| Utilizzo principale | Principalmente la coppa viene gustata come affettato per antipasti da gustare col pane. |
| Varietà | Coppa di Parma (condita con sale, pepe, aglio e vino bianco) Coppa piacentina Coppa mantovana (condita solo con sale e pepe) Coppa di testa Capocollo umbro Capocollo di Calabria Capicollo di Martina Capocollo toscano Lonza marchigiana La Coppa al Ginepro valdostana è una vecchia ricetta di famiglia, oggi rivisitata. Al taglio, sprigiona l'inconfondibile profumo dolce e aromatico del ginepro, le cui bacche, con cui viene messa a "riposare" per almeno 45 giorni, le conferiscono un'irresistibile freschezza e fragranza. |
| Origine | Da Parma proviene la coppa più comune. |
| Reperibilità | Facile. |
| Calorie | E' un alimento abbastanza grasso da consumare con moderazione. Kcal per 100 gr di coppa: 494 Kjoule per 100 gr di coppa: 2067 |
| Conservazione | Va consumata nel giro di poco tempo, poiché è carne cotta solo conservazione, a parte il sale aggiunto all’impasto e qualche spezia naturale. |
| Controindicazioni | Nella tradizione salumiera italiana si è soliti aggiungere all’impasto dei salami tutta una serie di additivi alimentari, che donano al prodotto un aspetto migliore, più resistente all’irrancidimento e meno esposto a rischi di proliferazioni microbiche potenzialmente dannose per la salute del consumatore. Ecco, quindi, l’impiego di additivi quali i nitrati e nitriti, gli antiossidanti, leganti e addensanti come la polvere di latte magro, i caseinati o i polifosfati. Si tende a consumare sempre meno insaccati, perchè medici e dietologici sostengono che questi alimenti, troppo ricchi in grassi animali saturi, potrebbero aumentare i livelli di colesterolemia, e di conseguenza si tende a privilegiare l’acquisto di salumi con pochi additivi alimentari (es. prosciutto cotto senza polifosfati), perché ritiene che gli additivi costituiscano, a loro volta, un potenziale pericolo per la salute umana. |
| Celiachia | A rischio! Nei salumi ed insaccati (tranne che nel prosciutto crudo) il glutine può essere apportato da additivi, coadiuvanti tecnologici, aromi o da contaminazioni ambientali. (Dato fornito da AIC: Associazione italiana Celiachia). |
| Anche detto... | Nel centro Italia (Umbria e Lazio) la lonza è detta anche Capocollo. Nelle Marche è detta Lonza. |
| Cenni storici | La lonza, secondo la tradizione degli antichi bestiari medioevali, che attribuivano vizi e virtù a certi animali, era considerata il simbolo della lussuria. In Sardegna abbiamo dei salumi che sembra risalgano alla tradizione punico-fenicia. |
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