| Descrizione | Ha una consistenza cremosa ed è formato da piccoli grani morbidi, di gusto delicato. Il colore del caviale è tutto sfumature tra il grigio scuro e il bianco bluastro. Esiste anche il caviale rosso (che alcuni ritengono superiore in bontà a quello nero) che è ottenuto, anzichè dallo storione, dalle uova di salmone. Lo storione vive normalmente nelle acque costiere marine ma in primavera risale i fiumi per riprodursi, dando luogo, verso sera, a spettacolari balzi fuori dall'acqua. Le uova più pregiate sono quelle che non superano i 2-4 millimetri di diametro. Gli intenditori, inoltre, sostengono che il migliore caviale è quello che viene da Astrakan, il centro industriale più importane per la produzione, situato sul Volga. |
| Origine | Le tre specie più famose di storione, dalle quali si ricava il 90% del caviale mondiale, vivono nel Mar Caspio, in Azerbaijan, Iran, Russia. Un tempo lo storione era comune anche nell'Adriatico e nel fiume Po, oggi la sua presenza allo stato brado è occasionale. Nel nostro Paese esistono allevamenti dove gli storioni vengono allevati in cattività. Attualmente il caviale Calvisius, prodotto a Calvisano (BR) sta riscuotendo un buon successo in campo internazionale. |
| Lavorazione | Prima di essere commercializzato il caviale russo viene sottoposto ad un processo di pastorizzazione che ne altera lievemente le caratteristiche nutrizionali ed organolettiche. Il caviale iraniano non necessita invece di tale trattamento e, grazie al suo particolare processo di lavorazione, mantiene intatta la sua croccantezza. Il pesce viene ucciso e dissanguato tagliandogli le branchie, dopo vengono prelevate le uova, e passate accuratamente a mano in un setaccio di canapa per togliere ogni residuo di tessuto, e leggermente salate. Passano pochi minuti dal momento in cui le uova sono tolte dalla femmina a quello in cui il caviale diventa prodotto finito e inscatolato. L’imballaggio ideale rimane sempre la scatola con coperchio ad incastro con un contenuto di 1,8 kg. Il coperchio permette di togliere la salamoia in eccesso. La scatola è chiusa per mezzo di un largo anello in caucciù. Per ovviare alla carenza e all'altissimo prezzo dei caviali più pregiati, oltre che per limitare il danno ambientale dovuto alla caccia sfrenata a queste specie, sono stati introdotti sul mercato specie di storione di allevamento da cui ricavare le uova. |
| Uso in cucina | Il caviale si apprezza in purezza, dato il pregio, il costo e il fine aroma; cucinare con il caviale è vivamente sconsigliato e non permette di gustarlo appieno. In cucina viene utilizzato principalmente per impreziosire antipasti (come le tartine imburrate)Accompagnato da pane tostato e burro, limone a spicchi o servito all'uso russo con blini (originari della Russia, ricordano le nostre crespelle) e panna acida o con patate al cartoccio con una noce di burro o con uova alla coque. Altri modi di servire le qualità meno pregiate è accompagnarle con cipolline fresche tritate o uova sode tritate. Vengono usati utensili in osso, corno, madreperla, legno (ma anche oro o plastica), evitando l'argento e l'acciaio, o comunque materiali metallici, che possono alterare il sapore ed il colore del caviale. |
| Come servire | Si serve mantenendolo ben freddo. Generalmente viene sistemato in una bacinella di cristallo, posta a sua volta in una bacinella più grande, piena di ghiaccio tritato, che mantiene questa leccornia fresca al punto giusto. |
| Il vino da abbianare | Si accompagna con Champagne o Vodka ben ghiacciata. |
| Qualità e varietà | Il migliore è quello fresco, chiamato “malossol”. Le migliori qualità di caviale hanno minor sale di conservazione aggiunto: ogni aggiunta del produttore diminuisce il valore del caviale e va ricordato che il caviale ideale raggiunge il mercato senza aggiunte o trattamenti di alcun tipo. |
| In commercio | In vendita si trovano contenitori fatti apposta in modo che la ciotola di servizio resti appoggiata su un letto di ghiaccio tritato. |
Stagionalità |
Tutto l'anno. |
| Reperibilità | Difficile per le qualità pregiate. Per acquistare online: www.caviale.it, www.palatifini.eu, www.calvisius.com |
| Costo | Alto. |
| Come scegliere | Un buon caviale non deve avere un odore di pesce o sapore piccante, allo stesso tempo le uova devono essere ben definite, uniformi per dimensioni e non pressate. E' bene scegliere prodotti venduti in vasetto, in modo da verificare direttamente la qualità del caviale. E' inoltre importante accertarsi che il tappo e la confezione siano privi di rigonfiamenti. |
| Conservazione | Il caviale andrebbe consumato il giorno stesso in cui viene aperto; se questo non fosse possibile, ricoprirlo con pellicola, appoggiandola sopra in modo da evitare il più possibile il contatto con l'aria e mettere in frigo ricoprendo il contenitore di ghiaccio, consumare comuque entro 2 giorni. Non va assolutamente surgelato. |
| Calorie | 4 Cucchiaini circa 100 calorie. |
| Proprietà | Dal punto di vista nutrizionale il caviale è un alimento nutriente, ricco di proteine, ferro, fosforo, magnesio e selenio. E' una buona fonte di vitamine (A, E, D, riboflavina, acido pantotenico e B12) Il caviale è anche ricco di sodio e colesterolo, tuttavia, visto il limitato consumo che normalmente si fa di questo alimento, tali valori non dovrebbero destare particolari preoccupazioni. Il caviale è inoltre ricco di acidi grassi omega 3 che compensano gli effetti negativi legati all'eccesso di colesterolo. |
| Celiachia | Non contiene glutine, se acquistate fresche o congelate non miscelate con altri ingredienti. (Dato fornito da AIC: Associazione italiana Celiachia) |
| Ricetta | Caviale con vodka (secondo la tradizione russa). Anche se in qualche Paese baltico come la Lituania è tradizione accompagnare tortini di patate al caviale, la ricetta più diffusa in Russia e nelle ex repubbliche sovietiche è, semplicemente, il crostino di caviale. (Leo Reynolds/flickr) Ingredienti: 2 uova sode 2 fili di erba cipollina tagliati finemente Burro o panna fresca Pane tostato, tagliato a fette sottili 1 confezione di caviale ½ limone, tagliato a fettine Vodka fredda Preparazione: Fate bollire le uova, dividetele a metà e separate i tuorli dalle chiare. Tagliate finemente le due parti delle uova e disponetele separatamente nello stesso piatto. In altri due piatti mettete l’erba cipollina tagliata ed il burro. Collocate le fette di pane tostato in un cestino ricoperto da un tovagliolo. Lasciate il caviale nel suo vasetto e ponetelo a sua volta in un recipiente pieno di ghiaccio tritato. Disponete le fettine di limone tutte intorno al piatto del caviale. Per servirlo, usate un cucchiaino (la tradizione vuole che sia di madreperla) e mettete un po’ di caviale su una fetta tostata leggermente unta di burro, spolveratelo a piacimento con un po’ di uovo ed erba cipollina e spremeteci qualche goccia di limone. Accompagnare con della Vodka molto fredda. E' uso diffuso in Russia anche servire il caviale all'interno del bianco di uova sode divise a metà.Vedi anche P. Artusi: "Ricetta n° 113: Crostini diversi". |
| Storia | Le prime citazioni che troviamo nei classici italiani di cucina risalgono al XVI secolo, quando nelle annotazioni alle "regole della sanità et natura dei cibi" si dice che il caviale deve essere servito con salse di "vino, zuccaro, uva passula, pepe, garofano et zenzero". |
| Curiosità | Quando Luigi XV sputò quelle uova di pesce viscide che lo Zar Pietro il Grande gli aveva portato in dono, non sapeva certo di stare rifiutando un alimento che, poco tempo dopo, sarebbe diventato il più caro e apprezzato del mondo. Il nome caviale viene dato, per estensione, anche a piatti di tutt'altra origine che abbiano un aspetto simile, come il caviale di melanzane. |
| Nei dialetti italiani | Lombardia: caviar (Mantova). (Da www.dialettando.it). |
Nelle altre lingue |
Inglese, Francese, Spagnolo: Caviar - Tedesco, Svedese, Danese: Kaviar - Polacco: Kawior - Olandese: Kaviaar - Ungherese: Kaviárja. |
| N.d.A: Data la difficile reperibilità del materiale in italiano riguardo al caviale, Alimentipedia si scusa per eventuali inesattezze sulle tipologie in commercio. Per qualsiasi correzione che vogliate suggerire, scrivete a info@alimentipedia.it. |
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LIBRI CONSIGLIATI |
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2004, Piemme Un volume illustrato, interamente su carta patinata, per celebrare i piatti più raffinati ed esclusivi della cucina italiana. Il volume comprende un'ampia introduzione, una scelta di ricette tutte illustrate, una selezione di ricette filmate, presentate passo a passo, consigli e segreti per la migliore riuscita dei piatti. Lo trovi su IBS. |
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Foie gras, caviale, salmone & oca interpretati da 31 grandi chefs Pucciarelli Bepi, 2002, Bibliotheca Culinaria Lo trovi su IBS. |
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Cedroni Moreno, 2001, Bibliotheca Culinaria Lo trovi su IBS. Può interessarti tutto su: "Chef: Moreno Cedroni" |
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Fuori dal guscioBarbieri Bruno, 2008, Bibliotheca Culinaria. Lo trovi su IBS. "Chef: Bruno Barbieri" |
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"A tutto tonno"Carmelo Chiaramonte, 2006, Bibliotheca Culinaria Lo trovi su IBS. Sono tre i capitoli principali: uno dedicato ai tagli nobili del tonno, l’altro alla famiglia biologica degli sgombridi (con tanto di disegni per riconoscere le differenze tra tonnacchi, tonnetti, allitterati, tambarelli e alalunghe o tonni bonita) e il terzo capitolo che racchiude tagli di scarto di bontà rara e interiora e salatume di questo vero Re del Mediterraneo, e tante ricette. Può interessarti tutto su: "Chef: Carmel Chiaramonte" |
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