Pane alle patate senza glutine

Il pane alle patate senza glutine è una di quelle ricette che sorprendono al primo morso: morbido, umido al punto giusto e incredibilmente profumato, resta soffice più a lungo rispetto a molti pani gluten free. Le patate nell’impasto fanno la differenza, regalando struttura e delicatezza senza bisogno di ingredienti complicati. È perfetto da gustare semplice, leggermente tostato o farcito, e si adatta benissimo sia alla colazione che ai pasti principali.
Ingredienti (per una pagnotta media)
- 300 g di patate
- 250 g di mix di farine senza glutine per pane
- 250 ml circa di acqua tiepida
- 25 g di olio extravergine d’oliva
- 7 g di lievito di birra secco
- 8 g di sale
- 1 cucchiaino di zucchero o miele
Procedimento
Inizia lessando le patate con la buccia in acqua fredda leggermente salata. Quando sono morbide, scolale, lasciale intiepidire, poi pelale e schiacciale accuratamente fino a ottenere una purea liscia, senza grumi. Questo passaggio è fondamentale per dare al pane una consistenza uniforme e soffice.
In una ciotola capiente versa il mix di farine senza glutine e aggiungi il lievito secco e lo zucchero, mescolando brevemente.
Unisci la purea di patate ancora tiepida e inizia a incorporare l’acqua poco alla volta, mescolando con un cucchiaio o una spatola. Aggiungi poi l’olio extravergine d’oliva e, solo alla fine, il sale. L’impasto dovrà risultare morbido, appiccicoso e cremoso: è normale per un pane senza glutine e non va lavorato come un impasto tradizionale.
Una volta ottenuta una massa omogenea, trasferiscila direttamente nello stampo leggermente oliato o rivestito di carta forno. Livella la superficie con una spatola umida, copri con un canovaccio e lascia lievitare in un luogo tiepido per circa un’ora, o finché il volume non sarà visibilmente aumentato.
Cuoci il pane in forno statico preriscaldato a 190°C per circa 45–50 minuti. Negli ultimi dieci minuti puoi aprire leggermente lo sportello del forno per favorire l’uscita del vapore e ottenere una crosta più asciutta. Una volta cotto, sfornalo e lascialo raffreddare completamente prima di tagliarlo: da caldo risulterebbe troppo fragile.





