Pesche dolci senza glutine

Le pesche dolci sono uno dei simboli della pasticceria casalinga italiana: morbide, profumate, farcite di crema e bagnate nell’alchermes, ricordano feste di paese e vassoi colmi di dolci colorati.
Questa versione senza glutine mantiene tutto il fascino dell’originale, con una consistenza soffice e delicata che non fa rimpiangere la ricetta classica.
Sono dolci scenografici ma semplici, da preparare con calma e da condividere.
Ingredienti
Per l’impasto:
- 300 g di farina senza glutine per dolci
- 120 g di zucchero
- 2 uova
- 80 ml di olio di semi
- 80 ml di latte (anche senza lattosio o vegetale)
- 1 bustina di lievito per dolci senza glutine
- Scorza grattugiata di limone non trattato
- 1 pizzico di sale
Per la farcitura:
- Crema pasticcera (nella sua versione senza glutine e senza lattosio) q.b.
Per la finitura:
- Alchermes q.b.
- Zucchero semolato q.b.
Procedimento
In una ciotola capiente si montano le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e leggermente spumoso. Si aggiungono l’olio di semi e il latte a filo, continuando a mescolare con delicatezza, poi si profuma l’impasto con la scorza di limone grattugiata. A questo punto si incorpora la farina senza glutine setacciata insieme al lievito e al pizzico di sale, mescolando fino a ottenere un impasto morbido, liscio e omogeneo, leggermente più denso di una classica torta.

Con le mani leggermente unte o aiutandosi con due cucchiai, si formano delle palline tutte della stessa dimensione, che vengono disposte su una teglia rivestita di carta forno, ben distanziate tra loro. Durante la cottura tenderanno a crescere leggermente, mantenendo una forma tondeggiante. Le pesche dolci cuociono in forno statico preriscaldato a 170 °C per circa 15–18 minuti: devono restare chiare, appena dorate sul fondo, per mantenere una consistenza soffice.
Una volta sfornate, si lasciano raffreddare completamente. Quando sono fredde, si scavano delicatamente alla base con un coltellino o un cucchiaino, creando una piccola cavità che servirà ad accogliere la crema. Le briciole ricavate possono essere tenute da parte e mescolate alla crema per una farcitura ancora più golosa.
Si farciscono le mezze sfere con la crema pasticcera, poi si uniscono a due a due, esercitando una leggera pressione. Le pesche così formate vengono immerse rapidamente nell’alchermes, giusto il tempo di colorarle e profumarle, e subito dopo passate nello zucchero semolato, che aderirà perfettamente alla superficie.
Consigli
Le pesche dolci senza glutine migliorano dopo qualche ora di riposo, quando la bagna e la crema hanno il tempo di amalgamarsi all’impasto, rendendolo ancora più morbido.
Per una versione analcolica, l’alchermes può essere sostituito con una bagna a base di acqua e sciroppo di lampone o succo di frutti rossi, ottenendo comunque un bel colore rosato.
Se vuoi un risultato ancora più profumato, puoi aromatizzare la crema con vaniglia o scorza d’arancia.
Conservate in frigorifero, si mantengono perfette per 2–3 giorni, chiuse in un contenitore ermetico. Sono dolci che parlano di festa e tradizione, e anche in versione senza glutine riescono a portare in tavola lo stesso entusiasmo dell’originale.






