a lungo il sapore.

Come lavarli

Il ribes va lavato accuratamente sotto acqua corrente.

Usi in cucina

Crostata ai frutti di boscoI frutti del ribes rosso sono molto gradevoli e dissetanti e ottimi da gustare in purezza freschi in macedonia anche se sui mercati italiani non è faicilissimo trovarli in quanto la destinazione principale è quella della trasformazione sotto forma di confetture, gelatine e sciroppi. Per il loro gusto e aspetto si prestano anche alla preparazione e decorazione di vari tipi di dolci, come torte, budini, sciroppi, gelatine e marmellate. Succo di ribesUniti agli altri frutti di bosco non mancano sulle crostate e sui pasticcini di frolla.
Il succo di ribes è inoltre un eccellente aromatizzante per vini e aceti, e con esso si produce la Crème de Cassis, un liquore tipicamente francese.

Le varietà bianche sono adatte prevalentemente per il consumo fresco, mentre il ribes nero viene usato soprattutto per la realizzazione di marmellate e succhi.

Il genere Ribes è diffuso in quasi tutta l'Europa e in gran parte del Nordamerica. È presente anche in tutta l'Asia a nord di una linea che collega il Caucaso al Giappone meridionale, in aree ristrette del Nordafrica e lungo le Ande fino alla Terra del Fuoco.

Valori nutrizionali e calorie

Il ribes contiene 28 Kcal per 100 gr di prodotto e una buona quantità di vitamina C (41 mg per 100 gr). Il ribes soprattutto quello nero è ricchissimo di vitamina A e C, e l'uva spina ha un contenuto di vitamina A ancora più elevato. Tutte le varietà di ribes contengono anche buone quantità di fibre, zuccheri, acidi organici, pectina.

Proprietà del ribes

Il Ribes rosso gode di azione diuretica, rinfrescante ed è blandamente lassativo. Secondo la tradizione popolare fa bene a chi soffre di reumatismo, artritismo, gotta, dispepsia e insufficienza epatica. Il ribes è particolarmente indicato anche in caso di inappetenza, convalescenza a seguito di malattie febbrili e infettive. Il ribes è inoltre diuretico, antinfiammatorio, antistaminico, antiallergico con effetto simile a quello del cortisone.
Consultare sempre il proprio medico di fiducia.

C’è chi sostiene che il nome Ribes abbia origini arabe. Gli Arabi usavano come bevanda dissetante uno sciroppo ottenuto dal Rheum ribes, pianta comunissima nelle loro regioni, e quando giunsero in Spagna, cercarono un surrogato e lo trovarono in una specie che loro definirono ribes; ancora oggi, lo sciroppo di ribes viene da loro usato come veicolo di medicamenti e come edulcorante. Si trovano inoltre riferimenti a questi frutti in trattati di  come nel "Trattato della natura de'cibi et del bere" del 1583 redatto da Baldassare Pisanelli.

Nelle altre lingue

Lingua Voce
Inglese currant
Spagnolo grosella
Francese groseille
Tedesco johannisbeere

 

 

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