Settore food in crisi. L'aiuto arriva da Google Maps e My Business

Preparati alla ripartenza. Fatti trovare su Google Maps

La pandemia di Covid-19 ha lasciato strascichi pesanti nel tessuto socioeconomico del nostro Paese, colpendo in particolare alcuni comparti come il settore food.

Google Maps
Come far apparire il proprio locale su Google Maps

Secondo un’indagine di Unioncamere, oltre il 60% delle imprese hanno subito nel 2020 un calo considerevole del fatturato, una situazione complessa dettata dal primo pesante lockdown e dalle nuove misure restrittive. Allo stesso tempo, l’emergenza sanitaria ha fatto emergere tutte le fragilità delle imprese in ambito food, come del resto anche negli altri settori, rendendo evidente la necessità di investire nella trasformazione digitale. Secondo uno studio di Georgie Altman e Pablo Pérez, professionisti in ambito retail a Google, nei prossimi anni il modello vincente sarà il sistema ibrido, con la perfetta integrazione tra offline e online.

La ricerca indica come i consumatori continueranno a spendere in entrambi i canali, scegliendo di volta in volta l’opzione più comoda e pratica, di fatto privilegiando chi sarà in grado di presenziare l’ambiente fisico e quello virtuale. È importante, dunque, pensare come sviluppare un sistema multicanale, per intercettare la ripresa economica nel 2021 una volta che il programma di vaccinazione sarà entrato a pieno regime.

Come comunicare con i clienti e rilanciare il proprio business

Per bar, ristoranti e imprese commerciali attive nel settore del Food&Wine il momento attuale è senza dubbio molto difficile, tuttavia bisogna cercare di pensare al futuro e capire come prepararsi per la ripartenza. In questo ambito non basta più la sola presenza fisica, né un sito web aziendale statico, ma è indispensabile utilizzare strumenti come Google Maps e Google My Business.

Google Maps, in particolare, è essenziale per consentire alle persone di trovare la propria attività, considerando che l’app di Google è utilizzata da oltre 1 miliardo di utenti. Naturalmente non basta l’inserimento della propria impresa, ma bisogna curare ogni aspetto della scheda aziendale, per comunicare in modo adeguato con i clienti potenziali e sfruttare al meglio ogni ricerca degli utenti.
Per farlo è necessario una presentazione adeguata, foto di qualità, l’inserimento di informazioni sempre aggiornate, il controllo delle recensioni per capire come migliorare il servizio e il collegamento con tutti gli altri strumenti online.
Il momento è quello giusto per effettuare questi interventi, approfittando del calo di clienti per investire nel futuro, acquisendo un vantaggio competitivo importante per non farsi trovare impreparati quando arriverà la ripresa dei consumi.

L’importanza di una local strategy

Per capire come sfruttare appieno le ricerche locali degli utenti è importante rivolgersi a dei professionisti esperti, specialisti come Luca Bove, Amministratore di Local Strategy del gruppo STEP.
Questa startup italiana fornisce assistenza alle imprese per l’ottimizzazione della loro presenza locale, aiutandole a creare quei ponti indispensabili per comunicare con i clienti potenziali. Luca Bove si occupa di Google Maps e Local SEO dal 2007, con una competenza unica in questo campo essendo considerato oggi un riferimento assoluto in questo settore.
Tra le pubblicazioni realizzate da Luca Bove con Local Strategy c’è la guida a Google Maps per la ristorazione, una risorsa utile per chi vuole capire come migliorare la propria visibilità a livello locale, scaricabile gratuitamente sul sito web ufficiale localstrategy.it.

Luca Bove
Luca Bove, amministratore Local Strategy

Imparare ad usare gli strumenti digitali giusti è essenziale per incrementare il giro d’affari, rendendo il proprio business sostenibile nel lungo termine. Su Google Maps i ristoranti e i bar sono tra i più ricercati, tuttavia sono in pochi ad avere una presenza online ottimizzata.
Gli interventi da effettuare sono molteplici, dalla configurazione della scheda aziendale in Google My Business alla gestione dei contenuti online, fino all’integrazione dei canali social e delle campagne di marketing e pubblicità.
Una volta creata una presenza solida, aggiornata e ottimizzata su Google Maps, è possibile costruire strategie di promozione del brand e sponsorizzazione dei servizi e prodotti proposti dall’attività, secondo strategie di marketing pianificate in modo accurato.

Quali sono le potenzialità di Google Maps per il settore food

Negli ultimi anni, Google Maps si è evoluto in maniera notevole, diventando a tutti gli effetti un sistema per certi versi alternativo al motore di ricerca, soprattutto in alcuni ambiti come il settore food.
Oggi l’applicazione di Google mette a disposizione tantissime funzionalità, infatti è possibile utilizzare Google Maps per fornire tutte le informazioni agli utenti e persino fare marketing in modo attivo. Ad esempio, all’interno della scheda sono presenti funzioni dedicate per la gestione delle prenotazioni, la proposta del menu, l’inserimento dei contatti e l’indicazione dei servizi principali offerti ai clienti.
Dopodiché, ci sono i grafici in tempo reale sugli orari di punta, le foto con carosello e le recensioni degli utenti. Tutti questi elementi devono essere curati in maniera impeccabile, in quanto se ben gestiti possono rappresentare un canale fondamentale per l’interazione online e l’acquisizione di nuovi clienti.
Gli strumenti in ambito local sono quanto mai indispensabili per il successo di un’impresa di ristorazione e gli altri operatori nel food & wine. Ad ogni modo bisogna comprendere come impostare correttamente questi strumenti digitali, in che modo costruire una strategia multicanale che possa sfruttarne le potenzialità e mantenere l’intero ecosistema sempre aggiornato. Per farlo sono necessarie le competenze di esperti come Luca Bove, per capire come potenziare il proprio business con Google Maps e Google My Business.

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