Maritozzo con la Panna

Il maritozzo con la panna è un dolce tradizionale della cucina romana che incarna la dolcezza e la convivialità della cultura gastronomica di questa storica città. Questi soffici panini dolci, farciti con una generosa quantità di panna montata, rappresentano un’autentica delizia, perfetta per accompagnare una colazione o una merenda. Con origini che risalgono all’antica Roma, il maritozzo veniva un tempo offerto come simbolo di amore e promessa, un gesto che ne ha segnato il nome e il valore affettivo. La ricetta che vi proponiamo oggi è un omaggio a questa tradizione, semplice ma ricca di sapori, che vi permetterà di realizzare in casa maritozzi sofficissimi e profumati, proprio come quelli delle migliori pasticcerie. Pronti a scoprire il segreto di un dolce che conquista al primo morso?
Ingredienti (per 12 maritozzi)
- 500 gr di farina manitoba
- 8 gr di lievito di birra fresco (oppure 1 cucchiaino di lievito di birra secco)
- 100 gr di acqua
- 150 gr di latte intero
- 120 gr di zucchero + 3 cucchiai per la glassatura
- 2 uova + 1 tuorlo per pennellare
- 90 gr di burro (oppure 90 gr olio di semi di girasole)
- 1 cucchiaio di miele
- buccia grattugiata di 1 limone
- buccia grattugiata di 1 arancia
- vaniglia
- 8 gr di sale
- 40 gr di uvetta (facoltativo)
- 300 ml di panna montata per farcire
- zucchero a velo per spolverare
Preparazione
Il maritozzo con la panna è un dolce tradizionale della pasticceria romana, noto per la sua consistenza soffice e il suo cuore cremoso. Questo dolce è perfetto per una colazione ricca o per una merenda golosa. La preparazione dei maritozzi richiede un po’ di tempo e pazienza, ma il risultato finale vale ogni sforzo. Di seguito, vi guiderò attraverso ogni fase del processo, affinché possiate realizzare 12 squisiti maritozzi.
Iniziate la preparazione circa 6 ore prima di impastare, o ancora meglio il giorno precedente. Questo passaggio è fondamentale poiché il mix aromatico darà ai vostri maritozzi un profumo e un sapore inconfondibili. Per prepararlo, grattugiate finemente la buccia di un limone e di un’arancia, facendo attenzione a non prelevare la parte bianca, che è amara. In una ciotola, unite la buccia grattugiata con un cucchiaio di miele e un pizzico di vaniglia. Mescolate bene il tutto e coprite con della pellicola trasparente, lasciando a temperatura ambiente. Questo mix aromatico avrà bisogno di tempo per sprigionare i suoi profumi, quindi non trascurate questo passaggio.
Dopo aver lasciato riposare il mix aromatico, potete procedere con la preparazione del lievitino. In una ciotola, prendete 100 grammi di farina manitoba, aggiungete 1 cucchiaino di lievito di birra secco (o 8 grammi di lievito fresco), 100 grammi di acqua e 1 cucchiaino di zucchero. Mescolate bene fino a ottenere una pastella omogenea. Coprite la ciotola e lasciate lievitare a una temperatura di circa 28°C per circa 1 ora e mezza, fino a quando il lievitino non raddoppia di volume e si formano delle bollicine in superficie.
Una volta che il lievitino è pronto, è il momento di procedere con l’impasto. In una planetaria dotata di gancio a foglia, unite al lievitino la farina rimanente, il latte intero, lo zucchero (120 grammi in totale), e il mix aromatico che avete preparato in precedenza. Mescolate a velocità bassa fino a ottenere un composto omogeneo. A questo punto, aggiungete le uova, una alla volta, assicurandovi che la prima sia completamente assorbita prima di aggiungere la seconda. Successivamente, incorporate il burro morbido tagliato a pezzetti o, se preferite, l’olio di semi di girasole. Continuate a impastare fino a ottenere un impasto liscio e incordato.
Se il composto risulta essere un po’ appiccicoso, non preoccupatevi; potrete correggerlo sbattendolo leggermente sul piano di lavoro infarinato e praticando delle pieghe con le mani. Aggiungete il sale e continuate ad impastare fino a ottenere una consistenza elastica e morbida. Se necessario, continuate a piegare l’impasto a mano. Quando l’impasto è pronto, potete decidere di aggiungere l’uvetta, precedentemente ammollata in acqua fredda e ben strizzata.
Arrotolate l’impasto in una palla e mettetelo in una ciotola leggermente unta. Coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare in un luogo caldo fino a quando non triplica di volume, ci vorranno circa 3-4 ore. La temperatura può influenzare il tempo di lievitazione, quindi non abbiate fretta e assicuratevi che l’impasto abbia il tempo di crescere.
Una volta che l’impasto è lievitato, dividetelo in porzioni da 80 grammi ciascuna. Lavorate ogni porzione con le mani sul piano di lavoro per dare una forma leggermente ovalizzata. Quando avete formato tutti i panetti, riponete i maritozzi su una teglia rivestita di carta da forno, facendo attenzione a lasciare spazio tra l’uno e l’altro. Coprite la teglia con un panno e lasciate lievitare nuovamente a una temperatura di 28°C per circa un’ora, fino a quando i maritozzi non raddoppiano di volume.
Quando i maritozzi sono pronti per la cottura, preriscaldate il forno a 180°C in modalità statica. Prima di infornare, spennellate la superficie dei maritozzi con un tuorlo d’uovo sbattuto, questo darà loro una bella doratura. Cuocete i maritozzi nella parte centrale del forno per circa 25 minuti, fino a quando non sono dorati. Sfornateli e lasciateli raffreddare completamente su una griglia.
Una volta che i maritozzi sono completamente freddi, potete procedere con la glassatura. In un pentolino, scaldate un bicchiere d’acqua con 3 cucchiai di zucchero, mescolando fino a quando lo zucchero non si è completamente sciolto. Pennellate i maritozzi con questo sciroppo per conferirgli una lucentezza appetitosa.
A questo punto, è possibile farcire i maritozzi con la panna montata. Con un coltello, aprite ogni maritozzo longitudinalmente e riempitelo generosamente di panna montata. Per un tocco finale, spolverizzate con zucchero a velo prima di servire. I maritozzi con la panna sono migliori se consumati nel giro di 2-3 ore dalla farcitura, quindi evitate di conservarli in frigorifero per non compromettere la loro morbidezza.
I maritozzi con la panna sono un dolce che racchiude la tradizione e la storia della cucina romana. Seguire con attenzione ogni passaggio della preparazione vi garantirà un risultato finale sorprendente, in grado di conquistare il palato di tutti.






