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Papaya
Papaya

Papaya

(Carica papaya) è una pianta da frutto originaria dell'America Tropicale. Descrizione. Come conservare e scegliere. I rimedi naturali. La storia. Le proprietà per la salute. Le varietà. La pianta. Le calorie.

Mangiare la papaya fa bene alla salute, ha poche calorie e tanti effetti positivi sul corpo. Oggi si consuma questo frutto sotto forma di papaya fermentata come rimedio per la salute.



Descrizione PapayaLa papaya è il frutto dell'albero "carica papaya". E' una grossa bacca ovoidale dalla forma di zucca o melone, di colore giallo-arancio quando maturo, verde se acerba, dalla polpa succosa, dolce, contenente grani neri ricoperti da mucillagine. Il frutto papaya può raggiungere anche i 5 kg di peso.
Utilizzo principale Si consuma fresca, tagliata a metà e privata dei semini interni. Si possono ottenere anche conserve e bevande dissetanti. Si mangia allo stato naturale o con qualche goccia di limone.
Altri utilizzi - In fitoterapia la droga è costituita dal lattice essiccato o papaina bruta, ricavato per incisione dai frutti immaturi (un frutto di dimensioni medie fornisce circa 100 grammi di lattice). Da questo si ottiene, per dissoluzione nell’acqua e precipitazione in alcol, la papaina purificata, chiamata anche papaiotina.
-
In cucina i semi macinati di papaia sono utilizzati per intenerire e profumare le carni.
- La papaina viene impiegata come detergente nella rimozione dei depositi proteici dalla superficie delle lenti a contatto.
- Le preparazioni a base di papaya possono essere sotto forma di gocce, bustine, sciroppo.
Foglie di Papaya- Gli abitanti dei Caraibi da sempre usano le foglie di papaya per avvolgere la carne così da renderla più tenera.
- Si può preparare una maschera di bellezza frullando la polpa di una papaya. Applicare a livello di viso e collo. Mantenere la maschera per mezz'ora quindi risciacquare. Dopo l'applicazione locale di polpa di papaya si apprezzerà una pelle più liscia, morbida ed elastica.

Leggi altri rimedi naturali a base di papaya
Papaya fermentata Papaya fermentataDa oltre 20 anni il Giappone, che vanta grande esperienza nelle tecniche di fermentazione applicate all'alimentazione e alla farmaceutica, produce una sostanza definita FPP (FPP- Fermented Papaya Preparation) ottenuta da un processo, che dura 10 mesi, tecnologicamente avanzato di bio-fermentazione del frutto fresco (carica papaia). La Preparazione di Papaia Fermentata è una polvere che durante la bio-fermentazione si arricchisce di nuove sostanze naturali , lieviti, che agiscono come spazzini dei radicali liberi e proteggono le membrane cellulari e il DNA dallo stress ossidativo.
(Fonte: sanihelp.it)
La pianta Papaya"Carica papaya" fa parte delle Cariacee, genere di piante dell'America tropicale e subtropicale, con circa 25 specie. L'albero della papaya ha un portamento simile alle Palme. Può raggiungere un'altezza anche di 10 metri. Il tronco nudo, carnoso è segnato da cicatrici e termina con un ciuffo grande di foglie. I fiori maschili sono racchiusi in pannocchie verdastre, mentre quelli femminili sono bianchi.
La papaya è il frutto.
Anche detta "Frutto della vitalità": appellativo usato per richiamare le proprietà toniche, energetiche e rivitalizzanti della papaya.

"Frutto degli angeli": così la papya è chiamata dagli abitanti dei caraibi. Fu Cristoforo Colombo approdando nel Nuovo Mondo a sentire chiamare così questo frutto.

"Albero d'oro, dell'eterna giovinezza": così è descritta la pianta di papaya dal navigatore portoghese Vasco De Gama.

"Melone dei caraibi".
Varietà PapayaAttualmente in tutto il mondo se ne coltivano 50 varietà diverse. Le varietà più conosciute sul mercato italiano sono: Solo, Hortus Gold, Cera, Kagdum, Semangka
Origine e habitat Papaya: Isole MoluccheCarica Papaya è originaria delle Molucche, insieme di isole asiatiche dell'Oceano Pacifico, tra Celebes, la Nuova Guinea e Timor, appartenenti all'Indonesia.
Viene coltivata in in tutti i paesi tropicali soprattutto quelli dell’America Centrale come il Messico, la Giamaica, il Belize e il Costa Rica.
La pianta ha bisogno di temperature che non devono mai scendere sotto lo 0° per evitare marciumi. Per questa ragione non si può coltivare nel Mediterraneo.
Storia Gli aborigeni australiani conoscevano da secoli i benefici effetti della Papaya sull’organismo, ed essa costituiva un alimento chiave della loro dieta per la sua ricchezza di sostanze nutritive. Cristoforo Colombro scoprì nel Nuovo Mondo questo frutto chiamato dalla gente dei Caraibi "frutto degli angeli". Da allora la papaya ha guadagnato la diffusione in tutte le aree tropicali del mondo, grazie alla coltivazione introdotta dagli spagnoli nelle Filippine, in India e Africa.
Il grande navigatore Vasco De Gama (1460/1524) colse l'essenza di questo prezioso frutto e della sua pianta che definì: "albero d'oro dell'eterna giovinezza".
Marco Polo verificò la sua efficacia contro lo scorbuto (malattia causata dalla carenza di Vitamina C, anticamente diffusa fra i naviganti che stavano in mare moltissimo tempo senza potersi approvvigionare di cibi freschi).
Stagionalità E' un frutto che si trova tutto l'anno ma i momenti migliori sono inizio estate e in autunno.
Vedi: "Tabella: frutta e verdura di stagione".
Reperibilità Facile.
Come scegliere PapayaLa buccia deve essere gialla e leggermente morbida al tocco, se è ancora verdina va lasciata maturare per due o tre giorni a temperatura ambiente e in un luogo al riparo della luce. Per farla maturare più in fretta va messa in una busta assieme a frutta come le mele, le pere o le banane per un giorno o due.
Conservazione Se è già matura basta metterla in frigorifero in una busta di carta o di plastica. Si conserva per una settimana circa ma è ottima se mangiata entro un paio di giorni da che è matura.
Rimedi naturali
a base di papaya nelle
tradizioni
popolari
- Per arrestare la dissenteria: il consumo quotidiano di papaia contribuisce a curare il disturbo, ristabilendo l’equilibrio intestinale.
- Per combattere la stitichezza o alleviare i sintomi delle emorroidi: al mattino, a digiuno, consumare una papaia molto matura per 10-15 giorni.
- Contro febbre e tosse: si può consumare una papaia cotta a vapore.
- In caso di ferite e tagli: applicare fette di frutto sulla parte lesa, fascinando con una benda e lasciando agire per 48 ore; l’aiuterà a rimarginarsi.
- In caso di digestione difficile (soprattutto dopo pasti abbondanti o a base di cibi iperproteici come le carni rosse e i formaggi), gonfiore, stipsi, flatulenza e gastrite, la papaia è un ottimo rimedio, sotto forma di tisana.
- Per alleviare i dolori articolari: un consumo abituale di papaia o la somministrazione di compresse di papaina può dare sollievo a chi è affetto da artrite e reumatismi. Inoltre la papaina è ritenuta un valido trattamento per l’ernia al disco dalla Food and Drug Administration (1982).
- Per proteggere il cuore: l’associazione di vitamine ed enzimi previene l’ossidazione del colesterolo, responsabile della formazione di placche.
- Per disintossicarsi: alimentarsi per un giorno di sola papaia e acqua aiuta l’organismo a depurarsi.
Fonte: sanihelp.it
- In molti paesi dell'America Centrale, Sudamerica e Africa usano il lattice di papaya per via topica per il trattamento di ustioni in età pediatrica o per eczemi, psoriasi, ulcere e infezioni cutanee.
- Le donne dei Caraibi consumavano frutti non ancora maturi di papaya sia per facilitare la comparsa del mestruo, come per provocare l'aborto o viceversa l'induzione al parto.
- Dopo pasti abbondanti mangiare una papaya aiuta a "smaltire" l'abbuffata. Consumarla proprio durante il pasto, non a distanza.
- Una papaya al giorno per una settimana aiuta fegato e pancreas (soprattutto all'inizio delle nuove stagioni).
(Attenzione: consultare sempre il proprio medico.)
Calorie 100 gr = 36 calorie.
Esiste la dieta della papaya, utile per problemi di ritenzione idrica e cellulite. Consultare sempre un medico.
Proprietà
e valori nutrizionali
La papaya è un frutto ricco di enzimi che scindono le proteine negli aminoacidi elementari, vitamina C e carotenoidi che ripristano vitalità e assicurano protezione contro i danni del tempo. Contiene vitamina E, potassio e zinco. La papaya facilita il processo digestivo, favorisce l'eliminazione delle scorie metaboliche mediante la neutralizzazione dei radicali liberi, ristabilisce l'energia, aumenta la vitalità, stimola le difese immunitarie, previene l'invecchiamento, riduce il rischio di tumori (ricerca svolta in Nuova Zelanda).
Le numerose proprietà sono dovute principalmente al ricco contenuto in alcuni elementi. La papaina e la chimotripsina sono enzini digestivi che disgregano le sostanze proteiche, i carotenoidi assicurano una protezione nei confronti dei radicali liberi, la vitamina C facilita una risposta adeguata a condizioni di stress, il potassio assicura tono e vitalità.
Occorre però distinguere tra le proprietà antiossidanti del frutto presenti allo stato naturale, e quelle, decisamente più notevoli, al termine del processo di fermentazione.
(vedi papaya fermentata)
Controindicazioni PapayaUltimamente gli studi e le ricerche si sono concentrati sulle proprietà contraccettive maschili; pare infatti che l'assunzione prolungata di semi di papaya abbia un effetto contraccettivo sul genere maschile e nel peggiore dei casi possa anche portare alla sterilità.
Celiachia In purezza non contiene glutine.
Il nome Le prime notizie su questo frutto risalgono al 1519, da una citazione di Hernan Cortés nei suoi
resoconti di viaggio. Gli Aztechi lo accolsero offrendogli alla fine di un banchetto, uno strano frutto simile ad un melone, ma con la buccia
dorata e la polpa morbida, che li aiutò a
"smaltire" il troppo cibo ingerito. Gli Spagnoli chiesero quindi il nome di quel frutto prodigioso e gli indigeni risposero con un suono simile alla parola "Ababai", da cui venne coniato il nome spagnolo "Papaya", che è giunto fino ai nostri giorni.
Curiosità

Il profumo della papaya verde

Film: "Il profumo della papaya verde" 1993 di: Anh Hung Tran.

 

La papaya fermentata è stata di recente oggetto di interesse da parte dei media in seguito alle dichiarazioni del Prof. Montagnier, un noto immunologo francese, il quale avrebbe affermato di aver sottoposto il Papa ad una cura a base di papaia fermentata, che avrebbe procurato al pontefice un marcato miglioramento dei sintomi del Morbo di Parkinson. La notizia però non è mai stata confermata nella sua veridicità.

Nelle altre lingue Inglese: Melontree, Pawpaw, papaia
Francese: Papayer
Tedesco: Melonenbaum, Papaiabaun
Messico: Capote,
Brasile: Mamao,
Cuba: Fruta bomba,
Portorico: Lech
Tonga: Lesi
Ricetta

Dall'Isola di Tonga:
Fakaovaka
: E' il nome tradizionale di un dolce a base di lesi (papaya) conosciuto anche col nome di "Lo'i lesi".  La papaya deve essere lasciata per un giorno o due prima di essere utilizzata. Quindi viene spellata e vengono rimossi i semi. E' tagliata a grandi o piccoli pezzi e cucinata in puro succo di cocco, successivamente le fette vengono avvolte in foglie di banano e infornate nell'umu (metodo di cottura nella terra) oppure messe in una pentola sopra un fornello. Cipolle e qualche cucchiaio di zucchero possono essere aggiunti per insaporire. Un altro è metodo è quello di aprire la papaya appena sotto il picciolo e inserire gli ingredienti nella cavità che rimane dopo aver asportato i semi. La parte superiore rimossa viene riusata come tappo e il frutto, inserito in una mezza noce di cocco,  viene messo nell'umu.

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