Kiwi

Kiwi

I frutti del kiwi, Actinidia chinensis, è una pianta da frutto originaria della Cina. Sono lunghe bacche ovali od ovale allungate con buccia robusta coperta da peli consistenti. I peli e la buccia hanno consistenza suberosa (del sughero) quindi con forti contenuti tannici. La buccia del kiwi è perfetta per proteggere la polpa dai raggi solari, che distruggerebbero la vitamina C. La polpa è di un intenso color verde, soda, dolce ed acidula. I semi, piccoli e neri, sono disposti a raggiera attorno al centro del frutto (columella), e non sono avvertiti quando si mangia il frutto.

Informazioni generali

La pianta: Actinidia Chinensis

Actinidia chinensis
Pianta, foglie, fiori e frutti del kiwi

Il kiwi, Actinidia chinensis, è una pianta arborea perenne con rami rampicanti a foglie caduche, di notevoli dimensioni fino a 10 m di altezza. Il sostegno ai supporti in natura è costituito da altri alberi o rupi. L’actinidia è una specie dioica, cioè con piante maschio e piante femmina. La pianta femminile è quella portatrice dei frutti. Con tre piante si hanno fino a 30 chili di kiwi.
Le foglie giovanili sono cuoriformi appuntite, a maturità (quando inizia a fiorire) sono nettamente tondeggianti, spesso dorsalmente convesse.
Il tronco ha la corteccia scabra e ruvida di colore bruno grigiastro.
I fiori sono bianco-giallastri, a cinque sei-petali, con un diametro da 3 a 5 cm, pendenti su un picciolo peloso. La fioritura avviene tra giugno ed agosto.

Come coltivare il kiwi

È un pianta da frutto che si alleva in piena terra ma può essere coltivata anche in vaso. Servono piante maschio e piante femmina. Perchè fruttifichino serve la coltivazione simultanea di esemplari maschi e femmine, solitamente si impianta una pianta maschile ogni 8 femminili. Durante la fase iniziale della coltivazione queste piante necessitano di sostegni.

  • Temperatura ideale: attenzione alle gelate.
  • Quanta luce serve? Predilige le zone soleggiate ma può essere piantato anche all’ombra parziale.
  • Concimazione: Opportuna, soprattutto durante l’attività produttiva.
  • Come deve essere il terreno? Predilige terreni feschi e profondi, ben drenati e ricchi di sostanze organiche e minerali quali ferro e magnesio. La predilezione è per i terreni argillosi, patiscono invece quelli calcarei.
  • Quanto va bagnato? L’annaffiatura deve essere effettuata nei periodi di siccità, per le piante in vaso ed in presenza di esemplari giovani.
  • Come si riproduce il kiwi: per talea semilegnosa prelevata durante l’estate. Si può anche effettuare la semina in autunno, in locali protetti ma non riscaldati. Si mettono a dimora durante l’inverno successivo solo le piantine ben formate.

Stagionalità

INVERNO-PRIMAVERA. Da Novembre a Giugno. Quelli italiani fino a Maggio.

Varietà di kiwi

Hayward

È in assoluto la varietà più diffusa. Presenta un frutto medio grande, a buccia robusta e polpa verde. Ha la caratteristica di conservare lo stato di frutto immaturo per lunghissimo tempo, e di poter essere conservata in frigorifero per mesi senza subire danni.

Varietà coltivate in Italia

Abbott, Allison, Anna Green, Anna o Ananasnaya, Bruno Chuhong, Clone 8, Earligreen, Eleonora, Elmwood, Green Light, Hardy, Hayward, Hongyang, Hort 16A, Jenny, Jin Tao, Jumbo, Katiuscia, Kouryoku, Kramer, Latina IGP, Maria, Miss Green, Monty, Sauvage, Solo, Soreli, Summer 3373, Tomua, Top Star, di Treviso, di Verona.

Kiwi giallo

(Hort16A) diffusa commercialmente come Zespri®Gold, è stata ottenuta dai ricercatori neo-zelandesi dell’HortResearch. È una cultivar a polpa gialla leggermente più tardiva di Ha yward. I frutti sono allungati, ovoidali con un caratteristico becco all’estremità. La polpa, prima verde pallido, vira al giallo alla maturazione ed è più dolce e meno acida rispetto a Hayward. In Italia viene coltivata in: Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Provincia Autonoma di Trento.

Kiwi giallo
Kiwi giallo Zespri – Hort16A

Informazioni culinarie

Come si mangia il kiwi

Il modo più semplice per gustare un kiwi è tagliarlo a metà ed assaporarne la polpa con un cucchiaino. Ideale per la consistenza e la dolcezza tagliato nelle macedonie o su torte di frutta fresca è ottimo anche per la preparazione di succhi, sciroppi, conserve e marmellate.

Usi del kiwi
Modi di mangiare il kiwi

Come scegliere e conservare

I kiwi migliori sono quelli profumati e lievemente morbidi al tatto.

  • I kiwi vengono solitamente venduti acerbi, per una migliore conservazione, per cui vanno fatti maturare dopo l’acquisto, attendendo qualche giorno prima di consumarli.
  • Il kiwi si conserva per un massimo di giorni 5 a temperatura ambiente, può essere conservato più a lungo se tenuto in frigo dentro una busta di plastica che ne riduce l’umidità. Può essere conservato in locali freddi anche alcuni mesi, stando però attenti a tenere i kiwi lontano da altri frutti che producono etilene (mele, banane o pere) che potrebbero accelerarne la maturazione.
  • Si consiglia inoltre di avvolgere il cesto che contiene i kiwi con una pellicola trasparente munita di fori per favorire l’aerazione.
  • Se li si vuole far maturare più velocemente, basta metterli per un giorno o due in una busta assieme a frutta come le mele, le pere o le banane.
  • Il kiwi si presta bene alla congelazione, ma i frutti vanno tagliati a fette e non lasciati interi e ricoperti con un po’ di sciroppo preparato con acqua e zucchero.

La buccia del kiwi

La buccia del kiwi, come quella della maggior parte della frutta, contiene molte sostanze nutrienti. Quindi è conveniente non buttarla, ma mangiarla dopo averla sciacquata e strofinata delicatamente, aggiunta alla polpa.

Buccia del Kiwi
Buccia di kiwi e ingrandimento

Il kiwi in cosmesi

Alcuni principi attivi del kiwi sono largamente impiegati dalla moderna cosmesi.

Maschera di kiwi

Rimedio casalingo per levigare e distendere i tratti del viso: applicare sulla pelle la polpa frullata con tutta la buccia lavata e pulita, lasciare riposare qualche minuto e sciacquare con acqua.

Informazioni geografiche

Zona di origine e di produzione

  • La Actinidia è originaria della Cina (nota con il nome yang-tao), dove venne apprezzata anche alla corte del Gran Khan; tali regioni sono caratterizzate da inverni freddi ed estati calde, nuvolose, piovose ed umide.
  • Agli inizi del 1900 alcuni cloni di piante cinesi furono importati in Nuova Zelanda dove furono praticate selezioni di alcune varietà.
  • Fu portato in Europa solo nel 1800. La pianta nel nostro Paese era già nota sin dall’Ottocento, ma solo come esemplare ornamentale per i giardini. In Italia ha trovato ottime condizioni climatiche e di terreno per diffondersi con successo, in particolare in Lazio, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto, Campania e Basilicata. Nella zona di Latina da circa venti anni si è andata incrementando la produzione di questo frutto, che si fregia oggi della denominazione di Kiwi Latina Igp.
  • Attualmente l’Italia è il maggior produttore mondiale di kiwi (300.000 tonnellate su 800.000 globali).

Informazioni nutrizionali

Proprietà e valori nutrizionali

  • Il kiwi è una ricca miniera di vitamina C, addirittura superiore a quella contenuta negli agrumi. Importantissima per il potenziamento delle difese immunitarie del nostro organismo, assicura una protezione attiva e continua contro i radicali liberi, influenza il metabolismo dei carboidrati e degli acidi grassi per trarne energia, favorisce l’assorbimento del ferro, combatte la fragilità dei capillari.
  • Il kiwi possiede anche una buona quantità di calcio e fosforo, essenziali per la salute dell’apparato scheletrico e la presenza di altri minerali lo rende un frutto rimineralizzante in grado di regolare la funzionalità cardiaca e la pressione arteriosa. Il magnesio in particolare, favorisce la concentrazione e la produzione energetica del cervello, nonchè la forza muscolare mentre l’elevato contenuto di potassio rende il kiwi un alimento molto utile per prevenire depressione, disordini dell’apparato digerente e crampi muscolari.
  • Le fibre solubili e insolubili contenute nel frutto di kiwi creano senso di sazietà, abbassano i livelli di colesterolo nel sangue, migliorano il transito del cibo nel tratto intestinale, svolgono un effetto di controllo sul valore del glucosio nel sangue.
  • Il kiwi contribuisce inoltre a mantenere turgida la pelle, migliora la circolazione sanguigna ed è un efficace lassativo, soprattutto se consumato a digiuno al mattino.

Calorie del kiwi

100 gr di kiwi contengono circa 44 kcal.

Celiachia

In purezza non contiene glutine.

Controindicazioni

Quantità superiori a due frutti hanno un effetto discretamente lassativo (relativo alla sensibilità individuale).
Le nostre nonne e le nostre mamme dicevano di non mangiare troppi kiwi perché “troppo nutrienti”, ovvero troppo ricchi di vitamina C. Oggi sappiamo che possiamo mangiare più di 10 kg di kiwi senza alcun problema di sovradosaggio di vitamina C.

Per i bambini

Consigliato molto il kiwi alle mamme che vogliono dare una alimentazione ecologica ai propri figli. La sua pianta infatti è una cultivar molto rustica, ben acclimatata in Italia, raramente aggredita da parassiti. Questo fa sì che i suoi frutti siano quasi sempre privi di fitofarmaci, contrariamente ad esempio a uva o pesche che, per la delicatezza dei loro alberi, sono spesso trattati con pesticidi.

Informazioni culturali

Origine del nome

Il nome Actinidia deriva da “Aktis“, dal termine greco che significa “raggio”.

Kiwi uccello
Kiwi. Uccello della Nuova Zelanda

Il nome kiwi deriva dal nome dell’uccello emblema della Nuova Zelanda, paese che ha dato origine alla coltivazione intensiva di questo frutto all’inizio del 1900. Il kiwi è un uccello che non può volare e dà il nome anche alla popolazione della Nuova Zelanda, alla valuta e alla Nazionale di Calcio di quel Paese.

Nei cartoni animati

“Le ricette di Arturo e Kiwi” è una serie animata, improntata in modo comico (ma con valenza didattica), che illustra in 4 minuti svariate ricette, tipiche della cucina regionale italiana. I protagonisti sono: Arturo, un Mastino napoletano, è il cuoco burbero, ma bonario e Kiwi, l’assistente, è uno stralunato uccello Kiwi neozelandese.

Eventi relazionati

Modigliana (FC), Bibiana (TO), Pizzale (PV), Sagra del Kiwi Latino a Cisterna (LT), Colonna (RM).

Curiosità

I felini, soprattutto i gatti, sono attratti da questa pianta, tanto che amano graffiare e rosicchiarne il fusto. Nelle piante giovani i fusti possono essere protetti da una rete. A pianta adulta il tronco ed i rami sono talmente robusti e coriacei da non soffrire eccessivamente per le attenzioni del gatto.

Nelle altre lingue

Rimane per lo più invariato. In inglese solitamente viene chiamato kiwi fruit.

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