Aceto
Bambini: 
adatto ai bambini
Celiachia: 
non contiene glutine
Difficoltà: 
facile

Ricetta base per fare l'aceto rosso o bianco in casa, per preparare prodotti sani e genuini risparmiando e guadagnando in praticità. La produzione casalinga dell’aceto è simile a quella dello yogurt (vedi Fare lo yogurt in casa) perché si basa sull’utilizzo di una coltura batterica di partenza. A differenza dello yogurt, nel cui caso i batteri (qui lattici) vanno acquistati, per il vino da trasformare in aceto è necessario costituire "dal nulla" la coltura batterica da utilizzare; ovvero creare la "madre" poiché darà origine al futuro aceto.

Ingredienti: 
  • 2 lt di vino
  • madre dell'aceto
  • damigiana di capacità superiore ai 2 litri
Istruzioni: 

Madre dell'acetoTravasare due litri circa di vino in un contenitore di capacità molto superiore (di solito si usa una damigiana piccola in modo tale che la superficie del vino a contatto con l’aria sia consistente). Usando una damigiana, quindi un contenitore con apertura ridotta, si eviterà il contatto con la polvere pur avendo una sufficiente area a contatto con l’ossigeno.

In un arco di tempo di circa un mese conservando la damigiana a temperatura ambiente i batteri acetici si moltiplicheranno e formeranno un fondo dalla consistenza spugnosa che fungerà da base di batteri acetici per il vino "sano" che man mano aggiungerete. Non si dovrà mai riempire la damigiana ma aggiungere tanto vino quanto quello che man mano verrà tolto perché ormai trasformato in aceto.

Se si deve preparare la madre allora ricordarsi di conservare la damigiana oltre il mese.

Domande e risposte

Perchè si forma l'aceto?

Se si lascia una bottiglia di vino aperta in una stanza calda per diverse settimane, sulla superficie del vino si forma una pellicola. Quella pellicola è formata di cellule molto compatte, microrganismi presenti nell'aria. Si sono posati sul vino perché è un ambiente che favorisce la loro moltiplicazione. Il vino ha subito una fermentazione ed è diventato acido. Si è trasformato in aceto. Il vino si è inacidito a causa di un organismo microscopico detto Acetobacter aceti. Questo organismo vive e prospera con il vino, birra o sidro; e finché il contenuto di alcool non supera il 12 % . Si raccolgono sulla superficie del vino un così gran numero di questi organismi da formare una membrana viscida detta madre dell'aceto. Sensibile al freddo, la sua temperatura ideale è di circa 30°C.

Come si ottiene la madre?

Madre dell'acetoUsare un recipiente di terracotta non smaltata con vernici tossiche (capacità almeno 4 litri). Versare un litro di vino (per un buon risultato la gradazione del vino dev'essere intorno ai 10 gradi) e un quarto di buon aceto di vino. Chiudere il recipiente con un tappo di sughero, ma aprirlo ogni giorno per 30 minuti. Dopo due settimane si formerà la "madre" dell'aceto della consistenza vischiosa. Il prelievo dell'aceto va fatto sempre dal fondo del recipiente, evitando di rompere eccessivamente il velo superficiale, volendo, ad ogni prelievo si può aggiungere del vino così da mantenere in vita i microrganismi oppure trasferire una parte di madre dell'aceto da utilizzare quale base per una nuova fermentazione acetica.

Come si divide la madre?

  • Ricordarsi sempre che la madre d'aceto è viva, se maltrattiamo facilmente muore. È sensibile al freddo, la sua temperatura ideale è di circa 30°C.
  • Se la madre è molto "vecchia" si può sfogliarla come un libro (alla fine è cellulosa) e togliere la parte più "bassa" (quella piu' immersa) che sarà probabilmente quella meno attiva dal punto di vista degli acetobatteri. Coprirla poi con garza e metterla in un posto bello caldo.
  • Si può tenere la "madre" in un barattolo di vetro piuttosto grande e a collo largo, coprirlo con un telo a trama larga o con della carta assorbente da cucina e lasciarlo all'aria (meglio se ci sono sbalzi termici) e dimenticarselo li per un mesetto.
  • Ricordarsi che la "madre" va rinfrescata con altro vino nella stessa quantità di quello prelevato dal barattolo.

Quale vino utilizzare?

  • È importante trovare ed utilizzare un vino che abbia pochi solfiti, per permettere alla madre di maturare e vivere "bene".
  • Utilizzare il vino più genuino possibile.
  • Non deve superare in genere i 12°.

Perchè non viene un buon aceto?

  • Se fa la muffa ma non diventa aceto, vuol dire che ne vino utilizzato di uva strizzata non ce ne era molta, oppure non ce ne era proprio. Il vino d'uva se lasciato senza olio o tappi a sigillo deve diventare aceto a prescindere da mollica di pane, bucce d'uva e zucchero.
  • Controllare la gradazione alcolica del vino usato. Non deve superare i 12 gradi, altrimenti diluirlo con acqua. Di norma aggiungere per ogni litro di vino 250 ml (un quarto di litro) di acqua e 250 ml di aceto forte.

Varianti di preparazione e consigli

Acetiera terracottaPer facilitare la fermentazione, si possono aggiungere al vino pochi trucioli di legno di faggio o di abete, oppure la mollica di un panino (in quest'ultimo caso si dovrà poi filtrare l'aceto) o qualche spaghetto.

Si consiglia inoltre di levare l'aceto una volta l'anno, per "lavare" la madre e (se ci sono) i trucioli. Si lava bene il recipiente, lo si asciuga e infine si rimette dentro l'aceto passato attraverso un telo pulito, i trucioli e la "madre" lavata nel vino.

Prendere un recipiente di terracotta (foto a sinistra) ben lavato e asciugato e versare una bottiglia di vino genuino, coprire con un telo piegato e lasciatelo all'incirca un mese affinché la trasformazione risulti completa. Questo sistema è abbastanza efficace ma per avere un aceto a regola d'arte sarebbe ideale utilizzare il tinello, quel contenitore fatto con doghe di legno che una volta si trovava in tutte le case di campagna. Il procedimento è lo stesso del recipiente di terracotta ma il fatto è che con il legno il risultato è diverso.

Aceto di meleCome si fa l'aceto di mele?

Tagliare a pezzi grandi delle mele con la buccia e lasciarle riposare per un pò, diventeranno più scure. Poi spremere il succo dalla loro massa. Mettere questo succo in una bottiglia di ceramica o vetro, ma infilare nel collo di questo contenitore una bombola di gomma che comincerà a distendersi durante la fermentazione. Il contenitore va messo in un posto piuttosto caldo (25° - 26°). Il tempo di fermentazione può andare da uno a sei giorni. Poi versare questa bevanda alcolica in una larga insalatiera, coprire con un tessuto e lasciar riposare per la seconda fermentazione.

Da ricordare!

  • Il liquido non deve mai arrivare al bordo ma deve rimanere sempre sotto di tre dita.
  • Non chiudere il tappo e c'è chi preferisce non usare una garza (col tempo si può riempire di polvere e impedire il passaggio dell'aria). Il sistema migliore è quello di appoggiare semplicemente il tappo sull'imboccatura, mantenendolo però un pò rialzato.
  • Quando si toglie l'aceto per usarlo bisogna sempre ricordarsi di aggiungere dei fondi di vino nella stessa quantità.
  • Se il liquido comincia ad intorbidirsi bisogna filtrarlo.
  • Il tinello non deve essere mai lasciato scoperto perché la polvere potrebbe danneggiare il processo di acetilizzazione.
  • Se nel liquido si dovessero notare dei vermetti bisognerà farlo scaldare a 60-70 gradi per distruggerli.
  • Non avere fretta. Per fare l'aceto buono ci vuole pazienza.

Dove conservare l'acetiera?

Mettere l'acetiera in un posto buio, tranquillo e possibilmente a temperatura costante. Non va bene troppo freddo (i batteri arrestano la crescita) nè troppo caldo (i batteri crescono troppo velocemente e l'aceto non viene buono). Ideale la cantina ( min 8°, max 25°). Si consiglia di avere almeno due acetiere. Infatti, dopo un periodo più o meno lungo il sedimento (formato da batteri vivi e morti) si sarà accumulato in gran quantità e la madre avrà raggiunto una dimensione notevole. Allora sarà necessario: prelevare ed imbottigliare tutto l'aceto; svuotare l'acetiera, eliminando il sedimento tranne una piccola quota; estrarre la madre e sciacquarla rapidamente in acqua; lavare bene l'acetiera SOLO con acqua; risciacquare madre ed acetiera con vino che poi va buttato; mettere una parte della madre e del sedimento nell'acetiera, aggiungere il vino per produrre così il futuro aceto.

Storia

L'uso dell'aceto risale molto indietro nel tempo. Le legioni romane bevevano un miscuglio di aceto e acqua. Oggi usiamo il termine "acido acetico" in riferimento all'elemento chiave dell'aceto, poiché l'aceto si ricava dalla fermentazione acetica di liquidi alcolici come il vino.

Nome

In francese l'aceto si chiama vinaigre, un termine formato di due parole che significano appunto "vino acido".

Non tutti sanno che...esiste la madre nel te

Nella seconda metà degli anni '70, in Giappone andava di "moda" far fermentare il tè. Nel tè cresce la madre bianco-beige, e anche quella poteva essere sfogliata per dividerla. Per qualche anno quasi tutte le famiglie del Giappone avevano qualche contenitore grande in vetro con questo liquido con la madre galleggiante.

Bere questo liquido acido magari diluendo con l'acqua fresca e aggiungendo un po' di miele, si diceva che portava dei benefici alla salute.

Utilizzi dell'aceto

  • In casa l'aceto viene impiegato, allungato con acqua, per lavare gli ingredienti delle insalate e anche per le pulizie domestiche in generale.
  • Dato che impedisce ai microrganismi di svilupparsi, viene utilizzato per mettere sottaceto carne, pesce, frutta e molti ortaggi, come cipolle, cetriolini e cavolfiori.
  • L'aceto è un ottimo condimento per verdure ed insalate, anche poco calorico.
 

I vostri commenti

ottima descrizione grazie provo a farlo.

Grazie! Ci fa molto piacere :-)

Sono trent'anni che produco ottimo aceto in casa esattamente come lo avete spiegato Voi. Quello che non sapevo è che si può sfogliare la madre. Grazie

Molto interessante grazie

Fino a due anni fa facevo l'aceto in casa ed era molto buono.
Ora non riesco più, nonostante nulla sia cambiato.
C'è qualcuno, in provincia di Brescia, che potrebbe aiutarmi vendendomi dell'aceto con la sua madre?
Grazie.
Paolo - 15/10/12
Tel. 0365 290 222

Grazie per le informazioni ora provo a farlo,ho tutto pronto acetiera,madre,e vino buono

Perfetto! Buon aceto Lorenzo. Attendiamo di sapere come è venuto.

buongiorno, quando la "madre" dell'aceto è troppo prolifera, cosa si puo'
fare dell'eccedenza (per non buttarla) ?

Ciao Celeste...si aggiunge semplicemente vino...e se viene troppo aceto...puoi regalarlo a parenti e amici ;-)

Un medico in pensione, di quelli che non ne nascono più ,mi ha detto che con il buon aceto fatto in casa (rigorosamente fatto in casa dal vino) si possono fare gli impacchi per l'artrosi / artrite : per 3 - 4 giorni di notte tenere un panno imbevuto d'aceto sulla parte interessata ( mia madre ha problemi alle ginocchia) e i risultati dovrebbero sentirsi da subito ! Io proverò a fare l'aceto con la vostra ricetta e poi vi saprò dire !

Grazie Damiana per l'informazione! Aspettiamo di sapere com'è venuto il tuo aceto :-)

Io lo faccio da un pò di anni e mi viene bene, dopo vari tentativi e prove ora lo produco(per uso mio famigliare e qualche amico) : prendo del vino sui 10-11 gradi( se è più forte aggiungo l'acqua) metto il vino in un recipiente di vetro mettendoci delle mele e, in questo periodo, dei kaki,aggiungo un pò di aceto.-Qualche mese fa ho prodotto del buonissomo aceto con mele e prugne.

Grazie Paolo! E saluti alla fantastica cittadina di Fermo :-)

ho delle madri vecchissime ormai semi-abbandonate, ma sono in damigiana con collo stretto, per rimettermi a fare aceto e quindi pulire la madre e rimetterla in damigiana a bocca larga, posso rompere la mdre a pezzetti??
grazie!

...scusate, un'altra domanda l'aceto è di libera vendita? (ho una azienda agricola fuori Firenze), e mi piacerebbe venderlo perchè è molto molto forte questo aceto........e piace molto.
Federico

Buonasera, vorrei un consiglio se possibile ho in cantina del rosso di montalcino (ca 15lt) ormai vecchiotto per pasteggiare e mi piacerebbe farci del buon aceto. ho anche delle botti da 20 lt di rovere di ciliegio e di castagno, quale mi consigliate di usare?

Anche delle damigiane di vetro andrebbero benissimo ;-)

domanda....dopo che ho prodotto l'aceto lo posso travasare in una botte di rovere senza madre oppure va in malora?la botte non ha lo spazio necessario per poter estrarre la madre.

si possono rompere le vecchie madri dell'aceto per dividerle o si guastano?
saluti
Andrea D.

ma c'è qualcuno qui?

Ciao Maurizio! Sì ci siamo :-)

chiarissimo speriamo che ci riesco

direi che non c'è nessuno, non si hanno mai risposte, io cambio blog

Ciao Franco. In effetti questo non è un blog, ma un portale in cui i visitatori possono lasciare i loro commenti e interagire tra loro scambiandosi esperienze e impressioni. Il nostro lavoro è quello di continuare ad aggiungere contenuti e a migliorare sempre più l'informazione. Grazie. Ciao.

Anch'io proverò con la vostra ricetta!! grazie

Grazie a te Camillo, se vuoi poi tornare a trovarci per raccontarci la tua esperienza... :-)

In una vecchia casa ho trovato molte grandi damigiane che contengono un vino ora diventato aceto. Credo che stiano lì da circa 50 anni.L'odore mi sembra eccellente, ma non so se l'aceto dopo un certo tempo può diventare tossico.Quanto tempo si può conservare?

IL FONDO "MADRE" REGALATOMI è TIPO TERRA AMMASSATA, 2 CM. CIRCA; DA UN ANNO PRODUCO ACETO, è BUONO MA VEDO AUMENTARE UNA MASSA LATTIGGINOSA CHE AL PRELIEVO SI DEFRAMMENTA, VA BENE COSI? GRAZIE

Avete dimenticato l'invecchiamento in botte!! ;)

fa schifo non c'è scritto neanche da cosa si rica va l' aceto fai pena

Giada, forse non hai letto tutto....

Vero che è piuttosto difficile trovare vino non pastorizzato? é indispensabile o no per fare l'aceto?

Ho letto con molto interesse e piacere e volevo sapere se si può fare anche con del vino molto vecchio .

soddisfacente

Spiegazioni molto chiare. Ora che dispongo del buon aceto ,provero' a farlo da me'.
Grazie

Non so perchè la "vecchia buona madre" sembra sia sparita (è diventata una poltiglia).
Forse perchè da oltre un anno non ho pù tolto nè aggiunto nuovo vino??
Ricomincio tutto da capo grazie alle vostre spiegazioni.

é vero che per fare l aceto puo bastare un lievito di birra

ho dell' aceto di vino bianco dove vedo muoversi dei "vermicelli " piccolissimi
cosa sono? fanno male '

Mi sapete dire perché bisogna lavare la madre? Io l'ho lavata 5 anni fa ma solo da un paio di anni ha ricominciato a darmi nuovamente il sapore perfetto. Se non la lavo cosa succede? Grazie

Ciao Enrico. Solitamente si deve lavare la madre quando si inacidisce troppo. Ma se la si rinfresca e la si usa abitualmente il lavaggio completo non sarebbe necessario.

Grazie per la risposta

Grazie alla redazione x la ricetta dell'aceto fatto in casa.Voglio provare a farlo.Complimenti x il vostro blog.

Grazie a te Marisa! I complimenti fanno sempre piacere! Facci sapere :-)

Da sempre produciamo per uso personale un buon aceto, avendo a disposizione del vino ( circa 4 hl ) da 13,3 gradi senza solfiti ( prodotto da noi), vasche in acciaio, ed attrezzature varie , vorrei da voi qualche consiglio utile per produrre un ottimo aceto, e anche se necessita di filtrazioni, se si con che tipo di filtro, avendo intenzione di metterlo in commercio rispettando le normative,sapreste darmi dei consigli ?. Premetto che ho già dei locali autorizzati. Complimenti per il vostro blog e vi ringrazio
Valentino 0 4/0 5 / 2013

Io mi faccio l'aceto in casa: compro del vino genuino in un'azienda agricola e quando lo imbottiglio ne avanza sempre un po', che verso in una botticella di legno dove c'è la madre, e dopo qualche tempo ottengo dell'aceto molto forte ma anche molto buono!
Di recente ho ripulito la botticella, e ne ho tolto tanta, ma tanta madre! A parte che se qualcuno ne vuole un po' posso dargliela (lionspqr@ymail.com - io sono a Roma), mi chiedevo se è possibile farne altri usi, oltre a produrre aceto.
Gianni.

io sono in possesso del famoso tinello ma è vuoto datanti anni e non trattiene più i liquidi per cui ho provveduto a riempirlo di acqua come faceva mio padre con le botti, desidero fare l'aceto ma non so come trovare il vino senza solfiti,comunque la madre va aggiunta in ogni caso dato che le doghe sono molto acide?

Ho una damigianetta a collo largo da 5 litri ed è 4 anni che produco del buon aceto, oggi ho svuotato tutto e ho lavato la madre con acqua. La madre però mi sembra un pochino rinsecchita , è un problema? Ho comunque rimesso il tutto nella damigianetta aggiungendo mezzo litro di buon barbera non pastorizzato (13 gradi) e un pochino di acqua , spero che continui a darmi buon aceto. Saluti a tutti.

Il 23-10-2012 mi ero informato da voi come fare l'ACETO ho seguito i vostri consigli e con la passione ho ottenuto un prodotto eccezionale,dopo 9mesi oggi ho tolto tutto l'ACETO e l'ho assaggiato SQUISITO!! Grazie dei consigli, A dimenticavo ne ho preparato dell'altro.

come si mantiene?

volevo sapere come fare a lavare la madre avendo una damigiana da 5 litri dove per molti anni ho l'aceto, ho tolto l'aceto e in fondo alla damigiana c'è la madre sempra una polpa molto liquida e non ho capito come fare per riutilizzarla con altro vino. grazie

E'da circa 15 anni che produco aceto di ottima qualita'. Lo conservo in una damigiana di 50 litri,rimboccandola e mantenendola circa a mta'. La madre all'interno e' grande e spessa.Da un po' di tempo ho un problema: L'ACETO E' DIVENTATO LEGGERISSIMO QUASI ACQUA. Perche'? Cosa posso fare per non gettarlo vian e farlo fortificare nuovamente?

Ho dimenticato un'acetiera di vetro (di quelle con il rubinettino nella parte inferiore) da 5 litri in cui ci sono aceto e madre da almeno 15 anni. Purtroppo qualcuno ha chiuso l'imboccatura con della plastica. Prima di buttare tutto chiedo lumi. Grazie Piera

Ho messo 2 litri di rosso in damigiana da 5 a bocca grande, coperta da tovagliolo, al caldo, dopo 2 mesi la madre non si e fatta, anche se il vino sembra gia' acetificato. Come mai ? Grazie.

nella ricetta dell'aceto di mele, si parla di una "bombola di gomma", qualcuno mi può spiegare che cosa è?
Grazie Ronny

ho una damigiana di vino in garage dal 1998 vorrei sapere se è diventato aceto ho assaggiato un goccio ma è amaro pensate sia da buttare '''??'''''''' oppure posso salvarlo ditemi come

Leggo che il prelievo dell'aceto va fatto sempre dal fondo del recipiente, evitando di rompere eccessivamente il velo superficiale.
Come è possibile fare ciò se il contenitore non ha un'apertura a rubinetto sul fondo ?

Da qualche anno mi diletto a fare del buon vino, e dalla 2a spremitura del mosto l'adopero per fare l'aceto.Travaso e ripulisco la botte di acciaio inox una volta l'anno e in questa occasione rabbocco con vino buono , sbagliando? Sbaglio pure xchè al travaso butto la madre? Sbaglio xchè nella botte adopero il galleggiante però senza olio + il coperchio.L'aceto è molto forte però quando rimane troppo tempo nel contenitore di casa si intorbidisce e tende a farmarsi come una pellicola in superficie .Perche? Grazie stefano

Ciao a tutti!! Una domanda: conservare l'aceto in damigiane nella stessa cantina dove è presente del vino è nocivo per la qualità reciproca dei prodotti? Grazie.

volevo porvi una domanda forse anche sciocca,si possono aggiungere residui di bottiglie di spumante nell'aceto?mi capita in periodo natalizio di aprire dello spumante e non finire la bottiglia,lo posso aggiungere?grazie della gentilissima risposta.

Sono soddisfatto della prima " ricetta" e come detto dopo nome mesi ho avuto un ottimo risultato,ora ne ho un 'altra acetiera in fase di maturazione credo che questa la lascerò lavorare almeno 12 mesi e poi si vedrà .

Da molti anni "rinnovavo" l'acetiera allungando la quantità di aceto prelevata con altro vino (non sempre il solito) Da qualche tempo, sembra che non si riesca a ricavarne più del buon aceto...infatti non acidifica quasi più, pur tenendolo fermo molto tempo. Che sia andata a male la "madre"?? Si puo rinnovare la stessa....o necessita di una nuova? grazie

per fare l'aceto velocemente si puo' mettere dentro la damigiana un po ' di pasta ,vuole cotta o cruda , se qualcuno lo sa' e mi vuole dare una risposta le sarei molto grato. GRAZIE

Primo -10/12/2013

Per conservare in casa aceto già pronto posso usare un contenitore in acciaio con rubinetto di 3 litri ? Grazie

Da parecchi anni produco aceto casalingo per me e figli è buonissimo , ho voluto vedere se facevo qualche errore di produzione casalinga ma ho visto che la mia ricetta va bene unica cosa ho l'acetiera di vetro e non di legno come una volta .Ciao

Qualcuno mi ha consigliato, per la produzione di aceto, di aggiungere al vino qualche filo di pasta e dell'aceto, senza indicazioni di quanta pasta e quanto aceto. Ho provato, ma il risultato è stato veramente un fiasco enorme: il vino (fra l'altro era una ottima bottiglia di Barolo!!) non ha subito modifiche in aceto, soltanto che non era più ottimo Barolo. La madre dell'aceto dove posso trovarla, magari corredata da una spiegazione pratica? Grazie per la risposta.
Vincenzo - 11/01/2014

per fare aceto posso usare contenitore di inox grazie.

Per fare aceto posso usare contenitore di inox grazie.
Franco - 15/03/2014

si può fare l'aeto con il vino pastorizzato?
come si fa a riconosere il vino pastorizzato?
grazie

alcuni anni circa 15 . avevo dell'aceto con la madre ,,in seguito lo lasciata non avessi mai fatto la madre che avevo era molto grande x far capire sembrava un pezzo di fegato di mucca per poterlo togliere dalla damigiana si faticava ,anche se il collo era grande. in questi anni ho provato di tutto e tutti i tipi di vino ma non esce niente ..se qualche persona fosse cosi gentile di fornirmi un pezzo di madre naturalmente() pagando sarei molto grato saluti aspetto risposta grazie

Volevo chiedervi se va bene lasciare la damigiana 2 o più gioni al sole perchè l'aceto non è più tanto forte. Grazie

la madre è rinsecchita, quindi morta, e il contenuto è diventato torbido. adesso ho ripulito il contenitore, rimesso l'aceto(torbido)e mezza bottiglia di aceto industriale, coperto con garza e lasciato fuori, all'aperto, si pulirà? - grazie

Mi produco l'aceto da trent'anni, lavo in acqua tiepida la madre ogni 6 mesi.
Non ho mai avuto problemi, devo però eliminarne sempre una parte.
Se qualcuno è interessato, sono ben felice di regalarla.

Muzio - Vittorio Veneto 0438-554285

Dimenticavo, c'è qualcuno che mi sa dire se posso usare per l'aceto, vino nero passito non più bevibile?
Ha forse troppo grado ? Devo allungarlo con acqua ?
Grazie

Muzio 0438-554285

Ciao a tutti
vorrei produrre dell' aceto di miele ma non riesco a trovare nessuna ricetta,
qualcuno mi sa dire qualche cosa in merito?
grazie per l' attenzione

posso usare per farne aceto il vino(buono) del supermercato=

produco l'aceto da oltre 30 anni aggiungendo i vini dolci di qualità che mi regalano, risultati ottimi, consiglio di aggiungere oltre la pasta anche fagioli secchi, la madre ne guadagna e si mantiene viva. Sapete con cosa viene fatto l'aceto in commercio? spero di no.

Io lavo la madre con vibro mio suocero guardava la luna per farlo.

Eppure dopo varie ricerche mi sono convinto che la madre nn serva per fare un buon aceto, anzi al contrario. Andrea Bezzecchi, Mastro acetaio modenese spiega tutto ciò su cucchiaio.it/attualita/la-madre-di-tutte-le-leggende-la-madre-dellaceto/

Produco da 2 anni dell'ottimo aceto di vino, ma la mia madre è in sospensione: non ho infatti la classica madre sedimentata sul fondo della damigiana, ma una sospensione torbida che sicuramente contiene i batteri acetici visto che il risultato è ottimo dal punto di vista del sapore. L'unico inconveniente è che l'aceto prodotto è torbido. Cosa posso fare per ottenere la madre a panetto che lascia limpido l'aceto? Grazie per la risposta.

@Chiara, Andrea Bezzecchi, mastro acetaio di cui scrivevo proprio sopra di te, mi ha spiegato che in realtà è meglio avere quello che hai tu che la classica madre spessa sul fondo della damigiana, l'aceto lo puoi filtrare con un filtro di cotone e devi avere l'accortezza di tanto aceto togli e tanto vino rabbocchi, usando un tubo che lo porti direttamente sul fondo senza rompere troppo la sospensione torbida che hai.

Lascia un commento o una domanda